NEL CASO, CONSULTARE IL PROPRIO MEDICO

– “Insomma, non t’è piaciuto.”
– “Non è che non mi sia piaciuto. Ma non è neanche che mi abbia fatto impazzire. Per dire, il sushi era troppo freddo e poi c’era questa zuppa di miso… poco zuppa, se capisci cosa intendo.”
– “Sì, come dire… poco zuppa.”
– “Esattamente.”
– “Ma chi eravate?”
– “Quasi tutti del finance.”

Questa è la conversazione che ho appena avuto con un Giovannino. E’ passato dalla mia stanza. Ha detto che era sicuro di trovarmi. Gli ho chiesto E perché? Lo dici che sembra che sono sempre qui. Lui ha detto E no?. E poi ha voluto un giudizio sul suo nuovo maglioncino arancione. Gli ho rubato l’espressione di sopra e ho detto Non che non mi piaccia, ma non è neanche che mi faccia impazzire.

E’ domenica mattina. A Milano è una gran bella giornata. Si lavora bene quando è una bella giornata a Milano. E io devo lavorare parecchio. Sono responsabile di una nuova operazione: una quotazione. Non ho mai seguito quotazioni. Sono andato sul sito della Borsa Italiana. Ho stampato un manualetto. L’ho letto in dieci minuti. Ora sono uno specialista di quotazioni. Questo almeno è quello che ha sostenuto Giuseppe.

Così vedi anche se ti piace questa branca del diritto, che è importante non cristallizzarsi solo su alcuni segmenti, sempre gli stessi.

Io a Giuseppe ho detto subito che lo so già che quella branca a me non piace, perchè per un attimo avevo pensato che davvero lui lo stesse facendo per me. Lui ha risposto su su alla fine si tratta solo di fare un prospettino. E questo sarà io mio lavoro fino a giugno. Fare un prospettino. Il prospettino è il prospetto informativo di 300/350 pagine, che deve accompagnare l’ingresso della società sul mercato, quello nominato nelle pubblicità Prima di aderire leggere attentamente il prospetto informativo.

Ecco. Questo è il motivo della mia latitanza da queste parti. La scrittura di un prospetto informativo da leggere attentamente prima di aderire. Credo che fino alla chiusura di questa nuova operazione l’aggiornamento del blog, che cercherò comunque di portare avanti, avverrà in maniera meno regolare, come sta succedendo. In compenso, in tutte le banche, a giugno, sarà presente il mio prospetto informativo. Corro a prenotarne uno per mio nonno. Ne sarà orgoglioso.

Saluto Giovannino.

– “Senti, ma oggi devi lavorare fino a tardi?”, chiedo.
– “No, non tardissimo.”
– “Però un po’ tardi sì.”
– “Sì, un po’ tardi sì.”

P.S.: Vorrei davvero lasciare un ringraziamento a tutti quelli che leggono, commentano e discutono. E’ bello vedere che questo blog può essere interessante anche e soprattutto a prescindere dai miei interventi.

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300 Pensieri su &Idquo;NEL CASO, CONSULTARE IL PROPRIO MEDICO

  1. è la prima volta che Duch scende tra noi mortali e ringrazia per gli interventi.
    Sei più umano, così va bene.
    Buon prospetto informativo (da leggere attentamente prima di aderire all’offerta).
    patty avvocatofelice

  2. lasciare tutti i tuoi fans a bocca asciutta per una mega operazione sarebbe già stato un peccato, farlo per portare a termine una quotazione è un vero delitto …..!
    fare un prospettino è la più onanistica e la meno “giuridica” di tutte le attività che a un illegale possano capitare
    povero Duch..
    mi raccomando di non diventare in nessun modo un “esperto della materia”, di solito è un vicolo ceco dal quale non si esce più

  3. adesso appena su topo legal viene fuori la notizia di qualche studio che segue la quotazione di qualche società riusciremo a scoprire chi è il duch o almeno dove lavora…

    almeno che non ci abbia preso per i fondelli…

    -mankind-

  4. Quale inghippo? Se Duchesne volesse smettere potrebbe scomparire come è comparso e tornare a essere uno qualunque. Più che altro non capisco come faccia a tenersi questo segreto, io morirei dalla voglia di dirlo a tutti

  5. 17

    col rischio che tutti quelli presi per il culo si incazzino in maniera impressionante, costringendo il povero duchesne a lasciare baracca e burattini, e seguire il buon Georg nella sua avventura? non credo proprio..

  6. IPO… popopopo!!!
    Ma tanto sto prospetto informativo non se lo legge mai nessuno. Comunque per 300 pagine ti è andata anche bene.
    Buon lavoro Illegale.

    P.S.
    Il maglioncino arancione l’è proprio brutto!!!

  7. Grazie per il PS Duch!
    Anche se scrivi una volta a settimana ci dai forza!

    Seguo anch’io un prospetto informativo; scambierò sguardi con i vari avvocati per cercare il tuo!

  8. scusate,
    ma un 105 alla statale vale come un 110 alla bocconi? e un 100 a padova? dove la trovo una tabella di equivalenza?

    Tanto prima o poi di questo si tornerà a parlare.

    Grazie Duch, abbiamo santificato anche questa maledetta domenica.

  9. Immagino che tu stia scherzando, sulla tabella di equivalenza, ma prima che si scateni una rissa tanto vale dire francamente una volta per tutte che se chi ti fa il colloquio si è laureato a Camerino, per lui un 95 a Camerino vale quanto un 100 altrove, e che per un padovano 95 vale più di una lode in qualsiasi altra facoltà

  10. Noooo che dolce Duch!!!!
    Tu fai questo prospetto, che poi andiamo in banca, lo prendiamo in massa e faremo il tutto esaurito!
    (Ovvio, se non sarai prima esaurito tu!)
    Poi lo leggeremo e verremo qui a commentarlo.
    Ah… son soddisfazioni!

    Notte a tutti!

    (Si… ‘notte, ‘notte! Ho sonno!)

  11. Vorrei dire una cosa nel nome delle grandi intese (che vanno anche di moda in questo periodo), vorrei dire qualcosa che spero possa finalmente unire il nord e il sud, milano e roma, la cattolica e la sapienza, perugia e firenze, Yale e Camerino:
    CI AVETE ROTTO I COGLIONI VOI E PADOVA.
    E che cazzo.

  12. Bravo 27!

    Basta con Padova! Padova è una città di gente che se la mena ed è completamente superficiale, tutti a vedersi il portafoglio tra loro!
    E a noi della loro cara università non ce ne impipa nulla

  13. credo che quest’ultimo post sia una specie di preludio ad un commiato definitivo…secondo me,duch si è scocciato di aggiornare il blog. roxe

  14. Non pensare minimamente a lasaciarci. La rete mancherebbe di qualcosa, senza i tuoi post su questo blog.
    p.s. tu scrivi, che noi certifichiamo…;-)

  15. possibile che solo io (e forse un paio di miei amici immaginari) abbia colto ironia, di più, sarcasmo nel post scriptum del buon (?) Duchesne?

  16. A me invece sembra un ringraziamento sincero (e non vedo perchè non dovrebbe esserlo, a parte qualche cazzata di troppo per me la parte dei commenti è molto importante in questo blog specie da quando i post sono più diradati)

  17. Di studi legali o legati o slegati o illegali non ne so niente.
    Per questo mi diverto un sacco a leggere il tuo blog
    Grazie Duchesne.

  18. Molto futurista il commento precedente che prima lascia il mesaggio poi legge il blog.
    Iper !
    Caro Duchesne, ha ragione uno dei post precedenti.
    Nella mia piccola esperienza una ipo può essere sia fonte di sincero divertimento (se la società è fuori milano) sia motivo di approfondimento di tematiche giuridiche. Solo un superficialone può dire che il prospetto è il documento meno giuridico del mondo. non è così e ti troverai prima ad analizzare situazioni giuridiche, poi risolverle, e poi descriverle. Non è così morto come sembra, se hai l’orgoglio di fare le cose per bene.
    In bocca al lupo !
    Avv. Samoano

  19. caro roxe

    se per gli 883 con un deca non si può andar via, duch non può andar via con questa cagata del prospetto informativo…non se la caverà con così poco.
    e comunque buon lavoro…

    smith

  20. Una IPO è davvero un’avvenura affascinante – anche se non l’ho mai affrontata da un punto di vista illegale – sicuramente impegnativa ma anche divertente. Vedrai che ti darà qualche soddisfazione in più se andrai oltre il prospetto informativo e ti appassionerai alla storia aziendale. Spero non latiterai tanto da queste parti. lgx

  21. certo, ce ne sono un fottio…. ma A ME MI piace pensare che Duch stia lavorando su Prada…

    PatentAttorney

  22. DUCH se comprendi il francese – e se leggi i post – , e se capiti in francia, siccome é certo che in hotel avrai canal +, il giovedi’ sera a 20.50 goditi DAMAGES. uno studio piu’ illegale di quello io nn l’ho mai visto, ottimi attori, sceneggiature avvincenti, originalità, passione, veleni, ne vale la pena. un abbraccio
    lavague

  23. E’ vero che ce n’è un fottio, ma è anche vero che “è un deal che assolutamente si deve chiudere a un giugno” è la frase classica che in realtà significa “sappiamo tutti che questo è un 31/12, ma dobbiamo fare la pantomima tutti quanti…”

  24. Secondo me, Duchesne é un junior o mid-level associate. Con buona autoironia (come molti illegali, d’altronde, che stanno nella merda e ne sono consapevoli).
    Ora, Duchesne si é accorto che a scrivere il blog i colleghi pensano che non fa un cazzo. E dunque ha dovuto fare scena prima con i commenti diradati e poi con questa cagata che ha un super progetto che lo terrà lontano dal blog! SUPER PROGETTO DE CHE?! Duchesne, sarai davanti al PC dodici ore al giorno e non avrai 20 minuti di pausa per scrivere qualche riga. TU NON AVRAI PAUSE DA QUI SINO A GIUGNO.
    Direi che questo é conferma che sei davvero uno sfigatone come da descrizione della tua vita nel blog.
    Con tenera simpatia.
    Illegale all’estero.

  25. illegale all’estero,

    ognuno coi suoi progetti, il suo blog, i suoi prospetti informativi ci fa un po’ quello che vuole.

    se Duch dice che sarà un po’ meno presente, non vedo perchè gli si debbano rompere i maroni sindacando sul tempo che passerà al pc.

    senza simpatia alcuna, men che meno tenera.

  26. Duch,
    magari mettiti in contatto con LW, IG, e qualche altro illegale dalla penna interessante e dai a loro la possibilità di postare sul blog..sarebbe un modo per continuare il tuo lavoro e per passare (o incominciare a passare) da un blog allla community..
    Con tanta simpatia
    Private Equity Lawyer

  27. essu’ lady windermerd, il lunedi’ inizia male senza leggere una delle tue perle di inusitata saggezza, sforza le meningi e deliziaci…

  28. quoto il 50!

    Gli mandi una roba tipo “Egregio Collega, causa mio impedimento Vorrai sostituirmi nell’ aggiornamento del blog”….

    P.S. finchè ci dai la droga pui dormire sonni tranquilli.

    Se smetti, rivolteremo il mondo per trovarti: anche se tu andassi in Indocina, troverai qualcuno di noi
    nascosto in una ciotola di riso pronto a chiederti se un 107 a PD è meglio di un 110 e lode con bocchino a PR…

    P.P.S. ma è corretto l’uso del congiuntivo? boh ! al massimo dico che l’ha scritta Quello Nuovo e do la colpa a lui.

  29. Tutta questa simpatia tra avvocati suona un po’ poco credibile; non dimentichiamoci che parliamo di gente che normalmente affitta (affitta, non vende, che è più reddittizio) la madre per un cliente in più.

    Che vi è preso stamattina, avete fatto un corso progredito di “Bontà d’Animo e Patchwork” nel week-end?

  30. #53

    Uolter Ueltroni lascia il segno

    a proposito: alle elez. prossime venture chi votate ? (io Uolter, sia beninteso)

  31. sarebbe molto bello che il blog diventasse una community

    ps: io voto la santanche…quanto vorrei una managing partner come lei…

    -mankind-

  32. Per aiutarvi a superare quel senso di malinconia, quella certa saudade con cui il Duke ci ha da ultimo lasciati, oggi proseguo la tradizione dei miei monologhi, stavolta introducendo il tema de “i vantaggi dell’essere un avvocato”.

    Orbene, ieri sera sono atterrata a Linate alle 21.45.

    Siccome una certa persona era venuta, gentilmente, a prendermi e poiche’ questa persona ha una certa idiosincrasia per le attese, avevo fatto in modo, nell’ordine, di: impacchettare le mie borse, borsette e valigie a mo’ di matrioska per potermi imbarcare con il solo bagaglio a mano e non dover sprecare tempo prezioso al nastro di riconsegna; buttato in pattumiera una confezione (nuova) del mio balsamo preferito perche’, grazie alla fantasia degli attentatori, adesso la dinamite potrebbe nascondersi anche nei miei prodotti Kerastase; chiesto un posto nelle prime file, anche se mi e’toccato il corridoio e non il mio amato finestrino, per poter scattare come una lepre all’apertura porte e guadagnare posto sul primo bus; mandare un messaggio appena prima del decollo, costatomi aspro redarguimento della hostess, per confermare che ero in orario.

    Atterro e sta andando tutto come previsto: sgambetto felice verso l’uscita MA, appena prima delle porte automatiche, uno strano personaggio in divisa grigia mi si para innanzi e mi fa segno di deviare la traiettoria dei miei stivali Sergio Rossi con un imperativo: “Signorina, di qua”.

    Reprimo una parolaccia e imposto un falso sorriso. Segue la seguente conversazione:

    “Da dove arriva?”.

    “Londra”.

    “Solo Londra?”.

    [penso: no da Londra e contemporaneamente da Berlino, ma e’cogl@ne? oppure pensa che sia stata un week-end a Caracas, abbia fatto un carico di droga e scalo a Heathrow?] “Si'”.

    “Era li’per lavoro?”.

    [ma cosa caxxo c’entra??]. “Si’ appuntato: avevo una riunione e mi sono trattenuta per il week end”.

    “Si da il caso ch’io sia un UFFICIALE. Mi faccia vedere il biglietto prego”.

    [oh, ma il fascino della divisa che baggianata e’?] “Tenga”.

    “Cosa vuol dire questo?”

    “E’ un biglietto elettronico, vede: ho il numero di prenotazione qui nel mio black barry” [ma poi, caxxone, mica sono scesa da un treno: se anche avessi avuto un biglietto cartaceo adesso al massimo avrei in mano una carta d’imbarco da esibire, no? ma questi qua che selezione fanno quando si arruolano? quella dello Zecchino d’oro?].

    “Metta la valigia qui sul tavolo.”

    [OH NOOOOOOOOO! Adesso questo qui ha intenzione di esporre le mie mutandine di Agent Provocateur al pubblico ludibrio?? Mi sento violata nella mia intimita’! Ho bisogno di un avvocato!!]

    “…E mi dia un documento”.

    [E adesso ridiamo, stronz…o]. “Prego”.

    [Cosa c’e’ scritto sotto “professione”? Eh? Continuiamo a fare i galletti?]

    “Ottimo. Puo’andare, grazie”.

    E fa per restituirmi la carta d’identita’ ma io sono troppo presa a digitare un messaggio di fuoco a quella certa persona che minaccia di andarsene se non esco entro 120 secondi max. Lo lascio li’ impalato con il mio documento in mano fino a che’ rialzo gli occhi, sorrido, mi riprendo la carta d’identita’, la sistemo con la massima calma nel mio portafogli di Prada e al suo timido: “Esercita qui, avvocato?” rispondo:

    “Si’, ma spero sempre di fare la mantenuta prima o poi. Arrivederci”.

    [Per la cronaca: fuori dalle porte automatiche si e’scatenato un epico litigio con quella certa persona e il reciproco rinfacciarsi di ansie gratuite, balsami perduti e migliori anni della propria vita dedicati (“Ma se e’ la quarta volta che ci vediamo?”, “Beh, li ho sprecati ad aspettarti”) si e’placato solo innanzi a una tartare di tonno da Giacomo].

    Lady Windermere

  33. credo che la paura principale di lady w. fosse quella di venire sgamata con il dildo multivelocità a batteria nascosto negli stivali scamosciati..

  34. ma il “black barry” è il cantante di colore recentemente scomparso?

    6– nel complesso.

    Sforzato e poco originale. Non diverte, non sorprende.

    Scrivi perchè hai qualcosa da dire, non perchè devi dire qualcosa.

  35. 62

    attualmente reincarnatosi in Mario Biondi (inascoltabile peraltro, giusto giusto puo’ piacere a lady w.)

  36. secondo me LW l’ha chiamato Appuntato proprio perchè sapeva bene che il tizio si sarebbe risentito…

    patty avvocatofelice

  37. postilla: io nella mia carta di identità mica c’ho scritto “avvocato”.
    Figo però.

    patty avvocatofelice

  38. 65

    troppa grazia, la lady e’ talmente incentrata su sè stessa da non rendersi conto che sul pianeta terra possa esistere qualcuno non altrettanto “smart” come lei, e con il quale possa perdere un nanosecondo di tempo per prenderlo in giro…

  39. [continua] oddio stò cadendo nel peggiore usum loci (usare l’itanglish), al posto di “smart” leggere “figo”

  40. 200 euro

    essì, c’hai beccato, caruccio lo stile, la lady w. ci sguazzerebbe dentro come un germano dentro un acquitrino 😀

  41. patty avvocatofelice

    ehm, domanda: ma tu sulla carta d’identità hai ancora scritto “studentessa”?

  42. Ok, seguo la provocazione e faccio (ironicamente) il figo.
    Avete notato che quelle “maledette” church’s (le sole che personalmente calzo) fanno sempre rigorosamente scattare il metal detector, anche in Italia, posto dove la sicurezza è pari a quella degli aeroporti del botswana?
    Solo che io nn trovo mai persone comprendive (anche se esibisco vecchio tesserino dell’ordine degli avvocati che sostituisce la C.I.)…qualche tempo fa mi è successo per l’ennisima volta che il metal detector scattasse…peccato che ero a Zurigo…e che là queste cose le prendono sul serio …c’è uno sogliatoio dove ti fanno accomodare e ti fanno spogliare e ti perquisiscono in maniere molto accurata…tanto da farmi pefdere l’aereo…

    LW, non è che hai un problema di auto-stima e ti scegli uomini con lo stampino? Se alla 4 volta siamo già all’intolleranza passerei oltre…nel caso ci sono un sacco di shampisti cubani….

  43. 72

    a proposito di lady rewind: ma se tu
    (parto dal presupposto che tu sia una persona normale, equilibrata, pacata) avessi una liaison con la tipa, da quello che scrive, non credi che anche tu avresti reazioni del genere? ^__^

  44. ah scusate la firma..

    72 = P e l

    73, non credo..almeno non dopo 4 volte che la incontro…in fin dei conti LW mi sembra una donna moderna…assolutamente in carriera, intelligente, etc ma anche abbastanza femmina da capire che l’uomo va anche adulato, coccolato, assecondato…il fatto che si “sbatta” per arrivare il prima possibile ed assecondare il suo “lui” lo trovo molto dolce…e anche un po’ ingenuo…no datemi retta LW non è una Stronza con la S maiuscola ma una ragazza in gamba in cerca dell’Amore

    P E L

  45. e magari glielo vuoi dare proprio tu l’amore vero PEL?
    LW, il post di oggi è veramente penoso…se è veramente un monologo allora TIENITELO PER TE!!!

  46. è la seconda volta cha lascio un post.
    Ma leggendo quello di Lady W non posso esimermi dall’intervenire.

    Cara,
    hai dei serissimi problemi di autostima.
    Studio Illegale è una creatura partorita dal Duca.
    “Tentare” di dirottare l’attenzione su di te, con monologhi che evocano “soggetti” cinematografici alla “sex and the city”, è segno tangibile di un grave complesso che il sottoscritto ti invita a curare.

    Sorbole!

    Non se ne può più di queste storie scritte con dovizia di cure e dettagli durante l’intero arco della settimana, e poi appiccicate al post del povero Duchesne con un impietoso copia e incolla.

    a lady w….. ma ve d’anna a ….

    modesto e umile megafox

  47. sarò uno dei pochi a cui i post di lady w. piacciono ma una cosa voglio dirla comunque…che bisogno hai di farci sapere che ha le scarpe più costose che ci sono in giro o usi un balsamo da 10 euro a confezione?
    onestamente il fatto che noi avvocati stiamo meglio di molti altri italiani non ci autorizza a mettere in mostra questa cosa.

    ps per il resto continua pure con i tuoi post

    -mankind-

  48. LW,

    se non è in grado di aspettare un probabilissimo ritardo del volo dopo solo 4 volte che vi vedete, direi di iniziare a fare delle serie riflessioni… come è possibile fare delle paranoie a una lady che indossa mutandine Agent Provocateur??? ma che aspettasse tutta la vita! LadyGX

  49. Sono un partner, sono un figo.
    Io vesto solo da Savile row, su misura scherziamo? che volete che mi metta roba confezionata? io le cravatte le prendo solo da Hermes perché mi ricordano Parigi ma normalmente scelgo la stoffa da Marinella. Io e scarpe quando non le faccio fare da Giuseppe il mio calzolaio in Umbria prendo solo John Lobb, mica le Church che mi fanno pure male al piede.
    Io c’ho Centigraphe Souvrain, quattro IWC, un Lange & Sohne e due Patek Phlippee un Audemars Piguet. Mica un vile Rolex.
    Sono ricco, mi phono i capelli perché ce li ho ancora e belli.
    Io lascio una scia di profumo, ma buona, mica quella scia standard che sento da tutti i cazzo di avvocati, io i profumi me li faccio fare da un profumiere di Parigi che li faceva anche per George Sand.
    Io l’iphone l’ho preso a NY (ne ho uno per gli Usa e uno per qui craccato, sono bravo in informatica, mica solo in diritto) c’ho l’ipod touch e due nani nuovi, c’ho qualche blackberry e mi può bastare.
    Io ho una Mercedes, una Audi e una Porsche. Mica robe cafone.
    Io ho un sacco di soldi e lavoro in uno studio in centro a Milano uno studio high-tech rifatto da un architetto coi controcazzi con tutta roba che c’ha un nome. Roba di design mica cafonate.
    Io lavoro come una bestia, ma mi piace molto. Mi piace andare in giro per il mondo Madrid, NY, Houston, Dubai, New Dehli, Sidney.
    Sono Io sono Gold con British Airways, Senator con Lufthansa, Ulisse con Alitalia.
    Sono Hilton Hhonors.
    Io lavoro come una bestia e cazzo i praticanti li faccio morire, ma mi piacciono. Mi piace essere il loro cazzo di faro.
    Io le conosco le donne come quella Lady W e io a loro di solito piaccio. Molto.
    KH

  50. il balsamo e’ di 20 euro caro.

    LW a me piace molto ma le consiglio la biancheria intima di KIKI de MONTPARNASSE piuttosto che di agent provocateur…meno sofisticata. Mi piacciono i tuoi racconti, anche piu’ accattivanti di quelli del Duch. Ma la ragione e’ evidente. Le tue storie, per quanto carine, sono pura invenzione. Quelle del Duch, come lui stesso disse, fredda cronaca degli eventi. La differenza e’ evidente: certe cose si respirano.
    In ogni caso continua a scrivere a me diverti soprattutto tra tanti commenti soporiferi di questo blog….

  51. Bravo 80, fai vedere a questi sfigati quanto ce lo hai lungo!

    P.S.

    Augurati solo che le società non si sveglino da questo torpore ed inizino a non chiedere più consulenza alle law firm ma inizino a fare (come alcune stanno già facendo) tutto “home made” perchè quel giorno per te saranno cazzi, visto che non potrai nemmeno riciclarti nel giudiziale…

    200e.l.

  52. Il giorno in cui, chissà, magari scopriremo che Duch e Lady Windermere sono in realtà la stessa persona (e che, guarda guarda, Duch lavora da LW – Latham&Watkins) non vorrò perdermi per nulla al mondo le espressioni di chi, per mesi, ha insultato ed attaccato Lady…

    -Elefantino-

  53. C’è un bellissimo libro..l’ho letto a 14 anni..su consiglio del Preside del mio Liceo..sembra che molti di voi non lo conoscono, nonostante parecchio tempo sia passato dai 14 anni…
    si chiama “Avere o Essere” di Fromm…per alcuni la lettura è ormai superflua…

    P E L

  54. Ragazzi, però certi commenti non si possono proprio leggere, ma come si fa a non cogliere l’ironia dell’80, e pensare he scrivesse quello che scriveva per menarsela?
    E poi, ‘sta storia dei legali e degli illegali è divertente, ma cercare di affermare la superiorità di uno sull’altro (tendenza in cui i legali indugiano di più per la verità) non ha senso. Io sono un illegale, è chiaro che se vado a discutere una causa in tribunale il legale mi inchiappetta in tutte le posizioni del kamasutra, ma è altrettanto chiaro che se ci troviamo a discutere un contratto di acquisizione di 85 pagine in inglese probabilmente me lo inchiappetto io, è solo una questione di esperienza in diversi settori.
    Poi il fatto che si pensi che gli illegali non sono veri avvocati dipende solo dal mercato, in Italia ancora embrionale, per cui gli illegali veri esistono da pochi anni. Negli USA se dici che fai l’avvocato nessuno si aspetta che tu necessariamente sia un litigator e vada in tribunale tutti i giorni, puoi serenamente essere un corporate lawyer senza che la gente ti consideri una bestia strana, semplicemente sei specializzato in qualcosa che non contempla la toga, ma sempre un avvocato sei.
    Ciro

  55. 85 guarda che gli illegali fanno anche giudiziale e i legali spesso se li mangiano a colazione, non perche’ siano esseri piu’ smart ma perche’ hanno risorse maggiori, studi con strumenti di ricerca e aggiornamento incredibili, un numero incredibile di praticanti pronti a fare le pulci a qualsiasi sfumatura di un atto di un legale che non ha ne’ tempo ne’ risorse.

  56. sì Ciro è vero. ma è anche vero che molte volte il lavoro offerto è di poco valore rispetto alla parcella. io parlo del REal Estate che è l’unico settore che conosco benino. ti posso assicurare che la maggior parte dei contratti potrebbe essere fatta dal notaio il quale prenderebbe nemmeno un decimo di quello che prendono gli avvocati.

  57. 87, conosco poco il real estate per cui non insisto, di contro però ho visto notai chiedere delle profumate decine e talvolta centinaia di migliaia di euro per qualche girata e un’autentica su un pegno che hanno ricevuto, dall’illegale di turno, fresco fresco solo da stampare
    Alla fine ognuno tira l’acqua al suo mulino
    Ciro

  58. x 80:

    Per un attimo mi hai fatto rivivere la magica emozione di trovarmi dento a American Psycho.
    Bravo !

    x 77 (megafox): ma che ti frega ?
    Su, vivi e lascia vivere.
    Se non ti piace LW non la leggere.
    Peraltro, non ce la si prende in questo momento con il gentil sesso, dai, sii più galantuomo!

    Avvocato Samoano.

  59. Ciro,
    convengo con te che quando la torta è grande pure i “pubblici ufficiali2 tendono a farla sporca. in questo caso sarebbe compito dell’illegale richiamare il notaio all’ordine (rectius all’applicazione delle sue tariffe professionali che sono mooolto più basse di quelle degli avvocati). Purtroppo però per il quieto vivere nessun illegale si sognerebbe di farlo, anche perchè i soldi per il notaio li tira fuori il cliente al quale (soprattutto se straniero) si giustifica la parcella del notaio come un costo dovuto…

  60. E se LW fosse un’altra identità del Duch?

    Un alter-ego, un modo alternativo per apparire sul blog guardandoci alle spalle?

  61. n. 80, non credo ad una sola parola di quello che hai scritto.
    tra le tante motivazioni, se fossi un partner non perderesti certo tempo a scrivere su un blog…

  62. cazzo ma 80 stava scherzando, ma sono l’unico che la vede così????????
    E comunque si è già detto che qualche partner c’è qua sopra.

  63. agli illegali, fate una breve panoramica mentale dei vostri partner, delle loro giornate tipo tra 50 mail in inbox quanto meno da leggere, riunioni, telefonate, persone che chiedono umilmente udienza nel corridoio di fronte alla sua porta….e mi venite a dire che pensate che ci possa essere un partner che scrive in questo blog (con tutto il rispetto)? ma per piacere, ogni mezz’ora persa qui è una mezz’ora billabile a EUR 750 hourly rate (minimo) al cliente

  64. Ma sì che stava scherzando, è ovvio !

    Confermo circa la presenza di soci.

    Lo sono anche io, in un illegale di cui a destra.

    Avv. Samoano

  65. Diciamo che il partner (che credo fosse tale) ha postato tra il serio e il faceto…aspettando che LW o chi per lei si affacciasse al suo cospetto…

    P E L

  66. x 96:

    Ma cosa diamine dici ?
    Tutti perdono tempo in una giornata fatta di 14 e più ore 🙂
    Il fatto che te lo dica un socio non è ammissione di inefficienza bensì di trasparenza. C’è chi si guarda i giornali in rete, chi si masturba in bagno, chi legge topolegale, chi importuna segretarie e colleghe, chi si piglia un caffè, insomma, comunque qualche minuto al giorno te lo prendi.
    Ti lascio con shakespeare: “if a jew is cut, does he not bleed?”
    con affetto,
    avv. Samoano.
    p.s. rate orario di 825/ora.

  67. Ovvio che ci sono soci.

    A volte mi stupisco dei paraocchi che sembrano obnubilare alcuni avvocati (ironia zero, puntigliosità mille, acrimonia anche di più).

    Non c’è da stupirsi se poi circolano certi commenti sulla categoria.

    Senza acrimonia, giuro, solo stupore.

  68. se i commenti di lady w. li scrive duchesne, allora i post di duchesne gleli scrive qualcun altro….

  69. Eh ?
    Oh !
    Ahhhhhhhhh!
    Ho capito !
    Sono sfigato perchè il rate è troppo basso :))
    heh heh heh
    Avv. Samoano

  70. Per 104:

    secondo me (ma tutti possono farsi una opinione) le uccide veramente. Anche perchè comunque si trova sempre il freezer pieno di carne e si dimentica di fare la spesa.

    Però non è importante alla fine.

    Tu hai visto il film o letto il libro ? Nel film sembra che non uccida veramente, nel libro assolutamente sì !

    Ciao !

    Avv. Samoano

  71. Con tutto il rispetto, ma 825 è un po’ altino e – unitamente alla disclosure itself – mi sa che si porta dietro una presunzione (pur vincibile) di non veridicità. Un collega puntiglioso.

    [anche le faccine e gli “heh heh heh”]

  72. visto che ci sono, avrei una domandina, da bravo ignorante, circa la retribuzione dei partner
    (avv. samoano visto che sei in giro al momento potresti rispondermi tu):
    il guadagno lordo del, mettiamo, junior partner, dipende dalle sue ore billate (nel senso, più fattura più guadagna) oppure sono soggetti ad una retribuzione % fissa sul fatturato totale dello studio?

    perchè, nel primo caso, significherebbe, arrotondando per difetto a 12 le ora “billabili” della giornata, qualcosa come 10.000€ al giorno…

  73. Avevo già proposto la teoria dell’alter ego (non nel senso della discoteca) qualche tempo fa…
    Mi devo però ricredere: non c’è lo stesso stile e soprattutto, come ho fatto di recente notare a LW, il Duca non dialoga (in senso etimol.) MAI con noi.
    L’eccezione del p.s. odierno è infatti da considerare, proprio perchè una tantum, un preziosismo di stile.

  74. x 106 (collega puntiglioso):

    825 è la verità, credimi.
    Ma si spiega molto facilmente se si pensa che i costi delle international law firms incidono per più del 50% del loro fatturato.
    E’ troppo alto ?
    Forse sì ma direi che l’unico criterio valido è se il cliente è disposto a pagare tale cifra……
    Con amicizia.
    Avv. Samoano

  75. Per 107:

    hai mai sentito parlare del concetto di lockstep ?
    Googlalo se non lo sai, capirai subito.
    Questo è ciò che si applica. Poi magari ci sono bonus ma non sono poi così rilevanti.

  76. 109: Ill. Jok.
    ps: mi deve perdonare ancora una volta LW: sono sempre io…
    La prego di considerare che la gente che lavora in aeroporto è anche al suo servizio per la sua sicurezza: l’arroganza che traspare dalle poche righe non le fa onore…

  77. Cari$$imo $amoano, meglio per te (rectius per lo studio).
    Il dubbio derivava dal fatto che la cifra da te indicata si avvicina molto a quella di alcuni (pochi, molto pochi) name partners, mentre mi pareva un po’ sopra soglia per le ILF. Prendo atto (e se possibile mi adeguo..).
    Sulla ragionevolezza della cifra concordo che è solo una questione di mercato, o se preferisci di domanda/offerta.
    Con altrettanta amicizia.
    Il collega puntiglioso

  78. SPOILER

    american psycho: nemmeno nel libro uccide, è tutta un’illusione mentale. lo dimostra il fatto che il tizio per cui è “indagato” viene avvistato a londra, litiga con i cinesi per lenzuola che lui vede sporche di sangue e nessuno gli dice nulla, la scena dell’inseguimento poi è la follia completa e si capisce quanto lui sia allucinato e nel finale lo ammette “avrei davvero dovuto farlo”. Poi ognuno interpreta come vuole ma nel film – cui ha collaborato ellis – si rende evidente la verità.

  79. LW e Duchesne sono due persone diverse. Non c’è nulla che possa avvalorare questo pensiero (perchè non GionGion allora?)

  80. x SPOILER

    penso che sia molto soggettivo.
    Per ingrandire l’immagine, anche glamorama crea l’impressione che ci siano omicidi ma poi alla fine non ne sei sicuro al 100%. Credo che ognuno la interpreta come vuole.
    Io, da avvocato Samoano, seguo un detto tradizionale del mio paese:
    “se sogni di uccidere qualcuno, ebbene sbrigati a farlo prima di dimenticare il tuo sogno”.
    Avv. Samoano

  81. Per il Collega Puntiglioso:

    hai assolutamente ragione, anche se penso che bonelli & co. non siano lontani dai 1000/ora.

    Però ho visto l’incremento annuo dei rates anche di altri studi internazionali e siamo su quelle cifre per un equity partner (non jr né sr).
    Avv. Samoano

  82. Caspita, le aziende non hanno imparato nulla dalla bersani. io sono convinto che se iniziassero a farlo loro il prezzo i rates dei vari avv. illegali crollerebbero. L’anas lo ha già fatto, purtroppo coi legali…

    200 euro lawyer

  83. Ragazzi, per informazione di tutti, le cifre date da A.S. in #99, 110 e 121 sono completamente sballate.

  84. #111

    si conosco il concetto di lockstep, anche se, nella mia ignoranza, pensavo si applicasse (con le dovute modifiche) solamente agli associate.

    vorrei però farmi un’idea più chiara delle fatturazioni di un, ad esempio, jr. partner…puoi illuminarmi?

  85. american psyco uccide veramente poi il fatto che sia drogato ed allucinato non vuol dire nulla. Avvistare il morto a londra prova che sognava…ma per piacer…e la gente che non riconosce bateman e lo scambia per un altro … lo scambia perchè sono tutti uguali tutti identiti…la prima scena della cena con due ragazze diverse descritte in maniera assolutamente identica dà la chiave di lettura a tutto il libro.

    nel film sembra invece un sogno perchè il film è per la massa e quello che si vede sullo schermo è troppo forte bisognava attenuarlo un po’…nessun film potrà mai essere violento come il libri di american psyco

    Sempre Vostro Anonimo Numero 11

  86. #124

    dunque, io per lockstep intendo la progressione automatica per anzianità delle retribuzioni, principio che mi sembra applicato per gli associate.

    poi sicuramente mi sbaglio…

    a quanto mi è dato da capire, tale meccanismo viene applicato nella ripartizione degli utili solamente per i soci, è così?

    va bene, btw nessuno ha risposto all’altra domanda…

  87. Qualcuno ha detto, in un precedente commento, che in italia gli illegali sono una categoria di recente arrivo.
    Forse dipende dal fatto che in questo paese l’avvocatura cerca di mantenere in vita una organizzazione di tipo medioevale, mentre non si vuole capire che l’avvocato moderno, se vuole stare sul mercato, deve cominciare a pensare come un uomo di affari.
    voi cosa ne pensate?

    Gianluca (legale).

  88. lockstep: sistema tradizionalmente adottato dagli studi inglesi, in cui, sia a livello associates, che a livello partners, la paghetta/utili sono distribuiti sulla base dell’anzianità e sugli scatti di carriera. Gli scatti sono, tendenzialmente, junior/senior associate, junior/senior partner. Questo criterio cmq non è assoluto e può essere modificato e adattato. L’idea di fondo è quella di una maggior equità relativa.
    eat what you kill: questo è il sistema americano, valevole, in linea di massima, solo per i partners. Gli utili sono quindi ripartiti sulla base del fatturato, lasciando da parte seniority e altri fronzoli. Anche questo criterio può essere adattato al caso.
    Negli studi italiani (cfr. Stefanoni) sembra prevalere il modello americano, ammorbidito con dosi più o meno forti di lockstep. Il passaggio dal sistema lockstep al sistema americano ha, nella storia degli studi italiani, portato a furibondi litigi e talvolta persino alla dissoluzione dello studio (cfr. per tutti il caso Gianni-Origoni vs Tonucci).

  89. 131

    sistema adottato da alcuni studi associati “legali”

    sul netto della notula
    25% a chi porta il cliente
    25% a chi cura il fascicolo
    restante 50% al netto di spese, iva, cap diviso in parti uguali tra i soci

    credo corrisponda al sistema americano, e per esperienza personale, ho visto piu’ di uno studio disfarsi dopo 2-3 anni…

  90. Anonimo numero 11, come la intendi la frase “Be’ lo so avrei dovuto farlo davvero”, che chiude il libro. Che uccida davvero non è così pacifico, anzi, l’interpretazione più accreditata (che pare avere avuto anche l’avallo dell’autore) è che Patrick non uccida ma immagini tutto.

  91. 133

    a proposito della “realtà” di Bateman, estraggo questo da wikipedia.org (versione inglese)

    The question of Bateman’s reality

    Whether or not Bateman actually commits the atrocities depicted in American Psycho is subject to debate; it is possible that he is claiming responsibility for real murders which were actually committed by other people, and/or inventing stories about entirely imaginary crimes. Throughout the novel, and especially during its final chapters, Bateman describes various incidents and events that are either outrageously unbelievable or patently delusional. This is best exemplified in the chapter entitled “Chase, Manhattan”, where Bateman engages in such wanton and public displays of violence — driving a stolen cab into a Korean deli; engaging the police in a full-scale shootout; killing the night watchman at the office building next to his own — that even he could not escape punishment. At different points, Bateman describes events which are clearly hallucinations, which range from an ATM telling him to feed it stray kittens to a park bench gaining sentience and following him home. Towards the novel’s end, Bateman returns to the apartment of one of his victims (his colleague Paul Allen), where he had stored two butchered corpses, only to discover the place cleaned, painted and for sale. In one of the book’s last chapters, following Bateman’s attempt to confess his crimes, a character named Harold Carnes claims to have seen Paul Owen alive in London.

    However, the novel contains no firm proof that the killings are mere hallucinations, and indeed presents much evidence that suggests that most, if not all of the killings, really did occur. In the novel’s initial chapters, Bateman’s friends reference a murder which took place at a yacht party attended by Bateman. Similarly, after Bateman kills Paul Owen, Owen’s girlfriend, Meredith, hires a private detective to investigate his “disappearance.” With regards to Owen’s apartment being put up for sale, it is possible that the killings have been covered up by the authorities in order to protect the real estate business; for instance, when Bateman questions the realtor as to what happened in the apartment she tells him “Don’t make any trouble” and asks him to leave. Bateman also notes that bouquets of roses have been placed in the apartment, the scent of which seems to mask a lingering smell of death beneath. While Harold Carnes’ claim to have seen Paul Owen in London is interpreted by some as proof that the murders were imagined, it should be noted that throughout the novel and the movie, characters repeatedly mistake one person for another; so this may be another case of mistaken identity, a theory given credence by the fact that Carnes does not even recognize Bateman himself and addresses him as both ‘Davis’ and ‘Donaldson’ during the conversation. Also, a tramp whom Bateman blinded with a knife early in the novel appears again in a later chapter posing as a blind Vietnam veteran.

    Some scenes are ambiguous, and can support either interpretation of the novel. Towards the book’s closure, a cab driver identifies Bateman as the killer of his friend, and yet instead of turning him in to the police he merely robs Bateman of his cash, Rolex and sunglasses,[1] actions more reminiscent of a simple street mugging than of a confrontation between a killer and his accuser. The fact that the cab driver identifies Bateman can be taken as an indication that Bateman did commit the murders he is accused of. However, this could be yet another case of mistaken identity, or the driver’s strange decision to rob Bateman instead of exposing him could indicate that the whole incident is simply Bateman’s fanciful reinterpretation of a perfectly mundane street robbery.

    The ultimate reality of the novel is impossible to determine, since the entire story is filtered through Bateman’s narrative; since no independent evidence is provided (in the form of a third-person narrative) that the killings actually happened and that Bateman is responsible for them, it is up to the reader to decide whether Bateman is a callous monster, a morbid version of Walter Mitty, or something in between the two – a man responsible for at least a few of the killings attributed to him, but who fantasies about ever-more audacious and unlikely crimes, finding even his secret life as a serial killer to be shallow and unfulfilling.

    Another interpretation is that Bateman’s narrative foreshadows actual events to some degree that happen after the book ends. It could be that he visualizes some of his horrors before actually committing them. It could also be interpreted that these more implausible crimes yet to be committed are his cries either for help or to be caught.

  92. io devo ringraziare lady winthertur…sisi, devo proprio ringraziarla…

    dopo tanto tempo, con i suoi post è riuscita a ritirare fuori la mia vecchia attitudine punk..troppo tempo che la soffocavo…convenzioni, finti sorrisi a salve (guccini docet), “dire anch’io come va” agli altri colleghi…l’ “essere avvocato” (o meglio, il comportarmi come tale) negli ultimi anni mi stava “comprimendo”..(e dire che odio il politically correct..)

    invece, qui dentro, riesco di nuovo a sparare a zero sull’inutilità oscena di certi comportamenti, di certe leziosità..

    grazie davvero lady winterthur…aiuti la catarsi

    I fought the law

  93. Ringrazio Samoano, Spoiler, Anonimo 11 e Colchide per le risposte al mio quesito. Non ringrazio 134 perchè d’inglese non capisco un cazzo.

    Qual è

  94. # 130

    Io non credo che il problema sia una qualche forma di resistenza corporativa della categoria, anche se resistenza certamente ce n’è. E’ solo una questione di mercato. Tra le decine di migliaia di avvocati italiani, gli illegali sono ancora una minuscola parte, e peraltro operano solo in poche realtà (Milano, Roma e pochissimo altro). Per cui pesano ancora poco e non sono rappresentati negli organi di autogoverno forense, anche se, almeno a Milano, cominciano ad avanzare le proprie istanze al consiglio dell’ordine e a cercare di orientarne le scelte sostenendo i candidati più vicini alle proprie esigenze.

    Ciro

  95. X 123: ma perchè tanta contestazione scevra da argomentazione?
    Non voglio avere ragione a tutti i costi e sei libero di non crederci.
    Mi auguro però che tu sappia personalmente e direttamente di ciò di cui vai parlando. Io sono convinto di saperlo perchè è il mio lavoro. Vorrei capire un po’ meglio la tua opinione contraria, così ne beneficia questa conversazione e tutti noi !
    Ciao !

    Avv. Samoano.
    p.s.: ringrazio che ha scritto circa la realtà degli omicidi di Patrick Bateman. Condivido al 100% anche se effettivamente il libro (e soprattutto il film) si presta a interpretazioni diverse.

  96. il bello di quel filmè proprio il fatto che non si capisce se lui uccida realmente o meno

    -mankind-

  97. Caro Samoano,
    senza voler mettere in dubbio quello che scrivi (d’altra parte qui siamo tutti anonimi, per cui tutti ugualmente credibili o incredibili), anch’io sono rimasto sorpreso dalle tue cifre.
    Lavoro in uno sudio illegale top tier, non sono socio ma ho visto le tariffe orarie medie che si applicano qui per un’ora di un partner e siamo a non molto sopra la metà di quelle che applichi tu. Non ho presente le massime ma dubito possano essere quasi il doppio delle medie.
    Magari ci sono altre logiche da considerare (tipo ratio partners/associates o simili) però senz’altro voi sembrate piuttosto cari!

    Ciro

  98. 1) ma il titolo che ci azzecca? vuol dire che il professionista che c’è in te si sente sempre peggio? 2) i tuoi interventi sono la miccia che accende il fuoco. e però, talvolta, potresti pure rispondere a qualche commento, perbacco! dalle 2 alle 3 del mattino, invece che dormire, per esempio

  99. Ciro, mi sembra di capire che tu sia un avvocato milanese (con nome napoletano, eheh). Sei un legale o un illegale?

    Gianluca

  100. Sono felice che ci siano altri colleghi che portano quel nome.

    Questo per rispondere alle mail che mi sono giunte: “ma ti sei firmato su studio illegale”?

    Statt bbuon Ciru’!

  101. Scusate il momento di pausa se no impazzisco tra un cazzo di clausola e una conference call.
    …PAUSA…
    A.: Sì io tendenzialemente preferisco la Nutella col cracker.
    B: Ma sei scemo? La Nutella va col pane e va spalmata con un cucchiaio da brodo…
    A: che schifo ma che è il “cucchiaio da brodo”?!?, e dì “cucchiaio grande” ma definirlo “da brodo”, chi sei, Ducasse? e poi io preferisco il sottile accostamento dolce-salato…quel certo non so che, quel quid pluris…
    B: De quo!
    A: De cuius!
    B : summum jus, summa iniuria !
    A: ah! a proposito di jus …ma lo sapevi di Cicerone che diceva “jus verrinum” per dire sia “brodo di porco” che “leggi di Verre”?
    B: penso che tu me lo abbia ripetuto…ora vedo il post-it, che me lo sono appuntato,… sì è la sessantaquattresima volta. Ma stavamo facendo una singolar tenzone latina…
    A: Nevvero!
    B: Nun me viene niente…magnis itineribus…pulchra vis defecantem interficere virum…può andare?
    A: ma va a cagher, va
    DRIIIIIIN
    A: Hallo? OH Douglas! which good wind?
    B: ma che cazzo dici?
    A: No i’m fine …why?

    …..FINE PAUSA
    bye Nicko

  102. se ne sentiva proprio il bisogno di un altro che posta imitando Duch…..tutta colpa di LW che ha aperto la strada

  103. Cara LW,
    non ti leccherei la pelina neanche se fossi l’ultima donna al mondo…
    sei poca cosa come una scureggia calda in un torrido mezzogiorno ferragostano…

  104. e io il 151 lo conosco, comunemente noto come “il ronaldinho del cunnilingus”.
    Se non gli va si vede che l’ha proprio schifato.

  105. 156 concordo, pare proprio un fake dall’esterno. molto lontano dalla realtà e pieno di cliché.
    Nessun dubbio invece sull’appartenza del Duch a questo mondo di malati mentali (con il sorriso, prima che qualche malato mentali mi scagli addosso un anatema).

  106. Uffa….Non c’è qualche commentatore abituale che può intervenire e risollevarci dal baratro dei commenti di oggi? Risollevare un po’ il livello? Ci vuol poco, in fondo…
    Cavolo: È proprio vero che nel mondo NON siamo tutti uguali.
    Che tristezza INFINITA….
    Io comunque sono per la classe scelta, per l’oligarchia, anche per i commentatori: questa deriva è sconfortante.

  107. secondo me i limiti derivano dal fatto che il blogger è molto più senior del Duch e soprattutto si parla di una realtà americana….altro mondo.
    Quanto alla parte femminile del blog, “Una di voi”….da spararsi nelle palle per la noia…

  108. Dio non esiste. E’ il frutto della necessità di rassicurazione e auto-assoluzione insita nell’uomo. La chiesa è una sovrastruttura di potere e soggezione volta al mantenimento del consenso ai poteri forti. Tiè.

  109. Quando capirete che ormai al mondo non esiste piu’ nulla di “originale”? possiamo solo provare a fare le cose da altri gia’ fatte in modo piu’ originale. Che palle.

  110. Per Ciro:

    Caro Ciro, grazie della tua risposta e dei tuoi chiarimenti. Siccome mi avevi fatto venire il dubbio, sono andato a verificare ed effettivamente siamo a 825 Euro per partner, cioè 580 sterline.
    Una domanda, tu sei in uno studio UK o US ? Mi sa che la differenza potrebbe essere quella perchè quelli UK sono generalmente più cari.
    Con amicizia,
    Avv. Samoano

  111. Caro Samoano,

    anche io ieri ho avuto qualche dubbio sulle tue cifre, cmq non ho problemi a crederti.

    Solo 2 considerazioni.

    Conoscendo un po’ di cifre, ti assicuro che la tua è decisamente sopra soglia media anche degli ita top tier e di molti inglesi. Il che mi sorprende non poco. Pensavo, anzi direi ero convinto sulla base delle mie info, che il mercato fosse più allineato.

    Hai pensato alla conseguenza di questa disclosure in un sito (domanda genuina, giuro)?

    Ciao

    Il collega puntiglioso
    [hourly rate undisclosed]

  112. Il collega puntiglioso dovrebbe chiedersi si effettivamente il Samoano ha ucciso qualcuno…o ha sognato tutto

  113. Ho fatto una puzza micidiale che la praticante quasi vomitava la merenda. Cazzo come ho goduto.

    Niko Paranza

  114. Oh my God! Giongion, Windermere ecc. se avete un cuore risollevateci dalla feccia che si sta impadronendo di questo spazio..

    Che schifo.

  115. tu pensa un po’, 171, che c’è anche gente (e sono convinto che siamo proprio tanti) che, pur non parlando dei propri peti e trovando il tema piuttosto inutile, saluta con grande soddisfazione l’assenza di certi soggetti.
    Ma non m’illudo, non durerà.

  116. @ #174 #80 ce l’ha duro (anche se non vota Lega). La quattroporte fa vecchio. Ci pensaraà più avanti, assieme al lifting.

    Per lui Audi vuol dire R8, sia per andare in studio che per girare all’ Ascari Resort con Hamilton.

    Per lui Poesche vuol dire 959. Quella che ha fatto la Dakar. Non quel modello, proprio quella lì.

    Mercedes vuol dire Classe R, ovviamente Brabus, giusto perchè ogni tanto va a sciare e il SUV te lo cucchi per forza.

    E comunque, quando sarà ora di Italia, sarà solo Fiorano.

  117. Sono una avvocata (per intenderci ho passato l’esame, ma non sono iscritta) che lavora da alcuni anni al Sole24ore nel settore giuridico: riviste, articoli, convegni ecc. ecc. Scusate la domanda che forse potrà sembrare ingenua a voi “illegali” ma volendo lasciare il mio lavoro a tempo indeterminato per vedere come si lavora nei vostri grandi studi (sono disposta anche a cominciare a fare lavori di umile spalatrice…), un cv come il mio può interessare o è destinato al cestino? posso cioè aspirare a Parco della Vittoria o devo rimanere a Vicolo Corto?
    Grazie a chi mi saprà rispondere!
    -Eleanor-

  118. Eleanor, tra i due estremi citati ci sono anche via Verdi e soprattutto Corso Magellano (vera miniera d’oro).

    Le tue chances dipendono dai parametri citati più volte in questo blog (voto di laurea, università, presenza, spigliatezza, lingue etc.). L’esperienza al Sole può essere un quid in più ma, a mio parere, non determinante.

    Se ti fai un giro tra i commenti del blog trovi parecchi dettagli. Se non trovi torna qui e ti daremo una mano.

  119. eleanor tentar non nuoce, va su aslaitalia.it, li c’è un elenco molto più completo di studi illegali che operano in italia, manda il tuo CV e vedi.
    chiaro che devi avere una buona conoscenza della lingua inlgese, anzi ottima se gli stuid sono stranieri, laurea a 24/25 anni e un voto che di solito va dal 100 in su.
    se hai questi requisiti prova.

    -mankind-

  120. Beh sì sono stata imprecisa, laureata con lode a 24 anni in corso, buon inglese (oddio, penso che mi manchi il linguaggio più schiettamente tecnico), presenza più che discreta (…chi si loda si imbroda).

    -Eleanor-

  121. be allora se quel mondo ti attira, non capisco cosa aspetti, chiaro che lasci un posto fisso e ti butti nella libera professione con tutti i pro e i contro della cosa, quindi pensaci bene.
    fai qualche colloquio e vedi un po’.

    -mankind-

  122. eleanor posso chiederti perchè hai intrapreso per cosi dire la carriera giornalistica al solo24ore?

    -mankind-

  123. beh non è una carriera giornalistica. Il sole fa riviste giuridiche (che so, portai conoscere Guida al Diritto Diritto e Pratica delle Società, Il merito, o Responsabilità e Risarcimento) oltre a Libri giuridici d’ogni tipo. Quindi ci sono redaizoni che non lavorano sul quotidiano ma per curare queste pubblicazioni per giuristi, o come si dice anche con una parola orribile per “legulei” 🙂
    -Eleanor-

  124. 186 gli illegali non leggono diritto e pratica delle società (DIRPRATSOC) perché chiunque si occupa di diritto societario ad un certo livello (=molti studi illegali) sa che DIRPRATSOC è una rivista di basso livello. Gli illegali concorderanno con me poi che guida al diritto è meglio lasciarlo agli illegali.. Guida al diritto.. oh mamma…

  125. guarda che anche gli illegali leggono riviste e studiano dottrina (molta) giurisprudenza (meno).
    riviste come giurisprudenza commerciale o banca borsa e titoli di credito a te dicono niente ma per gli illegali sono molto importanti

    -mankind-

  126. Che guida aL DIRITTO NON SIA PROPRIO il massimo lo sanno tutti. io ho rischiato di perdere il posto solo per averlo consigliato al mio capo…

    Per eleaonor:

    se vuoi mettere su famiglia e avere dei bimbi resta in redazione; se preferisci la carriera buttati “nell’illegalità”

  127. I tuoi interventi sono sempre fantastici!!! Mi piacerebbe avere più tempo per passare e commentare più spesso!!!

    Da me c’è un appello urgente da sottoscrivere, per cercare di salvare una donna saudita accusata di stregoneria… se ti va di passare, serve il maggior numero di firme possibili! Sul blog ci sono tutti i dettagli!

    A presto!!!

  128. Eleanor:

    1) hai fatto pratica tradizionale o fittizia?

    2) quando ti sei laureata e quando hai passato l’orale da avvocato?

    3) quanto guadagni all’anno al sole 24 ore (lordo)?

    La risposta a queste domande può essere utile affinché noi illegali possiamo elaborare un consiglio che abbia una certa utilità pratica/strategica per te.

    Ugly Attorney (UA)

    p.s. Se sei di bella presenza manda il cv al partner illegale che tradizionalmente considera questo aspetto molto importante (un aiutino: le sue iniziali sono FC, e ultimamente ha lasciato il più importante fra gli studi illegali per trasferirisi, insieme ad altri 4 suoi colleghi, in uno studio illegale internazionale “minore”) 🙂

  129. X 195:
    Il tuo commento è proprio stronzo.
    Un caro amico di FC che pur lavorando insieme a lui per parecchi anni non ha mai constatato la scorrettezza di cui vai dicendo.
    Anzi, rincaro, sei proprio una merda a fare nomi qui dentro pur rimanendo tu anonimo

  130. Per UA:
    1) sì ho fatto pratica tradizionale di due anni in un picciol studio milanese legale tradizionale ma a fare le cose tipiche di un piccolo studio Ingiuntivi precetti esecuzioni sfratti;
    2) passato l’esame di avvocato alla seconda tornata a Milano, regolarmente (!!) quindi a 4 anni dalla laurea, mica così scarsa no? (a volte me lo devo dire);
    3) più di 30 meno di 40 mila.
    Quanto ai “sogni di carriera” non è che siano in cima ai miei pensieri, certo che al pensiero non peregrino di”accasarmi” la mia (eventuale) illegalit sarebbe incompatibile, a quanto leggo, con qualsiasi tipo di forma di vita chee non sia meramente vegetativa al di fuori del lavoro.
    PS Ma fanno così cagare le riviste del Sole? PEr curisosità mi fate esempi per voi di riviste/libri coi fiocchi (nota di marketing per me MOLTO utile)
    Grazie ancora!!!
    _Eleanor-

  131. @196:

    Mi dispiace e mi scuso se sono stato male interpretato. La mia voleva essere una battuta. Lo sanno tutti che da BEP è pieno di belle (e bravissime) colleghe e che il partner in questione (molto bravo anche lui) è stato recruiting per anni. Nessuna scorrettezza da parte sua. Solo buon occhio. Il mio voleva essere un complimento, mica una subdola critica!

    Magari ne avessi uno così nel mio studio illegale.

    Con affetto e senza rancore per gli insulti (btw davvero esagerati!) ricevuti.

    Ugly Attorney

  132. oggi 30 a civile con galgano….

    -“hardship” nei principi Unidroit e nel BGB
    -rinnovazione negoziale e buona fede nell’esecuzione del contratto
    -dolo contrattuale e truffa
    -minaccia di esercitare un diritto

    … 🙂

  133. Eleanor:

    Alla luce delle tue risposte, ritengo che il tuo resumè non sia particolarmente attraente per uno studio illegale (magari mi sbaglio). Parlo delle aree del corporate e del finance.

    Forse però la questione dovrebbe essere rovesciata: è per te che lo studio illegale non dovrebbe rappresentare un’ipotesi attraente. Hai un lavoro fisso (ok, in molti studi illegali – non tutti – 30/40mila lordi li prendono i praticanti al secondo anno, però però..), l’idea di rinunciare a una vita regolata e regolare non ti fa impazzire, chi te lo fa fare.

    Consiglio finale: manda il tuo cv agli studi illegali e proponiti come “Litigator” (proponi quindi la tua eventuale collaborazione come associate nei dipartimenti “illegali” che si occupano di giudiziale). Se ti chiamano per qualche colloquio, vedi un po’ che ti offrono. Ma, comunque, CAVE CANEM! 🙂

    In bocca al lupo

    Ugly Attorney

  134. Canis canem edit.
    @179, io preferisco di gran lunga Piazza Università, Largo Augusto e un buon Bastioni Gran Sasso con albergo. (per non parlare della rendita delle stazioni…)

    Qual è

  135. Posso seguirti su Bastioni Gran Sasso (buon rapporto investimento/resa), su Largo Augusto non ci finiva mai nessuno, Piazza Università troppo cheap.

    E comunque no, le stazioni proprio no, non c’è prospettiva di crescita.

    Come fai a stare dietro all’inflazione, con gli altri che costruiscono alberghi su alberghi?

    No free cash flow = no repayment of debt = bankruptcy.

    West Regards,

  136. ma non scherziamo le stazioni soprattuto se ne hai 4 ti permettono nella prima ora di gioco di salassare tutti i tuoi concorrenti in modo tale che questi non possano più costruire da nessuna parte.

    -mankind-

  137. Post lungo (visto che sono in treno, ho gia’ letto Vogue e Cronaca Vera -nascondendolo dentro Vogue-, ho l’ipod scarico e a giocare a BrickBreaker mi si rovina la manicure) e dedicato a chi mi invoca come un lupacchiotto ululante sotto la luna.

    Prologo: la scorsa settimana un Socio entra nella mia stanza esordendo, senza tanti giri di parole con un “Windermere c’e’ da fare una due diligence a Bologna. No, non posso mandare Beppino o la Paoletta (n.b. i praticanti vengono sempre appellati con un qualche diminutivo): vogliono un report taylored, ultra sintetico, “elephants only”, ho bisogno che ci vada qualcuno di piu’ senior. Si’, lo so che sei gia’ su Project Killers e su Project Sailor Moon ma non so davvero chi altri mandare. Ti metto in charge: gestiscitela tu.”

    Penso che, in fondo, me la merito una tranquilla giornata di DD, ossia Di Decompressione, visto il clima d’isteria collettiva che si respira ultimamente nel mio Studio Illegale.

    Rispondo un canonico “Obbedisco”, mi leggo l’info memo a campione e memorizzo i soli due dati che mi interessino: che martedi’ alle 8.00 devo essere in una data room a Bologna e che il responsabile dei rapporti con i consulenti e’il CFO. Ergo: chiamo immediatamente il direttore finanziario e mi invento una riunione con lui lunedi’ pomeriggio per “discutere insieme la check list legale” perche’ gia’ sono stressata di mio, ci manca solo il risveglio alle 4.30 del mattino.

    Alle 17.00 del lunedi’ prendo il mio bell’Eurostar, impiego utilmente il tempo di percorrenza sfogliando Chi e chiamando tutta la rubrica alla voce “amici di Bologna” sino a che’ non rimedio un accompagnatore per cena, arrivo a destinazione, passo mezz’ora in Societa’ a familiarizzare con il CFO che mi ricorda molto il papa’ della Famiglia Bradford, vado in albergo, mi concedo un rilassante bagno agli olii essenziali ed esco a cena con il mio amico, che mi conduce in un’osteria molto carina in Via del Pratello (dove invidio parecchio gli studentelli che sento discutere del Professor Galgano e di sociologia criminale).

    Il tutto penso sia costato al Cliente, tra travelling time, meeting and meeting preparation sui 3.000 euro. “Perche’ io valgo”, come nella pubblicita’ de L’Oreal.

    La mattina dopo, puntuale, sono in data room alle 8.00, fresca come una rosa.
    Nel corso della mattinata fanno il loro ingresso i miei due compagni di avventura, ossia, in ordine di apparizione:
    – un revisore incaricato della financial due diligence, eta’ reale 28 anni eta’ apparente 55, che annuncia essere partito da Milano con il treno delle 5.30 e si presenta in completo stropicciato sotto un piumino con cappuccio di pelo sintetico, carico di borse e borsoni stile emigrante a Ellis Island, da cui estrae due pc, una stampante, un fax, un modem e svariati metri di cavi e fili vari;
    – un banker campano/londinese, advisor finanziario dell’operazione, che ci tiene subito a precisare di aver volato “BIEI”, in completo blu primaverile senza cappotto, dotato solo di blackbarry Pearl e di una microsacca di tela LV semivuota, che trovo insolitamente attento e vigile per essersi svegliato alle 3.30.

    La giornata scorre placidamente: il revisore non alza mai gli occhi dai suoi pc, su cui travasa con impeto milioni di numeri e informazioni e si interrompe solo per mangiare una barretta dietetica; il banker non sta fermo un attimo, entra ed esce dai vari uffici o passeggia in corridoio attaccato al suo bbarry parlando in un inglese che mi ricorda tanto Al Pacino in Scarface e non mangia adducendo di non aver appetito (intuisco che condivida con Kate Moss lo stesso segreto per mantenere la linea); io sono in versione Holly Hobbie sul mio banchetto che scrivo con penna a piuma d’oca su due paginette del quadernone autografo del mio Studio Illegale i miei sintetici rilievi e accolgo con gioia l’invito a colazione del Dottor Bradford (che mi porta a mangiare una pietanza buonissima che la weight watchers non approverebbe e che in Emilia chiamano “tigelle-e-crescentine”).

    Alle 19.00 la data room chiude: io e il banker scopriamo di alloggiare nello stesso albergo in centro, il revisore si e’invece auto-confinato in una specie di motel da camionisti vicino alla tangenziale perche’ “su google maps risultava piu’vicino alla Societa’ e volevo perdere il meno tempo possibile in trasbordi”. Contento lui.

    Scatta l’usuale invito a mangiare qualcosa tutti insieme ma il revisore dice di dover passare la serata a scaricare le mail nel suo motel (questo perche’, molto logicamente, pur essendo fuori ufficio mediamente 4 giorni su 5 non e’ stato dotato di bbarry aziendale) e finisce che mi ritrovo alle 21.00 nella hall dell’albergo con il banker che “ha prenotato tutto lui visto che il suo amico di Goldman, Riccardo + 3 cognomi, e’ di Bologna e gli ha dato un po’ di dritte”.

    Penso che questo Riccardo + 3 cognomi poteva magari avvisarlo che tra il nostro hotel in via Indipendenza e il ristorante sotto le 2 Torri ci sono 2 minuti in linea d’aria: ma il banker si e’ fatto chiamare un taxi dal concierge, il tassista ci ha chiesto 12 euro per percorrere un tragitto di 80 metri e invece di indignarsi il banker si e’fatto fare una ricevuta da 20 (“perche’ avere monete che mi tintinnano in tasca mi da’ fastidio”).

    La cena e’ piacevole, si parla delle solite cose tipo “a Londra non riesco a trovare una donna come si deve”, “certo se pensi di trovarla tra le prezzolate del Tramp e’ un po’dura”, “quest’anno mi aspetto un bonus ridicolo”, “si’, peccato che equivalga a 5 anni di stipendio di 100 praticanti di BEP messi assieme” e via dicendo. Spendiamo una cifra imbarazzante grazie alla bottiglia di Chianti Classico Riserva 1986 ordinata dal banker, che si e’praticamente tracannato da solo.

    Dopo cena andiamo a bere qualcosa in un posto che ci ha consigliato il solito Riccardo + 3 cognomi: stavolta mi rifiuto di farmi derubare da un taxi e attraversiamo a piedi il centro storico dove ci imbattiamo in una dozzina di simpatici personaggi che ci chiedono, a turno, se ci serva una bici o del fumo o dei funghi (immagino champignon).

    Arriviamo in un posto che si chiama “Le Stanze”: il banker ordina watermelonmartini, gli fanno un normalissimo martini vodka e lui ne beve altri 3 lamentandosi che “all’Eclipse si’ che sanno fare i cocktail”. Io comincio ad annoiarmi, ma apprezzo gli affreschi del locale.

    Usciamo: il banker vuole rintracciare uno di quei simpaticoni che prima ci avevano offerto le loro mercanzie, io invece mi ostino a voler trovare sotto i portici una finestrella aperta in un muro che affaccia su un canale che mi ricordo chiamarsi qualcosa come la “piccola Venezia” (che non trovo).

    Il banker sentenzia che se non ci sono gondolieri in giro vuol dire che non esistono canali a Bologna e che, comunque sia, i pusher che trova a South Kensington non hanno eguali nel mondo civile, poi dice di non avere sonno (e come potrebbe, mi chiedo, in fondo e’in piedi da sole 22 ore) e propone “e se prendessimo un taxi e andassimo a Riccione al Cocorico’?”.

    Declino graziosamente l’invito e lo saluto sulla porta dell’albergo, ma oggi mi chiedo se non ci sia andato veramente, al Cocco, ieri sera.

    Decido che, nonostante Amy Winehouse abbia piu’chance di disintossicarsi di lui, mi e’simpatico e includo il suo numero nella mia rubrica alla voce “amici di Londra”, chissa’che non torni utile in qualche trasferta futura.

    Lady Windermere

  138. O sei Gastone Paperone e capiti sulle 4 stazioni al primo giro o il rischio di averne solo una o due è troppo alto.

    Da che mondo è mondo il mattone è l’ìinvestimento più sicuro (o vuoi dirmi che credi ancora nella Società Acqua Potabile e nella Società Elettrica??)

    WR

  139. Però tailored è già più comune, tanto che già anni fa sentivo addirittura l’orrendo neologismo italiese “tailorare”.
    Mi permetterei invece di segnalare che blackberry si scrive con la e (non blackbarry). Giusto così per fare un po’ le pulci

    Ciro

  140. Lady, sei sempre una meraviglia.
    La finestrella che cerchi è in via Piella (parallela di via Indipendenza, più ad est), però ce ne sono altri di affacci del genere: la prossima volta che capiti a Bologna, fammi sapere…
    P.S. però non faccio il banker @GS….

  141. A me la domanda sulla minaccia di esercitare un diritto porta a pensare alla deontologia forense più che al diritto civile…

  142. 215 sei un genio
    LW è diventata semplicemente di una noia mortale. Se facessi un blog tutto tuo e scrivessi esattamente la stessa cosa saresti linciata su questo blog per plagio dell’idea di Lw. Lo mascheri da commento (che però non c’entra una cippa con nulla che abbia detto nessuno prima di te, meno che meno con quello che dice duch) e rimedi pure qualche complimento. In effetti sei quanto meno furba.
    Te le potevi far dare due botte dal banker anglocampano, però.

  143. Ho sbagliato, cos’ non si capisce un cazzo, la frase corretta è:
    ” Se facessi un blog tutto tuo e scrivessi esattamente la stessa cosa saresti linciata su questo blog per plagio dell’idea di Duch”

  144. Capisco che LW possa non piacere a tutti ma, cribbio, sarà sempre meglio dei commenti del tizio che intossica la praticante con peti nauseabondi… O no???
    Suvvia, un po’ di obiettività: il livello di certi commenti rendeva necessario l’intervento di LW…

    -Elefantino-

    p.s. effettivamente la tresca con il banker ci sarebbe stata tutta!

  145. @ 220 premesso che a me LW invece piace molto (non si tratta di captatio benevolentiae operando, a quanto ho capito, su piazze ben diverse), mi pare che sia stato il banker ad astenersi dal dare le 2 botte non già perchè lei non meriti quanto perchè lui pare il tipo di quelli che non sanno mai quello che vogliono (bevo 5 negroni ? ma no cerco di fumare dell’erba ma no vado a ballare e mi sballo in pista sino alle 5 ma no qualcos’altro..)

  146. Ho appena letto il solito diuretico post di LW. Propongo una chiave di lettura per capire l’atteggiamento del banker: nonostante la atavica fame di figa che aveva, per caricarsi LW aveva bisogno di passare primo per il coma etilico e l’abuso di funghetti (cara LW, sicuramente non champignon…).
    Cara LW… mi sa proprio che le prezzolate del Trump, per dirla in francese, ti pisciano in testa…

  147. secondo me se LW fa la spaccata sul codice civile commentato Giuffré lo fa sparire…

    Princeps elegantiae

  148. Allora, il mattone è un ottimo investimento, ma come lo metti se un bel “imprevisti” ti intima di ristrutturare tutti gli immobilli con 2.500 lire per casa e 7.000 lire per albergo?
    Io con quattro stazioni la società acquapotabile e la società elettrica (più uno strategico Bastioni Gran Sasso con 2 case) ho vinto di gusto!!

    Qual è

  149. Era un po’ che non avevo tempo di tonare a salutarvi in questo blog…

    Come va? Tutti bene?

    Anch’io mi sono commossa davanti al saluto del Nostro Eroe inserito direttamente nel nuovo post, che ovviamente mi è piaciuto ancor più del precedente….

    Grazie Duch, davvero.

    Bimba veneta

    p.s. Ancora a crogiolarvi su L.W. ??? Guardate ragazzi che a masturbarsi più di una volta al giorno si diventa ciechi …

  150. A me piace moltissimissimo questo tuo blog e pure l’antropologia che lo abita. Ogni volta che vengo qui mi viene da prendere prima i panini e le cocacole e lo zainetto invicta, e insomma tutto il kit del turista italico tipo in Nepal. Imparo tutte cose strane, lingue sconosciute, frasi idiomatiche, riti e costumi di un mondo segreto.
    Poi torno a casa mia e scopro che ho imparato delle frasi nuove – per esempio dai commentatori tuoi, oppure dei sentimenti del vostro mondo strano, questo dal blog tuo. che secondo me dovresti farci un libro – e anzi lo farai.
    E quindi non chiudere mai.

  151. Ho una curiosità…ma se masturbarsi una volta al giorno fa diventare ciechi (??), farsi masturbare e/o affini produce gli stessi effetti? Bimba, “medical” lawyer, please open our mind….

    P E L

  152. Bimba, ma non ci crogiuoleremmo volentieri anche con te…solo che tu latiti (te la tiri? o titilli?)
    [“crogiuoleremmo” è forse la parola più brutta di tutti i tempi]
    anyway, bentornata

  153. Certo che LW è veramente un leader carismatico, riesce ad aggregare un bel consenso (per dire che è una vacca e cose del genere, certo, ma sempre consenso è…).

    Mi sorprende però che latitano (a) la claque che dice che siamo invidiosi perché non sappiamo scrivere, siamo volgari ecc ecc e (b) lo sherlock holmes de no’antri che dice che siamo una sola persona.

  154. There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about.

  155. @243 Il punto è che Lei ha ampiamente dimostrato di essere una spanna sopra a voi. E come non si cura di scendere nel fango Lei per rispondervi, così varrà per i suoi ammiratori o, per chi, semplicemente non si abbassa al vostro livello.
    Con immutata stima.

  156. si è vero hanno rotto ampiamente questi sfigati che vivono in funzione della critica alla Lady.

    Io me li immagino più larghi che alti e con i calli alle mani a forza di masturbarsi….

    Sembrate tanti camionisti arrapati: arripigliatevi!!!!

  157. Per gli avventori non legali o illegali del blog (e per fortuna ce ne sono ma dovrebbero intervenire maggiormente):

    In (il)legalese:

    Con immutata stima = Ti ritengo un essere talmente spregevole che non riesco a formulare un termine di paragone tale da rappresentare il senso di ribrezzo che provo al solo pensiero della tua esistenza.

  158. Caro 245,

    aiutami a capire, tu pensi di poter giudicare se qualcuno “sta sopra qualcun altro” (concetto peraltro piuttosto celodurista, ma si vede che tu sei proprio un fico, immagino tu sia il tipo che usa espressioni tipo “un vincente” o simili) dai post che lasciamo qui sopra? Non ti sembra un po’ pochino?

    Io non so come siete voi, non riesco a farmela un’idea. Come puoi notare dal mio post precedente non ho espresso pareri su chi stima LW.

    Ad essere così superficiali rischi di fare la fine del commento dopo il tuo, che ci immagina camionisti arrapati, più larghi che alti (a proposito, LW e la sua progenie, con frequenza che sorprende poco sono piuttosto classisti e snob, l’hai notato?). Ti (vi) assicuro che io non sono così e lo stesso posso dire di altri detrattori di LW che conosco.

    Ciao,

    243

  159. LW deve essere figa. Gli illegali, oltre al cv dovrebbero esseree tutti belli. con il quntitativo di carne “legale” a disposizione (le università svornano quasi quotidianamente..) non sarebbe impossibile trovare illegali oltre che iper qualificati anche smart ma purtroppo non è così…

    P.S.

    chi si masturba diventa CECO 😉

  160. Adoro l’espressione “Con immutata stima”… della serie, non ti stimavo prima e continuo a non stimarti adesso…

  161. Dear 243,

    il fatto che tu “conosca altri detrattori di LW” lascia intendere che addirittura nel mondo reale tu discuti di questa tua avversione verso una creatura virtuale (!).
    Ci vorrebbe uno psicologo (forse ce n’è qualcuno in ascolto?) ma anche a noi profani ci fai capire che per te questa Lady Windermere (o Lord secondo alcuni) incarna una sorta di ideale rovesciato di donna.
    Dicci: c’è stata una LW nella tua vita e, se sì: cosa diamine ti ha fatto? è andata a letto col tuo migliore amico? ha spernacchiato in pubblico le tue performances? ti ha costretto a comprarle dieci paia di scarpe e poi ti ha piantato?
    È per questo che attribuisci alla LW virtuale tanta vaccaggine?
    con immutata stima.

  162. Beh, direi che ti manca un po’ il senso del ridicolo e della misura.

    Finiamola qui, davvero (così ti lascio pure la possibilità di dire che non so cosa rispondere e che sono rimasto colpito dalla tua raffinatissima analisi, sei contento?).

    Senza rancora, davvero, si vede che sei un bravo giovanotto.

    243

  163. @245

    Meno male che LW non si cura di rispondere. Io mi ricordavo di quando parlava dei detrattori e li associava con prostitute della tangenziale, cumshots and so forth.

    A parte questo, secondo me LW non scrive male ed e’ comunque meglio della illegale media. C’e’ una differenza cruciale con il Duch, pero’. The latter scrive con disincanto, amarezza, stupore, sarcasmo del mondo in cui e’ capitato. Non sprezza gli inferiori o quelli che fanno lavori meno retribuiti, non scrive post sulle segretarie riproponendo le lamentele di tutti gli illegali del mondo sulle stesse. C’e’ uno sguardo di comprensione o almeno non di disprezzo per chi non fa il bisnisloier. E poi, soprattutto, Duch crea, non si limita a raccontare pari pari, mette qualcosa della sua abilita’ con le parole.

    LW in quello stesso mondo ci sguazza e il suo sguardo e’ molto piu’ superficiale. A volte divertente ma comunque da insider del sistema, da persona che si eccita a dire “billabile”. E’ poi non crea, riferisce aneddoti.

    Finally, quello che scrive Duch e’ comprensibile anche ai non addetti ai lavori, a chiunque lavori in un ufficio – perche’ ricordiamoci che l’illegalita’ e’ un lavoro da ufficio.

    Quello che scrive LW solo noi riusciamo a capirlo.

  164. Caro 251
    Sono una psicologa in linea!
    E però anche un po’ ipodotata e perciò aimè non posso aiutarti.
    Perchè non capisco il quid.
    Essendo che:
    1) Viene la signorina windermè
    2) narra graziosamente un nanetto assolutamente coerente collo stile del loco (io lo leggo con piacere e imparo ancora usi e costumi della strana tribù illegale)
    3) se ne va
    4) dopo di che Misteriosamente er caos.
    fossi Lady windermè sarei entusiasta di codesti detrattori e sostenitori.
    5) forse qui c’è veramente qualche suo amante segreto. O qualcuno che comunque la prende troppo sul serio.

  165. La donna davvero bella neanche si rende conto di esserlo.
    La donna davvero affascinante, neanche si rende conto di esserlo.
    Autoironia.
    Non prendersi troppo sul serio.
    Non fare di sè stessi la propria immagine…
    Autoironia, tanto importante quanto rara.

    Ok…e oraaaaaaaaa….
    chi ha capito quello che ho detto…
    alzi la mano!!!
    Su, su…

  166. Isde per favore mi porti il cornetto integrale al miele domani?

    p.s.
    mi lasci anche il numero del tuo pusher, dev’essere uno fortissimo.

  167. Concordo con la psicologa (appro: sei figa tu?): su 250 commenti la signorina LW ne ha inseriti 2 ma ne ha scatenati quasi 70 (li ho contati visto che son un cagacazzi) something must be wrong guys. Al 228 vorrei segnalare che Tramp si scrive con la a come l’ha giustamente scritto la Lady e non Trump: si vede che non hai la membership card tu. Sfigatooo! Sei troppo OUT

  168. It is a matter of points of view, mate, one might argue that there is something wrong in endeavouring to count how many comments talk about what…

  169. 220 sei proprio furbo tu. ma davvero pensi che LW mascheri da commento i suoi post? ma sei scemo? e’ evidente che posta per il gusto di farlo, stile duch, ma cosa te ne frega?? a te e a quelli come 215 siete ridicoli, continuate a rompere le balle con sti commenti INUTILI su LW che e’ noiosa…ok allora perche’ leggete? per il gusto di commentare che e’ noiosa e prendervi il vostro momento di gloria perche’ tanto come se lo prende lei non ne sareste capaci? al massimo sfoderate un inglese scurrile e poi vi date dei geni a vicenda? tra cretini certo ci si riconosce….gia’ lo sapete che non vi piace: non leggete piu’ e non tediate piu’ questo blog con la vostra spazzatura. SHIT!

  170. Bellissimo dire “al massimo sfoderate un inglese scurrile” e poi concludere con “shit”.
    Tipo come se io ti dicessi una frase a caso, che ne so:
    “certo che tu, 263, non sai inventarti nulla di meglio che insultare gratuitamente.
    You’re just a jerk”.

  171. Magari l’ ha detto anche con fare di stizza schioccando un guanto in pelle nera…

    (Scusate, la scena dell’ eroe mi divertiva…)

    Buona giornata a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…

    Cornetti?!
    Caffè?!

    Cornetto al miele per CornettoAlMiele… Ah! L’ amore!

  172. Interessante la lite su LW. Anche se io ritengo più interessante trovare un sistema per monetizzare il cartellino “Uscite gratis di prigione”. E chi l’ha detto che in galera si sta male? Mentre la candela e il fungo si dissanguano sulle mie stazioni io prendo fiato evitando gli alberghi di parco della vittoria.

    Ps una cosa assai divertente è il fatto che molti dei fan di LW siano convinti che sia strafiga (fisicamente intendo)!!!!

    Qual è

  173. Concordo con 254.

    Nei post di LW (la cui lettura mi risulta comunque gradevole e non detestabile) emerge sempre una punta di alterigia, superbia ed arroganza.

    Medesima vena, invece, non ravviso nei quadretti di Duch. O almeno, se c’è, è celata piuttosto bene ed appare solo all’ “occhio clinico”.

    Per me un cornetto al cioccolato, grazie Isdenora 🙂

  174. Il mio idolo è 228 che ci spiega che i funghi non sono certamente champignon. Grazie: senza questo tuo commento intelligente tutti noi avremmo pensato che nel centro di Bologna smerciano porcini per far risotti. Mi inchino al tuo acume.

    Altro mio idolo è il capofila dei detrattori che si conoscono, pare, si frequentano e passano la serata a disquisire di una persona che probabilmente non esiste.
    Mi fate morir dal ridere, continuate così vi prego.

  175. cara windermere,

    la finestrella sul Reno, a Bologna, è in via Piella, a un tiro di schippo dalle Stanze.

    hai proprio ragione, alle Stanze ci si annoia…e hai proprio ragione, è bello apprezzarne le decorazioni: è una chiesa sconsacrata, splendido.

    se hai mangiato sotto le torri eri al ristorante Pappagallo? no perchè se così fosse il banker avrà spesso 150euri solo per la boccia di rosso del 1986.

    smith

  176. a chi lo dici bimba….

    …la grassa bologna…piazza verdi e piazza santo stefano, i profumi di via petroni e i suoi spacciatori, contavalli e i concerti della cantina bentivoglio, i giardini margherita, le bestemmie a salire a piedi a san luca, il giro ignorante sui colli, il lambrusco e le crescente…il crescentone in piazza Maggiore, via del pratello e via farini, la birra hollandia e le feste erasmus, la crepe da bombo e la pizzetta da altero, il giro in montagnola e il gelato da gianni, i kebab unti e il cicchettaro…i “merda regaz” e i “socmel”, le mangiate alla festa dell’unità, l’uccellone del nettuno e la sala borsa, l’archiginnasio e tamburini…mi sto commuovendo.

    come dicevano i pitura freska, vojo tornar picinin.

    smith

  177. amo duch,

    non sopporto LW (non che non sia brava a scrivere)

    amo le piccole volgarità scritte su questo blog perchè mi estraniano dal mondo in cui lavoro…

    non porto il mondo lavorativo sul blog….

    e non come certi deficenti che si mettono a fare i latinisti o i perfettini…( non state mica redigendo un contratto…cari sfigatoni del cazzo)

    mi fa sorridere molto di più la scena del peto e della praticante che il racconto di LW….

    Tanto mentre noi critichiamo la LW lei si sgrilletta con la vibrazione del Blackberry….quindi chi non la sopporta…farebbe bene come me da adesso in poi ad ignorarla…

    buona giornata ragazzi!!!!

  178. è meglio pensare che LW sia strafiga e vacca … altrimenti la lite che senso avrebbe???
    Ma poi qual è il punto? alimentare il blog, quindi che ben venga LW e i suoi post… visto che duch non si fa vivo

    ladygx

  179. Sono il banker della favola.

    Mi girano un po’ i coglioni a venir dipinto come il marito tossico di Amy Winehouse, quindi ecco la mia obiettiva versione dei fatti.

    Arrivo per la decima volta sto’ mese in una cazzo di società alla periferia di Bologna a sbattermi con un management incapace che mi sta per far saltare l’operazione.

    In data room noto una bella figa (miracolo), le offro un caffè ma c’ho sempre un tizio calvo di KPMG tra i coglioni che le sistema il pc, le presta un mouse o le porta l’acqua. Sti’ zerbini sono i peggiori.

    Faccio per invitarla a pranzo ma quel marpione sessantenne del C.F.O. mi precede con un “mo sorbole avvocato mo deve pur mangiar due tigelle” e se la porta via due ore.

    La sera thanks God lo spaccacoglioni del revisore si leva dai maroni e la invito a cena.

    Chiamo il mio amico Ric che è anche lui a Bologna per una quotazione e gli tiro il pacco per la serata. Mi manda affanculo ma mi tengo il tavolo che aveva prenotato.

    Le do appuntamento alle 8.30 nella hall e arriva in ritardo di 20 minuti. Però è in gonna e le si perdona tutto. Scambio uno sguardo d’intesa col concierge che oramai mi conosce e ha chiuso un’occhio sulle tipe che mi son portato in stanza e l’ultima volta ha fatto passare la boccia di champagne che mi son fatto portare su in stanza come “colazione”.

    Visto che cammina su un tacco stiletto 10 faccio il galante e chiamo un taxi così non si stanca.

    La porto al Pappagallo e inizio l’intorto. Ordino un vino della madonna ma praticamente non lo tocca perchè per lei “è troppo corposo”. Scopriamo che è amica del mio flat mate e che eravamo tutti e 2 alla festa del suoi trent’anni in Costiera Amalfitana. Faccio finta di ricordarmela (cazzata ero troppo ubriaco e stavo con una).

    La porto in un altro locale. Mi scolo 4 martini dry e lei 3 margarita. Spero si ubriachi ma lei intanto fa amicizia col barista, uno di quei tipi pseudo alternativi col pizzetto, che fa il DAMS. In altre parole: un cazzone. Ma lui le parla della scuola di regia e lei lo guarda con occhi rapiti. Quando lui le da il numero di cellulare mi girano i coglioni e dico che si è fatto tardi.

    Usciamo: fa un freddo porco e io sono senza cappotto. Lei vuole assolutamente trovare una cazzo di finestrella che fa vedere un canale e setaccia 10 kilometri di portici per trovarla. Nel frattempo le fanno male le scarpe, se le toglie e me le molla in mano a me (scarpa rossa che mi fa un sesso pazzesco).

    Siamo di nuovo al Baglioni: non so più che cazzo dirle, tento un ultimo, disperato approccio ma mi arriva un due di picche. Vaffanculo.

    Non posso reggere lo sguardo di compatimento del concierge. Lei va a dormire e io proseguo per Piazza Maggiore: compro un po’ di gangia da un marocchino, mi faccio prestare una cartina e mi faccio una canna, da solo, seduto sotto la Fontana del Nettuno.

    Come filtro uso il suo biglietto da visita.

    Lady Windermere: potrei ricattarti. Se non me la dai la prossima volta posto qui tuo indirizzo, numero diretto e cellulare. E son solo cazzi tuoi.

    -The Banker-

  180. Qual è, sei un sottile giocatore.

    La prigione è un’ottima soluzione mentre aspetti che il tuo avversario, che ha sistemato un trittico di alberghi sul mostro verde Via Roma-Corso Impero-Largo Augusto peschi un imprevisto da crack Cirio tipo “tassa di ristrutturazione – devi pagare 4.000 lire per ogni casa e 10.000 lire per ogni albergo”.

    Un quesito referendario.
    1. Valido costruire un albergo e quattro case?
    2. Valido costruire più di un albergo sullo stesso colore (fino ad arrivare a Vicolo Corto con più alberghi di Vegas)?

    WR

  181. ma scusa, non era meglio essere più esplicito? magari portavi a casa il risultato … e spendevi meno 🙂

    lgx

  182. The Banker sei un mito…io avrei già postato tutto.
    Dimmi solo una cosa: le vere iniziali di LW sono FMG?

  183. chissà che buono…

    e la cannetta dopo deve aver avuto un sapore particolare, di chi ha tentato e non è riuscito…bei momenti, tutti per sè.

    ti consiglio il ristorante “da Cesari”, si mangia tipico bolognese, molto bene, e si spende molto meglio…ma tanto se offre mamma banca…

    smith

  184. Sono un pubblico – pur anonimo [ossimoro alligna] – estimatore della prima ora di LW.

    Però, amici miei, questo balletto di post e contropost solleva qualche dubbio (not necessarily beyond any reasonable doubt).

    Banker, mi rivolgo a te sul presupposto della tua esistenza: non è curioso che tu conosca proprio questo blog? non è curioso che tu lo legga il giorno dopo il vostro incontro? non è curioso che tu scriva a distanza di qualche ora da LW?

    Lady carissima, possibile un tuo sdoppiamento per ridere e farci ridere (e un po’ alimentare il tuo eghetto)?

    Entrambi scrivete bene, molto bene, quasi da sembrare la stessa persona. Anzi, direi, la stessa persona che cerca di scrivere in due modi diversi. Ahimè la scrittura, come la calligafria può tradire (non molti bankers non fanno nemmeno un typo su >200 parole, di avvocati invece ne conosco parecchi).

    For the avoidance of any doubt, a me va benissimo che LW=Banker.

    Leggo con piacere e l’importante è ridere. Volevo solo soffiare sul – pare gradito – fuoco delle polemiche (sterili).

    Se poi addirittura LW=Banker=Duch ancora meglio. Un Duch come Terminator 3 che si scioglie per riapparire sotto altre spoglie nel blog! Ben venga, anzi sarebbe una logica continuazione dell’esperimento letterario che vede Duch=Uno di Noi.

    WR

  185. WR grazie per il complimento.

    Comunque, sono proprio gli stronzi che si svenano (pensando al grande investimento) costruendo gli alberghi sui via Roma e Parco della Vittoria che io amo dissanguare con Vicolo Stretto e le Stazione mentre me ne sto in galera come Coppola o Ricucci.

    Sui tuoi quesiti ti rispondo come segue:
    Al punto 1 la dottrina è spaccata in due e la giurisprudenza certo non aiuta (siamo in attesa di una S.U.) C’è chi dice sì e c’è chi è disposto a morire per un no.
    Io giuoco così: non ci può essere di differenza più di una casa, ossia ok per albergo in una e 4 case in altro, non albergo in una e 3 case in altro.

    Quesito numero 2: assolutamente no! Un solo albergo per via. Su questo non si transige

  186. Banker, hai dimenticato di render conto della raspina (NDR: traducibile a richiesta) prima di addormentarti.

  187. ps Io continuo a ridere del fatto che ormai è un postulato che LW è figa…. Forse è proprio questo il bello della virtualità.

    Qual è

  188. Lady W non avrebbe MAI, nemmeno sotto tortura, scritto un’occhio con l’apostrofo. MAI.
    guys, ladies, altro sono i typo[s], che ci stannno [;-] e chi li commenta è un po’ un pirla ma in fondo commentare typos e parole è la vera linfa del nostro lavoro, altro sono gli un’occhio e i “tizio a fatto una cosa tremenda”. su questi non si transige. perché non stai sbagliando a usare la tastiera, non sei sovrappensiero [e qui se avessi scritto sovrapensiero era un errore ancora ancora accettabile], tu pensi proprio che si scriva così.

  189. Lady wwindermere secondo me è un po’ ironica. Perchè vi angustiate?
    Che vi frega?
    E’ puzzona, e rende il mondo in questione puzzone. se non lo considerate puzzone scrivete post che lo dimostrino.
    Io credo che ce ne sia pure un certo bisogno eh.
    (Per 261, sono figa auspicabilmente ma anche maritata – in ogni caso grazie)

  190. Lady Winter-tour:
    “Non posso reggere lo sguardo di compatimento del concierge (…) mi faccio una canna, da solo, seduto sotto la Fontana del Nettuno”.

    Questa è maschile

    Quella dello stiletto manco per il c… .

    Buona immedesimazione comunque.

    Meglio della versione femminile.
    ___
    Finding Quello Nuovo

  191. @283

    basterebbe che Duch scendesse dall’empireo e ci dicesse che gli IP dei due messaggi corrispondono (in caso di IP statici), o appartengono alla stessa classe (in caso di IP dinamici), ergo passano dalla stessa centralina telecom…;-)

    El bandolero stanco

  192. per chi non mastica di informatica:

    ogni volta che ci connettiamo ad internet, il provider ci assegna un indirizzo numerico “fittizio” denominato IP (http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP) con cui possiamo “dialogare” con i vari url web (indirizzi internet) o i server cui ci colleghiamo.
    Quando postiamo un messaggio qui sopra, ovviamente l’IP di chi scrive viene “loggato” (cioe’ registrato) dal server di splinder per sapere chi ha scritto il messaggio…

    L’anonimato su internet e’ una chimera..

    El bandolero stanco

  193. Cambiamo argomento: gradirei un vostro commento sull’ennesima interessantissima notizia-marchetta pubblicata su topolegale.

    COLUCCI SOCIO DI METERANGELO PISTIS & PARTNERS

    Nuovo socio per Meterangelo Pistis & Partners. Si tratta di Giuseppe Colucci (in foto) che, dopo aver collaborato con Tosi e Associati e Daverio e Florio, va a rafforzare il dipartimento del diritto del lavoro di Meterangelo. Lo studio arriva a contare quattro soci, coadiuvati da sette collaboratori.

    Colucci si occuperà degli aspetti giuslavoristici nelle operazioni staordinarie e nella difesa giudiziale datoriale. Egli sarà coadiuvato da un senior associate e un junior associate.

  194. traduco:

    espressione colloquiale utilizzata per comunicare disinteresse per l’ informazione ricevuta.

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