DE GUSTIBUS

Ho deciso di scrollarmi di dosso questa reputazione di solitario che mi sto – del tutto inconsapevolmente – costruendo (“Duchesne, mi stai diventando asociale” “Eh, ma che asociale che sei, Duchesne” “Duchesne, che ore sono?” “Ho lasciato l’orologio a casa” “Proprio un asociale”). Le cose non stanno proprio così. E’ vero che amo passare le pause pranzo mangiando una focaccina con le olive mentre cammino da solo guardandomi le punte delle scarpe, ma se questo vuol dire essere asociali…

In ogni caso, quando un tizio che credo si chiami Giacomo stamattina è passato nella mia stanza a chiedermi “Pranzo?”, ho deglutito e ho risposto “Ok”. Mi ha fissato e mi ha detto: “Allora alle eunquarto giù”.

Io alle eunquarto sono il primo ad essere giù. Ne arrivano, evangelicamente, altri quattro (il tizio che credo si chiami Giacomo, Francesco, Filippo e Giovannino) che stanno litigando.

– “Panino. Deciso.”
– “No, panino deciso un cazzo, ci sediamo.”
– “No, no, pure io panino. Mezz’ora al massimo che c’ho quelli di Chiomenti sul collo.”
– “Ok, tutti panino.”
– “Tu stai zitto con quella cravatta di merda. Ma dove l’hai presa? All’Oviesse?”
– “Ma sentilo, parla quello con la pochette. E chi sei? Berlusconi?”
– “Ecco, ragazzi, però non buttiamola in politica.”

Nessuno mi chiede un parere. Ma a me il panino va anche bene. Me lo mangio camminando, me ne sto defilato, penso ai fatti miei. Questo sto pensando quando arriviamo davanti alla vetrina del bar. Il famigerato Bar G.B.

Le facce fameliche di uno sciame di professionisti seri si schiaccia sul vetro che separa l’uomo dal panino. Gli occhi si scrutano. Le bocche lanciano morsi all’aria. Le mani sono levate al cielo. Metà di esse stringe un black-berry. Alcuni indicano, altri prendono, altri semplicemente si agitano. Giovannino mi dà dentro di gomito e mi dice: “Oh, qui i panini sono speciali. E’ pure segnalato dalla guida Michelin”. Ora, a parte che quando mangio un panino per me può esserci dentro qualsiasi cosa ma sempre un panino rimane. E poi a me basta un po’ di mortadella. Invece quello che sento mi sembra così complicato.

– “Ma questo panino cosa c’ha dentro?”
– “Breasola di cavallo, lattughino del Piemonte e salsa faraunette
– “Uhm… può aggiungermi del pomodorino di Falcetto?”
– “Ma certamente. Il pomodorino per il signore. Magari anche una punta di logliolo, se le va.”
– “Ottimo il logliolo.”
– “Glielo scaldo?”
– “Assolutamente. Io intanto mi metto un attimino in conference.”
– “E a lei, signorina, cosa do?”
– “Avete zampe di scimmia?”
– “Col pane arabo.”
– “Ne prendo tre.”

Non capisco. Non capisco nulla. Mi guardo intorno. Cerco Giovannino. Lo vedo a suo agio che saltella per farsi vedere al di là del banchetto. Ogni tanto, ricadendo, finisce col mento contro il gomito di un ragazzo che sopporta pazientemente. Comincio ad urlare anch’io.

“MORTADELLA MORTADELLA.”

Una ragazza con un cappottino di mucca mi squadra inespressiva e scuote la testa. Riprendo.

“MORTADELLA MORTADELLA.”

Una strana adrenalina mi entra in circolo. Prendo confidenza nelle mie possibilità, guadagno posizioni, procedo verso il banco al grido di “MORTADELLA MORTADELLA”.

– “Cosa le do?”
– “MORTADELLA MORTADELLA.”
– “Mortadella non ce l’ho.”
– “MORTADELLA MORTADELLA.”
– “OH, MI ASCOLTA? NON-CE-L’HO.”
– “Ah, mi scusi. Tacchino.”
– “Col tartufo?”
– “Se è necessario.”
– “Lo è.”

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295 Pensieri su &Idquo;DE GUSTIBUS

  1. grazie duchesne,
    ne avevano tutti un grande bisogno…
    Però ho come avuto un’illuminazione… tu non sei avvocato… sei un praticante, vero?

  2. Caro Duca, insulta e dì pure quello che ti pare sugli studi illegali e chi vi lavora, ma non toccare il GB!!!!!

  3. Bellissimo Duc!! Ma quanto sei veramente poco “milanese”, qui da noi “si va al jap” (che se non ti piace ti negano la residenza a Milano), il tartufo è un “must” e, se si parla di cene o pranzi, devi rimandare indietro almeno una bottiglia di vino. Io mi porto il Philadelphia da casa, 2 crackers ed è fatta!
    Spero solo che lo studio non mi detragga dal magrissimo stipendio il valore della dieta dimagrante attribuendosene il merito….

    GPquellavera

  4. Sono il post no. 2, tutti gli studi sono vicini al Gb, ma qui prodest sapere di che studio è il duca? tanto noi tutti languiamo nella stessa miseria umana e professionale.

  5. n.2 + 6:
    CUI prodest
    mannaggia non è per fare il professore ma almeno noi illegali cerchiamo di tenere un profilo alto !!!

  6. Ma qual è sto GB? COsa diversa da rossi e grassi o grossi, come si chiama lui? O è quello che fa pure i panzarotti?

  7. Un genio questo duch…anche se è un po’ troppo bret easton ellis questa volta

    Sempre Vostro Anonimo Numero 11

  8. dovresti fare come me: mangiare da sola con un libro o un giornale. oppure con un’amico/a che non sia dell’ambiente..in modo da RESPIRARE..oggi piove qui. e sono finita in una pozzanghera..ma ce l’ho fatta. panino da sla e giornale. e pace. sporcati i pantaloni ma ne valeva la pena. e il panino? un semplice toast..non farti coinvolgere nelle loro pause pranzo. non digerirai mai bene così.
    grazie

  9. io ho mangiato un panino patè di olive lattuga pomodoro e prosciutto cotto annaffiato da un succo di pompelmo, sbirciando con l’occhio sinistro il blakcberry e con l’occhio destro la cronaca locale
    tempo totale 15′
    vado bene come illegale perfetto ?

    the honest lawyer

  10. ok, il panino con la mortadella è buono ma quant’è piu buona la pizza bianca con la mortadella?

  11. Vai alla Salsamenteria Verdiana in via S. Pietro all’Orto 9, ed ordina un panino con la mortadella (o al crudo, altro mio preferito: il grasso del prosciutto ti si scioglie in bocca). Te ne prenderai subito un altro. Godurioso cazzo, godurioso.

    Anonimo

  12. Messaggio per anonimo 17:

    scommetto che lo studio dove lavori si trova in Piazza Castello…. 🙂

  13. A me G.B. sta profondamente antipatico. Qualcuno faccia loro presente che vendono solo PA-NI-NI!!! Però se si evitano i gusti agrodolci, le cremine di lampone e i patè di salmone del mar tirreno (???) i panini normali sono anche buoni.

    -Elefantino-

  14. mmm..
    ho l’impressione che il bar di cui parli sia in piazza Hoepli …..
    dai, sei cattivo, i panini sono goduriosisissimi. Oggi ero là anch’io, ma per non scannarmi con la coda vado solo quando si può anticipare un po’:-)
    ciao

  15. certo che, notavamo, con il mio compagno di stanza, che il titolo del Blog, “Studio Illegale” (in bianco su sfondo rosso, per intendersi) è scritto con un font che ci ricorda qualcosa…
    Che fosse un messaggio subliminale in stile dan brown…

  16. Caro Duca,
    complimenti! leggo il tuo blog per la prima volta: è esilarante, dovrò fare tardi perchè anziché rivedere delle bozze mi sono intrattenuta con i panini del GB

  17. Esigo un post su Armandola, il signor Giorgio, la signora Carmen, il mitico Rinaldo, il pizzetto grigio e tutti gli altri. Mi e Vi chiedo:
    a. Come sono calcolati i prezzi, se non in base alla simpatia/avvenenza dell’avventore;
    b. Perchè lo stesso piatto ha prezzi differenti in base al commesso/giorno/tempo atmosferico;
    c. Perchè diverse quantità possono avere lo stesso prezzo.
    Ps: da Armandola la mortadella ce l’hanno, ma con il tartufo (chiedete, se non credete…).

  18. Ma le cose per me sarebbero due: o darei foco a tutti, il bar figo, li panini, li colleghi, li tartufi, li cappotti di cavallino.

    O mi informerei se c’è alcunchè con lardo di colonnata o salame di cinghia.

  19. @ anonimo #18

    Spero che tu abbia scommesso un bel panozzo al prosciutto crudo, perché hai perso la scommessa 😉

    Anonimo

  20. Caro duch, grazie del post, sempre bellissimi.
    Penso che oggi pomeriggio sono passata sotto al tuo studio illegale mentre vagavo per Milano alla ricerca di me stessa.

  21. Per la serie “self help”, dato che sono a Milano da anni e mangio – per pigrizia – sempre nello stesso posto, chiederei a qualche volenteroso esperto della ciurma di consigliare bar/locali per il pranzo nella zona Manzoni e dintorni (ove la concentrazione di studi illegali è altissima). Grz

  22. Duchesne, stavolta mi deludi… la bresaola non è di cavallo ma rigorosamente equina, vuoi mettere?
    Il mio preferito è bresaola equina, taleggio, pere e aceto balsamico.
    In ogni caso non si può criticare G.B., sentire il grande Luca che declama a memoria i cento ingredienti, molti dei quali chiaramente inesistenti e inventati sul momento, mi fa viaggiare per il mondo e mi distrae.
    Poi è molto divertente osservare la reazione dei consumatori neofiti di fronte a questi prodotti dai nomi sconosciuti ed evocativi.

  23. Alle elementari è tutta un’altra storia: panino con il salame ungherese, pane e nutella, pizza bianca con la mortadella, pane e prosciutto crudo, qualche volta pane e frittata!!! La maestra rivendica lo “ius primo morso” e spizzica qua e là.

  24. Se posso spostare la discussione dal culinario al “politico”, vi segnalo che su italiaoggi di ieri è uscito un articolo a tutta pagina sulla riforma della professione forense con grosse novità sull’accesso (so che l’esame di stato non è mai “stato” un problema per coloro che lavorano negli studi illegali – non perchè raccomandati ma perchè in media più bravi della massa – ma per tutti gli altri rappresenta un bello scoglio).
    si parla infatti di numero chiuso all’università e scuole di specializzazione obbligatorie, nonchè preselezione informatica. io sono a favore (tranne per la preselezione), troppi avvocati non fanno altro che abbassare a livelli vergognosi le retribuzioni e le parcelle. pensate che in 15 anni si è passati da 40.000 a 200.000 avvocati in italia!
    meglio sapere prima (università) che non si potrà fare l’avvocato piuttosto che avere il titolo a 28 -30 anni e non poterlo utilizzare perchè il mercato è saturo. la concorrenza non funiona nelle libere professioni.

    P.S.
    se poi aggiungiamo anche la richiesta proveniente dai consulenti del lavoro che vogliono poter patrocinare le cause di lavoro allora…

  25. #24: sei proprio un avvocato!!
    sei su internet, cazzo. apri Dio google e digita “bar G.B. Milano”. L’onnisciente ti risponderà “VIA AGNELLO 18 20121 MILANO”

  26. Povero Duchesne.. fai un salto da me nella pausa pranzo.. ti procuro una bella pagnotta calda appena sfornata dal mio fornaio di fiducia con tre o quattro fette di mortadella. Alla facciazza dei tuoi colleghi!!
    Le briciole sul petto però sono obbligatorie. La finezza non è prevista! ^_^

  27. Sono °34, vedo che il mio intervento non interessa a nessuno 😦 peccato, io a pranzo vado a mangiare a casa e lascio quindi a voi nutrirvi con le porcherie che propinano i bar del centro di milano, qualsiasi essi siano.

  28. ehi ragazzi….mangiamo bene e sano..altrimenti il cervello va in pappa! cazzo…ma il piacere del cibo dove è finito? mah……..ah non dimenticate di bere acqua,tanta acqua…..agevola la ripulitura(!!!) Lo sapete che siamo fatti all’80% di acqua? vorrà dire qualcosa…o no?

  29. ragazzi invece chi è che mi sa consigliare un paninaro buono a roma? (zona via del corso/piazza venezia)

  30. caro anonimo romano…
    w gli spaghetti alla carbonara della montecarlo in via alessandria!!!

    Provare per credere!

    Non a pranzo però…

  31. Cioè nessuno commenta le zampe di scimmia?????????
    Ma che schifo!!!! Mi ricorda la cena di Indiana Jones e il Tempio Maledetto…
    Cmq se il gb bar è quello di via Agnello, a me i suoi panini piacciono e sono pure economici!!! Ci sono andato quando ero universitario e ho trovato + che abbordabili i prezzi (non so ora), certo le zampe di scimmia…

  32. Scommetto che oggi in pausa pranzo al GB tutti si guarderanno un po’ più attentamente… Anyhow:

    Segnalo che (i) oggi al GB indosserò un gessato blu scuro, church’s (o allen edmonds) nere, cravatta di hermès, blackberry di ordinanza, una sfliza di biglietti da visita del mio studio illegale, e che (ii) ho tanto, tanto bisogno di incontrare una donna (mi basta che sia donna) la quale -tralasciando il fatto che sono e sembro uno sfigato patentato che cerca di nascondere con un po’ di arroganza la sua tragica esistenza onanistica – scorga in me qualcosa di attraente, e che insomma alla fine, per qualche miracolo del signore o corto circuito del destino, sia disposta a darmela…

    Milano, 18 gennaio 2008
    firmato: il professionista serio medio (che solitamente pranza al GB)

  33. caro 43 invece che andare a pranzo potresti provare andare a fare shopping e provarci con le commesse…sogno erotico del professionista medio 🙂

  34. Volete sapere la verità?… Non esiste!

    Il fatto è che mi sono rotto i coglioni della mia ragazza, una troia avvocato d’affari piena di complessi e casini esistenziali e non ne posso proprio più. MI SONO ARCIROTTO I COGLIONI, CHIARO? ADESSO TROVO IL MODO DI PIANTARLA… anche se so che ne soffrirà molto. Io in compenso sento che non me ne frega più un cazzo e non so se piangerò la fine di questa falsa relazione. E con questo finisco i miei post in questo bel blog che ho tanto apprezzato ma che oggi sinceramente mi porta solo tanta tristezza. Vita di merda!

  35. #43, con la “divisa di ordinanza” di chi fa parte del c.d. “popolo degli incravattati” sarai sicuramente riconoscibile… 🙂

    -Elefantino-

  36. Propongo un incontro de fuego al BG fra anonimo 43 e la ragazza di anonimo 46 (che sarà avvocato d’affari e quindi con tutta probabilità un cesso a pedali, ma per la stessa ammissione del suo ormai ex ragazzo è troia, e comunque donna, e tanto basta ad anonimo 43, vera icona dei professionisti seri e medi)

  37. io mi rendo conto, ormai da esterna, che in quel mondo lì siete davvero a un punto di non ritorno e il destino di tutti è la follìa pura.
    ho cambiato vita e lavoro.
    adesso, in questa orrida sede nell’immediato hinterland milanese, con vista su fabbriche abbandonate e terreni pieni di amianto da bonificare, mangio alla mensa interna e ne ho guadagnato soprattutto in salute mentale.

  38. Vi dico io la verità: Duch è il proprietario del G.B. ed in questo modo ha incrementato i panini venduti del 300%. Siate sinceri: quanti non lo conoscevano e ci sono andati dopo aver letto questo blog?

  39. …#25, ti consiglio di mollarlo Armandola: non solo è caro più del fuoco, ma quello che mi fa incazzare è che a Natale ci manda in studio un panettoncino omaggio, che dividiamo in circa 250 !

  40. a me è venuta una fame pazzesca…
    ho pranzato con 1 mela…e ora guardo l’avvocato capo con il pensiero fisso di sbranarlo dalla fame e non solo…

  41. riprendo il #22, se Duch lavora veramente in uno studio tra quelli elencati al lato e se il colore del blog è un messaggio subliminale, allora può lavorare solo in due di quelli

  42. leggendo questo blog geniale mi sono resa conto di quanto sia bello lavorare in un piccolo studio a roma, vivere il tribunale e le piccole battaglie della gente comune e dividersi un panino al prosciutto con la capa.

  43. per il 34:
    che cazzo parli di cose che non sai!? e questo sarcasmo da 4 soldi denota solo una grande invidia. Vorrei ma non posso?
    noi degli studi illegali se non passiamo l’esame di avv per un tot di volte che variano 2 o 3 ci mandano via dallo studio!

  44. per #50: Armandola non si discute! Il panettoncino è il simbolo di uno status del quale non mi lamenterei…
    Oggi per esempio hanno sbagliato l’ordinazione a domicilio per Merryll Linch (mozzarella invece di mozarella+crudo) e il povero aiuto-salumiere è impazzito per rimediare…
    Lodi, lodi, lodi ad Armandola (e ai suoi prezzi…)

  45. Caro 54 (sono il 34), il mio non era sarcasmo ma a differenza tua che vedi solo lo studio illegale, io ragionavo in generale. l’italia non è fatta solo di studi illegali ma anche di piccole realtà che sono poi qquelle che soffrono di questo aumento sconsiderato di avvocati.
    se poi vuoi scendere nel particolare, ti garantisdco che se ci fosse più selezione (indi meno carne da macello in circolazione) anche gli studi illegali sarebbero costretti ad essere più umani in quanto non troverebbero migliaia di giovani affamati pronti a tutto per uno stipendio ma dovrebbero rivedere verso l’alto molte cose. ricordi economia polirtica, domanda e offerta?

    P.S.

    sul fatto poi che chi lavora in uno studio illegale passi più facilmente l’esame è dato solo dal fatto che di solito ha una votazione di laurea molto alta e che quindi sa le cose meglio della massa di caproni che si incontra all’esame e che scrive cose tipo: “subbordine” o “leggittimo”…

  46. @52, non mi riferivo al colore, ma al font, che è praticamente identico al font utilizzato da uno studio illegale…

  47. Per Me duch è di Cleary. Se fosse così tanto di cappello in quanto è l’unco studio illegale dove si entra solo se si hanno gli skills (LLM/ laurea a 24 anni/110 e lode). In tutti gli altri qualche raccomandato lo si trova sempre (basta leggere i cv degli illegali e non è difficile trovare in ogni studio gente che si è laureata a 26/27/28! anni).

  48. use of unnecessary violence in the apprehension of the Blues Brothers has been approved

    Lunga vita a Luca l’imperatore dei panini, e alla sua “ratatuail”

  49. …per #55, ad Armandola preferisco gli orripilanti panini del baretto/tabacchi nuovo di Via Manzoni, perlomeno alla cassa c’é una stragnocca dell’est europa che ti fa digerire anche il piombo

  50. Duchesne ho capito di che bar si tratta, ci andavo anch’io qlc volta dopo l’università. Quello che hai scritto è corretto, sn panini un po’ “così”, però io ne prendevo sempre uno che mi faceva impazzire. Non ricordo piu’ il nome…..

  51. Parlando di panini, chi non ricorda il mitico ugo (piazza santo stefano vicino alla statale)?
    Il meglio era crudo, mozzarella è salsa rosa che spalmava direttamente con il dito..

  52. Per 34: In una traversa di via del Corso (Via tomacelli) c’è “Le Pain Quotidien”, molto buono!

  53. per #64….’aaaazzz’, grazie dell’informazione, ecco perché quando la saluto con un entusiasta здравствулте! mi guarda come se fossi scemo…

  54. Ciao a tutti; colleghi e non.
    Oggi in Tribunale, nell’Aula Magna, si è svolto il primo degli eventi formativi gratuiti organizzati dal consiglio dell’Ordine.
    Per 2 crediti formativi (con obbligo di fiirma all’ingresso e all’uscita), abbiamo avuto il piacere di assistere a Giuggioli e combriccola che si incensavano, raccontando la favola dell’informatizzazione del processo civile e della bontà del lavoro svolto in questi anni dal Consiglio dell’Ordine.

    In sintesi, propaganda elettorale di regime con obbligo di presenza.

    Qualcuno c’era? Avete opinioni sul tema…? Tu, #34… ?

    Hemmm. duchesne…scusa eh se abuso un po’ del tuo spazio..è che sul G.B. non ci ho un cazzo da dire. E comunque il panino con la mortadella ha sempre il suo perchè.
    M.

  55. io non c’ero. Ma ti do ragione. i crediti formativi non servono a un cazzo se non vi verifica poi con esami quanto appreso. Ho la vaga sensazione che sono stati introdotti per dar da mangiare a scuole di formazione e quindi agli avvocati stessi. è un cane che si morde la coda… che pena.

  56. @45

    i coglioni, pur non avendoli, me li sono rotti molto prima di te, anche se non te ne sei accorto.

    e sì, soffrirò molto. lo so.
    è quello che continuo a ripetere al mio amante brasiliano.

    la troia avvocato d’affari

  57. per 64 (che voleva corrreggere 61 e non 62): ha ragione 61, la stragnocca del bar di via manzoni è dell’est europa (in particolare, è russa: vox populi narra che sia stata recuperata nel famoso nonché super classy night cross the street, ad intenditor…)

  58. Certo divertente che ora 45 non sa se 76 è in realtà uno con i baffi che lo prende per il culo oppure davvero la sua donna…
    Molto molto divertente…

  59. che follia iscriversi a giurisprudenza e fare l’avvocato d’affari!
    e questa sarebbe la classe dirigente del nostro paese?
    giovani professionisti costipati che si eccitano, pensando al locale più figo dove mangiare il panino con la mortadella!
    che tristezza e poi dicono che i giovani cambieranno il mondo!

  60. caro 79 sono 43# (=il professionista serio medio). Mi chiedi se stamattina ho poi cuccato..

    Ti dirò, all’inizio c’era una (credo fosse una donna, più che altro mi sembrava fosse fatta col pongo ma lasciamo perdere) che mi guardava insistentemente. Ho pensato: è fatta. Mi sono subito presentato dicendo che faccio l’avvocato d’affari, e ho notato di aver fatto colpo quando lei mi ha guardato e mi ha risposto “michia tu c’hai il grano”. Ho pensato “stupendo c’è cascata, non sa nulla”. Allora molto casually le ho fatto notare il mio blackberry, e, per fare il un po’ di scena, mi sono scusato un attimo per parlare “con un cliente da londra”. Quando mi sono voltato di nuovo verso di lei (di..esso), pronto a vantarmi sulle meraviglie del mio lavoro , tipo del fatto che seduto sulla tazza del cesso del mio studio illegale riesco ad arrivare allo schermo 22 del brick breaker utilizzando come carta igienica l’ SPA che mi è rimasto in mano entrando in bagno, ecco che lei ha cominciato a raccontarmi una storia incredibile, riguardante alcune disavventure che le sono successe e che le avevano impedito di prendere un certo treno per torino, e insomma se potevo sganciarle qualche spicciolo.. Un po’ perplesso per questa richiesta, ma ancora convinto di averla ormai in pugno (sono un grande negoziatore di SPA), le ho allungato una banconota da 10 euro (a questo punto già mi vedevo a giocare a tarzan e cita ehm volevo dire tarzan e Jane), lei mi ha ringraziato e mi ha lasciato il suo numero telefonico, dicendo che se ne doveva andare subito se no avrebbe perso il treno. Allora (per sedurla completamente) ho fatto la grande mossa, ho tirato fuori con aria fierissima il mio scintillante biglietto da visita da studio illegale (io sono un maschio alfa, cazzo), e le ho detto “quando sei a milano la prossima volta, chiamami pure in studio e chiedi alla mia segretaria di me…”. Lei mi ha ringraziato e mi ha chiesto se potevo essere così gentile da darle altri 10 euro per il taxi e io, da vero gentleman, le ho allungato un altro 20.. Mi ha salutato ed è sparita.

    Stasera vado a comprare i preservativi in farmacia, mi hanno detto che ce ne sono di colorati, di profumati, insomma di bellissimi.. any suggestions?

  61. Veramente molto bella la parte della mortadella. Se posso, l’attacco (l’asociale, la discussione sul panino o meno) manca forse un po’ di incisività.
    Scrivi davvero bene.

  62. ieri notte dovevo lavorare ed invece sono capitata nel tuo blog – che ho letto fino alle tre della mattina! ho sghignazzato tutto il tempo ed ho fatto dei sogni sereni! grazie mille!!

  63. ciao a tutti!
    non c’entra con l’argomento di discussione, ma vorrei chiedervi se per entrare in uno studio illegale bisogna avere la “spintarella”, tipo l’invito del prof ad andare a fare il colloquio, o la telefonata di circostanza del papi di turno, oppure basta mandare un curriculum da 110 in una buona università e un buon inglese per ottenere almeno il colloquio?
    grazie

    Salvatore “non mi dimetto” Cuffaro

  64. #86

    C’è chi entra con la spintarella (come dappertutto), ma il più delle volte se mancano le capacità l’esperienza è piuttosto breve. 110 in una buona università e una conoscenza molto buona della lingua inglese sono le chiavi per ottenere un colloquio. Poi te la giochi lì…

  65. per 86:
    la verità è che si entra anche con la spintarella… l’unica consolazione (o conferma del livello del Paese in cui viviamo) è che la raccomandazione è più diffusa negli studiillegali italiani.

  66. ciao ragazzi, avevo una curiosità che ultimamente mi sta girando per la testa leggendo i commenti al blog: avere una solida esperienza lavorativa di staff (leggi un “culo così”) pre laurea in uno studio legale tradizionale, esser usciti da un università comunque riconosciuta come buona con curriculum e tesi mirati, avere una buona padronanza dell’inglese e una esperienza di studio estero di rilievo, possono esser tutte cose annichilite in partenza dall’età per riuscire ad entrare come praticante in uno studio illegale? (ebbene sì, posso considerarmi vecchio rispetto alla media dei super 23/24enni da 110 e lode…)

  67. A proposito di panini.
    C’è nessuno che va al bar del tribunale??
    Io ci vado quasi tutti i giorni.
    I panini non sono un gran che, ma costano poco…
    Ah dimenticavo…gli avvocati dei grandi studi in tribunale non ci vanno mai…

  68. mi fate capire una cosa?
    oltre al panino alla mortadella e ai soldi cosa vi spinge ad intraprendere una carriera così arida ed alienante!
    basta un formulario ed uno schema preimpostato per fare un contratto d’affari, altro che laurea con 110 e lode!

  69. 89, prima di farti venire idee malsane, leggi bene il blog di Duchesne. Ma leggilo tutto. Specie i primissimi post.

    Entrare come praticante in uno studio illegale rappresenta, nella maggior parte dei casi, un’esperienza fallimentare dal punto di vista professionale. Il 90% della gente che lavora in questi studi non diventa socio equity (=non fa mai i veri soldi), e si trova dopo molti anni a essere disperata, non avendo mai imparato alcuna delle qualità utili per campare facendo l’avvocato, e non avendo tante altre opzioni (ma solo nella migliore delle ipotesi!) se non quella di fare i semi morti di fame come soci salariati di altri studi illegali (=dipendenti/schiavi di lusso super precari),. Solo in questo caso, magari, con i capelli bianchi e qualche acciacco fastidioso che si fa già sentire.

    Se ti piace l’idea di fare l’avvocato (un mestiere comunque in disgrazia), caro 89, fatti una bella gavetta da fame in uno studio tradizionale, e trovati i TUOI clienti. Non ricordo chi diceva “il lavoro vi renderà liberi”. Ebbene, caro 89, in questo mondo solo i TUOI CLIENTI (per quanto piccoli, per quanto scalcinati) ti renderanno libero (e se sei bravo, pure ricco). Con tanta buona pace per l’inglese, per l’esperienza all’estero, e per tutti i cazzoni di 23/24 anni che credono di essere più furbi e invece, come al solito, sono solo i più stronzi di tutti. Amen

  70. CARO N 43 SEI L’UNICO CHE MERITA RISPOSTA PERCHè GIUSTAMENTE AL GB O GF O ALLA GS CI VAI ANCHE TU MA ALMENO MA PENSI DI CERCARTI UNA DONNA. MA TI INVITO AD UNA RIFLESSIONE: QUALE DONNA DECENTE CHE NON SIA UNA SFIGATA DELLE TUE COLLEGHE PUOI TROVARE IN UN POSTO DEL GENERE VICINO AGLI STUDI. MA SANTODIO ALL’ORA DI PRANZO ESCI UN PO’ PRIMA E VAI A MOSTRARE IL TUO STUPENDO GESSATO DA COVA O IN UN BAR VICINO AD UN’AGENZIA DI MODELLE.
    MAGARI QUALCUNA CHE NON SA DI STUDI ILLEGALI CI CASCA. MA CHE TRISTEZZA DUCH PARLARE DI PANINI O MORTADELLA. MA POI DITE CHE UNA SI FA I VOSTRI CAPI, ALMENO UNO STRACCIO DI RISTORANTE SE LO PERMETTONO. KINKY

  71. 93, sono 94 (quello che prima ha disprezzato la scelta di chi da giovane lupacchiotto sogna di fare l’avvocato d’affari esaltando invece le qualità e i vantaggi di una strada più tradizionale, quella che sembri aver percorso tu): Ti prego, non farmi ricredere sulla bontà delle mie parole. Se a fare l’avvocato tradizionale uno rischia di spappolarsi il cervello a tal punto da poter dire la scemenza colossale che hai scritto, cazzo allora mi tengo i miei sporchi 9mila lordi da senior asssociate di studio illegale… Il “contratto d’affari” proprio non si può dire eh, 93, non si può proprio dire..

  72. Cara Kinky 95,

    (by the way: bentornata, si sentiva incredibilmente la tua mancanza, da queste parti…) sono 43 (=il professionista serio medio). Grazie del consiglio, ma ti dirò: io da Cova ci sono anche andato, la mia tecnica è sempre quella (gessato, hermes, blackberry, sguardo da triglia, biglietto da visita pronto in mano spugnata). Non è che sia andata benissimo, più o meno è andata come al solito (vedi il resoconto di quanto mi è successo al GB al post 82): nella migliore delle ipotesi ho sganciato dei soldi senza in cambio ottenere nulla (come temibile negoziatore di SPA non è che ci ho fatto una gran figura). Ho confidato la mia disperazione onanistica a qualche collega, e perfino a un equity partner del mio studio illegale. Mi hanno consigliato (da grandi negoziatori quali sono, e poi in fondo mi vogliono bene) di provare a fare quello che fanno loro normalmente per risolvere questo problema. Visitare un certo sito di escort milanesi … Ho scoperto (fra un SPA e un ISDA Master Agreement) che esistono effettivamente delle ragazze disposte a concedersi anche a gente come noi, per la modica cifra di qualche centinaio di euro (che vuoi che sia)… beh,cara kinky, non ci crederai, ma ho provato, ed è andato tutto a meraviglia. Mi sono reso conto – stando al mio posto, non tirando fuori oggetti strani, ed evitando come ho fatto una volta di imporre alla disgraziata ragazza di chiamarmi “Mio signore ed EQUITY PARTNER” mentre la frustavo nuda – che queste ragazze possono veramente rappresentare la svolta per ognuno di noi. Ora mi sento un po’ meglio, e spero che per qualche giorno eviterò di farmi le pugnette nel bagno impiastricciando l’ultima bozza di SPA pensando alla segretaria figa del mio studio illegale (che fa la smorfiosa solo con i partner mentre a noi poveracci non ci caga di striscio…)

  73. caro #43 sei il migliore. Ma puoi permetterti anche di non pagare la escort, basta un pò più di fiducia.comunque meglio tu di questi che a pranzo si guardano le scarpe. Anche io mi occupo di SPA , quelle di Bulgari però.. a presto Kinky. PS: non sono mai stata una segretaria ahime, ma con il senno di poi mi intrigherebbe

  74. @ 94:
    ottima citazione, davvero; ‘il lavoro rende liberi’ era la scritta che campeggiava all’ingresso di Auschwitz.
    silvia

  75. #94
    sono 89: mah in realtà io lavoro da parecchio, prima come collaboratore ed ora come praticante, in uno studio tradizionale di dimensioni non troppo piccole. posso confermare che i guadagni, almeno da noi, sono ottimi, e anche le prospettive per il dopo non mi paiono da meno se si segue bene la clientela (come dici tu, infatti). quindi il discorso non è sui soldi, anche perchè da praticante, visto le medie uscite sul blog, prenderei decisamente di meno rispetto a dove sono ora. il punto è un altro: il desiderio, oserei dire quasi sessuale, che attrae verso gli studi illegali: lo noto da come ne parlano molti amici che cercano di entrarci, e non nascondo neanche la mia stessa curiosità verso un altro tipo di ambiente, semplicemente diverso e in cui si fanno cose diverse rispetto agli studi tradizionali. che poi possa essere realmente una strada per me non lo so, in fondo dove sono ora mi trovo più che bene e sono ampiamente gratifcato umanamente, professionalmente ed economicamente. però in definitiva la mia domanda era: gioca si o no l’età in confronto/scontro con il resto del curriculum?

    89

  76. Il lavoro rende liberi…avrai i tuoi clienti, ma ti serve una ripassatina di storia. Complimenti, sei riuscito a farmi venire il rigurgitino.

    Salvatore “non mi dimetto, nonostante abbia aiutato la mafia e sia un disonore per la Sicilia, l’Italia e il genero umano” Cuffaro

  77. 99 e 102: mi sembra che 94 sia uno di noi (senior associate di studio illegale) – infatti 94 è anche 96. Credo che il suo intento fosse proprio quello di consigliare a 89 di non cedere alla sirena degli studi illegali, e di sottolineare che senza clienti propri un avvocato non è mai veramente libero. Concordo pienamente (neo associate di studio illegale che solo ora comincia a prendere coscienza)

  78. 89, per quel che vale ti confermo che l’età viene presa in considerazione nell’esaminare il CV di un praticante (quanto meno te lo posso confermare per un paio degli studi indicati nella lista a dx)

  79. sono 94 (e 96), ringrazio 103 per aver interpretato correttamente il mio pensiero (non era mia intenzione far venire il rigurgitino a nessuno, caro 102).

    Caro 89, per rispondere alla tua domanda, dico: premesso che l’attrazione (addiritture sessuale, dici tu!) per lo studio illegale da parte di un baldo e giovane giurista per me continua ad essere malsana (e illogica), ti confermo che non avere quelli che la vulgata racconta siano i requisiti per entrare in uno studio illegale – e cioè l’età in cui ci si laurea (23 anni), il voto di laurea (110 e lode), e l’inglese (perfetto)- rappresenta un ostacolo solo quando i partner degli studi illegali incaricati di selezionare i praticanti non sono in affanno per cercare qualcuno che sia disposto a farsi un culo così, e cioè solo quando c’è poco lavoro.

    In generale, se riesci a convincerli che sei uno sveglio e che per loro darai la vita (per usare un eufemismo), ti preferiranno anche al secchione ambizioso e un po’ bifido. Normalmente infatti è solo quando non c’è veramente lavoro che i partner si mettono a fare gli schizzinosi (“eh ma questo qui ha solo 108, ecc.”). Se invece è previsto che “stiano per entrare” molte operazioni per cui è cruciale infornare in fretta molta manovalanza che faccia il lavoro sporco, la soddisfazione (si fa per dire) di entrare in uno studio illegale la potrai senz’altro avere anche tu, specie se sei un praticante, cioè una risorsa che costa poco e che comunque appena entrato non sa fare un cazzo (questo è almeno quanto ritengo che i partner veramente pensino dei praticanti, opinione cinica ma che onestamente spesso ci azzecca)… Il problema è che ormai TUTTI sono laureati in legge, TUTTI sanno l’inglese, TUTTI sono volentarosi, quindi non è che sono gli studi illegali ad essere selettivi, sono i laureati ad essere troppi, e allora un selezionatore si mette a fare le pulci anche se i compiti che è previsto che i selezionati dovranno andare a svolgere in realtà sono alla portata della stragrande maggioranza dei candidati (110 o non 110, inglese perfetto o non inglese perfetto, 23 o 27 anni..)…

  80. PS: 89 se poi ti riferisci al fatto (innegabile) che i praticanti degli studi tradizionali talvolta sono invidiosi dei praticanti degli studi illegali perché spesso i primi si sorbiscono i fantasmagorici racconti di questi ultimi che se la tirano raccontando di aver “lavorato su operazioni” che si leggono sul sole 24 ore, beh ti assicuro che il 90% di loro (io ero uno di quelli), una volta capito il vero andazzo, potendo tornare indietro forse non rifarebbe la stessa scelta… Dopo alcuni anni tanti di noi si ritrovano infatti a guardare con invidia gli amici che negli anni si sono costruiti una clientela e che fanno i veri avvocati, ricordando quasi con amarezza gli anni in cui noi facevamo i fighetti e andavamo a Londra quando loro erano in cancelleria… ora ti lascio, basta amarcord, sono già le 4 e 10 di domenica, devo finire la bozza di SPA che dovrà essere lucida sulla scrivania del partner per cui lavoro domattina, al suo rientro dai caraibi.. 🙂

  81. la spintarella è molto diffusa anche negli studi illegali inglesi e non solo in quelli italiani!!

  82. #110: Fare un LLM era utile quando a farlo erano in pochi (leggi: Gianni, Erede, Nicodano), avvocati italiani al tempo (parecchio tempo fa, ormai) molto più furbi degli altri che ebbero la giusta intuizione di importare il modello “Studio Illegale” in Italia. Adesso fare un LLM ha solo svantaggi: costa una sacco di soldi, e serve solo a ingrossare la ormai ingolfatissima fila di semi-disperati alla porta degli studi illegali, avvocati cioè che (a differenza dei “pionieri”) nella migliore delle ipotesi diventeranno dei galoppini di lusso… Ti suggerisco di spendere lo stesso denaro che ci vuole per completare un LLM rilevando, che ne so, una licenza per venditore ambulante di panini davanti allo stadio. Guadagnerai più di noi che abbiamo fatto un LLM, senza rimetterci il sistema nervoso…

  83. So che non è un’agenzia di collocamento questa, ma quanto conta l’inglese?

    dato che suppongo che a 24 anni non si sia già maestri di legal english (a meno che non si sia andati all’estero), mi chiedevo se sia sufficiente un buon livello di inglese scritto e parlato, niente di stratosferico comunque…

  84. caro, 110, tutti gli LLM sono uguali. In cambio di un bel po’ di soldi, ti consentono di mettere sul CV un titolo in più che serva a distinguerti dalla massa. Ma concordo con 110, ormai tutti hanno un LLM, adesso la nuova moda è fare un MBA oltre all’LLM. E’ l’inflazione dei titoli, bellezza.. La verità rimane che per fare bene l’avvocato (anche l’avvocato d’affari) l’ LLM non serve a un cazzo. Poi, se uno vuole martellarsi i coglioni per forza e invece di preoccuparsi fin da giovane di come trovare i propri clienti pensa che l’idea di “costituire un candidato ideale” per uno studio illegale sia in qualche modo attraente, beh, gli faccio il mio personale in bocca al lupo…

  85. Negli studi “stranieri” la principale ragione per cui non si fa un’offerta a un candidato è il livello d’inglese, quindi sinceramente non lo trascurerei come aspetto. Chiaramente non si tratta di inglese “tecnico”, ma di un livello tale da poter assistere ad una telefonata/leggere un testo capendo di che caxxo parla. Ti assicuro che non è così diffuso.

  86. Non mi pare che ci sia questa invasione di LLM in giro, almeno dagli USA. Nelle prime venti universita’ degli Stati Uniti ci saranno stati 40 italiani e non tutti volevano fare gli avvocati d’affari. La domanda di LLM e’ alta. Per la mia esperienza, un master a Harvard, Columbia, NYU e con un po’ di fortuna anche le altre migliori uni (decisamente non tutti gli LLM sono uguali), con qualche anno di esperienza in Italia, offre buone possibilita’ a Londra, qualcuna a New York e apre le porte a quasi tutti gli studi in Italia. Se puoi uno vuole cambiare lavoro, e’ un altro discorso.

  87. si si, il post sul legal english l’avevo letto…

    mi chiedevo solo su che basi viene valutata la competenza in inglese, se durante un colloquio o per titoli… E, per curiosità, il francese a qualcosa serve?

  88. io personalmente la storia della valutazione al colloquio la trovo una grande boiata, perchè da cosa si capiasce se uno sa l’inglese dal fatto di farti raccontare le ultime vacanze?(a me ad un colloquio con un grande studio hanno chiesto questo) e poi magari quello sfoggiando un’inviadabile proprietà di linguaggio viene scelto e poi non sa un c…o di legal english

  89. Il legal english non serve a un praticante, il praticante deve solo essere in grado di scrivere “Dear (nome del cliente), as anticipated by (nome del partner/senior associete), please find attached a first draft of the SPA, please let us know if you have any query”.

  90. il legal english si impara lavorando, quello che interessa ad un colloquio è capire se una persona è in grado di esprimersi correttamente in inglese

  91. è possibile che solo in Italia l’inglese buono/cattivo sia ANCORA argomento di discussione???

  92. chi è stato all’estero sa bene che peggio degli italiani (mi riferisco alla conoscenza della lingua di dickens) ci sono solo i francesi e gli spagnoli, tutto il resto d’europa è quasi bilingue rispetto a noi

  93. Passatemi l’osservazione banale, ormai qualsiasi dvd ha la versione inglese; ai giorni d’oggi bastano un’infarinatura di grammatica e tanta buona volonta!

  94. Non vedo il motivo di stupirsi del fatto che in Italia si discuta ancora del livello di inglese: a scuola non insegnano nulla e all’università meno che mai…

    Quindi se non si prende la decisione di andare all’estero (perdendo tempo, soldi e fatica) o di fare un corso (perdendo soldi e fatica e pure con scarsi risultati), non vedo come potremmo mai diventare bilingui come il resto degli europei.

    Basta poco per rendersene conto: provate a chiedere informazioni in inglese dentro ad una università: vi risponderà in modo comprensibile una persona su trenta. Di fronte a statistiche del genere, penso che l’LLM non serva certo per il contenuto, ma solo per attestare la capacità in lingua così si va più sul sicuro…

  95. caro 126, qual è il punto secondo te: che all’estero hanno insegnanti migliori (e se sì perchè?), più tempo, soldi? Io non penso, penso solo che se i giovani (o meglio le famiglie) iniziassero a prendere seriamente lo studio dell’inglese non si arriverebbe sempre al solito patema d’animo: sono bravissimo ma non so l’inglese, come faccio? I nostri colleghi stranieri guardano film in lingua originale (più per condizione che per vocazione, spesso all’estero sono poco propensi ad affrontare le spese di doppiaggio) da quando sono piccoli. All’inizio si parte con i sottotitoli nella propria lingua, poi in inglese e nel giro di massimo un anno per i meno portati si riesce ad avere un buon livello di inglese con: (i) pochi solidi, (ii) “insegnanti” madrelingua e (iii) nel tempo che comunque si passerebbe davanti alla tv.

  96. X 94:

    Sant’iddio ! Quanta acredine !
    La verità sta nel mezzo !
    Il punto dolente del salary non è lo stipendio. 250-300k non te li nega nessuno degli studi illegali e qualche sifizio te lo togli (mi dicono).
    Però anche se diventi senior associate, passi dai 8/9 k ai 15 che non è comunque da buttare via………(e questo lo so da me).
    Il vero problema è l’impressione di lavorare per qualcosa che non sarà mai tuo e che sei un socio di serie b, pur con tutti i doveri dei soci di serie a.
    Ecco, questo semmai.
    Aggiungo anche io che mi sembra infelice la frase “arbeit macht frei” e ti consiglio di googlare l’espressione. Se poi vuoi fare un passo avanti, leggiti le benevolenti di Arthur Liddell.
    Quanto invece alla tua frase “Con tanta buona pace per l’inglese, per l’esperienza all’estero, e per tutti i cazzoni di 23/24 anni che credono di essere più furbi e invece, come al solito, sono solo i più stronzi di tutti. ” dimentichi alcuni elementi che fanno s’ che lo studio illegale possa essere davvero più interessante. Cito in ordine sparso:
    – la possibilità di viaggiare;
    – un ambiente di lavoro multiculturale;
    – segretarie tendenzialmente più fighe;
    – frigo della cucina con cibarie più buone;
    – idem per i beveraggi;
    – un lavoro che consente di capire bene la società, il danaro, come funziona;
    – la mancanza di frustrazioni derivanti da un sistema giudiziario al collasso da ormai 10 anni;
    Insomma, qualche vantaggio c’è.
    Con amicizia,
    L’avvocato Samoano

  97. cmq guardando i denari che prende in media l’avvocato nello studio illegale cfr post precedente..Nicola); a conti fatti, detratta l’IVA, le tasse, la cassa avvocati, non è che rimanga poi questo gran che…
    o sbaglio?

  98. Grazie all’avvocato Samoano per la risposta critica. Sono 94. Ieri ero veramente incazzato perché in studio di domenica (un weekend compromesso da solita mail inviata dal partner di riferimento alle 20.50 di venerdì sera), e quindi come dire, un po’ annebbiato dalla rabbia. Ho voluto sfogarmi…

    A mente più lucida (si fa per dire), preciso: a parte che i soci salary di studi illegali che conosco io non fanno 2-3cento, ma piuttosto 150, non nego (ma sempre ricordando che sono pochi anche quelli che riescono a diventare soci salary) che ci siano vantaggi a stare in uno studio illegale. Concordo su tutti quelli che hai elencato tu (tranne le segretarie più fighe che nel mio studio illegale rimangono un miraggio). Ritengo però che questi aspetti siano dei “fringe benefits” più che dei veri e propri vantaggi strutturali. Il professionista di studio illegale si trova in una situazione privilegiata solo rispetto agli avvocati tradizionali che non hanno successo (ok, ce ne sono molti). Per converso, gli avvocati tradizionali che negli anni sono riusciti a ingrandire il proprio studio trovandosi dei clienti loro hanno una qualità della vita (e in media anche delle soddisfazioni economiche) che secondo me rimane migliore del professionista medio di studio illegale. Da lì il mio consiglio spassionato a tutti questi giovani che pensano che gli studi illegali rappresentino chissà che mecca: “sarà il TUO cliente a renderti libero” (concordo sulla scelta infelice di parafrasare Hitler, ma il punto era un altro)

  99. Per 43. Ti lancio una prposta: invece di escort a pagamento e mendicanti di pollo, perchè non provi ad affronare la pausa pranzo SENZA Blackberry, Senza Hermes, insomma senza qualcun altro che ti rappresenti? Per me saresti molto + interessanti che tutti quelli che sono costretta a vedere tutti i giorni!!! Una volta, ad una riunione, ero l’unica vestita diversamente: l’univa donna!!! Tutti e 6 maschietti con identico gessato identica camicia e colore di cravatta…. al massimo puoi vedere a chi sta meglio…
    Coraggio, non sei l’unico sfigato….

    GPquellavera

  100. Caro 94,

    come ti capisco !
    Spesse volte ho usato i forums (anzi, i forii) per urlare al mondo la mia rabbia ed incazzatura contro tutto e tutti !

    Non ho quindi proprio nulla da criticare ed anzi sono molto felice della tua precisazione.

    Hai ragione che si tratta un po’ di fringe benefit, però dai, il lavoro multiculturale, le possibilità di viaggiare sono reali.

    Inoltre, per me il pensiero più importante è che se facessi giudiziale, sarei sempre più frustrato dall’impressione di fare un lavoro INUTILE, un miraggio per povera gente “normale” che crede che dalla giustizia si possa ottenere qualcosa……… non me ne vogliano i colleghi giudizialisti ma questo corrisponde alla mia personale esperienza di 4/5 anni di giudiziale.
    E non parliamo poi del penale………
    A presto rileggerti !
    Avvocato Samoano

  101. sentite, ieri sera sono passata da via agnello in cerca del GB. Niente. Neanche l’ombra. Sono una donna distratta o sta altrove? a questo punto i panini improbabili mi hanno chiamata. Li voglio provare. Help me, please.

  102. un’altra cosa aggiungere: il lavoro degli studi illegali è di norma più semplice del giudiziiale. Infatti ci si specializza su una cosa e si finidce a fare solo quella. chi fa l’avv. tradizionale deve invece spaziare sull’intero diritto civile, penale amm. ecc..

    concordo tuttavia con chi sostiene che il giudiziale fa schifo perche schifo fanno i tribunali e che il “contratto” sia davvero bello!

  103. 1) Brianzetta, caprino e paté d’olive.

    2) Speck cotto del Monferrato, taleggio e mele.

    (A buoni intenditori poche parole)

    -ArpeM

  104. beh ragazzi,
    guadagnerete bei soldini facendo gli avvocati d’affari ma la vostra mentalità è quella dell’impiegato che si è sistemato e non vuole patemi d’animo!
    l’emozione di far assolvere un cliente in un processo difficile, il brivido nell’aver demolito la credibilità di un testimone d’accusa, è incomparabile!
    l’avvocato ha per antonomasia una mentalità agonistica mentre l’avvocato d’affari si sente un privilegiato soltanto perchè scrocca i viaggi all’estero!
    possibile che questi giovani e talentuosi giuristi di law firm abbiamo una mentalità così provinciale??????????

  105. 145: il tema è già stato affrontato mille volte.. Che barba. Visto che non hai la mentalità provinciale, vieni a negoziare con noi un credit default swap agreement. A ognuno il suo mestiere (both equally worthless, come diceva il sergente istruttore di full metal jacket).

    Qui nessuno si sente privilegiato. I commenti al blog di Duchesne sono più che altro un cazzeggio fra insiders. Tutto potrai trovare qui dentro tranne la spocchia che denunci. Tanto meno dei riferimenti denigratori a chi nella vita fa altro. Anzi molto spesso tali riferimenti sono invidiosi. Se ti fossi preso la briga di leggere i commenti, ti saresti accorto che qui dentro ci sono più che altro lamentele, grida di dolore per la nostra sventurata condizione (spesso espresse in modo molto ironico), che riguardano le molte storture del nostro mondo… Come se il tuo mondo non ne avesse, di colossali storture.. Pfui, 145…

    Cari colleghi illegali, non trovate curiosa questa spasmodica tendenza degli “esterni” a voler puntualizzare che loro sì sono fighi, mentre noi siamo degli impiegati di lusso mangiapane a tradimento? Ma siamo così spocchiosi? Io non credo. Credo piuttosto che ci sia in giro molta invidia, un’invidia peraltro ingiustificata, proprio alla luce del blog di Duchesne e dei nostri commenti… mah… Something’s deeply wrong

  106. 146, sono d’accordo.
    Proprio non capisco una cosa: è un blog tenuto da uno che sta in uno studio illegale, uno che, si capisce molto bene, non è certo lì da poco, ma ha anche esperienza. Bene, duch coglie, con molta autoironia tante storture, ma è una critica dall’interno. Francamente non mi sembra che il precipitato del blog sia “negli studi illegali ci sono gli sfigati mentre i veri avvocati stanno da Ciabbotta e associati”.
    E invece, senza che nessuno solleciti alcun commento, si materializzano con frequenza impressionante persone che fanno altro e che ritengono di venire a parlare di una cosa che non conoscono.
    Gente che dice che sui formulari ci sono i “contratti d’affari”, quest’altro che dice che non vogliamo patemi d’animo (minchia gli schiaffi che volano negoziando)…
    Sembra che cercate una riscossa non si sa bene da che. Fate altro? Vi piace? Buon per voi, ma lo dico davvero.
    E poi l’altra cosa che noti, cioè che pare che negli studi illegali le storture non ci sono… si entra solo per merito, si diventa ricchi o si ha successo anche senza clienti… e così via…

  107. @ 145 e 146:
    magari non siete veramente spocchiosi, ma resta il fatto che la pseudoclassifica di quanto si guadagna nelle law firms (vedi post precedente) è stata fatta.
    Poi ogni lavoro ha la sua dignità, se fatto professionalmente e comporta un minimo di gratificazione personale (oltre che economica, ovviamente).
    Chi spara a zero su gli avvocati d’affari – e io l’ho fatto – o non ne conosce la realtà e magari invidia un settore della professione al quale non è dato accedere perchè non all’altezza a livello di conoscenze (e, se del caso, del buon vecchio calcio in c**o) oppure, se lo è stato (come me), perchè è rimasto, per così dire, scottato. Tertium non datur.
    La mia, comunque, è solo un’opinione. A voi, comunque, la risposta.

  108. Mah, sinceramente io non ho da polemizzare con te o risolvere il presunto tertium non datur.
    Io faccio il mio lavoro, sono ottimamente pagato, sono entrato mandando il curriculum per email a un rain maker che mi ha chiamato e penso di avere una professionalità. Di dire che in uno studio tradizionale si sta una merda non me ne frega proprio nulla.
    Non ci ho mai lavorato, non so come ci si sta, immagino che in alcuni si stia bene, in altri male (come negli studi qui a destra, per inciso).
    Il punto che volevo sottolineare è che non capisco l’atteggiamento di chi si “infila” in un blog che, come ha giustaente detto 146, rappresenta soprattutto cazzeggio tra insider, per polemizzare.
    Sei stato scottato? Mi dispiace, io ho il massimo rispetto per chi lascia lo studio perché, per esempio, non vuole fare la vita che facciamo o perché pensa che non si fa diritto.
    Però se te ne sei andato non è che per forza devi dire panzane tipo che non ci piacciono i patemi d’animo o che siamo degli impiegati, no?

  109. mi sembra che più o meno in tutti i commenti la dialettica dei colleghi illegali si dimostri superiore a quella dei [colleghi] legali…meditate gente, meditate…

  110. sono d’accodo. Non c’e’ un solo commento da parte di un “illegale” che sia anche solo lontanamente critico nei confronti di un “legale”. Per quanto mi riguarda un solo motivo: invidia. Immotivata perlatro. Direi che si tratta praticamente di due lavori diversi. Sono scelte e’ come uno che fa il chirurgo in ospedale e uno che decide di fare il dentista. L’appartenenza allo stesso albo e’ pura casualita’. Io ho fatto entambe le cose e posso dirlo con piena cognizione di causa.

  111. Do ragione a chi sostiene che ci sia invidia da parte deil legali. io ho fatto una breve esperienza in boutique e poi per mia incapacità sono stato caccaito. ora sonon tornato in uno studio legale a fare un po’ di tutto e non sapete quanto rimpiango i bei tempi della contrattualistica! adesso mi sto muovendo e spero di rientrare in gioco tra gli illegali partendo ovviamente da un gradino più basso.

  112. Se n’pè già parlato di questo, antaress, il punto è, credo per molti, che anche un nick può alla lunga esporre la persona che lo usa ad essere riconosciuto.
    Ora, se uno vuole commentare “Duch sei un genio”, oppure “Forte questo!!! Anche io uguale!!!”, allora non c’è problema (ma non so quanto hanno senso commenti del genere). Però, se leggi i commenti, a volte si toccano temi delicati, per cui l’anonimato completo aiuta a rendere anche la discussione più interessante.

  113. E beh, certo, però penso che anche solo che ci sia la folla a commentare denota che la gente legge no? Se ne parla in giro, esce sui giornali, ci sono centinaia di commenti per post, mi pare chiaro che sia bravissimo, non volevo sminuire, volevo solo dire che il commento tipico “Sei un genio” ha meno senso e rende secondo me onore alla bavura di duch di una discussione che (non sempre ovviamente) tocchi temi importanti magari partendo dal blog, non trovi?

  114. per espèerienza personale: llm ad harvard serve a dire che sei stato ad harvard. Per fare l’avvocato non serve a niente.

  115. Io dico di sì, nello studio illegale non ti chiedono certo il certificato di laurea (cosa diversa in azienda dove al momento della firma del contratto può capitare che ti venga chiesto ed allora la figura è davvero di merda, tralasciando gli aspetti penali della vicenda…)

  116. Io guardo i curriculum e seleziono. Non chiedo quasi mai i certificati (e infatti la “sola” sul voto è uno dei miei incubi…), però occhio che qualcuno è stato beccato. Per esempio, anche in buona fede, una persona che conosce il voto può dirlo a qualcuno nello studio e può venire fuori.

  117. Sì ma se viene fuori dopo magari un anno e nel frattwmpo quella persona ha dimostrato di valere certo non la cacciano per il voto…

  118. …#166, non è forse millantato credito ? Comunque non lo consiglierei, meglio dormire tranquilli la notte.

  119. mah, io rischierei. al massimo ti segano, ma di denuncia non credo proprio che ne avrebbero alcun interesse. magari non ti aggiungere la lode..!

  120. una curiosità per i colleghi illegali:
    ma come fate per il libretto della pratica?
    non credo andiate in udienza; pertanto, che cosa presentate al Consiglio dell’Ordine?

  121. Bisognerebbe iniziare a chiederli sti certificati, altrimenti chi ha sudato per avere voti alti si vede poisuperato da chi millanta. e chi parla è un escluso dagli studi illegali appunto per mancanza di votazione eccellente.

  122. #172, ma non era meglio se rischiavi anzichè lamentarti adesso di essere stato superato dai più furbi?

  123. In realtà è possibile barare non solo sul voto di laurea, ma sul possesso stesso della laurea in giurisprudenza…
    Nessuno mi ha mai chiesto uno straccio di prova del mio titolo di studio: potrei tranquillamente essere laureato in biologia, così come avere la terza media eheheh… e chissà quanti ce ne sono!!!

    -Elefantino-

  124. nessuno è escluso per mancanza di voto eccellente, se al colloquio uno non convince, magari la mancanza di voto eccellente può servire come argomento ufficiale per segarlo (l’argomento ufficioso essendo invece, per esempio: “questo è completamente decerebrato”)

  125. grazie per le preziose testimonianze. insomma, mi pare di aver capito di poter ritoccare il voto di laurea, no? 🙂
    pratik

  126. la riforma delle professioni (che doveva essere approvata in commissione in febbraio ma che ormai passerà nel dimenticatoio, vista l’agonia del governo prodi) prevede una seria riforma dell’accesso alla professione con pratica certificata e scuole forensi obbligatorie. Tutto cioò sarebbe davvero inconciliabile per i praticanti degli studi illegali con le miriadi di due diligence che tocca a loro fare.

    Io proporrei inoltre di impedire agli avvocati di fatturare ad altri avvocati (comprese ovviamente associazioni e societa di avvocati) se non per prestazioni giudiziali. in questo modo anche gli studi illegali dovrebbero far fatturare al cliente anche i collaboratori i quali riguadagnerebbero rilievo agli occhi dei clienti.

  127. sono senior associate di studio illegale, guadagno 140 mila euro all’anno, ho un LLM in uno scuola prestigiosissima, ho il titolo di avvocato in italia e negli USA, mi sono laureato con 110 e lode, i partner con cui lavoro non hanno controllato nessuna di queste cose. Ed è ovvio. Se non avessi i requisiti richiesti, non riuscirei a gabbare nessuno. Da me ci si aspettano cose che uno senza questi requisiti non può fare. Il giochetto finirebbe subito, non perché “mi hanno scoperto”, ma semplicemente perché mi hanno chiesto un lavoro in un certo tempo che senza quei requisiti non sarei stato in grado di fare.

    No faccio questa precisazione perché se no qui si crede che i partner degli studi illegali siano tutti dei gonzi… Mica ti sposano a vita, se non sai lavorare ti cacciano, non è che devono fare una due diligence mostruosa, è semplicemente inutile… ohhssiggnnùùrr

  128. Scusa, mi dici cosa? IO HO AVUTO ESPERIENZE IN BOUTIQUE E TI DEVO DIRE CHE ERA RICHIESTA MASSIMA PRECISIONE E VELOCITà DI ESECUZIONE MA QUANTO A CONOSCENZE SPECIFICHE NULLA DI TRASCENDENTALE (UNA LAUREA CON IL MASSIMO DEI VOTI NON CERTIFICA ASSOLUTAMENTE LA PERFETTA CONOSCENZA DEL DIRITTO CIVILE, CHE COME è NOTO SI APPRENDE LAVORANDO).

  129. modificare il voto di laurea per entrare in uno studio illegale è come, essendo impotenti, cercare di farsi una donna prendendo un viagra ad effetto limitato (tipo, 4 secondi)…

    è totalmente inutile, perché nella presentazione di una ricerca, nello studio di una questione giuridica, nella redazione di una nota scritta, si guarda se uno è bravo o meno, non se ha mentito sul voto di laurea. La conseguenza è duplice: chi ha barato ma è bravissimo (tutti i bari sono convinti di esserlo e invece non lo sono) la scampa. Siccome però chi ha barato NON E’ quasi mai bravissimo (nemmeno come baro, perché altrimenti non farebbe il praticante legale o illegale)ecco che allora verrà cacciato od emarginato ugualmente. Chi invece ha veramente preso 110 e lode ma è una sega (gli studi illegali sono pieni anche di questa gente) fa la stessa fine.

    Gli studi illegali non sono mica un ministero.. Perdonatemi lo sfogo ma sono davvero esterefatto di fronte all’ingenuità di certi commenti…

  130. 140.000 euro lordi per tutto quel popo’ di titoli? a me francamente sembrano pochi, se avessi fatto il notaio avresti guadagnato sicuramente di più e saresti stato tu sin da subito il padrone del vapore, senza dover dire yesman a nessuno.

  131. 182, premetto che non sono 179, ma trovo molto divertente che, di fronte ad un dato piuttosto evidente (che cioè 140000 sono un fracco di quattrini per uno che fa l’avvocato), pur di provare a sminuire, devi comunque dire che sono pochi per quei titoli e per suffragare l’affermazione che cosa citi? I notai???? Come se diventare notaio fosse automatico, provandoci.
    Mi domando se cogli la vena ironica della cazzata che hai detto.
    Probabilmente no, se non l’avresti detta.

  132. egregi [colleghi] legali,
    perchè non vi fate un bel blog tutto vostro? noi sicuramente non verremmo a rompervi.

  133. Se uno è così super, non lo spaventerà certo un concorso con altri meno bravi di lui.

    Io dico solamente che se avessi tali capacità mi sarei buttato sul notariato piuttosto che sull’avvocatura per i motivi sopra esposti. tutto qui

  134. mah, mi sembra veramente che ti manchi proprio la logica, non capisci quello che leggi, si vede. Mica ha scritto che è super, ha scritto che ha detto delle cose al colloquio e che non le hanno verificate “formalmente”.
    Poi scusa, ma se non lo vuole fare il notaio, ma a te che te frega??? Sempre lì andiamo a finire, gente che viene qua e ci deve per forza dire su base, lasciami usare un’espressione inglese, totalmente unsolicited, che siamo dei coglioni, meno preparati, meno avvocati, meno colti, ogni tatno una, meno tutto.
    Certo il tuo contributo (?) porta il dibattito un po’ più in alto (?), perché almeno sul fatto che ci pagano molto non ci avevano ancora provato a negare, ora tu sei riuscito pure a (provare a) dire questo.

  135. Caspita che propostona! si cerca già di discriminare i legali dagli illegali! Immagino che tanti di voi scrivono su questo blog senza però lavorare in uno studio di quelli menzionati a latere ma pensando lo stesso di essere illegali.

    P.S.

    I legali che scrivono qui sopra sono davvero pochi, la maggior parte di loro non sa nemmeno dell’esistenza di internet e faticano pure a comprendere cosa siano gli studi illegali. Vivono in provincia, che volete…

  136. Caro 186, never expluin never complain.
    io non ho mai detto che gli illegali sono più coglioni, anzi.
    nel mare magnum degli avvocati sono quelli che riescono meglio a sbarcare il lunario, soprattutto tra i giovani che a stento arrivano a 1000 euro al mese (anche al nord, non solo al sud).

    tutto il resto è noia…

  137. No, cosa c’è di interessante sul novella 2000 degli avvocati?

    P.s.

    certo che la trovata del nome “studio illegale” è proprio figa, vi invidio anche per questo.

  138. propongo di istituire un fan club per #43/#82/#97 (Il professionista serio medio). Gli auguro, duvunque egli sia, di essere riuscito finalmente a trombare!

  139. Devo dire che ho sempre sparato a zero sui miei colleghi “illegali” perche’ generalmente si prendono troppo sul serio, ma da quando leggo i soporiferi commenti dei cd “legali”, sono assolutamente felice di appartenere ad un illegal environment.

    Umanamente, un po’capisco la vostra acredine, oh “legali”.

    Sono capitata di recente ad una riunione in un vostro studio “tradizionale” e, francamente, trovarmi al tavolo di negoziazione la stessa persona che poco prima mi aveva gentilmente aperto la porta, sistemato il cappotto nel guardaroba e offerto un caffe’, e realizzare che non era una receptionist ne’ una segretaria, ma una collega, mi ha fatto guardare il partner affianco a cui sedevo con occhi umidi da cerbiatto per la gratitudine, perche’ io, in confronto, sono trattata come una principessa.

    Capisco anche il vostro segreto compiacimento nel leggere le magagne della professione illegale che emergono da questo blog e dai suoi commentatori illegali: e’un po’come veder pubblicata una foto della Bellucci con la cellulite. Si’: una gongola al pensiero che l’odioso inestetismo affligga anche lei, tuttavia la Bellucci rimane una Dea e tu rimani tu e non c’e’ un Vincent Cassel ad aspettarti tra le lenzuola dopo una dura giornata di lavoro.

    Mi spiace per voi che avete la speranza di guadagnare piu’di 100.000 euro l’anno quando avrete 50 anni, forse perche’ non vi siete laureati in corso con lode, o non parlate l’inglese o non siete figli di papa’con agganci ai piani alti, ma io sono dell’idea che capitare nel giro degli Studi Illegali sia una botta di culo, checche’ ne diciate.

    Semper Vostra

    Lady Windermere

  140. Lady windermere ma come si fa a sposarti? Sei l’unica vera competitor di Duch.
    Sogno un duetto Duch/Lady, come Mina/Alberto Lupo.

  141. brava Lady Windermere, sottoscrivo in pieno.

    (uno che non ha potuto entrare negli studi illegali a causa di età e voto di laurea).

  142. copioincollo qui il post che ho messo nella vecchia discussione “nicola”, sperando che ci siano maggiori possibilità di risposta da parte degli utenti.

    “Scusate, ma qui nessuno ha accennato alla possibilità (per quanto remota possa essere) di diventare socio….

    Insomma mi sembra che quasi tutti coloro che hanno lasciato nota dei propri stipendi siano associate o senior lawyer.
    Di certo un associato non verrà a leggere questo blog, ma voi cosa ne pensate, quali sono le possibilità per un associate di entrare finalmente a far parte del carrozzone? E i guadagni compiono un vero salto di qualità come si dice?”

  143. mi chiedo cosa ne pensi duchesne di quanto scritto da lady windermere, non mi sembra che lui si ritenga così “fortunato”…

    al di là di distinzioni legali/illegali, questo blog è contro… contro un certo modo di lavorare, di vivere, ma sembrate tutti accecati..

  144. 199, ti invito a considerare l’ipotesi che sia tu accecato.
    Se per caso autoironia e stigmatizzazione di storture e magagne fossero cosa diversa, profondamente diversa, dall’essere “sfortunati”?

  145. dlin dlon! avviso di servizio!

    si avvisa la gentile clientela che esistono, e sono molte, persone che ci pensano due volte ad andare al cinema perchè hanno serie difficoltà ad arrivare a fine mese!

    pienamente d’accordo, ergo, con il 200

  146. cari illegali, avete glissato sulla domanda riguardante il libretto della pratica!
    ah lazzaroni!
    mi sa che molti di voi (alcuni me l’hanno confessato) si fanno la pratica fittizia in uno studio tradizionale, incassando i soldini delle law firm, e poi pontificano su quanto siamo cialtroni, provinciali, zoticoni!
    Ma chi l’ha detto che i migliori laureati entrano nelle law firm!?

  147. caro 202, niente di personale ma tu sei uno di quelli che parla senza sapere le cose. I grandi studi come quelli elencati a destra, hanno dei dipartimenti di litigation e a turno i praticanti vanno in tribunale, certo non fanno nulla ma comunque prendono la presenza che serve per raggiungere il numero di udienze.

    invece per lady windemere vorrei dire che innanzitutto la fortuna aiuta gli audaci, e comunque una cosa che molta gente non prende in considerazione in questo forum, e ciò dimostra che le persone parlano a sproposito, cosa fondamentale e che uno viva a roma o milano, perche se uno è un siciliano e si è laureato a catania con 110 e lode ma non si puo permettere di fare avanti e indietro per fare colloqui oppure andare a vivere fuori in attesa di un contratto che gli permetta di mantenersi, deve dimentecarsi le grandi law firm

  148. Brava Lady Windermere. Il tuo intervento è (come impone il tuo resumè!) intelligentemente ironico. Però c’è un però, anzi ci sono un paio di però.

    E’ pieno il mondo di avvocati tradizionali che fanno un sacco di soldi, molti di più di quanti ne facciano in media gli avvocati che lavorano negli studi illegali, il 90% dei quali non è socio equity (altro che 100mila a 50 anni! Sei mai stata in provincia? E per provincia intendo Verona, Padova, Varese, Parma, Modena, Bologna..Hai mai parlato con sincerità con un tuo amico penalista?). Li vedo solo io costoro? Molti di loro ti offriranno anche il caffè al posto della segretaria se vai a trovarli, ma in cambio vanno a sciare a Cortina in Porsche e alle 7 sono già in palestra… Suvvia. Ne conosco moltissimi.

    Un paio di miei amici che hanno messo su il proprio studio recentemente si sono trovati a negoziare l’acquisizione di una piccola società (ev €3M) contro un manipolo di agguerritissimi associate di studio illegale. L’acquisizione è andata come al solito (=sono i clienti a decidere tutto, mentre i legali si fanno le pippe sulle clausole dell’ SPA). Solo che alla fine i mitici associate di studio illegale (serviti da tante segretarie) se ne sono tornati in studio a occuparsi di un’altra acquisizione in cambio di ZERO soldi, e i miei due amici hanno festeggiato i 60mila euro di parcella per un lavoro che li ha tenuti impegnati nemmeno 15 giorni, e non tutto il giorno…

    La verità, forse (e tristemente), è che gli avvocati di successo (specie quelli tradizionali) non hanno il tempo di leggere questo blog né di pubblicare commenti stupidi. Sono troppo impegnati a cercarsi clienti e a costruirsi un futuro basato sull’assistenza ai propri clienti.. Beninteso: non mi riferisco ai tuoi di commenti, ci mancherebbe, anzi concordo con te quando sottolinei la povertà intellettuale di certi commenti provenienti dai c.d. “legali”, povertà che ti ha appunto spinto a postare il tuo commento graffiante.. Però un po’ è così, ammettilo, un po’ ha ragione chi prima ha ricordato che in fondo i fondo questo è un blog “contro”, un motivo ci sarà… altro che culo bestiale a finire negli studi illegali, capisco le ragioni campanilistiche, però dai su…

    Concludo, con una punta di maschilismo finale: il primario studio illegale italiano è pieno di donne ben pagate e molto brave che vengono prese (per la stessa ammissione di uno dei soci equity incaricati del recruiting) proprio perché ritenute meno ambiziose, meno problematiche, più adatte a fare i muli da soma, e più contente quando ricevono pacche sulle spalle e 100mila euro in cambio di un culo così, rispetto ai colleghi maschi (e questo, beninteso, a parità di bravura, anzi, forse sono ritenute anche più brave….). La donna è cioè meno frignona, ha meno la tendenza a piangersi addosso, e molto spesso tace e cammina dritta, senza lamentarsi troppo..

    Concedimi una provocazione: un blog così una donna non sarebbe mai riuscita a crearlo, perché il disagio derivante dalle storture tipiche dello studio illegale è soprattutto un disagio maschile…. Ecco, è soprattutto in quest’ottica, che ho avuto la (malsana?) tentazione di inquadrare il tuo intervento…
    Con affetto

  149. Sicuramente quello che scriverò ora non ha nulla a che vedere con quanto è stato scritto prima.
    Volevo solo dire una cosa: PORCA “!(/$=(£%!/%”/(?%£/”%!=/$%=/(“!%=(/£$/(=&”!/&$£=&”!/&$/(%”!/&$()?! NON NE POSSO PIùùùù

    Non ho più una vita privata, billo in media 14 ore al giorno, vedo più il mio capo che la mia ragazza, entro col sole che sorge esco col sole che sta per sorgere, sono stressato, mangio male e di conseguenza “cago” male, la panza lievita, faccio l’amore con la mia ragazza al massimo due volte la settimana e solo nei weekend, non faccio sport da 6 anni, il mio unico momento di gioia e libertà è leggere Duschesne che ogni giorno fa un’analisi perfetta della mia vita desolante, in discoteca non vado da un anno, ho anche smesso di fumare…

    Bastaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

    Scusate lo sfogo.

  150. Domanda di 202: Ma chi l’ha detto che i migliori laureati entrano nelle law firm!?

    Risposta: il mercato

  151. A volte si dice “si stava meglio quando si stava peggio”. Lo diranno magari i trainee e gli associate fuoriusciti dagli studi illegali e sbarcati nello studio tradizionale, ricordando i bei soldi che si facevano, la bella biblioteca dello studio, l’ambiente raffinato e così via. Ma lo diranno anche i praticanti tradizionali entrati nel mondo delle law firms, ricordando che, alla fine, alle 21 si era fuori studio e che il w/end, entro certi limiti, era sacro.
    Quello che voglio dire è che da qualsiasi prospettiva la si guardi, la professione forense, specie agli inizi, quando si è under 28, fa veramente schifo. Che poi ci si insulti a vicenda, legali e illegali, membri di studi tradizionali e giovani leve delle law firms, non è che (mi) renda molto più self-confident e ottimista circa il futuro. Io la penso così. Godiamoci almeno le pagine di duchesne.
    Giulio

  152. @ Lady Windermere:

    “vostro studio tradizionale”?

    Non so se tu sia già avvocato e ben sistemata da bep o similia, ma ricorda che nessun successo è definitivo, così come non lo è nessun fallimento.
    Quindi, cara mia, è inutile che guardi dall’alto in basso “quelli degli studi tradizionali” perchè anche tu potresti un giorno finire ad aprire porte ed accogliere clienti. Come si dice? é il mercato baby, e tu non ci puoi fare niente….

  153. Ah, una cosa: qui si parla con grande competenza di studi illegali. La mia impressione è che alcuni dei problemi qui sopra ed in altri luoghi evidenziati siano specifici del nostro paese bello. Insomma, ci sono da un lato le law firms (o i law firms?) nazionali, gestiti italianamente; e le law firms internazionali in terra italica, gestiti con diversi degrees di italianità. Dall’altro lato, ci sono le Law Firms straniere in terra straniera. O mi sbaglio? Prendiamo due elementi discussi anche qui: donne e ratio associates/partners.
    Donne: non è che il mondo trabocchi proprio di donne avvocato con una posizione decente: ma certo non si raggiungono i nostri abissi. Prendete l’esempio White&Case Frankfurt, andate a vedere i partners e local partners nel Finance.
    Ratio A/P: penso che in Italia sia tra le più basse al mondo. Mi pare che in UK e Germania si aggiri sul 20-25%, da noi che sarà? 10? 5? comunque molto più bassa.
    Infine, e giusto a chiosa. Prendete Freshfields. Guardate qua
    http://www.freshfields.com/people/lawyers/associates/
    Insomma, gli associates tedeschi, inglesi etc sono citati con tanto di CV, quelli italiani manco morti. Si parte dai “principal associates”. Mi sembra anche questo un piccolo segno di un atteggiamento più generale. E comunque: insiders mi dicono che all’estero, se nel giro di 5 anni non diventi partner, ti invitano a levare le tende. Non esistono cose vergognose tipo i “senior associates” con 15 anni di onorata (ed ignorata) carriera alle spalle.
    Per concludere e ad ulteriore chiosa: insiders in terra germanica, precedentemente lavoratori a cottimo da Freshfields, mi dicono che cose tipo perdere le notti sulla giustificazione dei paragrafi di un SPA, o sull’impaginazione di una bibbia, in terra germanica non esistono. Cose simili sono compito delle segretarie.
    Giongion

  154. 205:
    ma almeno guadagni un botto di soldi?
    la vita è una e se continui così mi sa che la tua ragazza si stancherà presto, il sole continuerà a brillare dietro la tua finestra e tra qualche anno il colesterolo ti presenterà il conto…
    Molla tutto e goditi i tuoi anni.
    Con affetto

  155. da uno che si può dire STAFF Illegale solidarizzo con gli Illegali.
    Come avevo già scritto anche noi siamo allienati tanto e come loro.
    Poi per il resto: si lavorare negli studi illegali ti alliena, quello che Duchesne scrive e reale ( e di studi illegali non ne ho provato solo uno), ma nonostante tutto non andrei a lavorare in uno studio “legale” neanche se mi coprissero d’oro. La mentalita degli studi “legali” è ancorata a vecchie dinamiche e procedure, la paga e la metà, e la considerazione è pari a 0. Io per lo meno mi sono costruito una professione che sta dando i suoi frutti.
    L’inglese: per lo staff illegale è un pò diverso, ma l’inglese è importante in questi posti. C’è da dire che però lo migliori solo facendo della grande pratica. Non sono una PA (termine usato dagli illegali, e neacnhe sono una donna per chiarire) ma ho imparato l’Inglese d’affari, leggendolo ogni giorno, vedendo cosa fanno gli illegali.
    Condivido i post che dicono che i “legali” sparano a zero sugli “illegali” per invidia. Conosco bene questo mondo: se fossi un associate (probabilmente ormai sarei un senior visto gli anni di esperienza) non lavorerei mai in uno studio “legale”. stanno peggio di noi.
    Scusatemi il noi, ma siamo tutti una grande famiglia (con dei grossi distinguo, ma sempre una famiglia

  156. Caro #213…ottimo commento il tuo, appartieni forse alla famigerata ma evoluta categoria dei MarkettariIllegali?

  157. Non si capisce nulla davvero. Non si capisce se è una segretaria, una centralinista, un facchino, un uomo dell’IP, il barista del bar all’angolo che porta su i panini, un traduttore…
    Insomma 213: chi sei??? che mi rappresenti???

    E il 213 rispose: “sono Sergio Erede pezzo di m!”

  158. nel caso fosse una segretaria spero non sia come la mia qui in studio, stamattina mi sta facendo impazzire! duch ti prego scrivi qualcos’altro..

  159. ….per #220…intendi IT come information technology o IP come Intellectual Property? There’s a bit of difference

  160. comunque rifarò il post in modo più chiaro (sinceramente rileggendolo non si capisce un tubo)
    Complimenti a #215 che lo ha capito.
    Sempre per il #215. Non sono un Markettaro Illegale, lavoro in uno studio Illegale, non come professionista, ma come schiavetto di voi professionisti: quello che gli inglesi chiamano Staff.
    Non sono una segretaria, ne l’uomo dei panini.

  161. …il termine Office Boy non mi sembra politically correct, l’ultima volta che l’ho sentito utiizzare è stato dieci anni fa a Dubai!

  162. ci saranno anche segretarie competenti..la mia non è che non lo sia, ma appena il ragazzo esce con un’altra la sera prima lei si incazza e ci rimetto io!

  163. concordo. è per quello che dicevo che lo usava solo uno studio illegale a Milano: io sapevo che era Freshfields. Non è un’offesa per l’amor di Dio

  164. è capitato che qualcuno da office boy diventasse toy boy, ma negli studi illegali le leggede metropolitane si perdono.

  165. di solito è lìargomento del Post TI OFFRO UN CAFFE’. Prova in studio da te, magari trovi quello che cerchi.
    Al massimo ti fai un caffè e via

  166. Prova ad organizzare un aperitivo con tutti quelli che visitano questo blog e vedrai che qualcuna trovi, magari grassoccia, con l’alopecia, voce stridula e piglio da mastino ma… qualcuna trovi…

  167. non sono d’accordo, ci sono anche belle patatine, almeno del mio studio, che frequentano il blog.
    Ma forse hai ragione, figurati se vengono all’aperitivo..

  168. Per tutti quelli che dicono che duchesne esagera, basta leggere alcuni commenti: sembrano i post TI OFFRO UN CAFFE’… stesso tenore, stessa desolazione

  169. quindi uno prossimo alla pensione.
    La quale di solito coincide con la festa di addio allo studio e il rientro il giorno dopo dall’ingresso principale come consulente

  170. Caro 247 sei un simpatico millantatore! grazie 246!il problema vero è che i giovani illegali sono troppo presi dalla precarietà intrinseca della loro esistenza e ai teneri occhi delle “belle patatine illegali” sembrano…degli sfigati!
    Ma come fare a non tirarne giù di ogni e sembrare un signore quando si passa il 70% della propria esistenza tra le mura dello studio illegale – magari, per i fortunati, con intrammezzo di piccola ora d’aria a fare la fila e a sgomitare per…mangiare e lasciarci pure una paccata di soldi. No cari, non c’è speranza di acchiappare la bella patatina che gira inguainata nel taillerino D&G della porta accanto. Quella ha già scelto il banker che sta dall’altra parte della strada!
    245

  171. Oh signur!! Non appena ci si lascia scappare qualche vezzeggiativo “friendly” (i.e. patatine e simili) sull’avvenenza della fauna femminile degli studi subito si scatena l’ira delle donne (le più bruttine, ovviamente). Ed ecco che gli ometti sono tacciati di becero maschilismo da caserma!!

    Che palle!!!

    E allora per punizione beccatevi questo repertorio proveniente direttamente dai ricordi del servizio militare:
    “Patatina (variante patonza), gnocchetta (variante gnocca), susina, sughetto (gentile concessione di Riky), sgnacchera, topa (variante topina o sorca), fagiana, fragolina, mona (per l’opulento nord-est), pacchione e sticchio (trinacria e dintorni) e chi più ne ha più ne metta!!!

    -Elefantino-

  172. …#252 purtroppo temo tu abbia ragione. Il malefico banker è un concorrente temibilissimo, forse imbattibile dato che a 28 anni ha già cambiato la terza Porsche…che peraltro ha il tempo di guidare. No, io mi concentro sul mercato degli studi Illegali, tra praticanti, stagiaire, associate già un po’ passatelle e single, segretarie notturne…

  173. 252, divertente il tuo gioco, perché tu non sei 245, che sono io (che sono anche 247 e 250), come direbbe totò.
    Apprezzo molto, mi sembra una buona idea. Peccato che gli altri non possano apprezzare, ma almeno io e te lo sappiamo!

  174. 252, p.s., tieni presente che noi non possiamo riconsocere i post, ma duch sì, per cui è già capitato che qualcuno si autocommentasse dicendo “bravo 230”, riferito ad un proprio commento, e Duch l’ha sputtanato…

  175. HELP!
    Mi sto perdendo dietro i vostri commenti!!! Invece dovrei studiare Galgano! Il 6 febbraio ho l’esame!
    mandatemi a studiare per piacere… Anche a male parole!!!

    Duch-addicted… ormai

  176. caro 253, e la bernarda? la cocca? (da cui il detto “vorrei un succo di albicocca, con poco albi per cortesia) e chi più ne ha più ne metta!

  177. a proposito: non ci sono colleghi gay da queste parti???

    #251: anche io vado alla Downtown di piazza Cavour: li siamo quasi tutti gay, o per lo meno lo è oltre il 70% degli iscritti…

    In questo blog mi sa che ci sono un po’ troppi etero…
    🙂

  178. X 261: simpatico commento.
    Pensa che solo 5 anni fa non avevate nemmeno il coraggio di dichiararvi pur in un forum anonimo e ora invece fate discriminazioni ammantate di un pizzico di sarcasmo.
    Allora così obblighi noi poveri eterosessuali a diventare politicamente scorretti !
    E mi viene da dire che ti comporti come quei cattolici che pure avrai odiato nella tua lotta per fare emergere il tuo terzo sesso (altro che tertium non datur, qui tertium da e prende!). Smetto qui per non diventare insultante.
    A scanso di equivoci rispetto ogni diversità.
    Piuttosto, nessuno ha votato duchesne alle elezioni dell’ordine di milano ?
    Avvocato Samoano

  179. minchia samoano, io sono etero, eppure davvero non ci vedo nulla delle cagate che dici tu nel commento di 261. Proprio gratuito. Boh. Forse sei stressato, dovresti prendere un po’ di Vitamina C, aiuta.

  180. #262: che c’entrano i cattolici scusa???
    io sono cattolico e anche se non condivido certe posizioni in tema di riconoscimento dei diritti civili per le persone GLBT, non ho mai odiato nessuno.
    Baci.
    P.S. sono 261

  181. x 261: hai ragione, ho interpretato male il tuo commento. Nessun livore, anzi sono di ottimissimo umore :)))
    Chiedo scusa a tutti.
    Piuttosto, nessuno ha votato Duch ?

  182. le patatine che si rispettano fanno le parafanghiste, affollano i corridoi del gdp, alle 6 sono già in brera a prendere (anche) aperitivi, un paio di sere la settimana vanno in centri benessere a fare saune massaggi et similia, quasi tutte le sere escono a cena tanto la mattina si alzano alle 9 che c’è sempre tempo…
    (tailleur o non tailleur)

  183. ma anzichè spararare le solite minkiate da avvocati illegali e frustati, perchè, invece, non gioiamo tutti insieme che questo governo di fannulloni ed incapaci sta finalmente per andare a casa!
    F.to Uomo di Destra

  184. Alieno illegale: la mia esperienza di outsider mi dice che i banker sono come gli avvocati illegali. Mi riferisco a banker non italiani, per carità: ma dubito che sia molto diverso in Italia. Lo stipendio è grosso modo quello di un avv., salvo il caso degli investment banker. Però chiedi agli investment banker quanto lavorano. Ho un amico che si fa anche 20 ore al giorno, per settimane. Non scherzo. Ha un macchinone in garage. Insomma, la vita è sacrificatissima anche per loro. Se per banker intendi invece coloro i quali lavorano nelle banche tradizionali, beh allora il discorso cambia in quanto ad orari. Ma ne conosco pochi, di quest’ultimi, con la Porsche a 28 anni.
    Giongion
    ps ho qui di fronte a me i dati dei maggiori studi internazionali in Deutschland. Rapporto Partners/Associates:
    Baker 72/107; CMS 170/310; Linklaters 80/(P+A)350; Norton Rose 19/60; Skadden 9/41; Sullivan 5/15; TaylorWessing 130/135; White&Case 54/(P+A)240
    Correggetemi se sbaglio: niente di simile in Italia

  185. Prima, mentre scrivevo una cavolo di non competition clause, mi è venuto un dubbio.
    Cosa rischia Duschesne se viene beccato?
    Il suo studio cosa direbbe? e l’Ordine degli avvocati?
    C’è qualche socio equity che sa dare una risposta?
    Secondo me non succede nulla di nulla…perché ormai Duschesne è il mito di tutti gli avvocati illegali, siano essi partner o associate!

  186. ragazzi sfatatemi una leggenda o confermatela.

    nello studio illegale dove lavoro alcuni dicono che lavoreranno per 6-7 anni e poi si piazzeranno (a stipendio ridotto ovviamente, ma anche con orari ridotti) in una società. secondo voi è un alternativa alla schiavitù perenne degli studi illegali?

  187. … a parte il fatto che è ampiamente tutelato dall’art. 21 della nostra bistrattata Costituzione.
    In secondo luogo non mi sembra ci siano nomi di persona o descrizioni tali da rendere riconoscibile i personaggi e i luoghi (con buona pace del Dlgs 196/2003).
    E poi Duch è un po’ come i magistrati oramai: INAMOVIBILE!

    P.S. Qualcuno vuole avanzare delle ipotesi ricostruttive sull’identità di Duchesne?

  188. domanda a chi ne sa di piu di me: da trainee, meglio accettare un fisso piuttosto buono (28k) però senza bonus e non variabile fino al conseguimento del titolo d’avvocato, o un fisso inziale più basso (18k) però con possibili variazioni a seconda del merito…?attendo consigli!please

  189. Scusa eh, ma che studio è??? Che c’hanno, i pacchetti, tipo in palestra? Sei mesi a 650 o 3 a 350?

  190. sono 275

    no, son due studi diversi, il primo, che da un fisso, è tedesco (io sono madrelingua,si tratterebbe di andare a vivere in crucconia, ma non è un problema), l’altro con base iniziale “bassa” e aumenti a seconda del “merito” è inglese, a Roma (uno di quelli indicati qui a destra)

  191. ma quali sono le possibilità per un giovane avvocato di andare a lavorare all’estero? io sono praticamente bilingue (spagnolo) ma non mi pare che questo permetta chissà quali spostamenti…

    perchè tanta gente non pensa ad andare all’estero?

  192. 275…
    fossi in te mi guarderei ancora in giro…forse ci sono studi nuovi che possono offrirti di più (vedi PSG) 😉

  193. Io volevo farvi una domanda ( intanto che su si decide a fare un altro post! ! ! Eh, si .. parlo con te! )….

    Dunque, premetto che nella vita non faccio l’ avvocato, ma tutt’ altra cosa, “STudio illegale” è un modo vostro, di questo blog di chiamare il posto in cui lavorate … o si chiama proprio così?!?

    L’ ho letto su un altro blog e ho pensato

    1) “allora si usa!” ( dire in quel modo)

    2) “sarà uno di lorooooooooooooo?!”
    ( di voi commentatori professionisti)

    Ok… v_v

    mi ritiro nelle mie stanze a capo chino.

  194. lascia perdere…lavorare in una società è demoralizzante e noioso. Se non si ama il proprio lavoro, tutto il tempo libero del mondo non vale a consolarti

    t2 1700 E. al mese.

    Faccio poco, pochissimo..

  195. …e poi lo ammetto: invidio a morte gli avvocati illegali costretti a fare le nottate perchè superindaffarati, invidio la loro professionalità, l’ambiente multiculturale in cui vivono…i viaggi, gli alberghi, le griffes e tutto il resto.
    la cosa peggiore è che nonostante abbia tutti i numeri necessari non ho il coraggio di cambiare.
    sono una povera vigliacca destinata al posto fisso…

    (185)

    NB: dall’esterno sembrerebbe che faccio un lavoro fighissimo

  196. Come si fa a non apprezare il GB alla cifra che costa il panino negli altri bar neanche il panino con la mortadella ti compri.
    Io per la cronaca mangio la piadina integrale speck cotto del tirolo, tomino fresco, maionese e funghi.
    Altro che il panino con la “Bologna” visto che a milano si chiama cosi forse è per quello che non ce l’avevano 😉

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