DEMERGER (CON ACQUISITION)

Nicola, come compagno di stanza, non è affatto male.

E’ come un’appendice, un condizionatore che emette un sibilo leggero, una pianta grassa che non ha bisogno d’acqua, un quadro che, anche se pende storto, fa colore. E’ un ragazzo taciturno, spigoloso. Mi è piaciuto subito, fin da quando tre anni fa, mentre prendevo posto per la prima volta alla scrivania di fronte a lui, mi ha detto solo ciao sono Nicola quel faldone lì sopra è mio poi te lo sposto. Quel giorno non ha detto più nulla. E neanche il giorno dopo. Il terzo giorno sono stato io a parlare. Senti, lo metto a posto io il faldone, ok?. Ok, ha risposto lui.

A saperlo prendere, però, col tempo mi ha regalato diversi piccoli grandi momenti.

Una volta l’ho scoperto seduto sul gabinetto del bagno grande. Ho aperto la porta sovrappensiero e l’ho trovato seduto, con lo sguardo fisso sulle piastrelline, che pensava a chissà cosa. Scusa, ho detto, mettendomi un braccio davanti agli occhi. Poi ho tolto il braccio e sono rimasto a guardarlo. Nicola stava seduto un po’ di sbieco per coprirsi, con le gambe strette, e mi ha detto vuoi chiudere. Beh, Nicola, gli ho fatto presente, però non si fa così, devi fare attenzione, se fosse entrata Valentina (Nicola ha po’ un debole per Valentina, la mia segretaria). Nicola è diventato rosso e ha detto chiudi cavolo. Io allora mi sono allontanato, lasciando aperto. Per ridere. Più tardi, tutto arrabbiato, mi ha detto che aveva dovuto alzarsi, chiudere e risedersi. Era uno scherzo dai, ho cercato di alleggerire. Non mi ha parlato una settimana intera.

Un’altra volta ha messo in vivavoce ed ha chiamato suo papà imitando la voce di Pierpaolo, il ragazzino degli Squallor, rifacendo alla meglio la cadenza napoletana. Casa Baratti Borotti Baratti Boffa? Ti ho beccato, facevi dire dalla segreteria telefonica che non c’eri e invece ci sei e ora ti volevo dire mi servono cinquanta milioni di dollari che qui a Milano si spente pesanta, pesanta, pesanta… Suo padre ha messo giù quando Nicola stava dicendo no, non state in pensiero per me ch’a io mi diverto sempre ch’a faccio paura. Mi è sembrato che dicesse qualcosa come Ho un figlio disgraziato.

Sono tutti ricordi che mi tornano alla mente ora, davanti a questa piccola praticante arrivata da poco e collocata sulla poltroncina che fu di Nicola, spedito, invece, al secondo piano. Si chiama Miriana, ma dice che bisogna chiamarla Miri, che lei se sente Miriana non si volta nemmeno. Le ho detto che per me non c’è problema, ma se la chiama Giuseppe, il mio capo, farà bene a voltarsi non solo se la chiama Miriana, ma pure se la chiama Donatella o Attaccapanni, o Yhatruwzz. Ah ah ah, ha replicato lei, attaccapanni, ah ah ah, no dai, comunque chiamatemi Miri.

Stamattina trafficava con lo scotch. Ha appiccicato una piccola immaginetta di Padre Pio sul bordo del desktop. Il santino va a fare il paio con il salvaschermo che passa in loop sei o sette foto di George Clooney. Clooney con il cappello. Clooney con il sigaro. Clooney con i baffi. Clooney semplice. Ancora baffi. Figura intera.

– “Ma che fai? Attacchi Padre Pio?”
– “Il sacro e il profano”, mi ha detto compita. “Il sacro è Clooney, ovvio” e si è messa a ridere rumorosamente. Poi si è ricomposta e si è tranquillizzata: “No, scherzo, però mi dà serenità”.
– “Ma chi, Padre Pio”?
– “Ancora con ‘sto Padre Pio, cacchio no. CLOONEY!”

Ho provato nostalgia.

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296 Pensieri su &Idquo;DEMERGER (CON ACQUISITION)

  1. Duch, avere una donna come compagno di stanza ha i suoi pregi e i suoi difetti. Pregi: è di sesso opposto al tuo. Difetti: è di sesso opposto al tuo. Sarà un gioco di equilibri, tutti i giorni. Good luck

    La giardiniera

  2. ieri sera a chi vuol essere milionario c’era un avvocato milanese pedantissimo. gli hanno fatto una domanda su Amleto e si è messo a disquisire sulla poetica di Shakespeare…..

  3. bentornato Duch… adesso avrai la possibilità di toccare con mano l’universo femminile e farti una cultura su George, what else?
    ladygx

  4. Questo è quello che vi succederà 🙂

    Sono l’Amministratore delegato di un’azienda italiana impegnata in un processo di quotazione. Il CDA ha deciso di avvalersi di un importantissimo studio legale che dovrà seguirci fino al closing finale.

    Gli avvocati che lavorano con noi sono due, un uomo e una donna. L’uomo mi sembra piuttosto preparato e il partner del suo studio, il mio carissimo amico Giuseppe, mi ha confermato che il suo uomo è espertissimo in quotazioni.

    Mi colpisce una cosa di lui, ha uno sguardo disincantato e mi sembra una persona che intimamente sta male; limita al minimo gli sforzi per vestirsi visto che indossa mocassini e abiti che non richiedono molta difficoltà quando si stirano.

    La ragazza invece è una peperina, non è molto alta ed è quella che si potrebbe definire un “tipo” ma nel senso positivo dell’accezione.

    Sempre griffatissima anche se secondo me non ha origini nobili, mi sembra una self-made woman e lo si vede da come tratta le sue borse LV o da come cura le sue scarpe. Una persona nata ricca non fa caso a queste cose, chi invece ha dovuto lavorare per arrivare a certi livelli conosce il valore dei soldi.

    Questi due ragazzi lavorano sono, sempre al computer a scrivere e scrivere e a billare e billare. Ogni tanto mi piace sentire i discorsi che fanno davanti la macchina del caffè.
    Lui è sempre stralunato lei parla sempre dei suoi sforzi per mantenersi in linea, in particolare della palestra alle 7.00 del mattino dove un giorno le è capitato che mentre si sistemava il cardio -frequenzimetro una tetta le è scappata dal reggiseno.

    L’altro giorno ho visto quanto hanno billato e mi sono sentito male….ma cazzo lavorano e quindi pretendono, anche se spesso mi chiedo che cazzo hanno da scrivere al computer.

    Ieri sera sono tornato a casa prima perché mio figlio tornava da Padova, anche lui farà l’avvocato (ho già parlato con Giuseppe) e per ora viaggia con una media di 29,8…non è male…e poi cazzo parliamo di Padova!

    Proprio ieri sera a cena mio figlio mi ha informato del fatto che esiste un blog su Internet dove si incontrano tanti illegali…mi ha detto che è strabiliante.

    Incuriosito ho visitato il blog….ho iniziato a leggere….e ho capito!

    Duuuuuuuuch!! Ladyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy!!!
    With your invoices in my hand I am coming downtown for kicking your ass!!!!!!!

    …….Ovviamente è tutto uno scherzo! Io non sono Amm Del di nessuna azienda!

    Ragazzi & Ragazze, siete veramente forti!

    Duch & LW continuante così!

    Un vostro assiduo lettore

    Per contatti netkomm@virgilio.it

  5. Anch’io ho avuto una praticante femmina in ufficio che non era carina (ma neanche una cozza) però d’estate metteva l’aria condizionata a palla davanti a sé e non metteva il reggiseno e così dovevo lavorare con du’ capezzoli così turgidi davanti dovrei avrei potuto appenderci la giacchetta.
    Talvolta mi capitava di alzarmi e lei notava qualcosa di turgido nei pantaloni e diventava rossa. Non ho mai provato a metterla a pecorina… oggi, a distanza di anni me ne pento.
    Vai Duch e picchia duro!
    MDT

  6. duch se te la scopi è la tua fine.
    peccato, a me piaceva nicola…secondo me miri non imita Don Vito Corleone, nè rutta quando sei in conference call.

    smith

  7. MDT sei uno sfigato senza precedenti.
    Se fossi figo te l’avrebbe data lei di sua sponte: ergo sarai un cesso. Con l’erezione facile, ma pur sempre un cesso. E stupido assai da come scrivi. Auguroni per la tua pecorizzazione.

  8. Caro Duchesne,
    mi è piaciuto il tuo ultimo contributo, forse perchè mi sembra un’anticipazione di tante avventure a venire !
    Un piccolo appunto però.
    Non mi sembra ancora abbastanza vecchio da intenerirti al cospetto di una giovane praticante.
    E poi sta arrivando la primavera……!
    In bocca al lupo.
    Avv. Samoano

  9. Io inserirei anche questi, indubbiamente avvocati coraggiosi:

    APICELLA SI ALLEA CON HARRISONS E PROGETTA L’APERTURA IN KOSOVO
    Apicella & Partners, studio fondato da Berardino Apicella (in foto) in seguito allo spin off del professionista da Tonucci & Partners, datato luglio 2007, ha siglato un’alleanza strategica con lo studio Harrisons, presente in Serbia, Montenegro, Bosnia, e Londra.
    Grazie a questa allenaza, Apicella, che conta 8 professionisti di cui 2 local partner, è in grado di offrire assistenza legale in tutta l’area dei Western Balkans, e amplia la propria competenza al diritto inglese.

    A breve, inoltre, lo studio aprirà anche in Kosovo, una Paese per ora inesplorato dagli studi italiani, che ha recentemente dichiarato la propria indipendenza.

  10. Addirittura in Kossovo!! Ed io che credevo che Apicella fosse quel tizio che scrive e canta con Berlusconi!!

  11. so che forse non c’entra nulla… ma pensando a questa giovane praticante che ancora non sa cosa l’aspetta ed è piena di entusiasmo sebbene con un occhio rivolto ai santi che la devono proteggere da quanto dovrà subire nello studio illegale e soprattutto non le devono far perdere la retta via e guardando me che invece non ne posso più, bestemmio la mattina appena sveglio, non prevedo nulla di buono per il futuro e non so perchè ma avverto ogni giorno il forte senso della precarietà di questa professione dove basta che qualcuno dica non ci servi più, ci sono un sacco di neolaureati che paghiamo meno, hanno un llm, billerebbero più di te e non si fanno troppe domande sul fatto di non avere una vita normale ed allora addio alla bella fattura….ecco mi chiedo… nessuno tra noi illegali sta pensando di mollare tutto per preparare il concorso in magistratura?

    Il disilluso

  12. Porca vacca! E’ bastato inserire una figura femminile nei post che subito si parla di sesso, di pecore, di capezzoli-attaccapanni, di come duch si scoperà miri etc etc…
    Illegali!! Non è che lavorate troppo e perdete un po’ la bussola? Su un po’ di tranquillità e un sano bidet ghiacciato (o al limite del bromuro) potranno calmarvi e calmare le vostre erezioni da aria condizionata.
    Bye bye
    Qual è

  13. a me questo blog ha stufato…

    non mi da più le emozioni che mi dava una volta…

    il nostro rapporto sta diventando monotono…

    aspetto che arriva il post…

    poi lo leggo in 2 min.

    lascio un commento

    e in 5 minuti è finito tutto…

    non c’è più magia, passione…tutto viene fatto di fretta…

    ci sono troppe persone…

    forse vivo nell’illusione della magia dei primi post…

    ah che bei tempi…

    duch…mi sa che ho bisogno di una pausa di riflessione…

  14. Caro disilluso,
    la nostra è l’unico lavoro in”concorrenza perfetta” (ricodi l’esame di micro economia?). Troppa domanda rispetto all’offerta. tutto ciò che dici è assolutamente vero. ormai i laureati in legge sono diventati un numero incontrollato. il fatto è che il nostro paese ha bisogno di tecnici che sappiano fare le cose e non di legali che mangiano a tradimento ed incasinano solo le cose.

    Il Collega

    P.S.

    Più che al concorso in magistratura, se fossi in te, punterei a quello per notaio. Stesse retribuzioni da partner illegale ma senza padroni. Io al solo pensiero di dover trascorrere la vita in tribunali sporchi con le sedie rotte e scocciate e con gli ominidi che popolano quegli ambienti mi sento male…

  15. Gentile Signor Duchesne,

    sono lieta che Lei abbia deciso di tornare tra noi mortali. Oserei dire che la trovo in forma anzicheno’.

    Finalmente lo sciopero degli sceneggiatori di Illegallywood puo’ dirsi terminato.

    Ho lasciato sull’Illegallywood Boulevard sia le mie impronte che i miei stivali preferiti: ho pianto molto, ma in effetti immergere il camoscio nel cemento non e’propriamente quanto consigliano da Sergio Rossi quando te li impacchettano.

    Mi consolo pensando che oramai il tempo delle calze, della microfibra e della lycra e’inesorabilmente tramontato e che c’e’ un nuovo santo protettore ad illuminare il mio cammino: che SAN Dalo mi protegga, specialmente tra i perigliosi sanpietrini di questo esilio romano ove son stata confinata.

    A presto risentirLa,

    Lady Windermere

  16. @21. L’invidia è dura.
    Chi l’ha detto che non me l’ha data? Ho scritto che non l’ho messa a pecora non che non me l’abbia data.
    Torna a studiare diritto privato, che è meglio.
    MDT

  17. @MDT

    facci capire: te l’ha data ma non l’hai messa a pecora. Tu quindi ricordi esattamente le posizioni utilizzate in un rapporto sessuale di anni orsono. Mecojoini. Forse scopi a cadenza biennale per avere una tale memoria ? O vivi rapporti sessuali entusiasmanti missionary only per cui la pecorina ti pare questa gran trasgressione?
    Mi inchino sommessamente anch’io al Dio del Sesso MDT. Con compassione per le tapine che te l’hanno data.

  18. oh Lady W.
    mi meraviglio di te! ti lamenti per essere nella città Eterna? io ho vissuto sei mesi bellissimi, non c’è paragone con milano. Pensa meno alle firme e dedica più tempo ai monumenti…

    P.S.

    Ti consiglio di affittare uno scooter e di visitare la città con quello. Roma a maggio è splendida!

  19. necessito di un chiarimento:
    quali sono le caratteristiche che uno studio deve possedere per essere “illegale”?
    Lavorando in uno studio che fa penale “bianco” – che si distingue dal “nero” perchè i clienti rubano di più e in modo più elegante – ero curioso di sapere se posso ritenermi appartenente a pieno titolo al mondo degli studi illegali o se devo rassegnarmi all’idea di lavorare in un banale studio legale…

  20. essere tra quelli nella lista qui a destra e, di conseguenza, avere un rapporto raccomandati/recruited di 3 a 1.

  21. e io che credevo che il penale bianco si distinguesse dal nero per il colore dei clienti….

    giusto per continuare a parlar di nulla…ma chi fa contenzioso nel contesto di uno studio illegale, è un illegale a pieno titolo o è un illegale di serie B?
    ________
    FQN

    P.S. ma non è che quello nuovo era Nicola?

  22. Ma Nicola non doveva essere defenestrato? E’ stato messo al II piano perchè è in rampa di lancio? Io se mi togliessero la persona con cui condivido la stanza da 3 anni e la sostituissero con una praticante non particolarmente sveglia comincerei a pormi qualche domanda…
    Private Equity Lawyer

  23. basta con ‘sta storia che solo i raccomandati entrano negli studi illegali. Non è vero. Ce n’è qualcuno, come ce n’è qualcuno in ogni ambiente di lavoro ambito. L’unica raccomandazione solo i voti alti di laurea, il buon inglese e, per certi studi, il master, oltre ovviamente alla capacità di fare un buon colloquio. Se poi tutti quelli usciti dall’università in 6 anni con 90 o 100 vogliono continuare ad assolversi con la storiella dei figli di, continuate pure, ma è giusto che i neo laureati sappiamo che non è così.

  24. Leggendo i post di LW mi rendo sempre più conto che questa gentile fanciulla sa sempre dove andare a provocare i maschietti…

    JC

  25. @56
    ieri ho fatto un colloquio procurato da mio padre che conosce questo socio di studio illegale milanese molto famoso, mi ha chiesto se sapevo qualcosa di una roba che suona tipo mEm’s e io: no, mi ha chiesto se sapevo l’inglese e io: scolastico, mi ha chiesto se sapevo qualcosa di real estat o qualcosa di simile e io: no.
    Comincio il mese prossimo dopo un breve soggiorno a Londra.
    ah ho fatto l’università in 5 anni con 100 e non so niente di illegale.
    figo il mondo di voi illegali…

  26. Ridi ridi 59, ne riparliamo tra seimesi. La cosa bella (una delle poche di questo mondo) è che senza qualità non si dura, e quelli come te muoiono ancora prima, e soffrono molto nel frattempo. Buona fortuna

  27. Martinis sono nuovo ordinamento.
    La prof mi ha chiesto che curriculum di studi avevo preso. Le ho risposto facendole capire che la mia era la tesi di una triennale. La sua risposta
    “Scusa?!”
    Ho ripetuto il mio corso
    “Ah!!! Triennale! Sembrava la tesi di una specialistica! Complimenti, ottimo lavoro”.
    Non ho santi in paradiso, ma sono orgogliosa di me… ed è solo l’ inizio.
    I cavalli, si vedono all’ arrivo.
    Bye

  28. 61, scommetto che non finirai a lavorare con l’amico di papà, vero? niente responsabilità alla resa dei conti tra 6 mesi. We look forward hearing from you.

  29. Non capisco perche’ la parola esilio abbia immediatamente evocato una connotazione negativa: potrebbe sempre trattarsi di un dorato esilio, nevvero?

    Comincio a credere che sia rassicurante pensare che chi si appassiona di trend per la P.E. 08 non possa apprezzare alcunche’ di diverso.

    Ma trovo che San Luigi dei Francesi faccia lo stesso effetto sia se visitata in kway che in tailleur Chanel.

    As far as the scooter is concerned, lo trovo comodissimo e mi faccio difatti scarrozzare che e’ un piacere: fa molto vacanze romane e in un battibaleno fa si’che io mi trovi innanzi a un piatto di spaghetti alle vongole da Mastino, senza l’incubo del traffico o del parcheggio.

    Fatte queste dovute precisazioni, pardonne-moi ma stasera seguo i ritmi extra illegali e me ne sto andando al De Russie per un drink, alla faccia di chi lassu’ a Milano sta ancora A Studio.

    Lady Windermere

  30. Lady,
    Direi che dalle tue parti direbbero “sti cazzi”!
    Io preferisco sempre qualche locale in Trastevere comunque…
    P E L

  31. @61 @62 @63 avete completamente ragione.
    solo chi vale dura… anche io aspetto la resa dei conti che prima o poi arriverà ma tutti sti sboroni di illegali mi annoiano.
    sulla laurea triennale non mi esprimo ma la rispetto.

  32. Ho lavorto in boutique con gente che aveva preso 102 in 7 anni e meno di 100 in cinque e li ho trovati eccezionalmente bravi (specialmente il 102). Adesso lavoro in uno studio con colleghi che hanno preso 110 e lode e una (del sud..) non sa una cippa.

    Io penso che un 100 difficilmente sopravviverebbe in uno studio illegale ma il 110 e lode non è sempre sintomo di bravura eccezionale.

  33. @Isde: la storia dei cavalli l’avevo sentita in un’altra versione da un partner di uno degli studi a lato…ed era più carina…aspè mò che ci rifletto…

    @gli altri: ma la mitica “pizza al radicchio” prevede radicchio rosso o cos’altro? Sto pianificando la cena…:-
    ____________
    FQN

  34. ragazzi ho mandato il cv ad ashurst.
    siamo nel più completo anonimato….mi potreste dare un giudizio personale sullo studio?

    vi ringrazio

  35. il discorso del voto di laurea è molto relativo…anche nella stessa università…
    chi ha ha fatto il 3 + 2 per esempio, alla fine del 3 anno ha modo di azzerare completamente la sua media e di ricomincare da capo…
    inoltre alla sapienza di Roma.. il triennio è una cosa,con tutti esami difficili, ….il biennio invece è veramente una caxxxata..con tutti microesami basati su ridicole (ma interessanti) monografie di professori …insomma non ho mai visto tanti 30 come quelli nel mio biennio…pensate..alla triennale sono uscito con 89 – nemmeno 90 😦 … alla specialistica ho finito il corso di studio con la media del 28,9…sparato verso il mio 110 e lode…
    e sono il primo ad ammettere che forse facendo una media fra il 110 e il mio 89 forse avrei il mio vero voto…cmq.. chissenefrega sul curriculum inviato al mio studio illegale..ho “omesso”..tale significativo particolare ah ah …
    fra 15 giorni dovrei cominciare anche io…
    ma la internet come funziona?…è libero? e messanger?

  36. Ashurst e’ uno dei primi dieci in Italia per banking, soprattutto leveraged finance, e abbastanza buono per M&A, degli altri dipartimenti non so

  37. 76 hai perfettamente ragione, la specialistica in confronto alla triennale ormai è una cavolata, però parlavo di soddirfazione personale rispondendo a martinis.
    Piacersi ed essere coscienti del proprio valore, non è poco.
    (Almeno spero! 😀 )
    Notte illegali

  38. — Dal sito di Ashurst [no comment e non se la prenda chi ci lavora] —

    We will commit to understanding your business and your objectives:

    -providing excellent legal advice in a way that is relevant and responsive to your needs;
    -because we know that giving you commercial advice and attentive service is the best way to contribute to the success of your enterprise.

    We will work efficiently on your behalf which means we will:

    -communicate with you clearly;
    -agree with you the work we do;
    -ensure that the right lawyers work on your business for the right time – no more and no less;
    -bring the right experience to bear at each stage; and
    -tell you if there is work we are not best suited to undertake.

    We will make every effort to ensure that our fee estimates are accurate:

    -by using structured methods to provide you with transparent estimates; and
    -by discussing the situation with you if circumstances change and it is likely that an estimate will prove inaccurate.

    Our charges will be fair as:

    -we will provide a detailed breakdown at your request;
    -any third-party expenses will be passed on at cost; and
    we will provide added value services.

    You will be the judge of whether we meet this commitment:
    -if you ever feel we have not lived up to our promise then please contact me and we will do our best to remedy the situation to your satisfaction.

    ***************************

  39. cosa c’e’ di divertente nella lista? E perche’ se la dovrebbe prendere uno che ci lavora?

  40. Nella giornata di oggi posterò un link cliccando sul quale troverete una foto di Bimba Veneta.

    Per il momento vi do una piccola anticipazione: il vero nome di Bimba Veneta inizia per E.

    A più tardi.

  41. @86, sinceramente non capisco questi atteggiamenti. La partecipazione a questo blog è e deve essere in forma anonima, cosa significano queste velate minacce, tipo “..posto un link con la foto di Bimba Veneta”??? Fermo restando che sono convinto che bimba veneta sia una bellissima fanciulla, preferisco immaginarmela che vederla esposta da terzi, oppure dal vivo davanti a un aperitivo.

  42. Perfettamente daccordo con l’ Alieno! 86, non so se ti abbia mandato una foto lei e se sia vero. Se così fosse, dimostri una cafonaggine assurda!
    Io mi sono fidata di CornettoAlMiele e non sta facendo le scene che fai tu! Impara da lui, come si comporta un signore! Se hai intenzione di fare quello che hai detto, senza il consenso di BV, spero ci sia un modo per bannare il tuo IP da questo blog!

    P.s Cornetto grazie ^_^

  43. Un cacciatore di teste mi aveva detto che Ashurst e Giliberti sono gli studi da cui non riesce a far muovere nessuno. Il basso turnover fa riflettere considerato che da Gianni, BEP ecc. siamo tutti sempre con la valigia in mano. Comunque vorrei dire a chi ha mandato il cv che ha il 10% di probabilità che non venga cestinato. E se dovesse fare il colloquio ha il 1 probabilità su 50 di venir preso.
    Just relax.

  44. …io ho sentito dire che Ashurst potrebbe potenziare il dipartimento Corporate con qualche ingresso ad ogni livello, anche perchè il loro finance è abbastanza fermo ultimamente

  45. @90
    (da topo legale)
    Altro socio in uscita per Giliberti Pappalettera Triscornia. Si tratta di Paolo Mapelli (in foto) che dopo cinque anni lascia lo studio e approda da Pavesi Gitti Verzoni. Mapelli si occupa prevalentemente di M&A e finanza straordinaria, nell’ambito delle quali ha svolto la propria attività a favore di Investitori Associati, Grandi Navi Veloci, Impregilo e Whitehall (Goldman Sachs). Per Pavesi Gitti Verzoni questo lateral hire fa seguito alla promozione a socio di Francesco Selogna, avvenuta lo scorso mese nell’ambito di un piano di rafforzamento dello studio.
    Per Giliberti, invece, si tratta della seconda uscita di rilievo, dopo l’addio dell’altro socio Francesco Stella che ora è partner di Linklaters.
    __________________
    Il cacciatore non mi pare proprio sul pezzo.

  46. 86 dimostra gratuita vigliaccheria, ma anche la Bimba a sbandierare di essere di Verona, di aver studiato a Bologna ecc. non appare proprio il massimo dell’acume.

  47. se siete di cattivo umore tiratevi su con questo titolo di repubblica on line:
    Dalla UE ultimatum all’Italia: “Più informazioni sulle mozzarelle”
    Fantastico, siamo il Paese più bello del mondo

  48. 86

    puzza di cazzata, tuttavia rimani uno stronzo.

    chiedo scusa, soprattutto alle ladies, per il linguaggio da animale, ma non ho mai detto di non esserlo.

    smith

  49. anch’io non capisco cosa ci facciano queste immagini di Padre Pio dappertutto. Sarebbe meglio lasciarlo riposare in pace

  50. primo post per me…ma ti leggo da un mesetto circa…da un certo punto di vista è divertente, dall’altro meno perchè credo che questa sarà la mia vita a partire da aprile-maggio…ma un po’ me lo auguro…in ogni caso so che potrò contare su di te se un giorno mi ritroverò come il povero Nicola!

  51. 86, se lo fai scateniamo l’inferno.
    Davvero, ti prego, non farlo.
    Anche se muoio dalla curiosità di sapere chi è Bimba, NON lo voglio sapere così.
    Rovineresti tutto.
    Take it back.

  52. Data la sollevazione popolare, qualora entro le ore 20 di questa sera non compaiano almeno 10 richieste di conoscere la vera identità di Bimba Veneta mi asterrò dal rivelarla…

    86

  53. Adoro il vodka martini del De Russie
    con la Ruskie ovviamente (la tengono sotto il bancone, alle volte, per i clienti un pò così)
    Lady incontriamoci Roma va vista su una moto potente con un Avvocato Romano a farti da cicerone

  54. Non ho capito perchè il 72 sia da considerare un coglione. Quello da lui scritto, ovvero che il voto alto non sia sempre garanzia di reale preparazione, mi sembra una verità sin troppo banale. Ho l’impressione che qui, oltre a professionisti di vario tipo e carattere, scrivano anche alcuni ragazzini che non hanno imparato ad attivaare il cervello prima di parlare, o meglio, di scrivere. Senza offesa per i più giovani che sanno usare il cervello.

    Gianluca

  55. Non avrei mai creduto si arrivasse a questo punto… Non capisco veramente la curiosità spinta al punto di voler nuocere il prossimo o prossima che sia: pensavo che in un mondo virtuale come questo dettagli di realtà potessero avvicinare le persone con cui si condividono brevi momenti di intervallo tra una pratica ed un altra. E’ evidente che la mia ingenuità rasenta l’essere sprovveduti anche se non posso non provare un’amara delusione.

    Detto questo, immagino siamo tutti concordi che il comportamento di questo soggetto sia da codardi.

  56. Cari,
    faccio parte (per ora) come molti di Voi della fumosa tribu´ dei moderni schiavi illegali egregiamente descritta dall´illustre Duch e dalla brillante LW. Irrompo per la prima volta nel blog per proporVi uno spunto di riflessione su un tema, la politica, che influenza molto il mondo illegale. Giorni fa mi e´stata girata da fonte interna una mail fatta circolare ai collaboratori dal partner fondatore e attuale managing partner di uno studio legale, che risulta sulla carta lo studio italiano numero uno (quanto meno stando alle classifiche di Legal500.com) in materia di diritto del lavoro; uno studio certamente non illegale, ma dalle dimensioni cmq di tutto rispetto (circa 40-50 professionisti). Ebbene, essendo non solo in tema di elezioni, ma dato anche il contenuto quantomeno “curioso” della mail, ho pensato di sottoporla ai vostri (quasi) sempre brillanti e (quasi) mai banali commenti: uala´ (notate il tono vagamente minaccioso usato nei confronti dei poveri “liberi professionisti” dello studio):

    “Carissimi,
    fra non molto ci saranno le elezioni.
    L’esperienza negativa del precedente Governo e della disastrosa politica attuata (riconosciuta da destra e da sinistra) è sotto gli occhi di tutti.
    Noi in particolare – come è a Voi noto – abbiamo subito un danno non indifferente che, nonostante ciò, non è stato fatto pesare al nostro interno.
    Ora, finalmente, siamo arrivati a nuove elezioni e ritengo doveroso farVi conoscere il mio pensiero.
    Votate come credete, ma tenete ben presente che si vota per convinzione e per interesse.
    Il nostro comune interesse (indipendentemente dalle nostre personali convinzioni: a me, per essere chiari, non piace né questa destra, né questa sinistra) deve essere il bene dello Studio e comunque far sì che non si creino i presupposti (pure possibili) per una ulteriore riduzione del lavoro (dovuta alle leggi di Prodi e Veltroni), che ci vedrebbe costretti a ridimensionarci.
    Di più. C’è la questione delle tasse: la sola Irpef è intorno al 43%, mentre se guardate il lordo ed il netto delle buste paga, Vi accorgerete di quanto lo Stato si appropri del Vostro lavoro; persino del lavoro straordinario che nel programma che fa capo al Popolo delle Libertà sarà del tutto detassata.
    Anche il partito di Prodi e Veltroni dice, a parole, che vuole ridurre le tasse. Anche alle passate elezioni è stato così. Solo che il governo di destra le aveva effettivamente ridotte, quello di centro – sinistra, che pure prometteva di ridurle, le ha invece pesantemente aumentate.
    L’effettivo interesse di noi tutti coincide dunque con il generale interesse dello Studio del quale tutti facciamo parte e che ci dà lavoro per noi e per le nostre famiglie.
    Il mio suggerimento dunque è: “turiamoci il naso” (come diceva Montanelli) e votiamo pensando al nostro reale interesse, che in questo momento è rappresentato (piaccia o no) dal Popolo della Libertà.
    Questa mia è solo uno spunto per una Vostra riflessione, non richiede una risposta, né di consenso, né di dissenso.
    Firmato: Avv. Salvatore Trifirò, Partner di Trifiro&Partners”

    Come disse il buon Vaclav Havel tempo fa : „Chi accetta le circostanze, le crea“

    Montanelli probabilmente sta scalciando come un toro nella tomba…pace all`anima Sua.

    Thewildone

  57. Io voto per l’ esplulsione!
    Sono molto poco democratica e tollerante con questi tizi!
    Vado a prendere un caffè!
    BV te lo porto con la panna, così ti tiri su!
    😀
    Bacio a tutti!!!

  58. mmmmh @112, sono certo che tu sei un buona fede, ma questa mi sa di bufala. Stento a credere che un professionista del calibro di colui che hai citato scriva un messaggio del genere, che seppure veicolato all’interno può ben “scappare” fuori dai recinti dello studio. Poi, ed è una mia personale opinione, è pure scritto da schifo…per cui puzza ancor di più di balla.

  59. “Il nostro comune interesse […]deve essere il bene dello Studio”.
    Quindi, collaboratori dello studio Trifirò, seguite il Führerbefehl e votate come vi è stato comandato.
    Giongion

  60. Concordo pienamente con #109. Per esperienza personale ho notato che a volte è meglio un laureato/a con un voto basso (magari giustificato da determinate circostanze) che un saccentello/a con il 110.

  61. @ 103

    Mi sembri un po’ come Berlusconi e la sua cordata per l’Alitalia :))))

    Per quanto riguarda Don Totò e la sua lettera allo studio, non voglio sottovalutare la sua intelligenza. Se l’ha fatto, qualche motivo ci deve essere. Peraltro, io sono d’accordo con lui sul fatto che i due schieramenti si equivalgono. Ma per questo motivo io non voto.
    Ciao !
    avv. Samoano

  62. Certo, Alieno, può benissimo trattarsi di una balla. Non mi baserei però sullo stile: la mia personale esperienza mi ha insegnato che sono legioni gli avvocati, anche illustri, che scrivono coi piedi.
    Giongion

  63. I contenuti sembrano presi in prestto da un imprenditore anni ’70/’80, la forma è quantomeno da rivedere.

    “….Studio del quale tutti facciamo parte e che ci dà lavoro per noi e per le nostre famiglie”.

    nel frattempo continuo a scrivere di peggio.
    ____________
    FQN

  64. p.s.: apprezzo la dotta citazione di Giongion.
    Stai leggendo le benevole ?
    Zu befehl !
    avv. Samoano

  65. La vigliaccheria di certuni mi annichilisce.

    A BV vorrei solo dire: “Poro Poro Pollon! Smettila di fidarti degli sconosciuti e stai piu’ accuorta in futuro.”

    Bytheway oggi, a mia insindacabile discrezione, decido di riaprire un tema affine a quello che tanto successo riscosse tempo fa, sintetizzabile nel motto: “A MAN IS A MAN UNTIL HE FINDS A LADY: HE THAN BECOMES A GENTLEMAN” (che, per inciso, viene enunciato nel libro di un’americana che insegna che gli uomini siano degli animali piuttosto rozzi e dai bisogni elementari sino a che’ non si imbattono in una creatura delicata che innalza la loro spiritualita’ -in pratica una donna che non gliela da’- e a quel punto si trasformano come per magia in cavalieri desiderosi unicamente di proteggere e vezzeggiare la loro dama. Teoria suggestiva attualmente sotto sperimentazione clinica).

    Allora, Signori miei: adesso che ogni dubbio sulla corretta modalita’ di apertura di porte e portiere e’stato fugato, e’giusto introdurre la tematica della “scelta del vino” che ogni Gentleman, legale o illegale, che si rispetti deve saper affrontare con la dovuta attenzione ma, al contempo, senza eccedere nel fanatismo (tipo quelli che pretendono di fare degustazioni in pizzeria).

    Quindi, quando siamo al ristorante, mentre la Signora scorre il menu’ (quello designed for women che, rigorosamente, non conterra’ l’indicazione di volgari prezzi. Ci sono i prezzi, dici? Ma in che ristorante mi hai portato??), il cavaliere analizzera’ la carta dei vini (velocemente! non fate quelli che entrano in contemplazione mistica per 20 minuti, tipo il mio amico A Client), scegliera’ con competenza quello che meglio si abbina alle pietanze prescelte, ordinera’, assaggera’ ed evitera’ di rimandare indietro 3 bottiglie se gli pare, forse, di aver sentito un qualche retrogusto di tappo.

    Guai a chi, nel corso della cena, per quanto rapito dalla conversazione, dallo sguardo o, piu’ probabilmente, dalla scollatura della Signora che ha innanzi, non si avveda che il bicchiere della dama e’ vuoto e non si premuri subito di riempirlo!

    Se siamo in casa, vi svelo che la scaraffatura del vino e’ operazione che riveste per molte donne una valenza altamente erotica: vedere un uomo che armeggia col decanter con fare sicuro e’ meglio che contemplare una foto di Alessandro Gassman in costume.

    Alle Signore che se ne intendono di vini: si’, va bene, siete piu’ ferrate voi e avete fatto corsi di sommelier nel Chianti e nella Napa Valley e andate da sole in macchina in Francia a scegliervi il bordeaux nelle cantine… pero’ la scelta del vino va lasciata all’uomo, un po’ come il conto.

    E adesso vediamo che cosa succede nella scottante realta’.

    Sei a colazione da Bagutta con un Socio e due Clienti tedeschi. Ordiniamo agnolotti al brasato, canederli, filetto ai ferri e bollito misto. Vedi il Socio, che sai essere ferrato in vino quanto tu in meccanica dei motori a scoppio, scorrere la carta dei vini alla pagina “vini bianchi”.

    Rabbrividisci e, con somma gentilezza, guardando la carta insieme a lui, devii sui rossi e punti il tuo ditino su “Bricco dell’Uccellone. Cantine Braida di Giacomo Bologna” sussurrandogli: “questo non dovrebbere essere tanto male”. Sua risposta, altrettanto sussurrata: “Windermere, sei pazza? 98 euro per una bottiglia di vino?? Prendiamo qualcosa di piu’ cheap”. Lo senti ordinare al cameriere una Falanghina e ti fai il segno della croce.

    Tre giorni dopo sei di nuovo a colazione da Bagutta: stavolta il Socio non c’e’ e ti ha mollata da sola con i due tedeschi. Pensi che per affrontare la pesantezza dei due crucchi l’unica soluzione sia alcolizzarsi: approfitti del fatto che devi ordinare tu perche’ loro ovviamente non leggono l’italiano e sorridi sopra la carta dei vini dicendo: “May I suggest a wine?”.

    Il barbera ha avuto un successo clamoroso: uno dei crucchi, terminata la prima bottiglia, ha fatto cenno al cameriere di portarcene una seconda; l’altro si e’voluto segnare sull’agenda, con teutonica precisione, nome del vino e cantina di provenienza

    Ho saldato il conto con nonchalance con la carta di credito del mio Studio Illegale ma quale e’ stata la mia sorpresa nel ricevere una fattura con indicazione del conto dettagliato come segue: “3 primi: 39 euro; 2 bottiglie di vino: 196 euro” (!).

    Ho pensato che se il Socio mi sgamava erano guai seri stavolta: ho risolto presentandomi la mattina dopo in amministrazione in un orario antelucano, consegnando la fattura a un’impiegata e facendomi da lei promettere sotto patto di sangue che mai e poi mai quel pezzo di carta sarebbe capitato sul tavolo del Socio X.

    Speriamo non mi tradisca.

    Lady Windermere

  66. @122: Zum Befehl. E’ dativo, da qui la “m” nella proposizione articolata, e la b di Befehl deve essere maiuscola, perchè è sostantivo.

    (pino)

  67. Per quanto mi riguarda ritengo un coglione (passatemi il termine ma lo ritengo efficace) sia chi, come all’asilo mariuccia, vuole svelare identità altrui sia chi svela, con fare pseudo-sovversivo, corrispondenza privata con tanto di firma (presunta) dell’autore. Immagino che a questi soggetti le parole rispetto, privacy e eleganza risultino assolutamente sconosciute…

    Su Lady, Barbera da 100 €? Solo da Bagutta. Ribadisco, da Moscatelli lo charme (e la qualità) è senz’alro meglio. E il problema del menu con i prezzi non s pone. Di solito sceglie il gentleman le portate. E il vino…of course..
    Private Equity Lawyer

    PS ma per inciso Lady sei la relationship-marketing manager dello studio? No perchè sono certamente di più le occasioni in cui sei fuori studio a intrattenere client(s) che altro…peraltro sempre in ristoranti & affini. Altro che corsa sul tapis che ci vuole…

  68. 108, perchèvsarei un coglione? il tuo giudizio è un po’ troppo sintetico, sù sforzati un po’ di più la prossima volta.

    Il 72

  69. pardon, il commento prima era per il num. 121, non per la lady alla quale vanno invece i complimenti per la scelta del barbera, tema etilico, questo, non scontato e che le donne solitamente non svolgono neanche nei rari casi in cui osano addentrarsi nel territorio del rosso, preferendo spesso optare in tal caso per scontatissimi toscani. il barbera, anzi la barbera, è bevanda nobilissimissima e sollazzevole.

    (pino)

  70. cara Lady,

    credo tu sappia che quando un uomo incontra sulla sua strada una donna che apprezza, e soprattutto beve, il vino quanto il portatore del cromosoma y, quest’ultimo può dire addio alla sua propria salute mentale. si innamora immediatamente, e perdutamente.

    per fortuna in veneto accade di rado.

    smith

  71. Ho iniziato la pratica da pochi mesi, in quel di milano, quindi per il momento solo cancelleria (primo e sesto piano!) piccola riflessione….ma che musi lunghi ci sono in trib!!?!posto grigio, gente grigia!!
    Sopratutto voi giovine colleghe così prese nella parte della donna in carriera….ma ripigliatevi!!!

  72. Ho letto il libro in lingua originale…molto interessante; il film mi hanno detto che e´un po´lento ma bello, non l´ho ancora visto.

    grande colonna sonora di Eddie Vedder, ne consiglio il download.

  73. RE 124 (Private Equity Lawyer): Caro, ma che cosa c´entra la privacy? il testo della mail non contiene info riservate su pratiche, clienti o quant´altro relativo all´attivita di studio ma piuttosto fa riferimento alla sfera privata dei professionisti. Quanto all´eleganza e al rispetto, mi sembrano qualita´che certamente Ti mancano, viste le risposte che dai, e , aggiungo, probabilmente Ti manca anche la Consistency necessaria per articolare concetti piu´approfonditi di un rantolo come “Per quanto mi riguarda ritengo un coglione…”. Anyway, io non ho offeso nessuno, ho comunicato in maniera anonima (ovviamente belli , qui siamo tutti anonimi, o mi sbaglio?) il testo originale al 100% di una mail dal contenuto francamente imbarazzante scritta da un noto avv. Italiano ( queste cose si devono sapere), cercando di stimolare commenti costruttivi .Cmq, se volete continuare a farvi le seghe con argomenti del tipo “chi e´bimba veneta”, facciamolo pure: settimana scorsa sono uscito con una che e´ veneta e lavora da Pavia e Ansaldo, eri tu bimba? Let me know

    Auf wiedersehen

    Thewildone

  74. caro wildone, dove sta scritto che “certe cose si devono sapere”?
    se fossi uno con un pò di palle glielo dovresti dire in faccia…
    ilMaiale

  75. A LEGGERE TUTTI QUESTI BOTTA E RISPOSTA MI VIENE IN MENTE SOLO UNA CANZONE DI ALEX BRITTI (GIURO CHE, MUSICALMENTE PARLANDO, DI SOLITO HO GUSTI DECISAMENTE PIU’ RAFFINATI)…. “In un giorno come tanti, con il traffico nel centro
    con 2 suore che camminano vicine in una piazza con un grande monumento
    con l’america nei bar, con la moda sempre in festa
    con la gente che lavora sempre troppo e una strana atmosfera d conquista
    con i taxi sempre un po’ incazzati e i turisti anche loro un po’ d fretta
    con sempre quella strana voglia d andar via xché altrove, forse, c’è qualcuno che c aspetta
    è milano, con i suoi 1.000 dialetti, con le settimane lunghe e con gli uffici,
    con le abbronzature a 100.000 watt e con la vita appesa a 1.000 sacrifici
    in un albergo verso il centro c sto io e una finestra che s’affaccia sul cemento
    mentre festeggio un anno d malinconia con la chitarra x dividere il momento
    ……anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi
    …e se domenica non ho niente da fare farò i miei soliti due passi tra i palazzi
    e faccio finta d star bene almeno un po’ anche se dentro invece cado a pezzi
    e se avrò bisogno d dimenticare prenderò x mano l’ansia e anche la rabbia
    le accompagnerò x un aperitivo al bar e al punto giusto le abbandono tra la nebbia
    in un albergo verso il centro c’è una donna, vive nel lusso ma con gli occhi tristi
    anche stasera toglierà la gonna x regalarla ai soliti professionisti
    ……anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi” …..
    SCRIVETE GENTE, SCRIVETE…. MA IL NS DUCH CHE FINE HA FATTO? ORA CHE IL SUO ECTOPLASMA SI E’ RIMATERIALIZZATO NON PUO’ STARSENE ZITTO!!!

  76. Si’, esatto, il junior associate – o senior for what matters – va da Trifiro’ e gli dice: “Guardi che lei e’ un coglione, come si permette di spingermi a votare in una certa maniera”. Esatto, succede sempre cosi’. A me la mail e’ sembrata pazzesca, non tanto per le opinioni di Trifiro’ – se con la sinistra perde soldi ha il diritto di votare Berlusconi – ma per il tono vagamente minaccioso e paternalistico. Vergogna!

  77. Senti caro Wildone, io non sono certo un penalista, ma se non ricordo male c’è qualche reato che ha a che fare con la violazione o rivelazione di corrisponenza… quindi qualcosa di male in quello che hai fatto, a parte la cialtroneria dimostrata, evidentemente c’è…
    Vorrei vedere se avessero fatto a te la stessa cosa… Come si dice in Savonese “Sono tutti froci col culo degli altri”

  78. Avviso di servizio ai colleghi illegali lombardi: stasera in quasi tutti i cinema il biglietto costa un euro

    – What do you do for recreation?
    – Oh, the usual. I bowl. Drive around. The occasional acid flashback

  79. @137
    Bisogna essere politically correct in campagna elettorale ….. si dice: “son tutti gay col culo degli altri”

  80. peraltro il sito di Trifiro’ e’ uno spasso, le foto sono demenziali con tutti che parlano al cellulare (per minacciare gli associates se non votano in un certo modo)?

  81. se la brillante analisi di Elefantino fosse vera, sul tasto “forward” di Outlook ci scriverebbe “vai in prigione senza passare dal via”…

  82. “Coglione”, in senso figurato ovviamente, è il concetto sinteticamente più adatto per racchiudere 12 righe di commenti assolutamente inutili e superflue.
    Assolutamente meglio parlare di BV e LW. Anzi sarei curioso di conoscere l’ultimo acessorio di agent provocateur acquistato.
    Si dice con immutata stima no?
    P E L

  83. Max Noodles stavolta no che non mi sei piaciuto.

    Basta con quest’idea milanocentrica dell’esistenza!

    Non e’ solo in Lombardia che oggi i cinema costano 1 euro, ma in tutta Italia, posto che e’ un’iniziativa legata alla Settimana della Cultura.

    Se andate sul sito dei Beni Culturali troverete tante altre belle iniziative, non solo per oggi ma sino a domenica: aperture straordinarie, mostre e concerti gratuiti and so on. Avanti Illegali: sgrezzatevi un po’.

    Qui a Roma stasera c’e’ l’apertura straordinaria delle Terme di Caracalla in notturna: se riesco ad andarci spero che allo scoccare della mezzanotte il mio accompagnatore non si trasformi in un topo (il che’, a pensarci, e’ probabile).

    Semper Vostra,

    Lady Windermere

  84. chiedo venia
    e ringrazio per la dritta
    mi hai fatto sentire come il praticante che fa la ricerchina sulle rivistine e nemmeno guarda il colombo portale (o il liber amicorum), e quando va dall’associate questi se lo mangia a colazione
    [però non essere così dura, ecchecapperi, che poi ci rimango male]

  85. MaxNoodles-
    Oggi mi hanno rubato il tappeto. Dava veramente un tono all’ambiente.
    Giongion

    ps io in realtà ho molto apprezzato la diffusione dell’email di Trifirò, che indubbiamente fa pensare (o dovrebbe far-).
    Non sono un esperto di diritto&informatica, però so per certo che un’email non può essere ipso facto equiparata ad una lettera in busta chiusa. Ci vorrebbe il tecnico qui, ma quello che ho sentito dire più e più volte è che un’email è come una cartolina.

  86. LadyW.-
    Te lo devo dire.
    Sono giorni che cerco una risposta all’altezza del tuo vivamus. I folpetti li ho mangiati, ma il vivamus mi distraeva.
    Siccome, temo, non troverò le parole, permettimi di ringraziarti con modestia. Se vuoi ti porto al bowling e discutiamo di Theodor Herzl e Lenin (non Lennon).
    Giongion

  87. [e il bello è che mi pigli per il culo ma subito dopo ti appropri della mia stessa citazione del dude; che peccato, a parte i tuoi eccessi di saputellità mi stavi quasi simpatico]
    so long

  88. LW, stasera sarò anch’io alle Terme di Caracalla, sarà bello immaginare di riconoscerti tra le persone, magari con un topo al guinzaglio.

    JC

  89. … o viceversa – per citare un tuo precedente post – riconoscere il tuo accompagnatore per avere accanto una topa.

    JC

  90. A parte le questioni di violazione di corrispondenza e di tutela privacy, la circolare interna mi fa paura per la minaccia psicologica che contiene: se non riducono le tasse, dobbiamo eliminare qualche lavoratore. Il fatto che si creda ancora alle promesse (di marinai o uomini in vendita) è comunque una verà ingenuità, ridicola quasi come quella di inviare una circolare di quel tipo. Difendo comunque il sacro principio dell’art. 21 per tutti, datori e lavoratori e, sempre sempre sempre, la libertà.
    Lavoratori legali: votatenonvotate chi credete. Nessuno esibirà una prova contraria.

    La giardiniera (che non vota)

  91. mah. dove lavoro io spesso si parla di politica, talvolta con foga, e i più anziani di foga ce ne mettono parecchia assai. il fatto che il vecchio kapo dica la sua con una mail non mi pare che cambi molto. è solo una questione di sensibilità, che evidentemente il vecchio non ha, ma forse anche i destinatari dovrebbero avere la scorza un filo più dura. che poi, una “circolare”. le “circolari” girano al ministero, in uno studio legale o illegale che sia si è professionisti adulti e vaccinati, e alle pressioni si deve saper reagire. per quel che ho visto io, mostrare la schiena diritta e rispondere non ha mai fatto male a nessuno; e se invece succede il contrario, meglio , molto meglio cambiare aria. fuori le palle, illegali.

    [nussbaum, nussbaum, nussbaum & nussbaum]

  92. tornando al tema foto non foto…
    ciao isde, grazie per il grazie.
    Io posso dire che ho visto le foto di isde e che è carina. Però non le posterò mai : ))))

    Cornetto al miele

    p.s.
    per te che pensi di scrivere “coglione che ne sai che sono foto vere” o cagate del genere, risparmia “inchiostro” (rectius, byte)…

  93. MaxNoodles-
    Consentimi di replicare in due punti.
    Punto a): mai inteso prenderti per i fondelli. Mi è piaciuta molto la tua citazione del Dude, e il discorso del tappeto lo intendevo come una sorta di omaggio. A Giongion spiace non aver raggiunto lo scopo, e comunque: si è rapita da sola.
    Punto b): io non mi sono appropriato di un bel niente. Il Dude è di tutti, chiunque lo può liberamente citare. Il Dude inoltre è sempre stato, per me, modello di comportamento. Detto ciò, rinnovo il mio omaggio alla tua dotta citazione.
    Giongion

  94. ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati..?

    Miglior risposta – Scelta dai votanti

    forse si dimenticano a casa le mutandine…

  95. Sono un’ex dello studio Trifirò e vi posso assicurare che quello della lettera è proprio lo stile del Trifi. Non avete idea di quante volte ci ha fracassato le palle, durante la riunione delle 7.45 del venerdì mattina, “consigliandoci” di votare Berlusconi e che erano dei coglioni (cito testuale) quelli che votavano a sinistra.
    E’ tutto tristemente vero….

    Florinda

  96. ragazzi,

    il sito di Trifirò è terribile, stanno tutti, TUTTI al cellulare. che cazzo avranno da telefonare resta un mistero. forse chiamano Dio. E gli ricordano di votare il berlusca.

  97. come detto non sono penalista ma, incuriosito dalla questione, ho approfondito la questione e ho trovato una massima che fa al caso nostro e che di seguito riporto

    Il Tribunale di Milano con la sentenza del 5-27 giugno 2007 n. 8037 ha dichiarato illecita (ai sensi degli artt. 15 Cost., 616 e 618 c.p., 13 della L. 547/1993), la pubblicazione della corrispondenza epistolare, avvenuta tramite lo strumento della mailing list.
    Perché tale pubblicazione possa considerarsi lecita è necessario non solo il consenso del destinatario, ma anche quello dell’autore della e-mail.
    Parimenti illecita deve considerarsi la pubblicazione dei dati personali del mittente (nome, cognome, posizione lavorativa e sede dell’ufficio).
    Tribunale di Milano Sentenza 5-27 giugno 2007 n. 8037.

  98. Elefantino for president!!!

    Buona giornata a tutti i miei e le mie illegali, tranne che alla rana dalla bocca larga! Tiè!

    P.s Cornetto 🙂 abbraccio.

  99. che noia…
    uno può fare ciò che vuole, qui, altrove, in studio, alle terme di caracalla o al cinema odeon..compreso intavolare una giusta discussione sulle pressioni che un noto giuslavorista di milano fa nei confronti dei propri “sottoposti”…ma fare cut/paste di una email privata (nel senso etimologico del termine) con tanto di nome la trovo una cattiveria gratuita e una vigliaccata..anche perchè non c’è il diretto interessatoi a rispondere..un po’ come pubblicare le intercettazioni telefoniche sul corriere della sera…che qualcuno avrà sicuramente letto con un ghigno di soddisfazione perchè altre persone erano nei guai…il diritto di cronaca e di espressione può certamente esercitarsi con mezzi più eleganti e forse anche più “legali”…
    Cmq Fate Vobis…mi ha stufato parlare con chi non ascolta ma cerca solo qualche sofisma per cercare di non avere torto..
    P E L

  100. Sono d’accordo con Elefantino, sto tizio ha mandato una mail ai suoi collaboratori, quindi è corrispondenza privata e come tale non andava pubblicata (avresti potuto raccontarla, in questo caso secondo me non violavi nè privacy nè codice penale).
    E poi credo un’altra cosa: se il Trifo (o come cazzo si chiama) avesse detto di votare sinistra, o di pietro ovvero pd, nessuno si sarebbe scandalizzato ma tutti avrebbero detto: ” ma che bell’esercizio del diritto di libertà di pensiero!” (dire che si vota a sinistra è politicamente corretto). E poi, suvvia, che cazzo! Sto Trifo ha espresso il suo parere e la presunta minaccia è irrealizzabile in quanto che cazzo ne sa chi voteranno i suoi collaboratori?
    Se hai le palle discuti col tuo capo di politica, se non ce le hai dì al tuo capo che berlusconi è un grande e poi nella cabina elettorale fa’ quel cazzo che vuoi (vota sinistra, vota i grillini, fatti una sega sulla scheda del senato!)

  101. “That rug really tied the room together” !!!
    Giongion, non so cosa mi dire.
    Scusa.
    E concordo: il Dude è di tutti.

    On another note, dico la mia sull’email di votantonio. Se un socio del mio studio facesse una cosa del genere, mi metterebbe molto a disagio.

    ciao a tutti

  102. Forse perchè non lavoro nei vostri ambienti, per cui magari non capisco, però sinceramente non comprendo il disagio. Ha espresso il suo pensiero politico e ci mancherebbe che non possa farlo. Uno poi fa quel che vuole. Se avessi ricevuto io una mail del genere l’avrei cancellata, non solo dal computer ma anche dalla mente. Reset, delete, e via avrei continuato a lavorare come se nulla fosse. Però non so, magari negli studi illegali riescono a eggerti nel pensiero e a capire per chi hai votato!

  103. …..e passat a nuttat scetat a luce te trase rintìall’uocchie e t miett a pnsà/
    Si cercasse int a nata città/ na canzon can un trov chiù/ me perdesse a chiù bella pecchè/ ca ce staje tu…uuuu…..

  104. Giongion, riesci a farmi arrossire (di piacere) da sotto a un doppio strato del magico fondotinta anti-traccia-cancella-anche-le-occhiaie-ad-un-panda Double Wear (l’ho gia’detto, ma ci tengo a ribadirlo: Estee Lauder santa subito).

    Al mio Vivamus avevi dato il la tu, con il tuo memorabile richiamo ai Senes: non ho alcun merito io, my dear.

    E’ un po’ come se mi richiamassi Fiesta con un “ed ero ubriaco morto ed ero fuoco di gioia”. Ed io mi limitassi a completarlo con “ed eri ebbra vivente nuda tra le mia braccia”.

    Detto questo: noto nuovi interessanti characters around, se continua cosi’ tra un po’procedo ad un Paradise reshuffling.

    Lady Windermere

  105. Stando alle teorie di alcuni, il Watergate, il caso Lewinski -Clinton e tanti altri piccoli-grandi scandali, rivelazioni ect del giornalismo mondiale non dovevano essere fatti conoscere al grande pubblico solamente perche´ si fondavano su notizie acquisite in modo dubbio? Il vostro consiglio dunque e´di stare belli piegati a 90 sul fatturato ( di altri, compreso l´autore di quella “circolare”), senza pensare ad altro che non sia “ dove vado a farmi l´aperitivo tonight”, oppure “ chissa´se la praticante indossava il reggiseno oggi, in ogni caso che bombe ha!!?”. C´e´ chi e´costretto ad essere uno schiavo da circostanze contingenti e chi lo e´inside… e poi questo e´il bello- brutto di Internet cari miei, non ci sono regole, quindi state attenti Partner a scrivere cazzate via mail, perche´ gli Insider-watchdogs sono sempre allerta e pronti con il tasto destro del mouse.

    Free The Lawyer

  106. ragazzi che tristezza…… con tutto il rispetto per il Collega, ma l’andare a fare la ricerca giurisprudenziale per approfondire il discorso sulle conseguenze della diffusione di un email mi incupisce…
    possibile che non siamo capaci di staccare la spina neanche qui?

    AvvocatoDisincantato

  107. Beh se la praticante porta il reggiseno è sempre un argomento interessante. Lady mi lasci in purgatorio con Lele Mora e Corona o mi promuovi?

    -Il Capotreno –

  108. C’è una pietra vecchia di duemila anni che se vuoi ti ci siedi, ed osservi da lì il Teatro di Marcello con la morbida luce dei lampioni di Roma che lo abbraccia, potrai lasciare le tue Manolo sull’erba lì accanto, Lady, quando ti ci porterò
    Avvocato Romano

  109. @177 se Lady W non dovesse accettare, ci vengo io!!!!!
    sono già in brodo di giuggiole!!!

    LadyHawk

  110. ho appena saputo: è stato ordinato il ritiro della mozzarella di bufala campana…… un minuto di silenzio, please….

  111. di sicuro scarterei l’idea di “Giggi er troione” ….
    dopo aver contemplato il Teatro di Marcello seduta comodamente su una pietra che sta lì da 2000 anni, non mi sentirei di affrontare pure l’emozione di incontrare Giggi
    ma corro troppo! del resto i diretti interessati non si sono ancora espressi….
    magari LW è interessata al programma e mi frega!!

    LH

    LH

  112. Se mi peremtte LH per una Lady sta meglio l’aquila, è un animale così raffinato e imperiale!
    Qual è

  113. Insider-watchdogs…. Sono quelli che più volgarmente sono detti “gli infami”
    Qual è

  114. who watches the watchdogs?

    – Rorschach…? Rorschach, wait! Where are you going? This is too big to be hard-assed about! We have to compromise!
    – No. Not even in the face of Armageddon. Never compromise.

  115. Io voglio il caffè, Isde, puredei cornetti. Me li devi però portare vestita soltanto del grembiule.
    Sì oggi sono un po’ così, pervertito.
    Alle 17 parto da milano centrale.
    – Il Capotreno –

  116. “se ti pisci addosso non puoi stare al caldo per sempre”

    questa è una delle meravigliose metafore che si sono sentite, e potete sentire, ne “i padroni della notte”.

    cara LadyW, ho cercato di sgrezzarmi…

    ma non si poteva non approfittare del cinema a 1 eypo. avrei potuto vedere anche “da zero a dieci”, che dopo aver visto “radiofreccia” mi avrebbero potuto convincere solo con il cinema a 1euro e la sala colma di splendide muse innamorate del mio sorriso.

    la lettera di votantonio fa schifetto, e non perchè incita al voto al cainano, ma perchè ‘suggerisce’ un voto. mi hanno insegnato che sono cose che non si fanno.

    smith

  117. @ 175 Avvocatodisincantato
    Non vedo come possa incupire la curiosità che, insieme al dubbio, ritengo essere uno degli elementi qualificanti e più affascinanti della nostra professione.
    Ero curioso di sapere come stavano le cose, tutto qui…
    Mi sono limitato a consultare il miglior amico dell’avvocato medio(i.e. Google) e a leggere la prima cosa ficcante che è comparsa… tutto qui…

  118. scommetto che gli altri non avranno gli occhi (strabici) ed il sorriso (sghembio) del ns MR Smith!!
    😉

  119. Noto che oggi c’e’ una grande voglia di lavorare intorno a me: se fossi a Padova direi: “voja de far saltame adoss”.

    Ne approfitto per qualche riflessione random sul mio soggiorno romano, magari esemplificando a partire dalla serata trascorsa ieri.

    Orbene, Mr. Topone mi ha tirato la “sola”, come dite qua: niente Terme di Caracalla perche’ a suo dire scomode da raggiungere: alla vista della costernazione dipingersi sul mio viso ha allora pensato di dirottarmi sull’inaugurazione di una mostra da un suo amico gallerista.
    L’artista esposto non mi ha entusiasmata, ma mi ha molto colpita il panorama umano presente all’evento.
    Per rendere meglio l’idea, faccio notare che l’ultima volta che sono stata ad un’inaugurazione analoga a Milano avevo visto sparsi per le sale Cesarone Romiti, Vittorio Feltri e Carla Sozzani. Quest’ultima indossava uno spolverino bianco e il giorno dopo ne avevo comprati due simili, perche’ se La Sozzani porta il bianco una ragione ci sara’ e se anche non c’e’ bisogna eseguire il diktat comunque senza fiatare (anche se il bianco ingrassa).

    Ieri l’unico volto noto che ho individuato era quello di Maria Monse’. Voi direte: e chi caxxo e’? Ecco, io non so cosa faccia esattamente questa signora (dico signora perche’ e’sposata con un uomo dalla faccia piu’porcina di De Michelis): credo la soubrette, di certo ogni volta che dal parrucchiere sfoglio Chi ed Eva Tremila trovo un servizio su di lei scosciata da qualche parte.

    La valletta e l’arte moderna e’ comunque un binomio interessante: fa un po’ Factory di Andy Warhol e Studio 54.

    A Milano tutto e’ molto piu’ snob, difatti non si conosce mai nessuno alle mostre.
    Invece ieri ho conosciuto, nell’ordine: (i) un paparazzo; (ii) un giornalista di Diva e Donna che mi ha promesso di svelarmi il segreto dei pettegolezzi anonimi, quelli stile “dicono che un noto uomo d’affari esca con una nota giornalista sposata” che mi ha spiegato non possono pubblicare per evitare querele e che mi lasciano sempre con l’amaro in bocca perche’ non riesco mai a decifrarli (ma d’ora in poi bastera’ un sms al giornalista); (iii) una p.r. molto carina che mi ha detto “Fai l’avvocato d’affari? Ne ho conosciuto uno a Cortina tempo fa, siamo anche usciti insieme per un po’ ma quando venivo a Milano mi faceva aspettare fino a mezzanotte per uscire a cena e viveva con quel blackbarry in mano. Ovviamente e’finita presto. Dove lavorava dici? Mi sembra da Gianni e Baglioni. Un allucinato”.

    Mr. Topone ha detto che dovevamo andare a cena, io volevo estendere alla p.r. e al giornalista (il paparazzo era corso via a fotografare qualcuno) perche’ stavamo intavolando una conversazione molto interessante sullo scoop Barbara D’Urso sorpresa in flagrante con Bettarini in auto: secondo il giornalista si e’ rovinata la carriera, secondo me la D’Urso che a 50 anni si e’ fatta quel bonazzo di Bettarini e’ un idolo e poi chissenefrega se lui e’ un minus habens, io sono per l’uomo oggetto (soprattutto sei hai 50 anni), ma Mr. Topone ha detto -un po’sgarbatamente- che aveva la macchina a 2 posti e gia’ non mi e’piaciuto.

    Mi ha portata da Celestina ai Parioli. Cena tutto bene ma quale e’stata la mia sorpresa quando e’ arrivato il conto e Mr. Topone: 1. l’ha aperto davanti a me; e 2. mi ha detto “sono 40 a testa”. Basita ho lanciato la carta di credito e ho detto che offrivo io. Non ho voluto sentir ragioni. Voleva portarmi all’adiacente Duke’s per un drink ma gli ho detto che ero stanca e mi sono chiamata un taxi piantandolo li’.

    E’arrivato il taxi e mentre ascoltavo mio malgrado a tutto volume non so quale trasmissione con commenti calcistici sulla Roma lasciati dagli ascoltatori della radio (che mi ricorda molto uno sciopero di Radio Radicale di tanti anni fa, quando la radio trasmetteva solo messaggi lasciati in una segreteria telefonica in totale anarchia e si sentivano perle tipo “Ahooo so’ er Caciotta de’ Roma a’milanesirottinculo se vengo su ve’faccio a’festa a’stronziiiiii”) riflettevo su questa barbara abitudine di far pagare meta’ conto alla propria dama: e si’ che mi trovavo nella culla del Rinascimento.

    Poi ho capito. In fondo mica si dice “fare alla vicentina” o “fare alla barese” o “fare alla pisana”.

    Se si dice “fare alla romana” un motivo c’e’: sara’ un lascito dei Visigoti in occasione del sacco di Roma.

    Lady Windermere

  120. Lady W, the question remains: why the hell do you hang out with people like Mr Topone in the first place? You can usually spot them from miles away.
    Oppure lo fai per farti del male?

  121. Lady, Lady, oh mia Lady! Vai a Roma e non conosci l’universo delle radio romane?!! Sono caratteristiche tanto quanto il colosseo e i fori imperiali!
    @Isde, se vado bene pervertito me li porti come ti ho chiesto i cornetti?
    – Il Capotreno –

  122. @ Capotreno, ovvio che si! Basta che non mi fate vestire da Sailor Moon che c’ ho una dignità!

    “Se, se… Isde dicono tutti così!”

    (IsdeParlaDaSOla /OFF)

    Propongo una reunion romana!
    Tutti dar Parolaccia!
    (Vi spiegherò poi come funziona!)

    Uhm… Smith
    Occhi: Belli
    Sorriso: Bello
    Sedere: da verificare
    Reddito: da verificare

    (IsdeDueCuori&UnaCapanna /OFF)

  123. Eh no isde! Così non vale! Non mi puoi provocare parlandomi di vestiti alla sailor moon e poi dire che non li vuoi mettere!!! 🙂
    Capotreno

    Occhi: blu come il cielo
    Sorriso: Avete mai visto un capotreno sorridere?
    Sedere: da capotreno
    Reddito: lasciamo perdere.

    Eh no, qua mi sa che smith mi batte. Di brutto.
    ps Duch devi dirci se nicola è stato o meno defenestrato…
    – Il Capotreno –

  124. a Lady…fatte dan’culo…te la paghi da sola la cena…

    Lui sicuramente non è stato un gentiluomo (anzi sicuramente no) a non offrirti la cena…

    e te sei stata la sola cafona….snob…che tutta indispettita…offesa se ne va per la sua…

    il topone è un gran genio…ha capito che non gliela davi e si è fatto offrire la cena…

    poi con quei 40€ risparmiati magari ci è andato sulla cristoforo colombo…

    Daje topone!!!!

  125. cara Isde,

    il mio sedere non è male, ma tutto qui.

    sul reddito, per usare un eufemismo, ci stiamo lavorando.

    caro Capotreno, ce la giochiamo alla pari, credimi.

    smith

  126. @ LW
    Grande bestialità!
    “La culla del Rinascimento” è Firenze, notoriamente.
    Alla faccia della settimana della cultura e degli uomini e delle donne di strad… ops, di mondo.

  127. a Lady,

    se vai a cena da Celestina o ti ci portano,

    a) tu non sei un cazzo, come direbbe Albertone

    b) lui non è un cazzo, sempre citando Albertone.

    Parli parli ma alla fine la donna di mondo (ammesso e non concesso che tu lo sia, donna soprattutto) dove sta?

  128. @ Qual’è

    Ma perchè li guardo anche io ovviamente !
    Intendiamoci, volevo solo offrire uno sfogo a quelli che parlano solo di figa. Ma questo non vuole dire che io non ci pensi come tutti !
    Ho una adorazione per l’essere femminile; trovo che sia l’elemento più bello dell’universo.
    Peraltro ritengo quei siti i migliori in termini di offerta gratis.
    Tutto qui.
    No offense taken, none intended.
    Avv. Samoano

  129. Bravo Samoano!!!! 😉 Concordo su tutta la linea… Anzi visto che ho un 5 minuti, quasi quasi….

    Qual è

  130. …pretendere che il cavaliere ti offra la cena svuota di significato il gesto stesso…

    …da gesto galante diventa fredda convenzione…

    …avrei voluto vedere la tua faccia al momento del conto…

    …il topone ti ha addrizzato la schiena e fatto abbassare la cresta…

    La prossima volta che qualcuno ti pagherà la cena non lo darai più per scontato.

  131. Fatece largo che passamo noi,
    li giovanotti de sta Roma bella,
    semo ragazzi fatti cor pennello,
    e le ragazze famo innamorà.
    e le ragazze famo innamorà.

    Ma che ce frega, ma che ce importa,
    se l’oste ar vino c’ha messo l’acqua,
    e noi je dimo, e noi je famo,
    c’hai messo l’acqua, e nun te pagamo, ma però,
    noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
    è mejo er vino de li Castelli
    che de sta zozza società.

    Ce piacciono li polli, l’abbacchi e le galline,
    perchè so senza spine,
    nun so come er baccalà.
    La società de li magnaccioni,
    la società de la gioventù,
    a noi ce piace de magna’ e beve,
    e nun ce piace de lavora’.

    Osteee!!

    Portace n’artro litro,
    che noi se lo bevemo,
    e poi ja risponnemo
    embe’, embe’, che c’è?

    E quando er vino, embe’,
    ciariva ar gozzo, embe’,
    ar gargarozzo, embe’,
    ce fa n’ficozzo, embe’.

    Pe falla corta, per falla breve,
    mio caro oste portace da beve,
    da beve, da beve, zan zan.

    Ma si per caso la socera more
    se famo du spaghetti amatriciana,
    se famo un par de litri a mille gradi,
    s’ambriacamo e n’ce pensamo più
    s’ambriacamo e n’ce pensamo più.

    Che ciarifrega, che ciarimporta,
    se l’oste ar vino c’ha messo l’acqua,
    e noi je dimo, e noi je famo,
    c’hai messo l’acqua, e nun te pagamo, ma però,
    noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
    è mejo er vino de li Castelli
    che de sta zozza società.

    È mejo er vino de li Castelli
    che de sta zozza società parapappappa’.

  132. @219
    hai 23 anni….. hai ancora la bocca sporca di latte … non venire ad insegnarci cosa è convenzionale e cosa ci fa “addrizzare” la schiena o abbassare la cresta ….
    la classe è classe e il topone ha mandato in fumo il bonus con cui nascono anche i minus habens

  133. Da segnalare la pubblicità ingannevole contenuta nella succitata canzone “A società de magnaccioni”:

    nun ce piace piu’ de magna e beve. A milanesi fatece passà che ve maggnamo !

  134. @224

    di anni ne ho 28…

    minus habens sei te che non hai ancora imparato a distinguere i numeri…

    (cmq sei andato/a a spulciare il mio profilo…vuol dire che a te la schiena l’ho addrizzata e come…haha)

  135. @ Qual è (scusa per il precedente errore ortografico)

    Ti consiglio prima di vedere european-dream. Il sito ha come “mission” la divulgazione gratuita di pornografia in internet, un ruolo molto nobile quindi :)))))
    Snakesworld invece ti offre tanta varietà.
    Ah ! e dimenticavo anche:
    http://www.ampland.com

    magari i siti non sono giusti ma se li googli li trovi subito.

    Buona navigazione capitano !

    Avv. Samoano

  136. concordo con te 224, il topone è stato maleducato.

    ma credo che la classe non si misuri con l’età, e alle volte nemmeno con una cena.

    smith

  137. Mi spiegate perché certe fanciulle pretendono di essere servite, riverite e “pagate” nel senso che deve essere offerta loro tutta la serata?
    Poi ho notato che, generalmente, questa tipologia di “sanguisughe” sono le cozze che guadagnano anche bene ma il reddito serve loro “per la vecchiaia” (quasi che sappiano che non troveranno mai qualcuno che le sposi per la loro antipatia e non velata bruttezza).
    Però davvero LW me lo deve spiegare: se esci con qualcuno il piacere deve essere reciproco ed allora perché l’omo deve sempre pagare? Ce l’avete solo voi o ce l’avete d’oro?
    Onore al tuo commensale che “te l’ha messa in cu@o”

  138. @226 se ne hai 28 di anni, allora sei messo peggio di quanto potessi pensare.
    Comunque, ad onor di cronaca, il tuo profilo ero andata a controllarlo prima: ma quello che mi aveva attirato era il buon Clint …. non di certo la sagacia e la profondità dei tuoi interventi!

  139. @229
    forse perchè LW, come tante fanciulle, desiderano giocare e vivere l’arte della seduzione (in quanto non ancora impegnate) e, a fronte della generosità e protezione di un cavaliere, vivono con emozione la possibilità di concedere loro stesse con altrettanta generosità e gioia ?
    E’ anche un banco di prova per capire chi hai davanti. La generosità è indice di nobiltà d’animo.
    Dai, prova una volta ad uscire con una fanciulla senza passare per http://www.arcaton.com…………..
    Avv. Samoano

  140. signori: che per usi e costumi dei suoi abitanti roma fosse, oltre che la culla stessa della cafonaggine, la metropoli più settentrionale del terzo mondo, non c’era certo bisogno delle esperienze della lady per confermarlo. ma provate solo a pensare ai vostri compagni di stanza, di corridoio, di studio, o a uno qualsiasi dei vostri clienti romani, o a quegli pseudo merchant bankers che sbarcano a linate coll’auricolare conficcato dritto nel cervello. provate solo a pensare all’arrogante approssimazione che ostentano in (quasi) tutto ciò che fanno. ahah. campanile, sì sì sì.

    nussbaum etc

  141. @230
    …sei stato poco attento vecchio…

    la profondità dei pensieri la lascio misurare a chi è in grado di prendere un esternazione ed inserirla in un contesto,non a chi la prende in valore assoluto…

    …le parole che utilizzo sono più che adatte ad esprimere il concetto…

    chi pretende dalle persone non è in grado di cogliere il sentimento che vi è dietro un gesto

    Se ogni uomo con il quale uscite vi offre la cena quale dei tanti sarà veramente un uomo galante? tutti ?

    no! nessuno.

    apprezzate le piccole cose e smettetela di pretendere.

    @230 abbassa la cresta.

  142. @ 233
    mai alzata….
    non mi piacciono quelli che pensano che TUTTE le donne si aspettino certi trattamenti “per convenzione”, nè tantomeno quelli che ritengono che le donne se la tirino perchè credono di avercela d’oro (o di platino o di traverso) ..
    tutto qua

    non vado a ricontrollare il racconto di LW, ma se non erro era stata INVITATA a quella cena e di regola chi invita PAGA

  143. “chi pretende dalle persone non è in grado di cogliere il sentimento che vi è dietro un gesto”

    si ma è in grado di cogliere la cafonaggine che c’è dietro un gesto (nel nostro caso nel non-gesto)

  144. @ 161: Elefantinovero
    giusto per chiarezza, se qualcuno diffonde una mail che ha ricevuto in qualità di destinatario non commette alcun reato. Tant’è che l’art. 616 e 618 puniscono solo chi prende cognizione, sottrae, distrae, etc. corrispondenza “a lui non diretta”. Al massimo ci potrà essere violazione del diritto di riservatezza, ma il penale non c’entra un cazzo.
    Detto ciò, più che sulla questione della riservatezza mi concentrerei sul contenuto della mail, piuttosto allucinante.

    Alex

  145. al di là della rilevanza penale o meno della diffusione del messaggio email incriminato concordo con tutti quelli che hanno trovato allucinante per non dir di poco gusto la nota “esternazione” ….. sempre che sia VERA

  146. AAAAGH!

    Ho scritto una caxxata: chiedo venia umilmente (anche se detto da me so esser poco credibile).

    Pensavo a Michelangelo, ma in effetti lui stesso per il Cupolone si era ispirato alla Cupola del Brunelleschi.

    Cio’non toglie che Roma sia stata e rimanga un importante centro rinascimentale italiano.

    Cio’detto vorrei aggiungere che la mitica p.r. mi ha portata oggi a pranzo in un posto davvero carino che si chiama GINA!

    Sul Topone non spendo piu’ parola alcuna, giacche’ il Gruviera Day era ieri e non ve ne saranno altri in futuro.

    Perche’ sono uscita col Topone? Perche’ fa il ginecologo come Cliff e io ho sempre pensato alla famiglia Robinson come mio ideale di vita.

    Tra un po’ me ne vado che Milano mi attende, assieme agli slogan di Borghezio che tappezzano il mio palazzo: “Milano lavora, Roma magna”. In effetti mi sa che ho messo su almeno 2 kg (qua state sempre con le gambe sotto al tavolo!), ma non c’e’ problema, tanto continuero’ a ingannare il mio tapiro denunciando di pesare sempre 48 kg.

    Solo una cosa mi e’mancata, oltre alla buona educazione: l’Esselunga.

    Buon fine settimana,

    Lady Windermere

  147. Non so, io sul tema galanteria non sono obiettivo: provo proprio un fastidio fisico a non offrire, non aprire la portiera, entrare per primo nel locale pubblico etc etc. l’obiezione che le donne se ne approfittano la elimino subito perchè generalmente capisci ben prima di uscirci a cena che tipo di persona hai davanti e quindi puoi non invitarla oppure se la inviti, poi non ti lamenti. Ma ripeto, su questo non credo di far testo…mi scoccia anche che una collega di lavoro mi offra un caffè, figurarsi.
    P E L

  148. Il mio primo anno trascorso in uno studio illegale da praticante e´stato il piu´ interessante di tutti perche´ ho sperimentato una fauna che in precedenza mi era totalmente estranea; dopo un anno ne avevo gia´le palle piene.
    Bello fresco di laurea volevo vedere come funzionava il “Mondo dei Grandi Studi Illegali”, quelli delle grandi fusioni e acquisizioni, quelli in cui si poteva lavorare gomito a gomito con i migliori professionisti sulla piazza…mah.
    Una sera di Aprile, ormai da un paio di mesi inserito nel Grande Grosso studio Illegale in questione, alle 8 decido di fare una pausa dalla lettura delle linee guida di confindustria relative al DLgs. 231/2001 che avrei dovuto riassumere in inglese per un avvocato americano e vado nella cucina del mio piano e farmi un bel te caldo al limone, marca lipton, forse il miglior te da macchinetta prodotto in commercio.
    Mentre sorseggio da solo nella grande cucina la mia bevanda calda entra Pablito, altro praticante, tutto bardato e pronto per andarsene a casa ad un´ora che veniva considerata come “part-time” dal regolamento non scritto dello Studio.
    Il caro Pablito mi saluta e con assoluta nonchalance si reca verso l´armadio ricolmo di bottiglie di acqua minerale a disposizione dei professionisti dello studio, prende un paio di levissima da un litro e mezzo e le ripone tranquillo nella sua borsa della Skorpion. Chiusa la borsa, mi guarda e chiede:
    “Tu non la prendi mai l´acqua?”
    “ma, veramente non avevo mai pensato di portarmela a casa”
    “perche´no? E´molto buona…e poi dai, con tutto il tempo che passiamo in Studio, questo e´il minimo…”
    “ tranquillo, Ti capisco, vado a finire una cosa che se riesco alle 9 telo”
    “ok, ciao, Buona serata”
    “ grazie, anche a te, a domani ( e in tanto penso: cazzo, almeno potevi arraffare la San Pellegrino…la levissima proprio no , est modus in rebus!) ”.

    Ziggy

  149. @242
    avevo un compagno di sventura ai bei tempi del mio praticantato che era solito portarsi a casa almeno 2/3 lattine di coca al giorno …

    col ritmo che sosteneva, visto il tempo che ormai è passato, se non ha perso l’abitudine oggi avrà come minimo lo stomaco sfondato …

  150. comunque sarà che sono di provincia e non della city io credo che, al primo appuntamento, si può anche fare ognun per sè.

    Pagare per l’altro, in un senso o nell’altro, deve essere un piacere non un dovere.

    IMHO

  151. @ vari: salvo eccezioni particolari, un uomo che invita una donna a cena PAGA il conto (e, per giunta, paga con il sorriso). PUNTO E BASTA.
    So che non tutti lo pensano così, ma è oggettivamente una regola del saper vivere. La serata non è andata bene, non vi è piaciuta la compagnia? Non fa alcuna differenza. Quanto detto – tuttavia – non vale nella stragrande maggioranza dei paesi del centro/nord d’europa, dove – al contrario – per una donna con un briciolo di dignità è quasi inaccettabile che l’uomo paghi il conto.
    Ferma restando la validità della “regola” esposta, non trovo bello che la donna ne “pretenda” l’applicazione.
    Se posso aggiungere un dettaglio: un bel corollario alla regola sarebbe che la donna (pur nell’assoluta certezza che sarà l’uomo a pagare) abbozzi comunque un timido tentativo di voler pagare la sua parte, per poi desistere immediatamente, lasciando così intendere che – per quanto richiesto dalla “regola” – non si trattava comunque di un obbligo.

  152. @246
    sei sempre la solita o c’è un’altra in giro che ha problemi coi numeri?
    suppongo che non ti riferissi a 145, ma a 245 quando lanciavi frecciatine….

  153. @246
    sei sempre la solita o c’è un’altra in giro che ha problemi coi numeri?
    suppongo che non ti riferissi a 145, ma a 245 quando lanciavi frecciatine….

  154. Pausa caffè di LW di un giorno qualsiasi.
    “che gran signore, educato e galante il mio amico”
    “ah si, e cos’ha fatto per avere cotante qualità?”
    “mi ha portato fuori a cena, io ho ordinato pesce dall’antipasto al dolce accompagnandolo con un Moet & Chandon del 67 e lui ha pagato tutto senza fare una piega.
    Peccato che poi si scapperava in taxi ma comunque è una persona galante”.

  155. io portavo via i quarti di latte, visto che non avevo mai il tempo di comprarli all’esselunga per la colazione al mattino

  156. In certi Paesi se la donna si fa offrire il pranzo è perché poi si concede sessualmente all’uomo. E’ cioè una specie di “segnale” di come proseguirà la serata: se ritiene di non andarci a letto insieme NON SI FARA’ MAI OFFRIRE ALCULCHE’.

  157. …. e ovviamente la colpa veniva regolarmente data agli addetti alle pulizie…..

    altro che i “moderni schiavi”, alcuni di noi sono proprio i “moderni marcioni”

  158. @258
    e pensare che sono sempre stata convinta che fossero le classiche domande “vuoi salire a bere un drink?” o “vuoi vedere la mia collezione di farfalle?” i segnali convenzionali per il finale di serata tanto agognato!

  159. a tutti
    buon weekend

    PS Duch, perdonali: non sanno quello che scrivono! fatti vivo presto e dicci che fine ha fatto realmente il ns Nicola

  160. @263

    le donne moderne (come me) ritengono la parità dei sessi un argomento obsoleto e superato….. ora siete voi che dovete correre per raggiungerci!!

  161. @LW … e se in inglese si dice “Going Dutch” ? Un motivo ci sarà…… Cave canem!
    CarmeloBene

  162. un mio amico diceva che prima di offrire ad una pulzella lei ti doveva gia’ avere offerto “l’intimita’ posteriore”…

  163. sono quello del latte…
    nel mio studio illegale tutti portavano a casa qualcosa ed era “accettato” per il fatto che generalmente l’orario lavorativo andava dalle 9 del mattino a mezzanotte!.
    Prima di uscire si passava dalla dispensa a prendere l’occorrente per la colazione del mattino dopo.

  164. Mi autodenuncio: la carta igienica l’ho sottratta anche io…
    Il problema è stato uscire con valigetta stranamente rigonfia: faceva strano il fatto che uscissi con una borsa…
    PS: questa volta non mi firmo ma la borsa è una The Bridge nera (e non cuoio che fa così legale…)

  165. Carissimi colleghi,
    lancio una domanda che spero non venga lasciata cadere: secondo voi
    a) Duch è davvero uno di noi ? o
    b) è soltanto uno che sa scrivere bene (e magari è bene informato?)
    Con immutata stima, Vostro
    CarmeloBene

  166. Carmelobene, vatti a rileggere tuti i post, soprattutto i primi, di quando nessuno se lo cagava e lui faceva un po’ il didascalico spiegando le cose per benino ai suoi 25 lettori assumendo che nessuno di loro fosse illegale. Proprio come si fa noi col cliente straniero quando gli dobbiam spiegare le astrusità del nostro odiamato diritto.
    Il Duke siamo noi. Nessuno si senta offeso. Nessuno si senta escluso.
    Siamo noi che scriviamo le lettere,
    siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
    Quelli che hanno letto milioni di libri
    e quelli che non sanno nemmeno parlare.

  167. Ed, infatti, se avesse letto qualcosa in più dell’ultimo post, saprebbe anche che scrivere “con immutata stima” per noi ha ben altri significati…

  168. MaxNoodles-
    Ti sei dimenticato di citare, tra gli altri, chi suda il salario, chi ruba pensioni, chi sogna i milioni (in ordine sparso).
    Giongion

  169. Ma il cielo è sempre più blu…
    PEL

    PS: la sto ascoltando adesso in studio…con immutata stima a tutti…;) (ironicamente)

  170. minchia lw, lo sapevo che eri una vacca sostanzialmente sfigata, ma fino a sto punto no…GINA carino è veramente imbarazzante…

  171. @224 la bocca che puzza di latte la prenderò come un’ offesa.
    D’ ora in poi la Isde farà solo discorsi idioti!

    “Isde… ma quanno mai l’ hai fatti furbi? Essi bbona, no?!”

    DOH!!!

    (IsdeDoppiaPersonalità /OFF)

  172. Io da Gina sono stato una domenica a pranzo con Ludovica Montezemolo e figlie.

    Posto non per tutti hopefully.

  173. @MaxNoodles
    non comprendo ove ci vuoi condurre col tuo argomentare.

    #6
    Chi dunque sarebbe codesto Stefanoni cui ti rivolgi? Eppoi, a parte qualcuno tacciato di essere incauto (con vario argomentare pro e contro), qui non mi pare si facciano nomi….

    #274
    li ho già letti dalla notte dei tempi e mi stupisce la tua osservazione: come sai, io sono….

    CarmeloBene

  174. CB-
    Ognun è certo libero di scegliersi il nick che più gli si confà.
    Detto ciò, trovo incauta la tua scelta.
    A meno che tu non abbia parlato alla Madonna: nel qual caso, i miei ossequi.
    Giongion

  175. “Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può.” Carmelo Bene.

    giongion questo significa che è abbastanza talentuoso da essere in grado di parlare alla madonna e a tutti i santi.

    smith

  176. Vedi Smith, io non ho messo in dubbio il talento dell’amico che si firma CB. Incauta la scelta, secondo me, semplicemente perchè un tale nick quasi obbliga chi lo porta ad interventi sempre sopra le righe. Almeno, questo è quel che noi -pubblico- ci aspetteremmo da CB.
    Uno che parlava da classico quand’era ancora in vita non potrebbe mai, ad esempio, scendere a discettare di M&A. Giongion

  177. Ciao Lady Windermere,

    Sei sempre fantastica. Anche io sono dell’idea “la donna non paga mai”.

    Ti riscriverò presto.

    Sempre tuo,

    Illegale all’estero

  178. concordo.

    la mia, e sembra anche la tua, è una speranza.

    sperando che la speranza non muoia mai.

    smith

  179. Piccola scoperta di oggi.
    In turco “arancia” si dice portakal. La parola deriva probabilmente dal persiano. In alcuni dialetti italiani, peraltro, si usa “portogallo” per arancia.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Citrus_sinensis

    Il nome Portogallo (paese) deriverebbe da Portus Calae. E’ possibile che il nome portogallo per l’arancia derivi dal fatto che la versione “dolce” dell’arancia è stata portata in Europa dall’India o dalla Cina dai Portoghesi.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Orange_%28fruit%29
    Giongion

  180. Durante una domenica passata in studio anche i commenti di studio illegale si deformano e danno l’idea di essere carte che svolazzano, rifiuti abbandonati, dopo un concerto, sul prato dello stadio con l’erba che sa ancora di musica e sudore e sogni… La sensazione provata da chi legge non è desolante, anzi, ha forse più a che fare con una forma di piacevole calma dopo la tempesta. E’ in quella carta svolazzante, in quella bottiglia rotta, che si nascondono infatti dettagli inaspettati, rivelazioni semplici, di cui spesso non ci si accorge di avere nostalgia fino a che non li si è visti lì abbandonati.. Il tutto naturalmente è potenziato se chi legge sta cercando (con molto poco successo) di compilare uno Schedule a un contratto di JV sul come calcolare il fair value di oscuri strumenti finanziari di diritto lussemburghese… Ma questa, come si dice, è un’altra storia…

    A valle di questo delirio un po’ naif, una sola annotazione di merito, per PEL (sulla quale anche LW sarà d’accordo): quando si entra in un locale pubblico, mi sembra che la regola sia che il maschio debba entrare per primo, non che debba cedere il passo alla dama (the rationale behind such rule being that the man is supposed to explore the environment beforehand and protect the lady from possible dangers).

    D’altra parte rimane vero che le dame di oggigiorno non mostrano molta voglia di farsi proteggere (tranne che dal tracollo finanziario), e che la “vagina” – nel suo antico significato di guaina che accoglie (e custodisce) la spada – è anch’essa diventata un’arma tagliente e minacciosa, rispetto alla quale la spada del maschio moderno e lettore di men’s health risulta spuntata, arruginita, timorosa… Sono solo i dettagli sparsi qua e là a ricordarci che l’omo ha da puzzà e che la donna urla di disperata voglia di sottomissione non imposta bensì concordata, quasi orchestrata, secondo parametri implausibili ma proprio per questo ancora molto affascinanti…

    Un affettuoso saluto domenicale ai commentatori illegali e non, compagni virtuali che rendono meno spiacevole la tappa forzata.

    Illegal Gatsby

  181. Ultimo presidio di quell’uomo e di quella donna -di quell’idea di uomo, e di donna- rimanendo il tango.
    Giongion

  182. Illegal Gatsby: welcome back!

    Ieri son dovuta passare in Studio anche io per sbrigare un po’di arretrati: e’il punctum dolens delle trasferte e faccio finta di accettarlo stoicamente.

    Comunque ieri sera al bancone del Nobu riflettevo davanti a una vodka sauer, temporalmente collocata due cene, qualche aperitivo, qualche vodka lemon e un biglietto per la Scala (tutti gentilmente offertimi) dopo il mio ultimo post.
    Siccome a causa vostra ho cominciato a fare caso a questa cosa, ho analizzato over the week end il male behaviour in tali occasioni.
    Faccio subito presente che i tre accompagnatori presi a campione non sono dei dates, bensi’ amici da un tempo variabile tra i 2 – 5 – 8 anni. Ne’ ci stanno provando (non dico non ci abbiamo provato 2-5-8 anni fa, ma adesso comunque non hanno aspettative di conclusioni casa-mia-casa-tua? della serata. Almeno spero. Per loro.).

    Dicevo: queste le risposte del campione al mio gesto di contribuire al conto:
    Tizio: “che cavolo stai facendo?? togli quelle mani dalla borsa”.
    Caio: “Lady lascia, figurati”.
    Sempronio non dice nulla ma mi lancia uno sguardo a meta’ tra il rimprovero e la minaccia che mi sembra il maestro delle elementari quando dimenticavo il sussidiario.

    Al mio enfatico “grazie!” (che’ non va dato niente per scontato al giorno d’oggi) il campione si e’pronunciato come segue:
    Tizio: “Prego”.
    Caio: “Ma di cosa? Ci mancherebbe”.
    Sempronio: “My pleasure tesoro” (con baciamano).

    L’analisi del campione ha generato questa diagnosi: non e’colpa mia se penso che uno come Mr. Topone sia un cafone senza pari. La colpa e’dei fidanzati che mi hanno allevata cosi’ e degli amici che mi viziano.
    Ego me assolvo.

    Rincuorata da questa conclusione, ho approfittato delle amiche presenti accanto al bancone per indagare sul feminine point of view sulla faccenda.

    Questa la diligente trascrizione della conversazione intercorsa (ho acceso il dittafono):
    LW: “Ragazze ma secondo voi perche l’ uomo deve incaricarsi dell’antipatico conto del ristorante?
    Tizia: “Per la stessa ragione per cui fa la pipi’in piedi: perche’ e’Uomo”.
    Caia: “Perche’noi abbiamo più’ spese di loro: io ieri ho lasciato 240 euro da Coppola tra taglio e colore, ognuno paga il suo”.
    Mevia: “Infatti: Io ho speso anche di più’ per questi sandali di Dolce”.
    CORO: “MA SONO BELLISSIMI!!!”.
    LW: “Eh no, non vale: Caia tu hai fatto lo shatush da Coppola e tu Mevia hai comprato queste fantastiche calzature, ma mica per i rispettivi. L’avete fatto per voi stesse: non barate”.
    Sempronia: “Ce l’ho io un esempio pertinente! Io ieri ho speso 70 euro per la ceretta completa. E a me cosa me ne fregherebbe di tosarmi come una pecora mohair, scusate? Io starei benissimo con tutti i miei peli indosso, anzi staserei piu’calda: lo faccio perche’ Lui possa accarezzare centimetri e centimetri di pelle morbida.”
    Tizia: “Mi sembra equo: noi paghiamo la ceretta e lui il ristorante.
    LW: “Non sono convinta che non facciamo anche questo per noi stesse: sembrare lo yeti non aiuta l’autostima.”
    Mevia: “Pero’ la frequenza degli appuntamenti dall’estestista e’un ottimo parametro per capire a che stadio e’la tua relazione. Quando da una volta ogni 3 settimane passi ad una volta ogni 6/7, vuol dire che sta andando tutto a puttane”.
    CORO: “VERISSIMO”.
    Caia: “Ehi! Ma 70 euro per una ceretta?? Sempronia, ti han tolto anche i peli del naso??”.
    Sempronia: “E’che ho fatto tutto, inguine included”.
    Tizia: “Brazilian?”
    Sempronia: “Peggio: completo”.
    CORO: “MA FA UN MALE BOIA!!!”
    Mevia: “Io quando arrivo a quel punto chiedo sempre all’estetista se sono facoltizzata a dir parolacce: l’ultima volta la Natasha ha detto che andava bene, ma solo se in russo”.
    Sempronia: “Io ululo dal dolore. Ma cosa volete mi sacrifico: a Lui il modello Terry Savalas lo fa andar giu’ di testa”.
    CORO: “E DOPO TUTTO QUESTO NON DOVREBBERO NEANCHE OFFRIRCI UNA FOTTUTISSIMA CENA?”.
    LW: “A proposito, a che ora han detto che arrivano? Ce la facciamo a fare un altro giro? Luca per piacere ce ne fai altri 4? Si’ mettili pure sul tavolo Baiocchi che tra un po’ saliamo a cena”.

    Lady Windermere

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