STANZE DI VITA QUOTIDIANA (QUELL’ESPRESSIONE UN PO’ COSÌ)

Prima

Stamattina sono stato dal dentista.

Io, di salute, sto abbastanza bene. Perlomeno rispetto alla gente che mi circonda. Nicola, per esempio, ha l’ernia del disco. Gli dico Nicola hai 32 anni, l’ernia del disco, dai. Lui si rabbuia, poi risponde guarda che l’ernia può venirti anche a 26 anni non conta l’età. A lui è venuta a 26 anni.

Ma io, invece, sto abbastanza bene.

Se non fosse per i denti. Sono due settimane che mi fanno male i denti. Non un dente. Proprio tutti i denti. E anche i muscoli della mascella. Finché si tratta di mangiare le castagne secche, è normale, per essere dure, sono dure. Ma domenica sera ho mangiato i fagolosi e ho avuto i dolori tutta la notte. C’è qualcosa che non funziona.

Così stamattina sono stato dal dentista. Mi ha guardato in bocca e, mentre si toglieva i guanti, ha annuito tra sé e sé dicendo infatti infatti. Mi ha guardato. L’ho guardato. Stava lì, col viso cupo ma soddisfatto. Poi ha detto: è arrivato il momento. Io sapevo già dove voleva andare a parare, lo sapevo ancora prima di sedermi sulla poltrona. Lo conosco da 24 anni. Sono 24 anni che ci prova. Vuole togliermi i denti del giudizio. Non lo so, forse i denti del giudizio lo innervosiscono, forse gli ricordano qualcosa della sua giovinezza, un amore finito male, la nonna malata. Qualcosa ci deve per forza essere visto che li fa togliere a tutti. Nella mia famiglia, non c’è più un dente del giudizio neanche a pagarlo. Mia madre, mio padre, mia sorella, tutti privi. Con me non ce l’ha mai fatta. Io ho paura. E la scusa poi mangi il gelato, con l’età che ho, non è che aiuti molto.

Così gli ho detto: ma non sarà bruxismo?

Il bruxismo è una malattia che ho sentito nominare per la prima volta da una mia collega che ne soffre. Consiste nel digrignare i denti tutta notte, rovinando lo smalto a lei, il sonno a chi è le vicino. Dice che è dovuta allo stress. Ma che brutta roba ho detto. Ma no è come l’herpes mi ha detto la mia collega. Lei, infatti, ha anche l’herpes.

– “Potrebbe essere bruxismo”, ho ripetuto, provando a distoglierlo dai denti del giudizio.
– “Ma perché, tu digrigni i denti nel sonno?”
– “No, non lo so. Faccio per dire.”
– “Eh, eh, eh…”
– “Perché ride?”
– “Eh eh eh…”
– “Non capisco.”
– “Penso alla persona che se ne è accorta… mentre tu dormivi.”
– “Io dicevo per dire.”
– “Mi ricordo che eri un pupetto alto così e ora… eh eh eh…”

E ha fatto la faccia sorniona, dandomi dei colpetti sulla guancia con lo specchiettino. Poi si è rimesso i guanti, ha guardato i denti di nuovo e ha detto no. Ho un’infiammazione alle gengive causata dai denti del giudizio che non sono usciti e a questo punto evidentemente vanno tolti. Sinflex due giorni. Augmentin una settimana. Poi si opera.

Eh eh eh…

– “Ride per i denti o per l’altra cosa?”
– “Entrambi.”

Seconda

Sull’autobus, arrivando in studio, ho fatto un incontro.

L’autobus era quasi vuoto. Alle dieci del mattino ci sono solo pensionati in giro a Milano. Non occupano molto spazio. Io ero seduto nel posto sopra la ruota, quello che sta in alto. Guardavo un vecchietto con la borsa della spesa, seduto all’altro lato. Questo vecchietto continuava a ispezionare la borsa. Penso che si fosse dimenticato qualcosa visto che aveva un’espressione davvero preoccupata. Mi sono immaginato sua moglie al ritorno. Brutto pezzo di un brutto deficiente, il latte, scremato doveva essere, e questo salmone scade tra tre giorni e il pesce noi lo mangiamo domenica, e chi ti ha autorizzato a prendere i budini alla soia che il medico ti ha vietato gli esperimenti. Povero vecchietto, pensavo. Cominciavo a sentirmi coinvolto. Stavo quasi per avvicinarmi a lui e chiedergli se avesse bisogno di aiuto, quando ho incrociato un viso noto.

Sul mio stesso autobus, c’era Cacciari.

Il filosofo.

Il sindaco di Venezia.

Ora, so che non stiamo parlando di chissà quale vip, però, insomma, vedere Cacciari sul pullman a me ha fatto ridere. Per di più si teneva stretto agli appigli mobili. Ho lasciato stare i pensieri del vecchietto e ho cominciato a fare tutta una serie di congetture su Cacciari che si teneva agli appigli mobili. Ho pensato che io – avvocato – appena sono salito sul pullman, sono andato a sedermi nel primo posto libero, già stanco alle 10.15. E invece Cacciari – filosofo – stava lì, fiero, in piedi, con eleganza, guardando fuori alla ricerca della fermata giusta, stringendo il suo appiglio mobile. Proprio un filosofo. E per di più con un librone di Plotino sottobraccio. E questo fatto è anche abbastanza ridicolo. Proprio uno stereotipo. Come se io andassi in giro con un codice civile commentato sotto l’ascella. Cacciari aveva Plotino sottobraccio.

E’ stato allora che mi è venuta in mente quella storia pruriginosa di tradimenti e relazioni clandestine. Il famoso triangolo Berlusconi-Lario-Cacciari. Io non sono uno che abitualmente si interessa ad argomenti di questo genere, però quella vicenda mi è sembrata sempre abbastanza succulenta. Guardo Cacciari, con questa barba un po’ furbetta, l’occhio vispo, Plotino sotto il braccio. Possibile che si rimanga sedotti da uno così? Possibile sì.

Allora ho pensato adesso mi alzo e vado a chiedergli “ma è vero che…” e poi faccio la faccia sorniona, la stessa del mio dentista. Sicuro non mi risponde, ma se fa anche lui la faccia sorniona, sono a posto.

E’ finita che mi sono avvicinato e ho detto solo Ma lei è Cacciari?. ha risposto lui e ha fatto come finta di dover scendere alla prossima. Complimenti è stata l’unica cosa che sono riuscito ad aggiungere. Mi era venuta un po’ di vergogna. In fondo, dentro di me, sapevo che alla fine non sarei mai riuscito a fare una domanda così stupida. Credo di avere fatto la figura dell’alcolizzato.

Quando sono arrivato in studio, ho detto:

– “Giuseppe, sai chi ho visto?”
– “Chi hai visto?”
– “Cacciari.”
– “Cazzo è Cacciari?”.
– “Il filosofo.”
– “Quello che si tromba la moglie di Berlusconi?”
– “E dai, Giuseppe, son pettegolezzi.”

Mi è dispiaciuto dover rispondere così. Se avessi avuto un pochino di coraggio in più sul pullman, avrei potuto ribattere con certezza proprio lui. E fare la faccia sorniona.

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300 Pensieri su &Idquo;STANZE DI VITA QUOTIDIANA (QUELL’ESPRESSIONE UN PO’ COSÌ)

  1. Ha ha oramai che eri a far la figura del barbun che vuole salutare il vip incontrato sull’autobus potevi fare il figurone di cacca e far la domanda , secondo me ti rideva in faccia!!!!

  2. Duc da una serie di dettagli deduco che non sei giovanissimo ma sei anche tu figlio degli anni ’60 come penso molti dei Tuoi “lettori”.
    Il mio dentista ha tentato anche lui per 24 anni di togliermi i denti del giudizio e alla fine piano piano ha vinto lui, o quasi dato che di 4 ne resiste ancora uno.
    Inoltre come molti legali/illegali ho avuto anch’io la mia fase di bruxismo con tanto di museruola notturna, poi sparita come era venuta (chissà ansie inconsce incrociate quando ancora si rincorreva la certezza del diritto con la lanterna del filosofo)…
    In quanto alle Tue periodiche e gradite esternazioni, meritano lo stesso commento che hai indirizzato all’altro suddetto filosofo:
    comunque e sempre complimenti
    The Honest Lawyer

  3. non scherziamo… i denti del giudizio non si toccano! Io ancora tengo duro, e non ci sono gelati che tengano… E poi con Berlusconi accanto, Cacciari non può che essere seducente, affascinante, colto, FILOSOFO…
    Lgx

  4. Cacciari mi capitava di incontrarlo per le calli quando andavo all’università e lui era sindaco…cioè, lo è nuovamente (ancora e ancora), ma io per fortuna non vado più a Ca’ Foscari. Non posso generalizzare, ma a me un effettaccio seduttivo lo fa(ceva), e vedendolo con Plotino sottobraccio sarei andata pure in brodo di giuggiole 🙂

  5. cazzi tuoi duch, i denti del giudizio sono una bella seccatura.

    “Pain in the ass”

    Rather than

  6. Cacciari a Venezia per le calli l’ho incrociato anche io:) E non ci posso credere che si trombasse la Veronica – troppa fatica.

    Ma. io ho tolto tre denti del giudizio tre, e sono viva. Ce la puoi fare, poi se la questione fimmina fosse meno risolta di quanto il dentista tuo supponga, sappi che è un tema altamente dibattuto quando non si sa bene cosa dire questo dei denti, e insomma lo puoi usare come fanno gli inglesi con il tempo.
    anzi di più – le fimmine si commuovono.

  7. “Diverso è il caso dei denti del giudizio (o terzi molari, che erompono normalmente tra i 17 e 21 anni)”
    http://www.candreva.it/faq/denti_giudizio.htm

    mettiamo precocità (15 anni) + 24 anni, si va da un 36 anni ai 42 (ergo nato dal 66 al 72-73), se poi aggiungiamo nato in luglio (il 16), cani da web beccate la quaglia (basta guardare sul sito del consiglio dell’ordine di milano)

  8. Duchesne conosce il dentista da 24 anni. Credo che il 24 anni che glieli vuole togliere sia una licenza poetica. In altri contesti l’età è collocabile intorno ai 30/32. (Non ci credoc he sto dicendo queste cose)

  9. “sono 24 anni che ci prova”

    da leggere come?

    a) a togliergli i denti del giudizio
    b) a fargli un ispezione rettale?

  10. same old, good old, le duchiste tornano a fungere da potenziali mamme/mogli/amanti/amiche/sorelle che “il Duke ci fa tanta pena e vieni qui che ti curiamo noi…”
    minchia quanto ti invidio, roba da far digrignare i denti

  11. hai fatto bene a ricomparire. senti ma questa gestione del blog è del tutto naturale, oppure stai studiando come riappropriarti dello spazio che hai creato? rispondi almeno qualche volta!

  12. A me non interessa sapere chi è duchesne…
    Però mi piace immaginare questa scena:
    In uno Studio Illegale in una stanza ci sono due praticanti che lavorano come neanche gli africani nei campi di cotone degli Stati del sud.
    Da un altra stanza si ode un urlo: “Praticante, vieni qua!!! Che ricerca è questa??? Ti pare che a me possano interessare solo 8 S.U. concordi del 2007??? Io le voglio del 2008. Almeno 20 S.U.!!!” E poi borbotta insulti avverso il giovincello.
    “Mi scusi avvocato provvedi subito”
    “E poi ricordati di quel contratto che ti ho dato prima, entro stasera voglio tutto pronto” (e sono le 19….)
    “Certo” Torna mogio mogio nella sua stanza e dice all’amico: “Certo che l’avv, Duchesne è proprio stronzo!!! Ma che si fotta!!! Per fortuna che c’è il blog Studio Illegale!! Almeno mi rilasso un attimo.. E’ molto divertente, sai fa proprio dell’ironia sagace sulla professione… Quell’ironia che manca a quello stronzo là di Duchesne”

    Scusate la lunghezza…
    Saluti

    Qual è

  13. quando lavoravo a Venezia, a volte pranzavo al bar appena fuori dallo IUAV. C’era sempre qualche tavolo occupato da professori di architettura. Un giorno passa Cacciari, saluta i colleghi senza rallentare il passo e quelli “Ehi, Massimo, aspetta, vieni qui un attimo…” E lui “No, scusate, devo andare, ho gli operai a casa”. E si sa, quando un comunista ha gli operai in casa non sta mica a perdere tempo con i professori al bar…
    L’ho poi incontrato anche un altra volta al chiosco da Paolino, al Lido (che solo i veneziani e pochi altri sanno di cosa sto parlando), in dolce (e giovane) compagnia… ma questa è un’altra storia…..

    PatentAttorney

  14. @ 16:
    1. 16 luglio può benissimo essere una data a caso (come sicuramente i nomi dei colleghi/superori);
    2. Duchesne potrebbe non essere iscritto a Milano;
    3. il 24 potrebbe essere una metafora;
    4. ecc…
    Ill. Jok.

  15. Roma batte Milano: la classifica dei migliori bar
    (…)
    A Milano dietro Peck il giudizio degli assaggiatori mette gli altri in questo ordine: Bastianello (via Borgogna), Marchesi (via S. Maria alla Porta), Caffè Mercanti (via dei Mercanti), Biffi (corso Magenta), Cova (via Montenapoleone), Bar Ba del Corso (via Agnello), Zucca in Galleria (piazza Duomo), Sant’Ambroeus (corso Matteotti), Bar Madonnina (vicolo Pattari).

    Queste sì che son notizie…
    Ps: io aggiungerei il San Carlo…
    Ill. Jok.

  16. @ 6: come già fatto notare da altri, i denti del giudizio spuntano in età adolescenziale quindi il dentista ha iniziato a volerli togliere dopo che li ha visti e quindi va considerato almeno 24+14 o giù di lì, insomma siamo intorno ai 40.
    Ciò non per sapere chi è Duch, che perlatro non sarebbe poi così interessante nè decisivo (a proposito non è così matematico che stia nell’albo di Milano, tantissimi illegali sono riamsti fedeli all’albo delle citta di provenienza), ma per collocarlo temporalmente come gusti (ad es. stanze di vita quotidiana è un tipico ricordo di chi era ragazzo a metà/fine anni ’70), esperienze di vita e ruolo attuale in questo “domino” che stiamo giocando, cioè per farla breve può darsi che sia un socio o comunque nelal scala gerarchica è molto più su di quanto voglia far credere.
    Per il resto, rinnovati complimenti.
    The Honest Lawyer

    p.s. il dentista prima o poi la battaglia dei denti del giudizio la vince lui perchè quando iniziano a far male è come dice Duch non fa male un dente, fa male tutta la dentatura e tutta la mandibola…

  17. questo appassionarsi alla dentatura del Duke è forse la prova più evidente di quanto ci siamo rincoglioniti tutti quanti

  18. honest lawyer,
    stanze di vita quotidiana e’ del 1974.
    Vero che all’epoca la “vita media” di un album era molto piu’ lunga di ora, ma così facendo si rischia di ritrovarci con un duch quasi 50enne…(e se poi lo fosse?)

  19. @32: magari hai colto nel segno
    in ogni caso a guccini all’epoca ci si appassionava da molto giovani, quindi può avere sui 45
    T.H.L.

  20. A 31..non credo c’ entri qualcosa… se mi chiedi che musica ascolto ti dico Patty Pravo, Venditti, Battisti, De Andrè e Celentano e non ho 40- 50 anni.

    Ok… scendo dal piedistallo

    v_v

    Caffè?!

  21. isdenora

    vabbe’, anch’io ascolto la stessa zuppa (salvo la pravo che mi fa venire l’orticaria), caso mai il commento dovevi indirizzarlo ad honest lawyer, e’ lui che ha tirato fuori la questione “temporale”

  22. anch’io ascolto la stessa zuppa (anche la patty che è antipatica ma ha una bella voce) e non ne ho 50, ma i 40 li ho passati
    The Honest Lawyer

  23. Ma come hai passato i 40 e sei ancora (H)onesto?
    Sarebbe anche l’ora di impararare la professione, no?
    WR

  24. Caro 39, il detto anglosassone the honest lawyer è profondamente ironico, a londra in zona “courts” c’è un noto pub ritrovo di avvocati che si chiama per l’appunto così e la sua insegna riporta l’avvocato onesto, che è raffigurato senza testa…
    A parte ciò io ci provo ad essere onesto, il che al giorno d’oggi non è completamente gratificante.
    Effettivamente avvocato e onesto è una certa contraddizione in termini …
    Oggi non ho voglia di far niente, si vede ?
    Sarà il sentore di primavera ?
    Tornando in topic, il Duch oltre che gucciniano mi pare anche fan di Paolo Conte (con quella faccia un po’ così…); altro sintomo di non giovanissima età !
    The Honest Lawyer

  25. se non altro appare chiaro che il fantasioso Duchesne lavora in uno studio in cui è permesso accedere liberamente ad internet…come noto, non in tutti è così…
    ciao a tutti
    Quello (quasi) Nuovo

  26. @10

    “Ma il tuo dentista un pò…”

    La grammatica, cazzo, la grammatica: si scrive , banda di ignoranti.

  27. @10

    “Ma il tuo dentista un pò…”

    La grammatica, cazzo, la grammatica: si scrive po’, non pò, banda di ignoranti.

  28. @42

    “se non altro appare chiaro che il fantasioso Duchesne lavora in uno studio in cui è permesso accedere liberamente ad internet…come noto, non in tutti è così…
    ciao a tutti
    Quello (quasi) Nuovo”

    Intelligenza mostruosa, Quello (quasi) Nuovo: e se non postasse dallo studio?

    Cozzi Ville

  29. 44- 45: Non vado neanche a vedere chi ha scritto “pò”, ma credimi: dimostri molta più ignoranza tu con il tuo tono che lui/lei con un accento.

    In bocca al lupo per tutto… ti serve!

  30. 46

    se nel server principale dello studio e’ lasciato dall’amministratore di sistema uno spazio per entrare in un proxy (server fantasma che non fa vedere al server principale da cui si esce i siti che si visitano, in parole povere redireziona dove si vuole: myspace, splinder ecc), si bypassa ogni limitazione..i proxy si trovano anche tramite url, non e’ necessario smanettarci..

    poi, sull’onesta’ succitata

    “l’avvocato:
    non e’ necessario farlo disonestamente, ma non e’ possibile farlo onestamente”

    Francesco Petrarca (che faceva parte anche lui dell’allegra combriccola)

    El bandolero stanco

  31. ehm, il doppio post e’ dovuto al fatto che il primo non mi appariva, e credevo che splinder “censurasse” certe espressioni non proprio da educanda, i beg pardon

    El bandolero stanco

  32. 52

    non c’era bisogno che tu ce lo ricordassi

    El bandolero stanco (che tra l’altro posti in contemporanea con me)

  33. concordo con qualche post precedente: negli studi ”di affari” non si accede così facilmente ad internet…se non, in alcuni casi, all’ora di pranzo…e comunque anche se ci fossero ”buchi” il rischio non varrebbe la candela per il Duc visto che potrebbe aggiornare comodamente da casa alla sera…rivedete gli aggioramenti del blog, sono fatti spesso alla mattina o durante la giornata di lavoro…a che ne soi io quasi nessuno degli studi ”d’affari” (vedi la lista link del blog, per intenderci) concede il libero accesso alla rete…il Duc li conosce ma non sembra farne parte e le operazioni ”d’affari” a cui fa riferimento sono generalmente concluse anche da decine di studi che non compaiono tra quelli abitualmente citati….
    il fatto che i post agli aggiornamenti del blog siano lasciati durante la stessa giornata di lavoro conduce a ritenere che la maggior parte di quelli che commentano il blog fa parte del mondo ‘parallelo’ agli studi ”d’affari”…al massimo legge il Mondo, Toplegal e Panorama Economy…
    sempre che, come me, i commentatori non abbiano la possibilità di utilizzare il computer del cliente facendo finta di lavorare…

  34. E quali sarebbero gli Studi paralleli al mondo “illegale”? La boutique?
    Comunque Duch ha postato anche a tarda ora.
    E come mai gli Studi illegali non permettono l’accesso ad internet?
    (Un’altra buona ragione per restare nel -semplice?- mondo legale..)

    Saluti a tutti.

  35. Ah, e poi per tornare alla “caccia” all’età anagrafica di Duch…
    Se è vero che ha solo una sorella e di 27 anni (vedasi il post natalizio), mi pare strano che abbia più di 35 anni.
    Però, chissà…

    (da 57)

  36. X 57: gli studi illegali nonconsentono un accesso indiscriminato ad internet per timori di responsabilità per illecito (pronografia ecc). Il timore è più forte nei paesi anglosassoni ma si sa che comunque uniformano i comportamenti in ogni paese.
    Ad ogni buon conto, ciò che scrive il Duchesne è davvero curioso.
    Anche io ho incontrato Cacciari sotto casa sabato mattina tardi, ma in compagnia di una fanciulla molto avvenente.
    Strana coincidenza.
    Avv. Samoano

  37. Credo che il motivo per cui la quasi totalità delle aziende (e degli studi) limiti o blocchi l’accesso alla rete sia per motivi di produttività.
    A livello di gestione di rete e’ facilissimo individuare il client (terminale) che ha fatto quella cosa o quell’altra.

    El bandolero stanco

  38. dimenticavo: anche per evitare che la banda di trasmissione sia sottratta, per applicazioni peer to peer, agli usi aziendali (per questo ci sono i gateway che bloccano certe porte).

    El bandolero stanco

  39. sù ragazzi…l’avete capito o no? il Duc è proprio come voi che commentate…non è di GOP, non è di BEP e di molti altri da cui è impossibile ”bloggare” o ”postare”all’orario di lavoro (sempre che non sia un partner o un soggetto a piena disponibilità dell’accesso ad internet come ve ne sono presso gli studi ”d’affari”)….il Duc ha avuto una idea brillante e scrive bene, molto bene…vi fa divertire e mi diverto pure io ad ammazzare il tempo dal cliente leggendo tutti gli aggiornamenti, rivedendo, in effetti, tutto quello che caratterizza la vita mia e di molti altri…ma non di tutti, ovviamente…

    #54 ovviamente

  40. Secondo me #62 ha ragione. Inoltre, temo che non esista nessun archeologo dal nome “Indiana Jones”.

  41. da GOP l’accesso non mi sembra bloccato, visto che io un mio caro amico amico usa msn per parlare con me…
    anche io lo uso ergo anche nel mio studio non badano molto a questo aspetto….

    piuttosto oggi in tribunale l’avvocato di controparte lamentava un forte dolore ai denti e visita dal dentista ieri mattina….non ho avuto il coraggio di chiedergli se aveva visto Cacciari…

    -mankind-

  42. vabbè ma ci sono studi assolutamente primari dove l’accesso è del tutto libero (e giù di pornhub e dintorni, infatti..), non si può dire…

  43. ma cosa dite?!!

    Sono stato in due studi illegali e non ho mai notato nessuna limitazione di accesso…

  44. E se avesse qualcuno che li postasse per lui? Ci sono un casino di modi per aggirare i limiti

  45. peccato per te. Ma manco i siti di escort???? Quelli vanno veramente per la maggiore…

  46. Mankind,
    stai scherzando, vero? Oppure è una coincidenza..
    Altrimenti bisognerebbe dedurre che Duch va in Tribunale a fare udienze..ergo o è un litigator o, in realtà, non è un illegale.

  47. dai ragazzi….visto che vi divertite ad indagare, provate a verificare tra gli studi ”d’affari” quali hanno l’accesso free e quali no…così almeno stringete il cerchio…potrete almno arrivare ad escludere che il Duc sia un vostro collega che ogni tanto ghigna di voi…

    #54 ovviamente

  48. Sicuramente non è un mio collega, essendo io nel mondo legale tradizionale 🙂
    Poco, ma sicuro.
    Saluti a 54.

  49. per me è semplicemente impossibile che non sia uno di noi, conosce troppo bene, nel profondo, il sistema. Un legale (meno che meno uno che fa altro, sia pure un banker o simili) non sarebbe mai in grado di descrivere certe cose con la precisione di duch.
    Solo uno di noi può descrivere il brivido lungo la schiena al pensiero “… la versione arrivata nel pomeriggio…” mentre sale in ascensore con la tipa. Se non hai lavorato in un certo modo manco capisci di che stiamo parlando. E’ solo un esempio, se ne possono fare a decine.

  50. Da Freshfields accesso ad internet completamente libero tranne porno, messangers (MSN, skype ecc.) , e siti di posta privata (per es. gmail, hotmail, libero ecc.)

  51. cazzo uno passa 14 ore in studio e non può nemmeno leggersi la posta privata…e che cazzo!

  52. Come ovviare ai blocchi internet (tcp/udp e gateway vari)

    andate su:

    http://proxy.org/

    clikkate su uno dei link sulla destra, si apre una pagina web nella quale c’e’ una casella vuota in cui inserire l’indirizzo che desiderate raggiungere, clikkate su go, e vedete se riuscite a bypassare il blocco (ci sono 15 mila proxy nel sito, se non vi va il primo provate altri)

    El bandolero stanco

  53. non scherzo 71, comunque non penso sia lui, anche se l’età potrebbe essere non lo vedo proprio come duch…
    secondo me duch è un’illegale
    -mankind-

  54. Duch, bentornato e complimenti per il post. Un commento velocissimo su Cacciari:

    Che Cacciari sia uno sciupafemmine di grande prestigio ed efficienza lo sanno tutti, specie quelli di noi che hanno origini e conoscenze padovane/veronesi/veneziane/trevigiane/cortinesi…

    Che veramente si sia fatto la Veronica, tuttavia, ne dubito fortemente.

    Veronica è figa solo “di riflesso” (=in quanto donna di uomo potente). L’essere fighi “di riflesso” al limite può portare qualche beneficio a un uomo (= l’uomo bruttino che sta con una strafiga diventa figo “di riflesso”, specialmente agli occhi delle amiche invidiose). Raramente ne porta alla donna.

    Cacciari (nomen omen) è un predatore. E’ il Briatore filosofo. E’ una specie di Sgarbi, solo con molta più classe. Da vero player, non è interessato al contorno (fa finta di esserlo). E’ uno a cui la figa “di riflesso” non può interessare. E’ uno il cui obiettivo è (dev’essere) la figa tout-court. La figa, per così dire, self-standing…

    Di fatti per quel che mi consta le sue prede sono tutte molto più belle di Veronica (della Veronica di adesso, intendo…). Magari se l’è fatta trant’anni fa. Ecco, questa ipotesi forse è già più plausibile….

    IG

  55. Visto che si dibatte molto sull’età di duch, vi tolgo io le “castagne dal fuoco”: ho avuto con lui uno scambio di mail in privato e in una di queste mi ha detto che era sulla trentina. Quindi eviterei di pensare a lui come ad un 45enne (anche perche se avesse quell’età e facesse ancora la vita sfigata di un senior sarebbe davvero out)

  56. corro alla mensa di questa azienda romana e vi domando: tra questi (vedi lista link del Duc) chi ha accesso libero? lo sapete?

    Links
    Allen & Overy LLP
    Ashurst
    Baker & McKenzie
    Bird & Bird
    Bonelli Erede Pappalardo
    Chiomenti
    Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP
    Clifford Chance LLP
    D’Urso Munari Gatti
    Dewey & LeBoeuf LLP
    DLA Piper
    Freshfields Bruckhaus Deringer
    Gianni Origoni Grippo & Partners
    Grimaldi e Associati
    Jones Day
    Labruna Mazziotti Segni
    Latham & Watkins
    Linklaters
    Lombardi Molinari e Associati
    Lovells LLP
    MBL & Partners
    NCTM
    Norton Rose
    Orrick Herrington & Sutcliffe LLP
    Paul Hastings
    Pavia e Ansaldo
    Pedersoli e Associati
    Shearman & Sterling LLP
    Simmons & Simmons
    Studio Illegale
    Tonucci & Partners
    Ughi e Nunziante
    White & Case LLP

    ciao

    #54 ovviamente

  57. Da questo bel post si deduce che… Cacciari oggi ha avuto l’onore d’incontrare Duchesne! E divederne le pregiate fattezze.
    Ciò sia un allettante notizia per coloro che bramano avere indizi per capire chi sia il nostro Duch.
    Chi si sta arrovellando per sapere l’età di Duchesne deve solo telefonare a Cacciari e chiedergli la sommaria descrizione dell’uomo che, stamani verso le dieci, gli ha detto “complimenti” su un autobus milanese.

  58. Vorrei condividere con Voi l’ultima notizia di topolegal.

    BARI, NUOVO SOCIO PER APZ
    L’avvocato Giuseppe Bagnulo (nella foto) è stato nominato socio dello studio barese APZ, realtà fondata nel 1999 da Rosa Porfido e Alfieri , classe 1974, lavora in APZ già dal 2006, curando l’area del contenzioso giudiziale e del diritto penale nella sede salentina di Ostuni. Con il suo nuovo ingresso, APZ mira ad ampliare la propria offerta consulenziale, sia sotto il profilo territoriale, rivolgendosi anche al territorio salentino, sia sotto il profilo della practice, rafforzando il settore della consulenza ed assistenza nell’ambito del diritto penale d’impresa. Con il nuovo ingresso lo Studio ha trasformato la precedente denominazione con la seguente: «Studio Legale APZ Avvocati – Porfido Zullino & Associati».

  59. Vi do io un vero scoop:
    oggi verso le 18 il name partner dello studio Siffredi & associati sarà in via torino per la presentazione di un suo cd musicale

  60. cioè, fatemi capire, negli studi illegali internet è considerato strumento di puro svago e non (anche) di lavoro???
    Cioè uno tratta affari da vagonate di milioni e se ha bisogno di una informazioni dove se la deve cercare? sulle enciclopedie? come nell’800? anche robe banali, come quotazioni di borsa, andamenti di settore, ecc… è veramente così? te credo che lavorate 20 ore al giorno, vi affidate ancora ai piccioni viaggiatori!

    PatentAttorney

  61. ma non è assolutamente vero che non si può accedere ad internet! al massimo è bloccato l’accesso alla posta personale!

  62. ah ecco, grazie #89. E chissà quanta posta personale riceve uno che lavora 20 ore al giorno, domenica spesso inclusa….

  63. già non rispondetegli, che poi magari vi viene il dubbio che, forse, magari, in fondo in fondo potreste anche aver sbagliato qualcosina nella classifica delle priorità della vostra vita…..

  64. leggo da poco il blog, che è davvero divertente. simpatico. nel senso greco del termine visto che faccio anch’io l’avvocato.

    comunque, leggendo qualche vecchio post, ritengo che lo studio possa essere White & Case. a meno che l’indizio non sia stato lasciato sbagliato di proposito…

  65. @95

    no, dai, lì ci lavora un amico di un mio ex. Oh signur..e se costui (l’amico dell’ex) conoscesse Duch?!? il mondo è piccolo, però…

    Isde, urge cornetto al cioccolato per merenda!

    Sempre Vostra n. 71.

    Saluti

  66. è anche possibile che il duca abbia fatto questa vita e adesso sia andato in una realtà più piccola (e forse più umana).
    Inoltre considerate che gli “indizi” che semina nei suoi racconti potrebbero essere di pura invenzione. Potrebbe non avere una sorella di 27 anni, o essere andato a Parma per una due diligence…e via dicendo.
    Cmq Duca poco importa sei veramente bravo e lo testimoniano le centinaie di post.
    Ao

  67. non parlare di denti e dentisti… anch’io ho preso augmentin… e dopodomani… uffff… ma per fortuna il dente del giudizio è passato… lo tirai tempo fa (non ti dico le conseguenze)… ciao!

  68. allora…perchè nessuno degli studi ”d’affari” scrive qui? perchè perchè…chi lo sa perchè?
    ho leto solo un post di uno di BEP…forse….

  69. Per# 86, notiziona di TopoLegal a parte, che mi dici di come si è fatto fotografare quel disperato di avvocato? Abbronzato depaura e con petto villoso in bella vista….

  70. allora…una giornata passata in una azienda romana…fatto? una mazza; costo? in convenzione, 1.700 euro… produttività odierna? ho seguito i vostri commenti, mi sono preparato alla partita di stasera (anche se nutro poche speranze), ho fatto un pò il simpatico con quella del finance…ovviamente credo di essere abbastanza illegale …

    #54 ovviamente

  71. Un mio amico ha visto Cacciari in metropolitana.
    Ma mi ha spiegato che sottobraccio non aveva un libro di filosofia, ma una bella bionda…

    Anonimo

  72. e comunque l’esimio collega che è uscito sul sito di toplegal nun se pò vedè…terribile davvero…vabbè l’informalità, però un limite lo si deve tenere presente…

    #54 ovviamente

  73. @71 … porca pera, troppo tardi!
    Perdonami…te lo conservo per domani a colazione!

    O_o

    O ne vuoi uno nuovo?!

    v_v

    e vada per il cornetto nuovo!
    Siete incontentabili!
    (Se vi dicessi che mi hanno insegnato a fare oggi….me lo tengo come jolly 😀 )

    Buona serata ragazzi e ragazze illegali

  74. per i più curiosi: andate sul sito dell’ordine di milano (o su quello del consiglio nazionale forense cercando in ”albi milano”)…verificate chi è nato il 16 luglio…poi fate una selezione in relazione all’età, allo studio, ecc. e…con un pò di fortuna potrete arrivare vicini a scoprire chi è il duc…
    spero di essere stato chiaro e ricordate….tutti i blogger lasciano un segno…volontario o involontario…

    un amico

  75. 112, visto che questo compito immane lo hai già svolto tu, non potresti darci la soluzione risparmiandoci la fatica’ grazie…

  76. 112 concordo con 114..
    tra l’altro non capisco come fai a fare la ricerca per data di nascita sull’albo.

    O vuoi dirmi che ti sei scorso tutti i 1300 nomi? Nel qual caso ti prego dimmi il tuo studio che ci mando un cv.

  77. e vabbè allora vuol dire che non siete curiosi…inconsapevolmente sono stato vittima dello stesso gioco da parte di una sconosciuta (o meglio una conosciuta a mezzo chat :-)) ) che mi è venuta a trovare in studio utlizzando la mia sola data di nascita…pensa un pò come sono matte le persone…
    successivamente mi ha spiegato che aveva fatto questo tipo di ricerche…
    per la cronaca era una cozza e dopo averle offerto un caffè nei pressi di Piazza di Spagna ho fatto in modo che scomparisse…
    per i curiosi,che si divertano…

  78. Tornando ai denti…Io faccio parte della sottospecie che i denti del giudizio li ha conservati. In compenso, non mi è mai spuntato un’incisivo. Il mio sorriso ha una fessura nel mezzo. E pensare che da piccola mia nonna mi faceva cantare una filastrocca che diceva “Fammi crescere i denti davanti, te ne prego bambino Gesù”. Che dire. Penso che il politeismo dia più chances.

    Mind The Gap

  79. 115 (e curiosi)

    con un programmino tipo httrack (http://www.professionearchitetto.it/wiki/Scaricare%20interi%20siti%20WEB%20in%20locale.aspx)
    vi scaricate l’intero sito del consiglio dell’ordine di milano (non vi preoccupate sono pochi mega), indi potete “giocare” con i dati del sito ma dentro il vostro hard disk;

    indi aprite il codice sorgente dell’archivio degli avvocati iscritti, e, con un editor html (qui ce ne sono quanti ne volete: http://download.html.it/categorie/start/113/windows/editor-html-visuali/), impostate la ricerca per la voce “16/7/” (nota bene: senza inserire l’anno che ovviamente non conosciamo).

    In pratica, questo metodo funziona come (per chi usa Firefox) il “modifica / trova in questa pagina” per le ricerche di testo/numeri su pagine web.
    Ergo, ogni volta che l’editor trova la voce richiesta, viene evidenziato e vi leggete il nome accanto. Ovviamente con 13 mila avv ci vuole un po’ di tempo, e le persone nate la stessa data saranno parecchie…ma con un po’ di fiuto magari potete trovare i dati del nostro scriba digitale….

    El bandolero stanco

  80. ragazzi mi hanno fatto una proposta in uno studio illegale internazionale in milano ma nn hanno parlato di money quanto mi devo aspettare come trainee???

    lo so che sono un po’ materialista ma coi tempi che corrono!!!

  81. ma siete davvero cosi’ ingenui da credere che il Duch lasci immutata la sua reale data di nascita?

    nomi, date, luoghi puramente casuali. Questo e’ l’ ABC Sveglia! lavorate e non perdete tempo con tutti i soldi che vi danno!

  82. Un sentito ringraziamento a Bandolero Stanco i cui soporiferi commenti mi conciliano il sonno meglio di due pastiglie di tavor. E anche a chi dibatte sugli anni e studio illegale di appertenza del Duch che dimostra l’intelligenza di uno struzzo ipodotato: io penso oh Duch che ci voglia poco a distinguersi da un simile comparto umano, con tutto il rispetto. Ti stimo sempre molto.

    xxx

  83. 125

    all’epoca del post (16 luglio) praticamente il blog non se lo filava nessuno, ergo e’ possibile che la data sia quella effettiva..

    A proposito della ricerca in html che suggerivo ieri sera: una volta ottenuti i nominativi, dato che assieme al nome ed i dati anagrafici, e’ riportato anche l’indirizzo dello studio, si tratta poi di incrociare gli indirizzi dei tizi trovati con quelli degli studi illegali che si trovano sulla destra del blog, e la probabilità che duchesne possa essere individuato si alza di parecchio.

    El bandolero stanco

    PS: 127 riesco a far venire sonno a te, e non ci riesco con me stesso, accidenti all’insonnia…

  84. Bastaaaa!
    Ma che ve ne frega di “smascherare” Duchesne?
    Lasciatelo scrivere in anonimato!
    Questa della data di nascita mi fa dubitare dell’intelligenza di molti: avete presente le procure che si redigono negli Studi Illegali? Secondo voi i dati dei professionisti che faranno da special attorneys non sono pubblicamente consultabili in appositi files da tutti i membri della firm?
    E secondo voi Duchesne dovrebbe essere talmente coglione da mettere la sua data di nascita esatta???

  85. Ti Offro un caffè

    – Hai visto? Hillary ha riconquistato terreno. E’ ancora in gara.
    – Già. Credevo che fosse ad un passo dal ritirarsi
    – E invece no. La sfida contro Obama prosegue.
    – … sinceramente dubito che vincerà lei
    – Scusate? State parlando del Grandefratello? Perché ieri nella casa …

    Buona giornata a tutti
    Lgx

  86. 130

    a me, personalmente, di sapere chi sia duchesne importa quanto di una pellicina delle unghie.
    Alcuni si domandavano in maniera morbosa chi fosse, ed io ho suggerito un metodo, un po’ complicato, per “scremare” le informazioni.

    Adieu

    El bandolero stanco.

  87. ..anch’io stata dal dentista..
    anch’io sofferto troppo per denti del giudizio rinviati a giudizio.
    io no..cacciari no però!
    6troppoforte 🙂 nez

  88. cacciari.
    l’ho sempre trovato estremamente intelligente. vanesio ma intelligente.
    poi una volta l’ho trovato alla Libera in compagnia di una fanciulla giovane e piacente (non super ma non male) e vedere come mangiava in modo ineducato gli ha fatto perdere milioni di punti.

  89. UN FANTASMA DA BONELLI EREDE PAPPALARDO

    Corre voce che nell’antico palazzo di via Barozzi che ospita gli uffici milanesi di Bonelli Erede Pappalardo, di notte, si aggiri un fantasma. Chiacchiere da salotto, naturalmente. Ma un altro spettro che lo studio dovrebbe temere è quello del conflitto di interessi, che tende a riaffacciarsi periodicamente nelle cronache economiche in cui la law firm italiana è coinvolta.

    Da ultima, la gara che Roberto Cavalli intende avviare per cedere a un fondo di Private equity una quota di minoranza della sua maison di moda. Advisor legale dello stilista toscano è, infatti, Umberto Nicodano (nella foto), uno dei soci storici di Bonelli, il quale è anche presidente del consiglio di amministrazione di Valentino Fashion Group che, dallo scorso anno, è controllata da Permira. A voler essere “più realisti del re” un possibile conflitto potrebbe riscontrarsi già da questa circostanza. Se poi, come da indiscrezioni di stampa, Permira dovesse farsi veramente avanti per entrare nel capitale di Roberto Cavalli, lo spettro in questione forse cesserebbe di essere un puro ectoplasma.

    La spia rossa del conflict check si è accesa anche nella partita per la privatizzazione di Alitalia. Nell’ambito della gara indetta dal Tesoro, Bonelli Erede Pappalardo ha assistito dapprima Management & Capitali. Dopo il ritiro del fondo lo studio è rientrato in pista seguendo i profili Antitrust per conto della cordata capeggiata da Air One (assistita nella gara da Clifford Chance). E ancora, all’indomani del fallimento della procedura, lo studio ha ottenuto il mandato dalla compagnia di Carlo Toto per presentare un’offerta concorrente rispetto a quella di Air France nella trattativa privata con l’esecutivo.
    Dopo che il Governo ha scelto di procedere con i francesi, il nome di Bonelli Erede Pappalardo è riapparso in merito all’iniziativa intrapresa dalla Sea (la società che gestisce gli aeroporti milanesi) per la richiesta di risarcimento da 1,5 miliardi di euro nell’eventualità che la nuova proprietà decida di ridimensionare il peso strategico dell’hub di Malpensa.

    Infine, lo scorso ottobre, il sito di financial gossip Dagospia, seguito a ruota dal Sole 24 Ore, ha raccontato la vicenda Sirti che, per aggiudicarsi l’appalto dei servizi informatici per le Ferrovie dello Stato, avrebbe modificato il proprio statuto. Nel caso specifico, Bonelli si è trovato sia dalla parte di Euraleo, fondo che assieme a 21 Partners ha lanciato l’Opa su Sirti, che dalla parte di Ferrovie dello Stato contro il ricorso presentato al Tar dalla società Almaviva sulla regolarità della gara di appalto.

    Insomma, in un mercato così piccolo come quello italiano può capitare che uno studio di grandi dimensioni e con una ottima reputazione possa trovarsi, in modo diretto o indiretto, su più fronti nell’ambito di una stessa operazione. L’importante è fare in modo che il conflitto di interessi resti solo uno spettro, magari folkloristico ma non pericoloso.

  90. Duch, i prospetti non sono così male: io scrivo prospetti quasi tutti i giorni, eppure medito il suicidio al massimo 2 volte al mese!

    Certo che lo sfizio di fare la domanda a Cacciari potevi togliertelo…

    In bocca al lupo per l’IPO e cerca di distrarti!

  91. Che noia oggi! Vi raccontero’ una storia (ogni riferimento a fatti e persone NON e’puramente casuale).

    La cosa brutta del lavorare su di un’operazione con degli americani e’ il fatto che devi essere fully available quando tira il culo a loro.

    La prima volta che vidi una U.S. working list rimasi infatti impressionata dal fatto che i vari Mr Potato e Mrs Robinson lasciavano telefono diretto, telefono di casa, cellulare, cercapersone e financo telefono della casa agli Hamptons per il week-end.
    Ieri quindi ho dovuto aspettare allegramente le 23 in Studio visto che dovevo conferenziarmi in un Board che si sarebbe tenuto nel pomeriggio (U.S. time) nel New Jersey, a valle del quale ero pure richiesta di far uscire un memo.

    La cosa peggiore del lavorare su di un’operazione con degli americani e’che dalle 22 in avanti sei costretta a venire in contatto con gli ectoplasmi che solitamente popolano lo Studio Illegale nelle lunghe e tempestose notti milanesi.

    Non mi riferisco a quelli che devono lavorare davvero, ma a quegli strani individui ambosessi che amano, si vede, trascorrere le serate sulla loro scrivania, che se irrompi nelle loro stanze nel cuore della notte trovi intenti nella lettura del Sole 24 ore o al telefono con la cartomante; a quelli per cui, per intenderci, il massimo della socialita’ nell’esistenza e’rappresentato dal topico momento in cui siamo tutti intorno ai cartoni di pizza a litigarci quella al salamino piccante.

    Io tendo a limitare al minimo indispensabile questi felici momenti di allegra condivisione sia perche’ per me, se sono molto incasinata, vale il motto “piu’tempo sprechi a cazzeggiare, piu’tardi esci stasera”, sia perche’ gli ectoplasmi mi inquietano e anzi credo siano tutti dei potenziali serial killer; quindi generalmente mi affaccio, rubo qualche slice di pizza -che se mangio ancora sashimi di tonno mi crescono le branchie- e torno a rifugiarmi nella mia stanza a guardare Zelig Circus su YouTube, in attesa della call.

    Improvvisamente il familiare suono di una risatina isterica riecheggia nel corridoio deserto: merda! la Polignani in avvicinamento!

    Faccio per spegnere la luce per non segnalare la mia presenza ma e’ troppo tardi, la Polignani e’ gia’ entrata, mi ha chiesto se ho 2 minuti da dedicarle e si e’distesa a gamba accavallata sulla mia scrivania.

    “Lady sto di merda, ho bisogno di parlarne con qualcuno: con G. stavolta e’proprio finita”.

    Per dovere di cronaca G. e’ un nostro collega: molto carino, molto paraculo, molto puttaniere e, last but not least, molto sposato.
    G. ci ha provato con tutto cio’ che respira nel nostro Studio Illegale, salvo -forse- il ficus beniaminus della sala riunioni. Questa pseudo storia con la Polignani, stando alla vox populi, andava avanti dall’estate. Sempre secondo la medesima vox la Polignani aveva iniziato a dare segni di squilibrio e a chiamare a casa di G. in piena notte: pare cio’ non sia stato molto apprezzato dalla legittima consorte e, di riflesso, nemmeno da G., visto e considerato che l’attico dove vive e’ un asset del suocero, cosi’come le svariate proprieta’ marittim-montano-lacustri dove trascorre le vacanze. In other words: G. ha appeso il cappello e guai se dovesse volar via dalla cappelliera.

    “Poli, dai, e’ andata meglio cosi’! G. e’ SPO-SA-TO! Non mi dirai che credevi avrebbe piantato la moglie per un affair in Studio, vero?”

    Dalle lacrime miste a mascara nero che iniziano a colarle sulle guance intuisco di non aver fatto una buona domanda.

    Ma cavolo, io la Poli e quelle come lei proprio non le capisco. Sara’ che mia nonna aveva l’abbonamento a Confidenze-storie di vita vera e sono cresciuta leggendo di queste vicende di amanti sfigate che trascorrevano tutte le feste comandate in casa da sole ad aspettare la telefonata del fedifrago (un topos era questo: lei che passava un’intera giornata ad allestire una cena pantagruelica e a imbellettarsi per festeggiare il loro anniversario, per poi sentirsi rimbalzare all’ultimo minuto mentre estraeva il souffle’dal forno, con una telefonata stile “amore scusa ma stasera non ce la faccio a liberarmi, il bambino ha la tosse, comunque ti amo tantissimo. Click.” e finiva con lei che afferrava la torta a forma di cuore che troneggiava sulla tavola e la buttava dal balcone), pero’ proprio non riesco a capire questo volontario votarsi alla frustrazione. Se e’il gusto del proibito che cercano queste fanciulle, allora perche’ non farsi una storia con un minorenne piuttosto?

    “Sigh e’che io sigh sono stanca sigh di aspettare il principe azzurro sigh sul cavallo bianco sigh.”
    “Ho capito Poli, ma se non arriva il principe mica puoi metterti col cavallo!”
    “E poi sigh, vedi, sigh, G. mi ha liquidata sigh con una mail. Che bastardoooo! Doppio sigh”.

    E li’ penso che se la Polignani non fosse un arido avvocato d’affari ma una fantasiosa artista, adesso avrebbe fatto di questa mail di addio di G. un’opera d’arte: Biennale di Venezia, padiglione francese, Sophie Calle che ha chiesto a 100 altre donne di rielaborare in base alla professione svolta da ciascuna la lettera d’addio che le aveva scritto il suo ex parigino, altro paraculo che concludeva il suo scritto con “prenez soin de vous”, una cosa tipo “prenditi cura di te”.

    “Scusa Poli, una curiosita’: quali sono le ultime parole della mail? Non dirmi “warm regards” o giuro che lo sputtano urbi et orbi.”
    “Sigh. Fammi vedere. Sigh.”Take care”. Mi ha scritto “Take care” il bastardo. Triplo Sigh”.
    Ennesima conferma all’inconfutabile considerazione che sono tutti la stessa manica di stronzi. A livello planetario.

    “Beh Poli pensa che c’e’ a chi e’andata peggio: Isabelle Adjani e’stata piantata da Daniel Day Lewis con un fax. E lei era pure incinta!”.
    Nuovo erompere di singhiozzi e lacrime in dolby surround.
    “Ah no Poli, io non voglio saper piu’niente. Scusa, ti spiace alzare il culo dal mio info memo che ho una call tra 2 minuti”.

    DRIIIN.
    God bless America.

    Lady Windermere

  92. Me la ricordo l’opera di cui parli alla biennale vi compariva anche la Littizzetto…

  93. molto triste il tuo incipit utilizzato per introdurre il post che non c’entra un cavolo con quello di duch.

    ( che noia oggi vi racconterò una storia…MA SEI FUORI?!?)

    però il racconto è carino…

  94. LW, si molto carino il racconto e sinceramente meglio degli ultimi post del duch…noiosissimi! e’ che ormai si deve dire che il duch e’ un genio e guai a pensare il contrario.

  95. ehheheeh 146 allora non lo penso soltanto io..(e cmq la storiella raccontata dalla lady lascia il tempo che trova, su qualche rivista femminile ye ye si legge di meglio)..

  96. LW

    sfanculizzati da un altra parte…

    non sei più ben accetta

    ridicola…(vi racconto una storia)

    ma vai a cagare…

  97. LW il racconto è carino, ma tu hai rotto le palle…inaugura il tuo blog e non martellarci gli zebedei…! Anzi, inizia a collaborare con TopoLegal, dopo la storia del fantasma nel palazzo di BEP e la foto del professionista barese stile Taricone ci manchi solo tu in redazione.

  98. come me la rido a vedere la faccia di LW che legge i vostri cagosissimi commenti che denotano tanta invidia, frustrazione e sfigataggine e vi risponde con un altro post! Mitica. Almeno lei si diverte un po’, perche’ voi poveretti non ne siete capaci.
    Sono 146

  99. Non per fare il solito Lancillotto, ma è abbastanza evidente che quando Duchesne nel penultimo post ha fatto “outing” e ringraziato i commentatori si riferiva più alla Lady e a coloro che arricchiscono il blog con i loro commenti da “Studio Illegale e dintorni” più che agli insultatori professionisti della stessa (o perfino ai suoi fans). Mah…

    IG

  100. beh certo… adesso ringraziamo anche LW per i suoi post…

    prostriamoci ai suoi piedi…

    Duch ringrazia chi legge commenta e discute…non vedo alcun riferimento specifico a LW che sicuramente legge ma non commenta e non discute ( duch non ha ringraziato anche chi fa dei blog paralleli aggrappandosi parassitariamente al suo) in quanto quello che dice non ha un minimo di continuità logica nè con il contenuto del post nè con i commenti.

    IG sei il solito lancillotto leccaculo…

  101. 160 la verita’ ti fa bruciare il culetto? vero? il tuo commento conferma semplicemente cio’ he ho detto.

    146

  102. @163 nessuna prostrazione verso LW. Mi dispiace che tu prenda male le critiche.

    Non discuto il tuo diritto di insultare a destra e a manca (me, la lady, chi ti pare a te). Ognuno occupa il proprio tempo come crede, per carità. Gli interventi di LW saranno scollegati al filo dei commenti, ma è anche evidente che sono super-collegati al Blog in generale. Duchesne non si riferiva a LW? Ok, scusa, forse hai ragione, si riferiva senz’altro a te.

    Con affetto

    IG

  103. IG, duch non si riferisce di certo a coloro che insultano LW…

    Lw però di sicuro non commenta e non discute e forse oramai neanche legge più ma si limita a sbrodolare una pappetta che poi incolla freddamente…

    è questo ciò che mi da fastidio…

    non quello che scrive (che è anche piacevole) ma il modo in cui lo fa…

  104. 167 ma che bell’esempio di processo alle intenzioni!
    ma che ne sai tu del modo in cui lo fa e se legge o cosa?
    ma state bene?
    che noia

  105. Piacevole? Direi proprio di no. Imita e anche male lo stile di Duchesne.

    E ci si mettono anche quelli che la mettono a confronto del nostro per dire che è migliore. Mi viene da ridere, va là…

  106. “il nostro….” mamma mia siete degli esaltati mitomani. Se incontraste Duch davvero vi verrebbero le palpitazioni e comincereste a leccargli i piedi…ma dai….un po’ di spirito critico.

  107. Senti Lady,

    non vorrei essere volgare, ma ho una domanda da porti…

    ma tu, sei vacca?

    Graditi omaggi,

    GP

  108. Senti Lady,

    non vorrei essere volgare, ma ho una domanda da porti…

    ma tu, sei vacca?

    Graditi omaggi,

    GP

  109. ovviamente dovrebbe alzarsi un pò ol livello dei commenti, cercando di essere simpatici o magari provocatori…mi sa che ci sono un bel pacco di bamboccioni qui…o no?
    non vi stressate con offesucce da cortile…

    #56 ovviamente

  110. Ma porc…
    Sono uno di quelli che non ha risparmiato critiche a LW.
    Tuttavia non riesco a capacitarmi di quelli che scrivono “apriti un post” o insultano! Caxxo! Non so perchè continuate a leggere i commenti! Leggetevi SOLO i post del Duca e non rompete! Adesso passerò pure io per Lancillotto. Il tema del blog è un certo mondo (il)legale: non l’insulto. Ergo se qualcuno aggiunge qualcosa, sotto qualsiasi forma (domande, provocazioni, post “alla LW”, ecc.), alla descrizione di quel mondo mi sembra in tema. Tutti gli altri (insulti, io ce l’ho più lungo, io ce l’ho più larga) NO.
    Perdonatemi, ma questo è il mio personale punto di vista.
    Ill. Jok.
    ps: lodi, lodi e ancora lodi a chi ha postato la notizia dell’avv. Taricone!

  111. Pregiatissimi Colleghi e non,

    interrompo il mio usuale riserbo per scendere dal mio tacco 10 in mezzo a Voi. Considerato che cio’accadra’nuovamente tra un migliaio di commenti, suppergiu’, Vi pregherei di prestare cortese attenzione.

    @ il caro Signor Duchesne: ricorda, almeno Lei, il mio disclaimer di qualche centinaio di post fa? A me spiacerebbe molto se i miei post completamente fuori tema rispetto ai Suoi la indisponessero. In effetti anche a me girerebbero le balotte se chesso’ la mia compagna di stanza arrivasse con una borsetta LV sottobraccio simile a quella che ho faticosamente scovato in un mercatino vintage a Parigi, per quanto lei ce l’abbia tarocca mentre io posseggo l’originale.
    Essendo che, caro Signor Duchesne, Lei, a differenza di TUTTI gli altri sa da sempre il mio nome, cognome e Studio Illegale di appartenenza. E se avesse anche solo un centesimo della curiosita’che morbosamente provano taluni nei suoi confronti, avrebbe gia’ individuato anche la mia data di nascita ed avrebbe altresi’ scovato qualche mia foto sparsa per la rete.
    Dicevo, essendo che Lei mi conosce e sa come raggiungermi ed avendo anche avuto modo di constatare che sono una discreta topa, Le spiacerebbe scrivermi due righe in separata sede con le Sue rimostranze, if any?

    @ i miei amati detrattori che pretendono, inter alia, che io mi crei un blog: Signori carissimi, non e’tanto per il fatto che la mia vita e’gia’abbastanza incasinata di suo e non ne avrei materialmente il tempo, quanto per l’essenziale fattore che io e la tecnologia siamo inversamente proporzionali. Avete presente la Vostra collega che monopolizza i tecnici dell’IT perche’ non le funziona mai il pc di Studio, ne’ il portatile e che non ha ancora capito come si toglie la batteria del bberry? Potrei essere io.
    Questa, badate bene, non vale a giustificazione alcuna quindi non scatenatevi con la solita ridda di commenti e suggerimenti soporiferi alla Bandolero su come funziona un modem. Solo il Signor Duchesne puo’, legittimamente, frustarmi.

    @ il Signor GP: tu dovresti essere quello che ha avuto nell’infanzia un rapporto conflittuale con la Mucca Carolina, di cui rechi ancora oggi i segni con questa ossessione vaccaccesca. Se vuoi esplicitarmi meglio la tua domanda (chesso’ illustrami almeno 3 situazioni in cui una Lady puo’ essere considerata una Vacca, partendo dal presupposto che l’una definizione non esclude automaticamente l’altra, anzi) cerchero’ di risponderti, magari tra qualche migliaio di commenti, ma lo faro’. Promesso.

    @ i miei adorati ammiratori: grazie Cari, ho il camerino che trabocca di rose. Gialle: le mie preferite!

    @153: apprezzo l’intenzione, ma….tu chi sei?

    Fate l’amore, non fate la guerra.

    Lady Windermere

  112. LW …. non volermene, il mio è solo un pensiero trasparente. Non voglio offendere nessuno.
    Non dico nulla sui tuoi post, anche perchè sei bravissima e quelli che ho letto mi hanno divertita.
    Solo che sei la conferma del motivo per cui sono un tantino diffidente verso il genere femminile.
    Tutto, tutto calcolato.
    Tutto una provocazione.
    Tutto un’ allusione.

    Il messaggio è sempre lo stesso:
    “pa pppa ppppero: io ce l’ ho, voi no!”

    Però scrivi bene e in fondo hai ragione: “molti nemici, molto onore”

    …e l’ omo campa!

  113. sapete cosa…a me questo blog a stufato…mi limiterò a leggere i post di duch…e fanculo tutti!!!!

  114. Cara Lady,

    confesso che sto ridendo di gusto dopo aver letto il tuo commento. Per sfortuna della mucca carolina, non ci siamo mai incontrati nella mia giovinezza, o meglio di vacche ne ho conosciute diverse, ma nessuna che si chiamasse carolina..Mi piace sottolineare che la mia domanda non vuole essere assolutamente offensiva nè irrispettosa, semmai è un modo un pò boccacesco e provocatorio per manifestare quanto sicuramente si sono chiesti diversi maschietti che scrivono in questo blog. Io mi reputo giocoso ed irriverente, e per questo ti ho posto la domanda in termini agresti..di certo non rientro tra i tuoi detrattori, anzi i tuoi interventi sono senz’altro piacevoli. Accetta questo mazzo di rose rosse, e non gialle che, metaforicamente, ti invio insieme a questo post.

    GP

  115. Cmq ti scriverò i 3 requisiti in base ai quali 1 donna merita di essere definita “vacca”, che ricordo essere un complimento e non un’offesa.

    Gp

  116. pomposa e boriosa rompicoglioni, non smettere di scrivere. il blog perderebbe un po’ del suo fascino…in ogni caso il posto su splinder è occupato…http://ladywindermere.splinder.com/ 🙂

    @duchesne: chissà cosa mi verrebbe da chiederti se ti incontrassi sull’ autobus…

    vado a farmi un caffè che la notte è giovane…
    ___________
    Finding Quello Nuovo

  117. Lady W,
    secondo avviso. Al terzo scatta l’ammonizione..
    Ancora un post in risposta ai detrattori??
    Qua c’è gente – silenziosa e tendenzialmente educata – che legge con piacere i tuoi post, così come quelli del Duch e di altri (IG per esempio) e quando vuole commenta.
    La diatriba è in sé sterile e davvero non ne vedo la ragione.
    Please continua a postare che una risata (a volte forse un sorriso amaro) ogni tanto fa bene a tutti (per alcuni sarebbero necessarie altre attività, ma lasciamo perdere)
    Best Regards (WR)

  118. Lady Windermere, io non so chi sia questo tizio con cui lei è in contatto e che ha, tra l’altro, constatato quanto lei sia una discreta topa, ma – la metto in guardia – non sono io.

  119. !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUMMMMMMMM

  120. porca vacca qualcuno sa indicarmi il link ad un documento societario dal quale si evince che finecobank è controllata da unicredit? sto girando sui siti di fineco/unicredit/unicreditgroup da due ore…

  121. nonstante lo zucchero era pessimo. Ora sono pronto a spaccare culi! Anche se mi sa che l’unico deretano con le crepe qui dentro è il mio…
    __________
    FQN

  122. invece di urlare di giubilo per l’aparizione del tizio con la cravatta rossa, caXXo vogliamo rispondere a 193?

  123. Duch, saresti stato molto piu’ signore a scriverle in privato. E pensare che credevo lo fossi….

    Delusa

  124. Delusa… ma sei scema? ha detto che non sa chi è sta lady e poi mi pare che sia proprio lei ad aver messo in piazza tutto…

  125. eddai, povera delusa…anche lei avrà i neuroni scollegati come tutti quelli che scrivono in questo momento, in studio alle 21.30 di sera…vogliamo piuttosto rispondere a #123#125 che così si mette tranquillo?

    ______
    FQN

  126. pazzesco, sto scrivendo a profumo per dirgli che i siti del suo gruppo fanno pena visto che non si capisce chi siano i soci di chi, pazzesco pazzesco, roba da sclerare.

  127. Non sono scema affatto. Invece di intervenire, come avrei pensato, ponendo elegantemente fine a queste sterili diatribe e dicendo una volta per tutte quello che una persona seria avrebbe detto: non sono infastidito da LW ben vengano i commenti i contributi nello spirito del blog, specie se scritti bene, chiunque e’ libero di esprimersi come crede, e questo blog non e’ mio ma di tutti coloro che vi scrivono. Invece ha pensato bene di tralasciare completamente l’argomento e dire guardi cara topa che non la conosco in modo che tutti ora diranno buuuuuu. aveva paura di perdere i suoi leccaculoadoltranza?? E’ evidente, il tono sprezzante e altamente snob, molto piu’ snob che raccontare di borse di LV.

    Scemo sei tu che non cogli.

    Delusa

  128. scusa Delusa, che cosa c’entra il tuo intervento con il blog? qui si sta parlando di Profumo e di Unicredit, got it?

  129. Delusa, considerato che ho già detto tante volte come la penso relativamente allo spazio dei commenti e considerato che sono intervenuto (ricalcando i toni ironici di Lady Windermere) solo perchè le cose che ha detto m’hanno sorpreso, ti dico come la penso: per me qui trovano spazio tutti quello che si sentono di dire qualcosa.

    Solo una categoria di persone mi lasciano un po’ dispiaciuto: quelli che offendono da anonimi me ed altri utenti (come hai fatto tu nel corso di tutto questo thread) però poi vogliono insegnare agli altri come comportarsi. Tutto qui.

  130. scusa utente dalla cravatta rossa, tutta questa saggezza e non sai nenahce dirmi chi possiede le azioni di finecobank?
    Deluso

  131. ahi ahi ahi il quarto d’ora di celebrità di duchesne e’ agli sgoccioli a quanto sembra…(s’apre una fronda anticravattista?)

  132. per me un altro grazie!

    ipercaffeinato in tazza grande, cocaina a parte.

    E lascio pure un già pagato che mi sento signore stasera…:-)
    __________
    FQN

  133. Caro Duch, mi spiace se ti senti offeso, ma io ho detto quello che penso (cioe’ che ti credevo piu’ signore) senza essere offensiva. E in risposta sono stata offesa (vedi post 197).

    Ho interpretato male il tuo commento? bene dopo un tuo cortese chiarimento ti posso anche chiedere scusa senza sarcasmo, ma sinceramente non resto zitta di fronte alle offese gratuite di nessuno.
    Chiaro?

  134. Grazie Isdenora!
    Un caffè, molto volentieri… sai, dopo la pizza nel cartone, ci sta bene!

    Mi dai l’idea di essere una persona positiva e solare: ogni volta che c’è un po’ di “maretta” tra i commentatori del blog… teeek! vieni fuori e proponi le tue leccornie per addolcire gli animi…
    Grazie davvero!

    -Elefantino-

  135. FQN … m’ è rimasto solo lo zucchero a velo dei bombolotti che ho imparato a fare l’ altro giorno!
    (Scusate… ma ci tenevo a dirvelo, caso mai vi venisse voglia!)

    Elefantino… sono lusingata! Grazie!!!
    Fa troppo piacere il tuo commento!!!
    Grazie!!! E’ che mi piace stare qui, anche se di diritto …ehm…

    .. non capisco niente! 😀

  136. Carissimo duch ho ventitrè anni e mi sto per affacciare nel mondo illegale. Volevo ringraziarti perchè il tuo blog allieta le mie giornate tra sigarette e caffè ed è per me fonte di grasse risate e riflessioni. Mi dispiace che ultimamente la tua verve sia calata, e di molto, rispetto a post che mi facevano gridare al fenomeno letterario, ma io continuerò a seguirti perchè sei un ottimo scrittore ed in fondo l’avvocato che vorrei diventare.

    best regards

    -billy pilgrim-

  137. #193: lo sanno anche i sassi che fineco era di capitalia e quindi è finta dentro uncredit quando c’è stata la fusione. è proprio necessario il documento ufficiale?
    Fai na visura…..e non scrivere a Profumo, che tanto la segretaria ti cestina

    PatentAttorney

  138. Gentile Signor Duchesne,

    Non mi e’chiaro cosa io abbia scritto che l’abbia sorpresa: forse che Lei non vede di tutti noi che scriviamo l’indirizzo e-mail?

    Magari mi sbaglio, visto che io di tecnologia ne capisco poco: a scanso di equivoci adesso vado a cazziare i tecnici dell’IT che mi hanno buggerata con questa spiegazione.

    La ringrazio sentitamente per l’educato messaggio, che in certo qual modo dovrebbe far si’ch’io non venga più’ appellata acaro, parassita o lichene islandico.

    Quasi me ne dispiace, ma conto di meritarmi ancora gli appellativi Vaccheschi che, mi han spiegato, sono dei gran complimenti.

    Buona serata,

    Lady Windermere

  139. e il primo documento ufficiale che troverai su internet mi sa che sarà il bilancio 2007, quando sarà pubblico

    PAtentAttorney

    PS: duch e LW, vi prego, accoppiatevi!
    PSS: ero convintissimo che fossero la stessa persona, ora lo sono un pò meno

  140. LW

    ma di che indirizzo mail parli? mi sa che non hai molta dimestichezza…consiglio un manualone tipo “internet for dummies”, quelli talmente spessi e pesanti che d’estate ci puoi uccidere le zanzare…

    S&P

  141. Io gli avrei dato dell’ “Egregio Signor”…poi non so al giorno d’oggi…

    abbandono la nave e mi avvio verso casa.

    Enjoy..

    _____
    FQN

    P.S. in effetti ogni tanto capita che qualcuna mi dica “ma sai che c’hai proprio un bell’ indirizzo e-mail?”…ora capisco…

  142. Secondo me Duchesne si sente molto solo. Probabilmente è grasso. Sicuramente è orfano.

    (Volevo solo dire anch’io la mia)

  143. Mi sembrava di aver vagliato (quasi) tutto, pro e i contro, della vita di uno studio illegale. Ho faticosamente ricostruito come si svolgono giornate davanti a un monitor, le pause caffè, l’orario di ingresso e di uscita, le trasferte, persino il silenzioso rientro a casa e le sconsolate chiacchierate con pareti (ancora) bianche.

    Ma ora, fulmine a ciel sereno, mi son resa conto che mi manca un tassello fondamentale. Come ho potuto dimenticarmene, come ho potuto tralasciare un parametro di tale importanza. Ancora prima di iniziare sento il brivido freddo lungo la schiena, per aver irresponsabilmente lasciato che nella mia mente si affacciasse il tarlo dell’ignoranza, l’agghiacciante dubbio.

    E ora spero che voi, tra la ricerca degli azionisti di Unicredit e le scaramucce personali, sappiate ridonarmi la tranquillità ed essere indulgenti con me, anonima utente, come non lo sareste mai col vostro praticante.

    Ebbene, ecco la fatidica domanda: come si concilia il lavoro in un studio illegale con il FUMO? Posso rinunciare a una vita privata, ma alle sigarette no.

    Ragazza Indecisa

  144. Ragazza indecisa,

    vai sul terrazzo, che sia estate o inverno, che ci sia caldo equatoriale, freddo polare, pioggia, vento, grandine…

    (piu’ o meno come in qualsiasi altro luogo di lavoro insomma, ci voleva tanto ad immaginarlo?)

  145. No, no, io non ho modo di sapere chi commenta sul blog. Anzi, ne approfitto per spiegare un po’ questa cosa.

    Non so chi siete.

    Funziona così: Splinder – la piattaforma su cui si appoggia questo blog – assegna ad ogni commentatore un codice composto da cifre e lettere. Quel codice rimane fisso per ciascun commentatore ed è legato al suo indirizzo IP (che, per motivi di sicurezza, è registrato da Splinder, ma a me resta comunque sconosciuto). Solo questo, della provenienza di quella persona, del suo studio, della sua e-mail o addirittura della sua identità, Splinder non mi dice nulla (né potrebbe).

    Diciamo quindi che io sono tendenzialmente in grado solo di sapere che due commenti che presentano lo stesso codice provengono dallo stesso computer e quindi, presumibilmente, dalla stessa persona. Dico tendenzialmente, però, perché in realtà negli studi illegali, per quanto ne so, tutti i computer hanno lo stesso indirizzo IP e di conseguenza lo stesso codice. Per cui se a commentare è il partner del secondo piano o il praticante del terzo, a me risultano comunque la stessa persona. Ma solo Dio sa quanto il secondo stia peggio.

  146. Duchesne, in tutti questi processi alle intenzioni e falsi abbagli tecnologici, permettimi di dirti una cosa semplice e genuina (e mi perdonerai il tu):

    Grazie per questi mesi in cui sei stato un buon compagno di sorte (non necessariamente mala). E’ un piacere averti qui a dialogare.

    Best Regards (WR)

  147. Duchesne, piccolo problema:

    l’ip se dinamico (puo’ essere sia a casa che in ufficio) cambia di volta in volta, ergo cambia anche il codice identificativo di riferimento

  148. #232
    significa che l’anonimato è ancora più sicuro. Io mi scateno allora…

    Bimba Veneta… vorrei conoscerti, lasciami una mail, saprò sedurti…

    LW, fai quello che vuoi, ma abusare della libertà è sbagliato…

  149. Cari Tutti,
    torno appena da un breve (e felice) periodo di black-out dal lavoro e dal web (no, cara L.W., purtroppo non ero a fare trekking in Perù, ma mi sarebbe piaciuto molto).
    La vacanza è stata un’ottima occasione per riflettere su un tema a noi caro: la “disponibilità verso il cliente”.
    L’assuefazione a soprusi e cattiverie dei clienti nonchè il bombardamento incessante ad opera dello studio illegale con concetti quali “l’importanza della delivery” hanno portato molti illegali a comportamenti veramente indecenti. Conosco personalmente casi di gente che si è rovinata – e senza una reale ragione – vacanze, matrimoni (anche il proprio), il fegato (e non solo il proprio) a causa di clienti capricciosi e più molesti di uno sciame di cavallette. I clienti in questione sono generalmente personaggi di mezza caratura (sia sul piano umano che professionale), difficilmente si tratta di persone che ricoprono ruoli di reale importanza e responsabilità, ma che – appena vengono a conoscenza della circostanza che il loro avvocato/consulente/confidente (come se poi pagassero loro…) sarà via per un po’ – diventano incredibilmente assidui nel cercarlo per le mille più svariate ragioni (e.g. “non trovo più una copia del contratto XYZ, potresti farmi avere una copia?”, “controparte ha cambiato una virgola nel documento, lo so che c’è anche il tuo collega che mi può rispondere, ma mi fa piacere avere il tuo “confort””, etc.)
    In questi giorni di vacanza ho provato ad adottare la seguente strategia difensiva, frutto dell’esperienza ormai decennale di svariate “dure vacanze”, che vorrei condividere con voi:
    1. Regola d’oro: il proprio cellulare (il cui numero è ormai disseminato a migliaia di clienti & colleghi) deve essere tenuto rigorosamente spento durante la vacanza.
    2. Il BBerry, coniugato ad un’efficiente segretaria in Studio (da utilizzarsi, vedi successivo punto 3, – previo conferimento di istruzioni irrevocabili e dettagliatissime – quale “filtro” per i clienti molesti), invece, può essere sfruttato al massimo, potendo essere tranquillamente acceso per controllare dalle e-mail anche chi ha chiamato e soprattutto che cosa vuole.
    3. Istruzioni per la segreteria: (i) assolutamente mai fornire alcuna informazione circa LUOGO o RAGIONE dell’assenza dell’avvocato; (ii) fornire, a richiesta, informazioni (meglio se un po’ vaghe) circa la durata dell’assenza: (iii) richiedere SEMPRE e ad ognuna telefonata, a chiunque telefoni, ogni minuzioso dettaglio su generalità, oggetto della chiamata e della pratica e ogni altra cosa possibile (con il tempo ho capito che, di fronte a questo interrogatorio, i clienti anche più indomabili tendono a ridurre le chiamate allo stretto indispensabile); (iv) instradare (ove possibile) l’eventuale richiesta del cliente ad un malcapitato collega più giovane; e (v) inviare prontamente all’avvocato un report completo di ogni chiamata.
    4. In caso di stretta necessità, offrire ai clienti una “finestra” di disponibilità limitata ad un’ora precisa (e.g. “dalle 16.00 e per max una mezz’ora”) e rispettarla rigidamente. In caso di ulteriore necessità e ove possibile, “re-indirizzare” il cliente verso un collega presente in ufficio. Mai (salvo casi eccezionali) offrirsi o accettare di fare qualcosa di complicato o che implicherebbe l’accesso a (o semplicemente la visione di) documenti. L’aiuto (a condizioni di (quasi) reciprocità, ovviamente) di validi colleghi permette di risolvere quasi ogni possibile “emergenza”.
    5. Controllo dello stress: la semplice constatazione dell’assoluta evidenza empirica che nessun avvocato è veramente indispensabile mi ha portato a concludere che non c’è alcuna reale ragione per preoccuparsi di non essere a lavoro anche sembra che il mondo (il cliente) non possa fare a meno di te. E’ infatti provato che, anche durante le vacanze, i deal si aprono e si chiudono lo stesso, le e-mail con “high priority” possono anche giacere non lette per svariate ore e – ciò nonostante – non ne è mai morto nessuno, dopo un po’ i clienti (casi umani a parte) si adattano ad interloquire con altri colleghi ed i più smart arrivano perfino ad apprezzare l’organizzazione dello Studio Illegale. A questo punto – per i più fanatici del lavoro – non vi resta che affrontare il vostro stesso stress causato dal volersi sentire indispensabili, al centro del mondo. Ma questa è un’altra storia: ad ognuno le sue priorità.
    Ciao
    shuman

  150. sul sito Fineco trovi questa frase: “1999-2008 FinecoBank – Appartenente al Gruppo Bancario UniCredito Italiano iscritto all’Albo dei
    Gruppi bancari n. 3135.1 – P. Iva 12962340159 – Aderente al Fondo interbancario di tutela dei Depositi”, più chiaro di così!
    S.

  151. @ Delusa: mi spiace cara ma il blog è di duchesne, non è di tutti.

    @ LW Eh eh! Mi hai scovato!!! Sono 153, in realtà non volevo rubarti il nome, ma solo creare un po’ di scompiglio firmandomi come Te ma lasciando un indizio per far capire che non eri Tu. Infatti Tu Ti firmi Lady Windermere e io invece ho messo – Lady Windermere -, neppure i Tuoi fan più accaniti se ne sono accorti (questo fa di me il tuo fan n. 1, ah tra l’altro sono il capotreno…)

    @ A tutti quelli che offendono Duchesne: ve l’ha detto il medico di venire a leggere il blog? Io sono passato su blog di persone che dicevano cose detestabili e mica ho lasciato post di insulti, semplicemente sono passato oltre.
    Ah se incontro Duc per strada (a parte che non lo riconoscerei) ma non gli lecco i piedi, magari gli stringo e gli dico: “Bel lavoro” e poi proseguo oltre chè questo blog non è la mia vita ma è un luogo di piacevole svago. E nonostante sia svago ne difendo l’autore.

    – Il Capotreno –

  152. Bimba veneta, nel mio studio legale in effetti c’é una giovane, newly-qualified, stragnocca bionda di origini credo Padovane….chissà se sei tu…

    AlienoInnamorato

  153. sono quella che cercava le info su fineco: minza quanta ignoranza negli studi illegali!

  154. @238: giusto! E visto che ce n’è già tanta di ignoranza, please risparmiaci la tua.

  155. shuman, concordo e sottoscrivo.
    soprattutto la parte in cui dici che i clienti (o meglio, le persone che li rappresentano…cioè capi dell’ufficio legale, responsabili di questo o di quello) sono malmostosi e – spesso – professionalmente mezze tacche. siccome pagano tanto diventano prepotenti…..e – non per generalizzare, ma è semplice constatazione mia – quest’atteggiamento prepotente è più frequente da parte di clienti di “studi illegali” che di “studi legali”.
    forse perché paga la loro multinazionale, fanno lavorare un avvocato al rate di 100/150 euro l’ora per fare magari solo il delta view di un contratto…..mah!!!

    il rapporto molto accentuato di amore-odio col cliente è un tema molto molto interessante e forse alla base di gran parte dell’insoddisfazione che circola nell’ambiente illegale. o – almeno – lo è per me. che ho quotidfinamente a che fare con un tizio che meriterebbe quantomeno lezioni di buone maniere…ma non si può….lui rappresenta la società “Carlona”, cliente di Alfreduccio, il partner più lampadato del mio studio illegale….non sia mai che poi alfreduccio ci resti male….

    ps: ne ho anche parlato già molte volte col mio partner. la risposta è stata “ma devi essere tu a capire la psicologia del cliente…” mah….

    io penso che bisogna fare come coi bambini. ogni tanto un bel ceffone serve.

    saluti

  156. @ 238

    io non faccio societario, non conosco i movimenti del risiko bancario italiano, non so in anteprima le notizie del sole 24 ore e ignoro i segreti di cuccia.

    però: fineco era della banca di roma, gruppo capitalia; la banca di roma, gruppo capitalia si è fusa con unicredit. ergo?

    ci arrivi da sola o ti mando una raccomandata a/r??

  157. @ Duch: sempre più grande, ancor più ora sceso sul pianeta terra !
    @ L.W. rose gialle = gelosia: complimenti li fai proprio ammattire i tuoi spasimanti !
    p.s. continua a postare, sei – perdonami – un gradino sotto il grande Duch ma hai ampie prospettive di crescita
    @ Shuman: complimenti per l’analisi, come arcinoto i clienti hanno sempre dei problemi dei quali non si interessano minimamente, perlomeno sino a quando l’avvocato non sta per andare in ferie…
    The Honest Lawyer

  158. scusate, ma indirizzo IP vuol dire indirizzo “intellectual property”?

    ma che c’entra la proprietà intellettuale? …io di computer non capiscio nento….

  159. Per Delusa…Forse non ho capito il tuo commento: LW dice cose che il Duch smentisce (ergo LW ci prende per i fondelli) e tu ti dici delusa perchè lui la smaschera davanti a noi? dovrebbero essere delusi i fan (beati loro) di LW…la quale peraltro se la sente forse troppo “calla”, se mi passate il termine…
    MiFID Compliant

  160. AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!!

    ma allora sei vero, sei vivo e in mezzo a noi… ho uno svenimento!

    Sono emozionatissima!

    Che bello!

    Bimba veneta

  161. Ennò Bimba, ecchecc**, noi ci sgoliamo a invocarti da tre post e tu ricompari solo quando il Duke scende tra di noi? That’s unfair!

  162. per quello che cerca di fineco…
    è una banca, ergo sul sito della banca d’italia trovi quello che ti serve, l’albo dei gruppi bancari, lì cerchi il gruppo unicredit e trovi il perimetro del gruppo…

    domanda per i tecnici (bamboleo come si chiama lui è la persona più indicata, penso…):
    facciamo conto che io abbia un portatile, con tesserina per collegamento internet, facciamo che questo portatile acceda ad internet attraverso la rete di studio della sede x, la rete di studio della sede y e la fatidica tesserina. Bene, compare sempre lo stesso indirizzo?

  163. Ok, mi sono ripresa!

    Ma allora è vero che qualche volta il Nostro (anzi Mio, moi, mio, mio uh!) Eroe s’inserisce nel blog e lascia il Suo commento… quasi non credevo ai miei occhi!

    @ Lady: di solito mi piace leggere il tuoi post perchè li trovo divertenti e ironici, ma questo giro hai proprio toppato e persino il Duch ha deciso che era troppo…

    @ Isde: posso aiutarti con il vassoio? Grazie anche da parte mia per il tuo tono sempre allegro.

    @ gli altri che si lamentano: Wow grazie, così mi lusigate davvero. Purtroppo sono giorni un po’ impegnativi e non riesco a cazzeggiare quanto vorrei… Ma niente mail al momento, ho provato una volta e il risultato è stato deprimente.

    Un affettuoso saluto a tutti,

    Bimba veneta

  164. Oggi, per una volta, non mi paleso “out of the blue” ma mi riallaccio a quanto scritto dal Signor Duchesne.

    Non prima di aver rivolto un pensiero a Lady Delusa: cara, tu mi testimoni, once again, l’incomunibilita’ di fondo donna/uomo: lui intende una cosa, tu ne capisci un’altra (e io come te, la stessa), tu gli dici una cosa e lui si inalbera perche’, di nuovo, l’ha intesa diversamente da come la intendevi tu.
    E’la legge del misunderstanding perenne tra i sessi cui dobbiamo rassegnarci: non te la prendere my dear.

    Dicevo, sul fatto dell’indirizzo e-mail ci son rimasta malissimo. E io che pensavo, nella mia beata ignoranza informatica, che tutto cio’che spedisco dal mio pc di Studio fosse autografato e che immaginavo Duchesne come il Demiurgo che, nella sua stanza schermata da pesanti tendaggi di broccato rosso (intonati alla cravatta), non legge sul suo schermo scarlatto solo una lista di tanti “utente anonimo” come noi mortali, ma chiari nomi, punti, cognomi e chiocciole corredate da beplex.com o chiomenti.net o gaypridecommunity.com ecc.

    Peccato: da un indirizzo e-mail si risale a un sacco di cose. Ad esempio, da quello di un tizio che aveva semplicemente avuto l’ardire di chiedere il mio numero di telefono a un seminario, io avevo, nell’ordine: (i) scovato sul web una foto ad altezza naturale, che avevo ovviamente provveduto ad inviare a tutte le mie amiche per commenti preventivi, con in legenda la precisazione di non considerare la tamarrissima cintura D&G che indossava, visto che sarebbe stata la mia prima cosa che avrei fatto sparire una volta avuto accesso all’armadio; (ii) individuato eta’ e giorno del compleanno, il che’ mi aveva permesso, pur con l’approssimazione di non conoscere l’esatto orario e luogo di nascita, di processare il nostro oroscopo di coppia e capire che la nostra relazione sarebbe nata sotto i potenti auspici della Luna in Capricorno e del trigono di Marte nell’ottava casa; (iii) analizzato il turnover della sua azienda di famiglia degli ultimi anni, il che’ mi aveva indotto senza indugio alcuno ad accettare il suo invito a prendere un aperitivo insieme.

    Divago come al solito…tornando a quanto scritto dal Signor Duchesne: “solo Dio sa quanto il praticante stia peggio del socio”. Questa mi sembra affermazione un po’tranchant e, most of all, non ne sarei cosi’ sicura.

    Ogni tanto ripenso agli anni in cui ero una praticante di belle speranze (non dico giovane perche’ lo sono ANCORA), quelli in cui, per intenderci, la parola MAC la associavo ai miei cosmetici preferiti e non al material adverse change o quando SPA evocava rilassanti atmosfere e idromassaggi cromoterapici e non stressanti nottate di negoziazione di uno share purchase agreement.

    La vita ti sorride quando sei negli early twenties: la tua massima responsabilita’ in uno Studio Illegale e’quella di completare simpatiche tabelline che vanno a comporre un due diligence report: in pratica devi fare un riassuntino del contratto che hai di fronte a prova di imbecille, visto che ti danno anche le caselline da riempire (“name of the parties”, “withdrawal clause” e simili) e poi -a pararti il culo- c’e’ sempre l’associate della situazione che deve rivedere il tuo lavoro e infine c’e’ il senior associate che deve dare il suo blessing prima di mandare il report al Cliente (senior su su cui si abbattera’ l’ira funesta del Socio, se a te era sfuggita giusto quella clausolina per cui il contratto in caso di cambio di controllo si risolveva).

    A volte ti chiamano per darti da fare delle interessanti ricerchine, la difficolta’ delle quali decresce a seconda degli anni trascorsi nello Studio Illegale da chi te le affida. Quindi: se un associate newly qualified e’capace di rifilarti una ricerca coi controcazzi sul calcolo del rapporto di cambio in caso di fusione, un Socio al massimo ti chiedera’ di fargli un memo in bullet points su “cosa cazzo e’ sta’ responsabilita’ extracontrattuale”.

    A fronte di minori responsabilita’, i praticanti hanno maggiorni soddisfazioni: ricordo ancora l’estasi procuratami quando, con il mio primo stipendiuccio, sono volata in Via Montenapoleone a comprarmi una borsa da LV. Sono riuscita a comprarmi la piu’ piccola, ma era pur sempre la mia prima LV! Quella borsa ce l’ho ancora, ma la gioia e l’orgoglio di quel giorno non si sono piu’ ripresentati: tantomeno adesso quando, incerta tra due modelli, potrei in teoria prendermeli entrambi.

    Infine, i praticanti si divertono esponenzialmente di piu’: per loro, specialmente se non sono milanesi doc ma “fuorisede”, i locali della noche della Milano da bere non sono i soliti posti popolati da cazzoni, ma sono come per Lucignolo il paese dei balocchi.

    Ma voi li guardate ogni tanto negli occhi i vostri praticanti? Non riconoscete lo sguardo di chi ha dormito 3 ore dopo essersi scolato mezza bottiglia di whisky o di vodka e fa finta di essere attento mentre gli spiegate come scrivere un term sheet?

    Quando ero una trainee, per me le feste erano una delle ragioni per cui valesse la pena vivere, accanto alle vacanze. Mi piacevano soprattutto le feste-evento o quelle delle settimane della moda per cui, grazie a un potente network di infiltrati/e in tali ambienti a vario titolo, che mi allisciavo come Riina i suoi picciotti, riuscivo spesso a rimediare un invito.

    Ricordo con nostalgia il clima di trepidante attesa che si instaurava in prossimita’ di questi eventi: una volta due mie amiche avevano rimediato gli inviti per la festa dopo sfilata di Gucci. Ne parlavamo da settimane, avevamo gia’ scelto accuratamente mise, trucco, parrucco ecc.
    Sfiga volle che giusto la settimana della festa fossi stata praticamente reclusa in Studio da un giovane Socio per un’operazione.
    Non uscivo mai prima di mezzanotte.
    Non mi sono rassegnata e il giorno della festa ho messo in pratica la tecnica di aggirarmi per i corridoi dello Studio pallida, senza trucco e lamentando dolori vari, brividi e simili.
    Dopo ore di magistrale interpretazione, il giovane Socio, mentre rivedevamo un documento insieme, intorno alle 21.00 mi ha detto, quasi commosso: “Lady, sei distrutta. Vai a casa a riposarti stasera”.
    Non me l’ero fatto ripetere due volte ed ero scattata a casa con la velocita’ di un centometrista, mi ero docciata, cambiata, truccata in tempo record mentre le mie amiche mi tartassavano sul cellulare “Ma Lady dove sei?? Muoviti che ci viene a prendere Luca con un suo amico”.
    Un po’in ritardo ma ce l’avevo fatta a raggiungerle.

    Quando e’arrivato Luca mi sono accomodata con le mie amiche nella sua macchina, ma quale e’ stata la mia sorpresa quando, nel bel mezzo delle presentazioni “Piacere Paola”, “Piacere Cinzia”, ho dovuto dire “Ehm..piacere Lady” all’amico di Luca seduto davanti che, chitammuort a mammata, coincideva giusto con il giovane Socio. “Vedo che ti sei ripresa bene, Lady”.

    Praticanti di tutto il mondo: enjoy your early twenties.

    Lady Windermere

  165. Caro Smith,
    Ti ringrazio per avermi chiamato in causa.
    Sono un po’ indaffarato e un po’ in giro ultima mente. Il che non vuol dire ch’io non legga regolar mente il blog. Sempre molto apprezzati gl’interventi degli aficionados e in particolare delle ladies.
    A proposito, chi ha visto Inland Empire di Lynch?
    Giongion

  166. Scusate, provo a fare un recap a prova di idiota se ho capito bene:

    LW chiede a Duchesne di scriverle se la sua presenza lo disturba.

    LW presume (lo ammette lei di non capirci un caxxo di pc) che Duchesne sappia chi è lei per aver accesso alla sua e-mail e di sapere quindi che lei è una topa.

    Duchesne dice pubblicamente di non conoscere nessuna topa.

    I fan interpretano che LW è una scronda.

    Delusa accusa Duchesne di non essere un signore per non aver scritto privatamente a LW.

    Duchesne dice di essere rimasto sorpreso da quello che aveva detto LW perchè non la conosce. Dice che lo spazio per i commenti è libero e che tutti possiamo scrivere quel caxxo che vogliamo ma che chi insulta gratuitamente non è ben accetto. Poi si incazza con Delusa che ha messo in dubbio lui fosse un signore.

    LW dice a Duchesne che lui deve sapere chi è lei per questa storia dell’indirizzo e-mail.

    Duchesne spiega a tutti che sul blog chi scrive è identificato da un codice, non da una e-mail.

    Delusa si offende con Duchesne per averla assimilita a un’insultatrice.

    LW è contenta e si sente sdoganata e quindi non più un parassita ma dice che forse è una vacca.

    Nessuno ha ancora chiesto scusa a Delusa.

    Che fatica!!!!

  167. grazie dell’intervento duch…

    fa apiacere ogni tanto vedere che ci sei anche te fra noi…

  168. E ci mancherebbe che qualcuno chieda scusa a Delusa!!! La quale, tra l’altro, pretende che Duchesne risponda ad LW in privato (ma come fa a rispondere in privato che LW non è un utente registrato???????) e pretende che dica a LW che non è una parassita. Ora, per me LW parassita non lo è assolutamente anzi è un valore aggiunto, ma Duchesne si è comportato assolutamente da signore. Ha scritto topa? Sì l’ha fatto ma evidentemente la Delusa non ha capito che il buon Duc citava proprio LW….

    Per LW, non so, io credo che il tempo mitighi i ricordi e pertanto uno dica: “ah come stavo bene quand’ero praticante” a parer mio il praticantato è una moderna forma di schiavitù che trova sfogo, aimè, come hai notato nell’abuso di alcool…

    Qual è

  169. Lupus in fabula: AlienoIllegale, lei per esempio che interviene solo per insultare o scrivere porcate, ce la fa magari ogni tanto a pubblicare qualchecosa di un filino intelligente?

    Chiediamo troppo?

    Lei magari si sente simpatico, ma disturba e basta.

    Da una che pensa che questo blog, se venisse deratizzato da gente spiacevole come Alieno & Co. sarebbe un loco ameno.

  170. 254 (prima di tutto mi chiamo Bandolero, da una canzone di Roberto Vecchioni)

    allora:
    tu cosa intendi per “tesserina”?
    la card pcmcia (sottile, delle dimensioni di una carta di credito piu’ o meno, che inserisci di lato al portatile) oppure la penna usb per il collegamento wireless?

    nel primo caso: la card in questione ti permette di collegarti ad internet tramite in maniera indipendente dalla rete dello studio, ha un proprio abbonamento (che paghi un tot al mese), ed ha come controindicazione il fatto che viene instradata su un unico router gigantesco, di solito presso la sede centrale del fornitore di servizi internet (wind, 3 ecc); così facendo, tutti gli utenti di quel determinato provider, in tutta italia hanno sempre l’ip fisso quando si collegano ad un sito (non sarebbe possibile altrimenti, immagina chi usa internet in viaggio sul treno, o in macchina, ogni nuova cellula/ripetitore gsm che incontra comporterebbe il cambio di ip); per contro nella rete interna del gestore, ogni user ha un diverso ip nella intranet.

    seconda ipotesi: hai una pennina usb per il collegamento wireless; ogni volta che trovi un collegamento valido (sia nello studio A, che nello studio B per esempio), acquisisci l’indirizzo IP dell’abbonamento dello studio, per cui appari come gli altri che eventualmente digitano dallo studio in questione); ovviamente nel file di log del server (e’ un registro interno che riporta tutti gli accessi ad internet) apparirà che alla tale ora del tale giorno, un utente con portatile wireless si e’ inserito nella rete.
    Piccola chiosa: tutti gli studi, e gli uffici del mondo (se assistiti da un tecnico serio) hanno l’accesso criptato, quindi per poter accedere alla rete wireless devi farti dare la chiave alfanumerica utilizzata nello studio.

    El bandolero stanco.

    PS: Lady windermere, se risulto alla Signoria Vostra così soporifero parlando di argomenti tecnici rispetto ai quali Ella stessa si considera una “capra” come testé ammesso a piu’ riprese (sia ben chiaro con tutto il rispetto possibile per i greggi dell’intero orbe terracqueo per l’ingrato accostamento), Ella è pregata di passare oltre, poiché di argomenti “tennologici” si tratta, e non dell’ultima recensione sulla collezione jimmy choo primavera estate 2008 (unico argomento extralavorativo di cui credo Ella abbia contezza).

  171. @ Bimba: uh, che dolce! 🙂

    @ 257: solo se hai un set di bagagli LV 😀

    @ Giongion: ha ragione smith! Era ora di facessi vivo! Dove sei stato? Hai un valido motivo?!
    (Manine a pugno sui fianchi, piedino isterico che sciabbatta per terra O_o )

    Ok… e adesso… abbracciamoci tutti!
    (I più belli e ricchi, vicino a me!)

  172. Esimio #264, vorrà perdonarmi ma chi avrei mai insultato? Forse esprimere un’opinione come ho fatto ieri sui post di LW significa insultare? Quanto all’ultimo messaggio, ho semplicemente tradotto in romagnolo il commento del collega immediatamente precedente. Quanto alle porcate, ebbene quali sarebbero? Forse scrivere bella gnocca è una porcata? Mi perdoni, evidentemente lei ha studiato giurisprudenza in seminario e non ne ho tenuto conto…chiedo vènia, non immaginevo lei avesse un animo così sensibile.
    …Mo véet caghèeer !

  173. 254 rileggendo il post mi accorgo che non e’ evidente una cosa: se hai la penna usb e ti colleghi dallo studio A hai l’ip di quello studio, dallo studio B hai l’ip relativo, cioe’ cambia ogni volta.

    El bandolero stanco

  174. @ Sig. Bandolero stanco (stanotte ho pianto pensando a teeeeeee … )

    io non ti capisco quando parli di IT… però mi piacerebbe!

    Last but not the least, io odio il banking (detto in puro stile puffo Quattrocchi) e le indagini settoriali.

    Bimba veneta

  175. Pulcherrima et gratiosa Bimba Veneta

    ahimé, un linguaggio piu’ consono mi e’ alieno, troppi anni di “spippolamento” feroce su z80 ed evoluzioni hanno deformato il mio linguaggio.

    Ad ogni modo, servo suo per eventuali ripetizioni private. 😉

    El bandolero stanco

  176. Curioso, se questa fosse una High School americana, vedrei bene Duch come capo della squadra di football, quello per cui le donne svengono, le Ladies come le cheerleaders che se tirano e stanno solo con i giocatori della squadra e i nerds alla Bandolero Stanco che smanettano/spugnettano sui loro computer sognando le cheerleaders che non gliela daranno mai.

    Ah ah ah

  177. 275 mumble mumble

    premessa l’assoluta e totale ignoranza informatica nel ceto leguleio (presumevo soltanto tra gli over 50, ma noto che la sindrome e’ radicata anche giuovincelli), sono un ex canottiere (terzo remo del 4 con) della formazione della mia università (186 per 83 kg). Il fatto che capisca olte al diritto abbastanza di IT non esclude goduriosi trascorsi erotici durante i gli anni di studio.

    El bandolero stanco

  178. Verissimo, vedrei davvero bene LW in una high school americana…come d’altronde in un college stile OC…ce ne sono sempre tante di persone così…fino a che non trovano il loro guy (usualmente nero), dopo il quale forse riescono un pò a smorzare il proprio tono da “quanto sono figa…riconoscetelo caproni!”
    MiFID Compliant

  179. Beh che dire. Oggi grande lettura fra i commenti di Studio Illegale (i colleghi vogliano scusare lo stile un po’ alla Ilvo Diamanti, ma oggi pare vada così, dopo due ore di stramaledetto memo in bullet…)

    1. La discesa “ex machina” di Duchesne.

    2. I mille equivoci comunicativi, spassosamente circolari, fra i commentatori: LW che non capisce Duchesne; Duchesne che non capisce Delusa; Delusa che non capisce LW, gli insultatori che non capiscono nulla.

    3. Shuman, rientrato da una vacanza pre-pasqualina (a testimonianza della sua seniority!), fa un intervento molto pregevole sulle angherie capricciose che i mid level (e spesso retarded) corporate men fanno subire agli illegali, e ad alcune soluzioni per farvi fronte al fine di non rovinarsi la vita e il fegato (specie se si è in vacanza). Giuro di avere appena inviato una mail al General Counsel di una blue chip italiana in cui gli ho dovuto sottolineare che, se si fosse preso la briga di scorrere TUTTO il documento pdf inviato da controparte, ci avrebbe trovato anche la signature page con tanto di sottoscrizione dell’A.D. (mi aveva scritto dicendo di avere per qualche motivo sotto mano “una copia non firmata”).

    4. I fan di Bimba Veneta invocano a gran voce l’oggetto (il soggetto) delle loro passioni amorose e – come è sempre avvenuto nella storia della seduzione – la Bimba Veneta non se li caga di pezza perché giustamente, per lei, conta solo chi sta sul palco. Come al solito, è la rockstar che chiava la groupie, mica il tecnico delle luci (absit iniuria verbis: sia chiaro che sono il primo a includere me stesso in tale categoria). Sul tema noto un’interessante incursione di Bandolero Stanco. Dopo essersi (forse esageratamente) offeso per l’appunto mossole da LW che pareva mettere in dubbio la valenza letteraria degli interventi tecnico/informatici, ha risposto all’attacco con violenza maschia (insolita per un esperto IT), e ha invitato LW a tornare ad occuparsi di Jimmy Choo. Forse è stata proprio quest’ultima reazione virile (e non le competenze tecnologiche) ad avere distolto l’attenzione della Bimba dalla Rockstar, facendola avvicinare alla rete tecnologica del Bandolero. In bocca al lupo.

    5. Gli insultatori professionisti, pur sculacciati da Duchesne pubblicamente, se ne impippano (expectedly), e continuano a infarcire il caotico susseguirsi dei commmenti con i loro schizzi di fango che, per quanto maleodoranti, fanno ormai parte del proscenio. La consapevolezza della loro fondamentale innocuità pare si stia facendo strada, e ad alcuni (me compreso) gli insultatori cominciano perfino a stare simpatici. Divertente mi sembra infatti l’effetto capriola (sempre da un punto di vista teatrale) dell’azione degli insultatori: sembrano inconsapevolmente diventati una “claque” rovesciata. Una sorta di contraltare rispetto alla “claque” pro LW che con tanto livore vorrebbero stigmatizzare.

    6. LW (spinta anche lei, naturalmente, dall’effetto Rockstar provocato dall’apparizione di Duch) in un primo momento scende fra i comuni mortali (non “ex machina”, ma da par suo, “ex tacco 10”) per interagire con i fan, i detrattori, e con lo stesso Duchesne. Da bravissima avvocat “A” d’affari quale deve per forza essere, rivendica tra l’altro l’operatività del suo passato (e very well drafted) disclaimer. Poi, forse anche a seguito dell’infortunio comunicativo avuto con Duchesne (che deve averla un po’ amareggiata), eccola risalire sul tacco 10, e confezionare un commento amarcord sui bei tempi andati (gli “early twenties” dei praticanti). Il racconto è come al solito ben scritto e divertente. Ci ho annusato forse una vaga polemica con lo stesso Duchesne, che anche oggi nel suo intervento ha fatto trapelare la natura (scherzosamente, ironicamente, boccaccescamente) “sindacalista” che muove il blog (“Dio sa quanto il praticante del secondo piano stia peggio del partner del terzo piano”).

    Un caro saluto a tutti e mi raccomando, stasera all’aperitivo tutti a guardarsi in cagnesco, come vuole la società! 🙂

    Illegal Gatsby

  180. @ Mifid u mean “try the black and never come back”??

    @ Bandolero: posta anche le dimensioni del tuo oseo e ti sdoganano come gran figo

    🙂

  181. Illegal Gatsby: mi sa che tu qua sei quello che scrive meglio di tutti.

    Voto IG come membro ad onore della squadra di football.

    E che le donne svengano!

  182. Illegal Gatsby:

    non sono esperto IT, ma un ordinary lawyer (decreti ingiuntivi and so on), mi bèo di parlare di reti, ip e quant’altro per una moderata esperienza da hobbysta nel settore, che basta ed avanza per estirpare l’analfabetismo informatico dal mondo leguleio 😉

    279

    niente self promotion please, la mia era una reazione piccata limitata al post di cui sopra (e poi il football americano e’ sport da minus habens, ben venga il rugby del 6 nazioni, per quanto scarognato per il momento…)

  183. Cara Isde…non so, debbo decidere che fare, in generale. Ho viaggiato un pochetto. Faccio sogni strani. Ho visto “A scanner darkly” (il libro lo lessi nella mia fase dickiana, anni fa) di cui non so bene che pensare. Mi sta piacendo, a distanza di giorni.
    Ho scarso e lento accesso ad internet, quindi postar mi è grave.
    Infine, ho sempre invidiato chi ha trovato la propria città. Penso che esista, da qualche parte, la città perfetta per ognuno di noi, e che la si debba cercare. Qualcuno la trova subito. E’ un po’ come innamorarsi. Giongion

  184. Caro Illegal G. Secondo me la Lady è rimasta parecchio, ma parecchio scottata dal trattamento subito dal Duca… è per questo che polemizza con lui nel post sui trainee

  185. Si vede che fate gli avvocati! Oramai vedete polemiche anche dove non ce ne sono.
    LW e il Duca per me van d’amore e d’accordo e adesso se quella “capra” informatica di LW ha capito che può scrivergli direttamente magari si incontreranno e il Duca potrà dirci se vera topa fu o solo scronda.

  186. Gran piacere terminare questo venerdi (lo so sono solo le 18.30, meglio non scaldarsi troppo) e ritrovare una vena ricca e nuova nel blog.
    Nuovi personaggi (sprecati direi per i decreti ingiuntivi), vecchi protagonisti (variegatamente e piacevolmente estrosi), sempreverdi Signore e Bambine (e qualche Delusione) e, dulcis in medium, il Principale che torna all’antico quando ancora si mischiava allo sparuto gruppo.
    Mi chiedo una cosa che forse resterà oscurata dalle ombre del fine settimana incombente.
    Non sarebbe curioso provare a darsi un appuntamento in un posto che, pur non essendo troppo noto e frequentato da avvocati (ché a quel punto sarebbe inutile), possa comunque giustificare la presenza degli stessi in un orario sensato (in modo da garantire l’anonimato tipo “passavo di qui e ho preso un panino”) e poi guardarsi in giro in tralice per scoprire chi è Illegal tra Joker e Gatsby o se il tacco è di 8 di 10 centimetri?

    Una precisazione. Personalmente ritengo che, ove calasse la maschera dell’anonimato, l’anima stessa del blog ne resterebbe travolta. Non sono quindi mosso da curiosità. Semplicemente vorrei vedere se l’idea che alcuni di noi si sono fatti degli altri possa in qualche modo corrispondere a verità o sia pura proiezione delle nostre illusioni.
    I look forward to receiving your feed-back.
    Best Regards (WR)

  187. Nota tecnica per il Bandolero: ma quale P.E. 2008? Le fanatiche della moda sono già proiettate sulle creazioni dell’A.I. 2008/2009!

    Legenda: P.E. = primavera estate

    A.I. = autunno inverno.

    Ci sarebbe anche la collezione Cruise da commentare ma non ho tempo. Ciao!

  188. caro giongion,
    nonostante io sia un affezionato, anzi direi proprio un appassionato del mago Lynch, Inland Empire ancora mi manca. tuttavia un amico con cui condivido la passione del bel cinema mi disse questo: “vecchio è pazzesco! se credi che fosse pazzesco Mulholland drive beh….era un pic nic con i nonni in confronto…pensa che a metà del film, che dura tre ore, ho dovuto fumarmi una canna o sarei scoppiato”. io penso che il mereghetti gli faccia una s*** ad un’analisi così.

    detto questo, vorrei, dopo troppo silenzio a riguardo, dire la mia sulla questione Lady, ed in generale su chi scrive, cosa e quanto, su questo blog. bene sinceramente penso che i blog (internet in genere) indipendentemente da chi ne sia il padre o la madre, siano stati creati per poterci scrivere quel beneamato cazzo che si vuole, sia come testo che come commento. quindi, e finisco, chi dice che questo o talaltra non possono scrivere qui perchè scassa le palle ecc ecc ecc beh mi ricorda molto chi scarrozzava per l’Italia, una settantina d’anni or sono, con la camicia nera e un bel bastone (non da passeggio) e l’erronea convinzione di poter far dire e fare agli altri quello che il di nero vestito preferisse.
    con questo voglio SOLO dire che mi ricordate quel modo di fare, ma che tuttavia voi stessi siete ovviamente liberi di commentare negativamente i post di altri, o di dire qualsiasi cosa vi passi per la capa.
    qualcuno molto più importante di me disse “non condivido quello che dici, ma difenderò con la vita il tuo diritto di dirlo”.

    smith

  189. un’ultima cosa:

    ritengo che persone tipo LW, giongion, avv. samoano, shuman ecc ecc (non si offendano le/i non incluse/i, ma che sbatti metterli tutti) rendano ricco e ancora più divertente un blog inopinabilmente riuscito e ben scritto dal suo autore.

    smith

  190. Illegal (Grande) Gatsby,
    scrivi davvero bene, non sembri nemmeno un avvocato.
    per mera mia curiosità personale mi diresti quanti anni hai? (do per scontato il fatto che tu abbia fatto il liceo classico..)

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