TI PRESENTO UN COLLEGA

– Piacere.
– Piacere.
– Tu in che studio lavori?
– Clifford.
– Ah, Clifford. Aspetta, conosco molto bene coso… non ricordo il nome… quello alto, in gamba, simpaticissimo.
– Uhm…
– Sì dai, quello che ha fatto il master, se non sbaglio.
– Fabio. Fabio C.
– Sì, mi sembra sia lui.
– Moro.
– E’ lui.
– Ah, ma non c’è più. Ha lasciato lo studio un paio di mesi fa. L’hanno segato. Non faceva un cazzo.
– Sempre stato un coglione.

Annunci

40 Pensieri su &Idquo;TI PRESENTO UN COLLEGA

  1. Duch arrivi a fagiolo. Ecco il consiglio che mi è appena stato generosamente elargito: “non schierarti mai” …
    Plinsky

  2. Mi sono imbattuta nel tuo blog per caso. Fa sorridere, ma di un sorriso depresso. Perchè non apri un bar a Bali o un vivaio di piante grasse? Forse staresti meglio…

  3. per l’utente anonimo che elargisce consigli di guarigione con suggerimenti al Duca di trasferirsi a Bali ..

    PERCHè NON TI IMPICCI DEGLI AFFARI TUOI E LASCI CHE LUI SCRIVA QUI DA NOI??!!!
    MA LO SAI CHE C’è GENTE MALATA (vedi IO me) che aspetta di sapere che dirà???!!
    :)))))))
    ciao Duca, ho sempre la spada pronta peTté :))

  4. infatti è anonimo …il commentatore lepido…da noi lo si chiamerebbe il “confesur di edoe” sfido qualcuno che non sia orobico fino al midollo di tradurre …senti per me c’è del genio che serpeggia. e lo dico forte. ciao genio.

  5. Ma Fabio C. adesso è disoccupato?
    Sono solidale con Fabio C. anche se non faceva un cazzo perchè ne conosco di tanti che non fanno un cazzo ma sono ancora lì al loro posto.Quindi deduco che Fabio C. abbia subito un’ingiustizia.

  6. Duc, nel mio studio, uno di quelli che linki, ti leggiamo tutti quanti, ognuno di nascosto dall’altro, e cerchiamo di intuire di chi si sta parlando. Sperano di essere citati. Se ti scovano, ti fanno partner.

    Ma con le segretarie che rapporto hai?

    best regards
    bubi

  7. Ciao Duchesne,
    il tuo blog è davvero divertente.
    Colpisci con lucida ironia le contraddizioni della nostra realtà professionale!
    Il tuo “non star tanto bene” si manifesta solo nel blog?
    Io, dopo 5 anni di “business lawyering”, ho iniziato a prendere la sostanza del lavoro sempre più seriamente e tutti i vari accessori (formalità, lustrini, ricchi premi e cotillons) più alla leggera.
    Da quando “non sto tanto bene” sono rinato!
    Un collega.

  8. Sono l’utente anonimo che elargisce consigli di guarigione al Duca, suggerendo un trasferimento a Bali, con annessa apertura di attività commerciale sulla spiaggia. Ho solo suggerito una soluzione alternativa…però forse ha ragione Sparalagrossa: un blog può essere terapeuticco per chi lo scrive e per chi lo legge.
    Sono avvocato anche io, con un’attrazione suicida per il Magic Circle. Magari, per curarmi, comincio pure io a scrivere un blog…o forse ci vado io a Bali ad aprire il bar…
    Duca, se vuoi venire, un socio mi fa sempre comodo…
    Bambi 932

  9. Vabbè, io però è un po’ che sento di dover toccare un tema… secondo me questo è un blog (solo) per chi davvero fa questa vita, chi sa cos’è una bibbia, anzi, pardon, una bible, chi ha fatto una ricerca che tanto si sa che risposta ha, perché se dici che quello che il cliente vuole fare è palesemente nullo, allora “non sei smart”, chi ora, dopo la nascita del blog, a margine di una riunione sussurra alla propria controparte, “ma tu lo segui il blog???”, chi, ebbene sì, non ha mai seguito una causa e non ha mai messo piede in tribunale, chi sa davvero che cos’è il brivido lungo la schiena mentre sta con una e ti viene il flash da incubo … “la versione arrivata nel pomeriggio… su quale ho lavorato???”, chi ha dovuto spiegare ad una tipa che “ora certo avendo fatto un po’ di gavetta non faccio più le notti”, nel tentativo di non essere scartato a favore di chi le notti le fa a divertirsi…
    Insomma Duch mi pare incarni l’anima, le ansie, le nevrosi di un gruppo dai contorni molto definiti, invece si riconoscono i commenti di chi proprio non ha idea di che stiamo parlando…
    Non lo so, la sensazione che provo almeno io è quasi di intrusione nel nostro mondo.
    Forse la verità è questa, ecco, penso di aver capito, chi ne sta fuori e legge qui vede con molto nitore cosa c’è grattando appena un po’ la patina di lucido (la cinta di pitone boliviano, l’aria soddisfatta con cui ti rivendi la pratica, pardon, il deal, fico su cui hai lavorato. Io è anni che mi rivendo un cammeo su uno dei duemila rivoli che hanno arricchito i link a destra nell’estate dei furbetti.).
    Insomma ci mette a nudo.
    Allora sì, giusto, continuate a leggere anche voi, almeno ci aiutate a capire meglio.
    Grazie agli estranei che seguono e commentano.

  10. scusa, anonimo/a, ma davvero credi che il solo mondo in cui si parla in un certo modo, si agisce in un certo modo sia il “vostro”?

    guarda che, al netto di termini tecnici diversi e di peculiarità del mondo legale, la vita lavorativa nel settore “servizi per le imprese” è più o meno lo stesso, ovunque.
    le meccaniche sono le stesse.
    chi ti dice che chi lavora, per esempio, presso uno studio commerciale di grosse dimensioni non si possa riconoscere, almeno vagamente, in quanto legge?

    e comunque ci mancherebbe che di un blog di e su avvocati potessero leggerlo solo avvocati! 🙂

  11. Ovviamente ci mancherebbe altro che non lo possono leggere altri…
    il punto, maiab, è che io se mi riconosco “vagamente” (come ammetti tu) in un blog posso commentare per cercare di capire, perché sono curioso di conoscere un mondo diverso. Ma non mi metto a dire che è di un sorriso depresso, che la categoria interessata non ha autoironia (per la serie non mi baso sui luoghi comuni), etc.
    Tutto qua, ma non era per fare polemiche.
    Ho fatto un lavoro molto, molto diverso, prima di entrare nello studio illegale dove sto ora, e faccio molta fatica a spiegare ai miei ex colleghi come funziona qui e viceversa, è difficile spiegare ai miei colleghi attuali com’era il mondo dove lavoravo prima. Spesso trovo nei due ambienti luoghi comuni sull’altro, per cui sono sensibile al tema.
    Però già che ne parliamo è soprattutto un omaggio al blog e al Duch…
    Anonimo 22

  12. in linea di massima sarei anche d’accordo con te anonimo/a 22.

    il fatto è che in un blog non è necessario commentare “con cognizione di causa”.

    mi spiego.
    a volte chi legge viene colpito da una sensazione, da uno spunto, da un particolare e commenta quello.
    a prescindere da tutto il resto. compresa la conoscenza che ha del mondo raccontato.

    è il bello e il brutto del fare un blog.
    è proprio della sua natura, secondo me.

    poi che nel mazzo ci siano anche commenti generici e faciloni fa parte del gioco 🙂

    e poi non credo che l’intento di questo blog sia di tipo educativo-divulgativo sul meraviglioso mondo leguleio.
    io continuo a vederlo come (piacevolissima) fiction. e in quanto tale aperto a tutti, anche ai commenti più superficiali. 🙂

  13. In effetti maiaB sei noiosa quasi quanto un leguleio che voglia avere ragione e convincere gli altri delle sue idee… 😉
    Seps

  14. Beh dai, è ovvio che Duch è un po’ un paraculo….da un lato graffia con suberba abilità narrativa e sofisticato gusto estetico il mondo che lo circonda e di cui lui fa parte, dall’altro non fa nulla per venirne fuori perchè è del tutto evidente che in fondo quel genere di vita gli piace. Duch mi sembra troppo intelligente per essere uno che non possa trovare altro da fare…

  15. Meglio per me se non trova ( on nvuole, come vi pare) altro da fare: si sta così bene qui!

    E dopo questa folle dichiarazione d’ amore….
    Chi ha il pane non ha i denti!
    Già il nome dello studio faceva chic!

  16. Sono capitata qui per caso, dopo aver scritto un post contro la categoria AVVOCATI…strano eh! Mi piace il tuo blog. Sei simpatico ed ironico e fa piacere leggerti.
    Ecco, inizialmente, volevo dirti solo questo, dopo aver letto i commenti di questo post, però, non posso trattenermi dal dire la mia a proposito del dibattito tra maiaB e Seps (nonché Anonimo 22). Secondo me Seps ha peccato di arroganza, il che è tipico di tutti i professionisti, in realtà, non solo degli avvocati. Medici, Avvocati, Professori ecc. pensano sempre che il loro mondo sia particolare e che chi non ne fa parte non possa capirne le dinamiche…il che è logico, direi, ma non penso che questo precluda l’instaurazione di rapporti con persone altre dal nostro mondo “professionale”.
    La mia migliore amica è un medico…io no. La ritengo una delle persone più intelligenti e sensibili che abbia mai incontrato in vita mia e mi ha sorpresa sentirlo da lei questo discorso del “l’ospedale ha una vita propria dentro…e chi non vi rientra non può capire”. È ovvio che sia così, ma non è detto che io non possa capire se tu me lo spieghi…tutt’al più non capirò quando mi spiegherai le diagnosi dei pazienti, ma per questo ci sono i COLLEGHI…con gli AMICI si parla di sé, delle proprie impressioni sul lavoro, delle proprie aspettative, dei rapporti con i colleghi/pazienti/clienti, non del lavoro in sé.
    Tornando a Seps. Io penso, con tutto il rispetto, che se tutti i tuoi amici sono avvocati, allora dovresti ripensare alle tue capacità relazionali e psico-sociali, nonché al tuo rapporto con il lavoro. E maiaB ti ha risposto egregiamente. Ciò detto…credo che tu abbia semplicemente postato un commento più che legittimo, non immaginando, probabilmente, di innescare tutte queste reazioni, no?
    Un saluto a tutti…è stato un piacere leggervi!!

  17. E per fortuna che avevo messo anche la faccina a fine messaggio proprio a chiarire che il mio era un post scherzoso.
    Credo che maiab lo avesse colto subito (e la sua risposta e’ stata la piacevole conferma di cio’), ma qualcun altro evidentemente no.
    Fortunatamente non ho amici avvocati: sono colleghi, non amici, questi ultimi li ho fuori da quel giro.
    L’arrogante e’ chi si permette di emettere giudizi non rendendosi conto di aver completamente sbagliato.
    Seps

  18. qui si crea il dibattito e duch se la ride secondo me… ahaha…che regia …magistrale. secondo me è hannibal lecter …altro che avvocato. Tua Clarice.

  19. soprattutto il dibattito diventa à la jonesco… secondo me monespaceperso ce l’aveva con anonimo 22, ma ha riferito tutto a seps (come si fa a trarre dalle tre righe di seps tutta quella roba sull’arroganza, sugli amici etc???). Seps, giustamente, risponde…

    Duqh, comunque, qua stiamo tutti ad aspettare… posta ti prego, che c’hai, un closing?

  20. Giusto per curiosità, posso sapere dove ho scritto che tutti i miei amici sono avvocati?
    Ho riletto e non ce lo trovo questo passaggio, se monespaceperso mi aiuta un po’ a capire…
    Anonimo 22

  21. tutto questo è bellissimo!

    e, sì, avevo colto seps.

    però mi tengo anche l’egregia di MonEspacePerso, che di questi tempi i complimenti fanno sempre comodo… 🙂

  22. Duchesne, mi scuso per la lunghezza che assumerà questo commento, ma io devo chiarire tutta questa situazione spiacevole che si è creata.

    Seps…spieghiamoci, dai…
    Innanzitutto ti chiedo scusa. Non volevo esprimere un giudizio contro di te, poiché, come dici giustamente tu, non ti conosco nemmeno. Ho solo tratto spunto dal tuo commento, che, resto convinta, esprimeva un certo senso di superiorità (“invece si riconoscono i commenti di chi proprio non ha idea di che stiamo parlando… Non lo so, la sensazione che provo almeno io è quasi di intrusione nel nostro mondo”) e di volontà di distacco del “vostro” mondo dal “resto” (in senso anche di “scarto”) del mondo. Questo è quello che il tuo commento mi ha trasmesso…non tu, come persona. Ammetto, tuttavia, che la mia risposta era veramente mal formulata e me ne scuso ancora.
    Quello che volevo dire io, comunque, era che la tendenza ad auto-ghettizzarsi è tipica di tutti i gruppi (professionali in questo caso, ma non solo) e che questo non mi piace (nonostante lo faccia anch’io). Che vuoi che ti dica, il tuo commento mi ha colpita proprio in un periodo in cui questo stato di cose mi risulta particolarmente fastidioso…ho parlato, infatti, della mia migliore amica.
    In conclusione, io credo di aver capito il senso del tuo commento, tant’è vero che lo condivido, ma non mi piace vederla in maniera così…esclusivista, capisci? Per questo ho voluto dire la mia…e, a questo punto citerei la due volte egregia maiaB: “a volte chi legge viene colpito da una sensazione, da uno spunto, da un particolare e commenta quello. A prescindere da tutto il resto. Compresa la conoscenza che ha del mondo raccontato. E’ il bello e il brutto del fare un blog.
    è proprio della sua natura”.

    Che poi…mi sa che non ho capito un cazzo…Seps, ma tu non sei Anonimo 22? Il mio commento era rivolto all’autore del commento #22 e siccome tu hai risposto, poi, a maiaB…ho dato per scontato che fossi tu…Oddio che casino! Allora, diciamo che se tu non sei Anonimo 22, allora anche questo commento non è indirizzato a te ed aggiungo, per Anonimo 22, che tu non hai scritto da nessuna parte che i tuoi amici sono tutti avvocati: ripeto che la mia considerazione prendeva solo spunto da quanto era stato scritto da te, ma poi partivo per la tangente facendo riflessioni più personali. Non era molto chiaro, in effetti. Sorry.

    PS x Seps: Ti sei risentito perché pareva ti avessi dato dell’arrogante e poi l’hai dato tu a me, commettendo lo stesso errore di cui mi accusavi: “L’arrogante è chi si permette di emettere giudizi non rendendosi conto di aver completamente sbagliato”…e sì che tu, volendo, ne avevi di cose da leggere per provare a capire qualcosina su di me…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...