CONTATE TUTTI SU DI ME

PLON

Ricevo una nuova e-mail. Leggo una parola sì e quattro no, come ormai sono abituato nel tentativo sfiduciato di risparmiare tempo, fino alla chiosa finale che arriva ai miei occhi come una granata: “please refer to my associate Duchesne”.

Eh no.

Eh no, santo cielo. Che vuol dire “please refer to my associate Duchesne”? Guardo l’oggetto dell’e-mail. Io di questa operazione non conosco nulla. Ho collaborato un paio di sere, per dare una mano al team, per spirito di collaborazione, per costrizione psicologica. Tutto qui. Leggo di nuovo: “Please refer”. Refer le palle.

Odio il mio Capo.

Sperduto in chissà quale parte del mondo, invia una e-mail ad una serie di destinatari a me sconosciuti, mettendomi in copia e delegandomi ogni rapporto della giornata relativamente all’operazione che menziona in oggetto. Prendo fiato. Lo chiamo.

– “Giuseppe, io non so nulla di questa roba, cosa dico a questa gente se mi cerca?”
– “Ma niente, non preoccuparti, si tratta solo di avere qualcuno che sia presente in giornata. Nell’evenienza, capisci, nell’evenienza. Non preoccuparti.”
– “Ok, non mi preoccupo, ma non so nulla di tutto questo. E poi c’è l’altro contratto che…”.
– “Quello non perderlo di vista. Lavora su quello. Qui devi solo rispondere a qualche mail. Nell’evenienza. Non preoccuparti. Due telefonate. Al peggio. Non preoccuparti. Nell’evenienza.”
– “Ok, non mi preoccupo, solo non capisco….”.
– “Non preoccuparti. Devo andare. Stiamo imbarcando. Nell’evenienza.”
– “…”
– “Duchesne?”
– “Sì, sono qui”.
– “Ok”. Clic.

Allora. Ricapitolo con attenzione. I punti rilevanti da tenere a mente sono due. “Non preoccuparsi”. “Nell’evenienza”. Combinando il tutto dovrei riuscire a cavarmela. Nella mente, come vapori irrequieti, prendono forma strane e lugubri immagini – pennuti che piluccano una carogna, criceti senza vita che vengono sballottati all’interno di una ruota ancora in funzione, edifici in rovina caduti sotto la furia distruttiva di aliene creature – che cerco di scacciare applicando le mie nuove regole d’oro: “non preoccuparsi“ e “nell’evenienza”.

TRRRRRRRR

– “Pronto”
– “Bla bla bla”
– “Ah, yes… Speaking”.
– “Bla bla bla”
– “Sorry… Sorry to interrupt you, but…”
– “Bla bla bla”
– “Yes, I know… Yes”
– “Bla bla bla”
– “But… I’m…”
– “Bla bla bla”
– “…not completely involved…”
– “Bla bla bla”
– “…ok, but listen…”
– “Bla bla bla”
– clic. “E allora vaffanculo”.

“Se non mi si fa parlare, è naturale che metto giù”, cerco di giustificare la mia impulsività con il mio compagno di stanza che mi guarda interrogativo.

TRRRRRRRR

– “Sorry, probably the line…”
– “Bla bla bla”

Taccio e lascio che si sfoghi. Per lunghissimi minuti, prestando un tiepido ascolto ai problemi di queste avvilite personalità che non sembrano aver bisogno di consulenza, bensì semplicemente di sfogarsi. Mi appoggio il telefono tra orecchio e spalla e, mugolando qualche assenso qua e là, riprendo le mie attività.

Sono ormai ore che ricevo telefonate ed e-mail su argomenti a me ignoti e la mia risposta ideale ha preso la sua forma. “Dobbiamo analizzare… su questo non sono informato… ne parlerò più tardi con il partner… qui ci sono delle valutazioni da fare” e via così, tenendomi sul vago, serenamente distaccato, sul filo sottile dell’incompetenza. Non bado nemmeno più a chi mi parla, a ciò che mi dice, a quello che io stesso dico.

TRRRRRRRR

– “Ciao Duchesne. Sono la mamma.”
– “Yes, speaking.”
– “Non fare lo scemo, stasera vieni a cena?”
– “Will tell my partner, I’ll let you know.”
– “Quando fai così, giuro mi pento d’averti avuto.”
– “No bother at all. Hear you later.”
– “Sei veramente stupido”.

Clic.

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24 Pensieri su &Idquo;CONTATE TUTTI SU DI ME

  1. Per fortuna che a tua madre non hai fatto il “refer” agli attributi maschili almeno…
    Comunque ottimo atteggiamento (un po’ quello nel tuo primo intervento che lessi, ove parlavi di come si svolgevano le telefonate con soggetti in lingua inglese: annuire ogni tanto, un yes qua e la’, un we will consider this, revert to you shortly…)
    Seps

  2. Sembrano quasi le telefonate che mi fa il mio ex… lui si sfoga, io ogni tanto do segno di essere ancora dall’altro capo bofonchiando “aha” oppure “e certo”, “ma pensa”, “ma dai…”. Intanto sbrigo la corrispondenza, magari cucino, ceno, guardo un film…

  3. I am currently out of the office and unable to read emails. For any urgent matters, please refer to my associate Duchesne.

    – bancario –

  4. da IlSocioJunior:

    scusate tutti per il tono. In realtà le mie osservazioni nascono dal fatto che il mio lavoro mi piace e trovo veramente che pensando a tanti altri lavori ci dobbiamo ritenere fortunati. E poi se uno non può scrivere niente, che blog sarebbe? Non è bello ricattare con la minaccia della censura, suvvia!

    A parte questo – adios
    IlSocioJunior

  5. La “cena”, a qualunque ora si possa fare (mai prima delle 21.30/22 eh!) è uno dei momenti più attesi, piacevoli e goduriosi della giornata.
    Vi sembra normale la cosa?

    A me no, assolutamente no.

    …ad ogni modo, stasera mi gusterò la cacciagione preparata ed impacchettata dai nonni durante il week end….aaaaahh, caccciagiooooone

    Anonimo

  6. “Nell’evenienza. Non preoccuparti.”
    …lucido e diretto!
    Caratteristica naturale per chi è del mestiere, no?
    Dopo tutto: Grazie alla mamma.
    Complimenti, il tuo blog è davvero interessante.

  7. Invia a tutti i clienti che vogliono tenersi informati il tuo numero di cellulare.

    Poi, opzione autoricarica.

    Ogni chiamata internazionale, 50 euri.

    Arrotonda un po’, questo mese.
    Ti meriti di più

  8. Dottor Troy: no, non sei l’unico. e io ho pure l’aggravante di aver letto i commenti al post di ieri!!!

    per intanto… ho la pancia in mano dalle risate… ma una domanda sorge spontanea… ma la mamma, l’hai chiamata dopo per spiegarle????

  9. questo blog mi scatena la riminescenza… siamo certi che non abbia nulla a che fare con i sette soci vero ? … sociodue dimmi che sei tu e metto un ex voto alla madonna di san rocco … si ricomincia a ridere ? …forse avete solo la stessa sagacia … è comunque molto bello trovarti o ri-trovarti.

  10. l’ultima volta che mi è capitata una cosa del genere sono riusciti a coinvolgermi a tale punto che nei tre giorni successivi ho sempre fatto le 4 del mattino e mia moglie voleva chiedere il divorzio ! sono degli animali anche i colleghi che ti rifilano queste sole …

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