TUTTI GLI STUDI LEGALI SI SOMIGLIANO. OGNI STUDIO ILLEGALE È ILLEGALE A MODO SUO.

Poco più di un anno fa, tra i messaggi lasciati nella casella del blog, ho trovato un numero di telefono. Non era la prima volta che ricevevo numeri di telefono. Per ragioni di anonimato, tuttavia, non ne avevo mai fatto uso. Semplicemente li annotavo su un foglietto e, per rimpolpare una rubrica un po’ spoglia, li copiavo nel telefonino sotto il nick di chi mi aveva scritto. Ogni tanto è capitato che qualcuno, sfogliando la rubrica del mio cellulare, mi ha chiesto: “Ma chi cazzo sono Floriunda/GothicButterfly/Truciolotto82?”. Ho scrollato le spalle. Ho sminuito. “Amici. Di infanzia”.

Quella volta però ho alzato il telefono e ho chiamato.

– “Marsilio Editori”, ha risposto una signorina.
– “Buongiorno, mi hanno chiesto di chiamare questo numero. Sono, ehm… Duchesne.”
– “…”
– “D come Domodossola.”
– “Aspetti.”
– “Duchesne!”, ha gridato una voce tutta piena di vita. “Ma che piacere, guardi – poi mi dice bene la pronuncia di questo nick così particolare, sofisticato, ma di presa sicura, specie sui giovani – guardi, lei sa che noi, come casa editrice, siamo attenti al nuovo, al futuro, alla scrittura proprio come veicolo di… possiamo darci del tu?”
– “Certamente.”
– “E allora vado al dunque. Mi hanno segnalato questo blog, il – come dire – tuo blog. E tu hai talento, Duchesne. Questo mondo – come dire – fantasy-aziendale. La schiavitù, lo sfruttamento, applicato però all’occidente industrializzato, se vogliamo una strizzatina d’occhio anche al marxismo, che però non offende. Funziona. Insomma, hai una bella – come dire – fantasia.”
– “Beh, grazie, davvero. Ma non è fantasia. È proprio che…”
– “Giovannino. Prendiamo Giovannino. Un personaggio giovane, che ci piace e ci fa simpatia. O Nicola, un po’ matto, un po’ tenero. O Quello Nuovo, quello nuovo dovresti approfondirlo un po’ di più, che è come una – come dire – mascotte, senza offesa. E poi, chiaro, c’è questo protagonista, così definito, fresco, carismatico…”
– “Sì, no, insomma, io non è che mi senta esattamente…”
– “Giuseppe. È forte Giuseppe.”
– “…”
– “Ecco noi siamo interessati a uno sviluppo di questa – come dire – storia, di questo micro-universo che ti sei inventato. Un vero e proprio libro, con una trama e tutti i suoi bei personaggi e questa sorta di vita paradossale, bella, ma un po’ come un incubo. Una metafora dei tempi, come dire?”
– “Un romanzo.”
– “Precisamente. Un grande romanzo, però. Un grande romanzo corale.”
– “Corale.”
– “Corale di personaggi. Esatto. Pensi di farcela?”
– “Eh.”
– “Ottimo. Lo vedi che abbiamo già trovato un accordo. Ora vai, sentiti libero, abbiamo fiducia, scrittura in movimento. Ah, prima di lasciarti, una curiosità mia.”
– “Prego.”
– “Ma tu, invece, di lavoro, proprio nella vita reale intendo… cosa fai?”

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301 Pensieri su &Idquo;TUTTI GLI STUDI LEGALI SI SOMIGLIANO. OGNI STUDIO ILLEGALE È ILLEGALE A MODO SUO.

  1. la reltà che supera la fantasia! la più bella postata da un pò! sempre al massimo…muzio

  2. lo saranno ciascuno a modo loro, ma sono sempre “illegali” …

    bentornato Duch
    e in bocca al lupo per la tua fatica letteraria

  3. eh eh eh … tutti uguali i boss! pensa che magari tra un po’ potrai rispondere: lo scrittore!
    Te lo auguro di cuore, lo sai. In bocca al lupo!

    baci
    lgx

  4. Cavolo Duk, ci credo che ti hanno convinto, con simili argomentazioni da film su Holliwood!!
    Io però un anticipo me lo sarei fatto dare, scusa.
    In effetti me lo chiedevo anch’io cosa fai nella vita reale. ..Qui da noi c’è un personaggio che fa il fattorino e gira con un colbacco di pelliccia anche a luglio (ritrovarselo in ascensore non è piacevole…), comunque lui sa tutto di tutti, conosce tutti i nostri orari e i nostri capi, ma alle 17,00 ha finito… lui potrebbe tranquillamente avere il tempo di scrivere un libro (lui). Io mi chiedo come abbia fatto tu… sarai uno di quelli che dorme 3 ore a notte, come Andreotti??
    Un bacio grande, sono sicura che il libro sarà un successone.

  5. si è capito, finalmente, che era un piano preparato da lontano da qualche giornalista insoddisfatto della micro-competenza legale, per tirare su due soldini…
    auguri

  6. duch ti prego non la fotocopia di Anonima Avvocati. Ma qualsiasi cosa sia, vende vende….

    IO TI AMOOOO

  7. Bentornato Duchesne!
    Sapevo delle trattative con la casa editrice da tempo insospettabile e mi domandavo quando la cosa si sarebbe concretizzata…
    Mi raccomando però, non dimenticarti di noi quando sarai (ancora più) famoso!
    V.

    PS: Buongiorno a tutti!

  8. E ora citiamo anche Tolstoj… (o ti era piaciuta a sufficienza Muriel).
    Ad altiora Duch ma ce ne vorrà di pazienza se anche gli editor della Marsilio sono così…
    La laureata

  9. Grande Duch!!!
    Hai talento nello scrivere!!! Te lo meriti!!!
    Informami sul nome del libro, voglio essere uno dei primi ad acquistarlo!!!!

  10. Dice il saggio:
    Niente dura, e nondimeno niente passa.
    E niente passa proprio perché niente dura.
    Philip Roth

  11. A furia di seppellire il lavoro di lagne, si son dimenticati cosa sia il lavoro. Nel bene e nel male.
    Torno a riguardami la toga: fa bene ricordarsi chi si è (e pure non mi dispiace).
    etienne64

  12. Arriva il post…..di venerdì…..il mondo già lo abbiamo visto qs mattina dopo le 10.30 !!!!!
    Il tutto mi rimanda ad antichi sapori !!!!
    Aikon

  13. Caro Duch,
    nella mia mai dismessa veste di Ministra delle Pare Opportunità del Governo Illegale ritengo opportuno far pesare la mia carica e richiederti formalmente copia con autografo della tua prima fatica letteraria

    ;D

  14. @BS

    Ci sono uomini e ci sono caporali, così diceva il Principe se non mi sbaglio…

    In ogni posto ci sono i caporali, ognuno di noi ne avrà incontrati sulla propria strada.
    Anzi, la nostra è pur sempre “libera professione”!

    Chissamai se Duch è stato caporale con “quello nuovo”, l’ultimo arrivato.

    Da come scrive e cosa scrive, credo che il nostro non sia stato mai “caporale” di nessuno.
    Troppo raffinato e intelligente.

    AspettandoGodot

  15. Anche in un giorno come questo, carico tensioni e stress…sento la sua presenza vicino a me…. possosentire il suo respiro, il suo profumo e il suo cuore che batte… è incredibile che questo possa succedere a una persona come me….ma sta succedendo e allora dico che il naufragar m’è dolce in questo mar….

  16. “Quando vedi un affare di successo vuol dire che qualcuno ha preso una decisione coraggiosa”
    (Peter Drucker)

    Bravo Duch, mi piace un sacco leggerti… però quel tizio della Marsilio Ed. è un po’ una caricatura.

    …ma noi non glielo diciamo!

  17. Isde, domani sera ho gente a cena, e mi esibirò con un menù tutto cioccolato:

    Taglierini di cacao al ragù di lepre.

    Petto di anatra, salsa all’arancia e cacao, accompagnate da patate diamante.

    Se nessuno finisce in gastroenterologia d’urgenza, lunedì posto le ricette, sperando che il Duce me le pubblichi sul suo libro!

  18. Ottimo post e, come dire, ottima notizia: te lo sei meritato! Spero solo che la telefonata non sia andata proprio come la racconti. Altrimenti che tristezza scrivere per dei tipi così…
    pg

  19. In qualità di Ministro Illegale per gli Affari Esteri, desidero esprimere la mia viva sorpresa per il comportamento tenuto dal nostro Presidende dello Stato Illegale, il quale non ha consultato il Ministero nei suoi contatti con il corpo diplomatico della Marsilio ed..
    A nome del Ministro (io) e di tutti i miei 1,5 sottosegretari, desidero informare il Duc che l’avremmo fatto bronzare d’oro (oltre ad evitargli il contatto con il piazzista di spazzole che ci descrive) e, contemporaneamente, avremmo negoziato:
    – la pace in Palestina;
    – Lo stop al programma nucleare iraniano;
    – lo stop degli esperimenti nucleari in Korea del nord;
    – aiuti capillari e seri in Darfur;
    – una nuova legge sulla ricerca sulle staminali e sulla inseminazione artificiale con li Vaticano;
    – un attacco dei militari ONU con retate generalizzate di pedofili nei seguenti stati: Thilandia, italia, Indonesia, Romania ed altri coperti dal segreto di Stato.
    Infine avremmo creato un Parlamento universale, stile Star Trek, dove decidere gli affari dell’universo in pace armonia gioia e fratellanza.
    Ecco, ma il DUC ha reso impossibile tutto ciò…
    Chiedo una ferma condanna di tale comportamento da parte del Presidente illegale del Consiglio, avv. PEL.
    Vabbè, sarà per un’altra volta.
    baci a tutti,
    Carlà

  20. Lui mi piace davvero tanto.

    Per colpa di quelle lentiggini gli perdono tutto, in particolare la sua idiosincrasia al fashion; non vede mezze misure: radical chic equivale per lui ad un ossimoro, quella figura retorica che accosta due parole dal significato opposto.

    Unica concessione che mi fa e’ atteggiarsi a spettatore ai defile’ che improvviso in casa dopo lo shopping, ma piu’ che alla sfilata dei miei abiti nuovi, credo si diverta soprattutto a sfilare tutto, a un certo punto.

    Per evitare che inutili discussioni turbino l’idillio, ho imparato ad omettere piccoli, insignificanti particolari dell’esistenza che conduco all’infuori del suo spazio visivo.

    Pertanto, la cena dell’altra sera per celebrare i due anni dello Yacht Club Milano l’ho abilmente fatta passare per l’ ”andare a mangiare una cosa con il mio amico skipper che non vedo da quest’estate”.

    Giusto mentre Braida, il presidente, attaccava a fine cena con il suo soporifero discorso di ringraziamenti e puttanate varie ed io mi facevo versare una Ribolla Gialla dai camerieri in livrea per meglio sopportarlo, il mio blackberry lampeggia.
    Il Suo nome in sovraimpressione.
    Guadagno l’uscita.

    “Dove sei a cena?”
    “Sono..ehm..vicino a Porta Volta”.
    “Ma dove?”
    Mi guardo intorno ma non vedo nessun ristorante a portata di mano.
    Vado di bluff: “In Chinatown: una cosa tranquilla, sai che mi piacciono le cose semplici”.
    “Perfetto, sono alle Cantine Isola in Paolo Sarpi, passo a salutarti. A che altezza sei?”
    (MERDA).
    “Ehm…all’inizio della via” e, nel frattempo, abbandono a malincuore il mio bicchiere e mi scapicollo dall’altra parte della strada, rischiando di incastrare i tacchi nelle rotaie del tram.

    Entro nel posto con le prime lanterne rosse che vedo.
    Due paia di occhi a mandorla mi osservano incuriositi, sembrano dirmi: “Ma da dove alliva questa?”
    Convengo che l’abito bustier (con il capello raccolto, ho deciso infine) e la pochette, lontani dal pianista che strimpellava nel ristorante dello Yacht Club, possono risultare un filino eccentrici: e’ un po’ come se la vecchia Audrey, col suo abito da cocktail e i fili di perle, invece che da Tiffany fosse andata a colazione da Pizza Hut.

    Per darmi un tono mi faccio dare il menu’ e ordino una grappa di riso al bancone, ovviamente rimpiangendo la mia Ribolla Gialla.
    Per fortuna poco dopo arriva Lui: vado incontro alle sue lentiggini e per quella sera me la cavo egregiamente, anzicheno’.

    Un paio di giorni dopo stiamo camminando insieme in Via Vittor Pisani.

    Passiamo davanti a “Giannino” e Lui attacca una delle sue filippiche contro il degrado dei costumi e “questi postacci da papponi e prostitute dove si mangia male e si paga una cifra. Che gente di merda”.

    Ometto ovviamente di dirgli che, quando prenoto da Giannino, io non compongo il numero del ristorante, ma chiamo direttamente al cellulare uno dei proprietari a scelta.

    Il benevolo fato fa si’che quei due siano giustappunto davanti al locale mentre passiamo noi: intuisco il pericolo e mi tiro i capelli sul viso a poco, a poco, sino ad assomigliare pericolosamente alla bambina di The Ring.

    Nonostante quest’accortezza, vengo riconosciuta: L. sta parlando con Galliani, quindi si gira solo per darmi un bacio e chiedermi quando passo a trovarlo; J. mi placca invece con decisione, sono costretta a scansare i capelli alla Cugino It dalla fronte e a ricambiare baci e convenevoli.

    Con la coda dell’occhio noto il Suo sguardo ironico, con un che’ di sarcastico quando gli passano accanto due sciampe scollacciate scortate da Ringo (il DJ).

    Ce ne andiamo, non ho voglia di spiegargli che J. e’ un caro amico che frequento da quando aveva in gestione in Coriandolo e alla sua richiesta sul come mai ci conosciamo, mi limito a farlo passare per un ex della Cugina She (tanto uno piu’, uno meno non fa tanta differenza).

    Aggiungo per quieto vivere che, ovviamente, in quel ristorante non ci vado MAI.

    Stiamo per attraversare la strada e ZAC! Mi si para innanzi il parcheggiatore di Giannino.

    (RI-MERDA).

    “LADY ma non mi avevi lasciato le chiavi della macchina stasera, vero?”

    (Come sono difficili le relazioni).

    Lady Windermere

    P.S. tanti, tanti complimenti al Signor Duchesne e una preghiera alla Laureata e ad AspettandoGodot: loggatevi cari, cosi’ mi evitate i pubblici ringraziamenti che trovo un po’cheap, anzicheno’.

  21. lw ecco, brava!! visto che tu ti sei già loggata, avrai notato che c’è una simpatica casellina con scritto BLOG!! ecco. please….è da un circa un anno ormai che te lo chiediamo: FATTI IL TUO CAZZO DI BLOGG!!!!!
    e chi vuole viene lì ti legge e ti fa i complementi….it’a simple way of thinking!!

    cazzo…ora faccio un gruppo su facebook. “LADYWINDERMERE FATTI IL TUO BLOG!!”

    cari utenti, just because lei pensa di essere divertente….lasciate anche anche voi un commento con scritto “fatti il blog”….magari è la volta buona.

    ps: bravo duchesne. bel post.

  22. LW, mi auguro per te che almeno il 10% della cazzate da prima repubblica che racconti, tu non le abbia mai – mai – vissute.

  23. fenomenale…io sono quella che ti ha mandato la email, se l’hai letta, dicendo che vorrebbe sostituire l’avvocatura con un posto al carrefour…alla fine nn penso che lo farò, ma ucciderò la mia capa.
    Bobbie

  24. @ 46
    Il tuo post rammostra chiaramente quali siano gli effetti di questa vita da legali frustrati: irrefrenabile desiderio di atrofia cerebrale ed altssima propensione ad attività criminali..
    s.

  25. caro Duchesne, mi aspettavo che prima o poi ti avrebbero “pescato”…i tuoi racconti sono arrivati fino negli states ! 1 ammiratrice

  26. Tu di talento ne hai davvero, ma non nel fare fiction, ma nel narrare una realtà che è spesso squallida in un modo che, pur senza nascondere questo aspetto triste, è graffiante ed ironico.

    Più che un romanzo dovresti scrivere delle memorie…

  27. Goodnight sweet prince…

    Queen Camilla

    (che ha smesso di dire sconcerie perchè si è innamorata e fa il verso alla dolce principessa)

  28. Eeh, tesoro, adesso che l’editoria ha scoperto i blog riadattati a libro, ci vuole un machio, non si scappa. Un maschio che si chiama Giuseppe, nella logica editoriale, magari tira.

    Insomma, capisco che sia una decisione dura, e non è che il tipo della casa editrice te l’abbia resa più facile. Cosa fai, rinunci a diventare partner per le patrie lettere? Io direi sinceramente si ti prego fallo, ma tu?

    Coraggio,

    Ba

  29. Il suo profumo, come in una pagina della Recherche…
    Ebbro di lei, mentre i pensieri si confondono, i confini sfumano, la ragione si perde nel labirinto del sentire.
    L’emozione dei tuoi occhi su di me, lo svelarsi giocoso e poi serio.
    Ti dovrei dire buonanotte, ma è già giorno.
    E mi sento perso e ritrovato insieme.

  30. Cari Illegali,

    qui sta crollando tutto e, dal momento che il mio studio illegale deve circa il 75% del suo fatturato alla finanza strutturata (…ooops, intendevo dire carta straccia, cazzabuboli e affini…), il sempre Vostro Alieno CERCA:

    *Un buon terreno agricolo di circa 4 ettari, possibilmente soleggiato e con piccola parte di bosco;

    *N° 4/6 simpatiche vacche di razza Frisona;

    *Circa N° 40 galline da cova comprensive di un paio di galli (cazzi loro se litigano);

    *Una coppia di maiali grassi con scrofa già in età di riproduzione;

    *Una dozzina circa di anatre assortite, che non le mangio perchè mi sono simpatiche anzichenò.

    Pagamento immediato in contanti. Se interessati contattare:

    AlienoIllegale

    ExMagicCircleInRovina, LLP
    Via Monte di Pietà, proprio di fronte al portone della storica istituzione
    The City (…si vabbè…)
    MILANO

  31. Alieno!
    Andiamo in Toscana!
    E’ il periodo della Toscana questo!

    Carne alla brace, un vecchio casale, camino ad altezza d’ uomo (o Duomo, il che è lo stesso), passeggiate in bici, a cavallo, con vestiti in tweed a mo’ dei migliori set di Alviero Martini e un buon vinello (per la Isde, chinotto).

    Alleviamo bestiole con cura e poi le abbrustoliamo alla brace con altrettanta cura!

    Chi vota “SI” alzi la mano!

  32. alla fine io non credo sia sempre e solo una questione di conoscenza o affinità.

    non solo, per lo meno.

    c’è qualcosa di più chimico, un’alchimia animale che spinge l’Uomo a fare quello che fa e a dire quello che dice agli altri esseri della sua stessa specie.
    l’Uomo si fa scivolare addosso cose che dovrebbero (oggettivamente, cioè tutti noi) devastarlo, e si spacca la testa su bagatelle che non dovrebbero (sempre assolutamente) nemmeno tangerlo.

    eh sì…l’Uomo è uno strano animale, isn’t it?

    ….ma cazzo e la Donna allora?!

    …..smith…..

  33. UN OMAGGIO DEL FUTURO AL PASSATO

    Ci sono persone che passano nella nostra vita come meteore, a volte non ce ne accorgiamo nemmeno: sono incontri fugaci, momenti isolati, quasi parentesi nella realtà, e il più delle volte li ricordiamo con la dolce malinconia mista al rimpianto del “e se invece…”. Sono istantanee nel nostro cuore, il più delle volte non fanno male, rimangono lì a prendere la polvere, dopo un po’ vengono coperte da altre fotografie e aumentano, ma è quasi impensabile mettersi a fare ordine… Restano quello che Shakespeare chiamava “la materia di cui sono fatti i sogni”. I sogni, non gli incubi…

    Ci sono altre persone nella nostra vita che ci hanno amato e che noi forse un giorno abbiamo smesso di amare: quelle che quando le lasci ti rimane addosso quello che io chiamo “il complesso dell’assasina/o”, perché non mi piace chiamarlo senso di colpa, essendo quest’ultimo solo un modo troppo comodo di definire solo un pensiero scomodo, che non ci fa vivere completamente tranquilli e che di tanto in tanto riaffiora in superficie. Il complesso dell’assassina te lo porti dietro per anni, e alla fine in teoria dovrebbe insegnarti a non farlo più…

    Ci sono quelle persone che invece nella nostra vita si sono fermate più o meno a lungo e hanno lautamente pasteggiato dei nostri sentimenti, delle nostre sensazioni, di ogni gemito o sospiro che ci hanno strappato.
    Sono quelle che spesso ci hanno umiliato, forse perché glielo abbiamo permesso senza tanti problemi, perché ci siamo azzerbinati e azzerati per loro, siamo rimasti lì, accecati dalla passione, dal sentimento, e masochisticamente abbiamo subito ogni sorta di (mal)trattamento…
    E che a volte, dopo anni, tornano a farsi sentire, come se niente fosse…

    E come se niente fosse si torna a parlare, come se il dolore provato allora fosse nuovamente una parentesi fuori dal tempo. Lontana, come se fosse successa un secolo fa, mentre invece, l’orgoglio ferito ancora grida vendetta.

    Tutto questo per amore di un uomo? Ma come spiegare la sofferenza a causa di un uomo? E’ impossibile, e ci si sente come in un inferno, perché non esistono né nobiltà né grandezza: soltanto miseria… e lacrime…

    “La lacrima – scriveva Josif Brodskij – è una regressione, un omaggio del futuro al passato. Ovvero è ciò che rimane sottraendo qualcosa di superiore a qualcosa di inferiore: la bellezza all’uomo. Lo stesso vale per l’amore, perché l’amore è superiore, anch’esso è più grande di chi ama”.

    E fa più male, aggiungo io.

    V.

  34. “A compiacersi del semplice, ci vuole un’ anima grande”

    (Arturo Graf)

    …e la tua Vale deve essere una di quelle anime giganti; perchè uno che ti fa del male così, con l’ atteggiamento di un ragazzino rassicurato e protetto da mammà è proprio “semplice, semplice”, eh!

    (…per non dire altro)

  35. Beh…era un po’ che non leggevo…e guarda quanti post!

    1. in tempi non sospetti GIA’ DISSI che Quello Nuovo era personaggio da valorizzare…:-)

    2. ma…oddio…dal raccontino che ha pubblicato poco sopra…pare che…che…oddio non riesco nemmeno a dirlo…sembra che zia Windermere, ogni tanto, trombi giusto per il gusto di farlo e non perchè trattasi di attività particolarmente glamour! O forse no…quello con le lentiggini sarà il solito amico gay…o un cane. Ecco, un cane con le lentiggini. Di quelli da borsetta. Glamour…isn’t anzichenò? Ce l’avete voi un cane da borsetta con le lentiggini? No. Perchè siete degli sfigati: la divergenza tra voi e il fashion tende asintoticamente all’ infinito. Magari un giorno avrete il cane da borsetta, ma non avrà le lentiggini. E in ogni caso non ci farete del sesso, come fa zia Windermere.

    3.Curiosità: non so se preferirei scoprire l’identità di Duchesne o quella della Windermere. Forse la seconda, dato che qualora scoprissi che dietro il nick del primo in realtà si nasconde un partner col Cayenne che ci sta abbindolando con le agrodolci macchiette (o markette?) attraverso cui è approdato all’ Olimpo di un reddito fuori dalla portata della mia ristretta immaginazione….penso che sarei cocentemente deluso.
    Se invece scoprissi che zia Windermere in realtà è un associate occhialuto e adiposo (ovviamente tormentato da una mordace calvizie da astinenza), non rimarrei sorpreso. Nè deluso. Come non rimarrei sorpreso se scoprissi che nelle caovilla d’ordinanza è infilata un’ avvenente quasi-quarantenne-o-giù-di-lì in carriera che, nonostante tutto, conserva quell’ invadente aura da frizzante universitaria anticonformista e viveur (o viveuse? dannato francese…) che la rende così “donna-quanto-ti-tromberei”. Cioè più o meno come la Lady si dipinge.

    4.perchè la Windermere non si apre un blog tutto suo? a parte il fatto che se così facesse sicuramente non ce la fileremmo più (anatema!), il suo posto è qui. E’ un po’ come i gruppi spalla ai concerti: tutti – o quasi – gli tirano le bottigliette d’acqua (piene. Nonostante siano già state bevute…) , ma non si potrebbe fare a meno di loro. Lo show nw risentirebbe.

    5.perchè continuo a parlare della WIndermere? sono veramente alla frutta….

    6. Duchesne, quaddentro una volta “era più meglio”. Ma quando passo da Treviso centrale (?) ti penso sempre.

    7. ma il Prof. Cubano avrà perso la verginità o si starà ancora applicando al tema?

    8. ma Illegal Gatsby quando serve non c’è mai?

    9. ma quanto cazzo ho scritto?
    _________
    FQN

  36. P.S: le virgole le avevo dimenticate in tasca. Ve le lascio qui, così che possiate spargerle nel mio discorso come meglio ritenete.
    ,,,,,,,,

    _____
    FQN

  37. sai che mi hai fatto vincere cinquanta zucche ? ho scommesso tempo fa che arrivavi a questo, grazie d.
    pero’ anch’io c’ho naso. a quei tempi ti leggevamo in tre.
    se hai qualche altra iniziativa dillo che io vado dal broker e ci piazzo la puntata. sicura.

  38. Grazie per i preziosi consigli.
    Con Caciucco e BoiaDè ho già provato, ma il mio profilo sembra non corrispondere alle loro esigenze!!!!!
    Conoscete altri studi? (veri stavolta!!!)

  39. 1 Ottobre 2008.

    Non dimenticherò mai questa data. Era già la seconda volta che uscivo con lei, una serata tranquilla, tante risate, sangria e birra….l’ho accompagnata a casa e mentre stavo per andar via un bacio ci travolge. Un bacio bellissimo, intenso, di quelli che si vedono al cinema, ci siamo baciati ancora e ancora….poi lei mi sussurra: “perchè non passiamo il week-end insieme?”…Ho detto si, siamo stati benissimo insieme e ad un tratto il corso della vita e delle cose ha preso una nuova direzione verso una meta incerta, stimolante e emozionante….. l’uomo ama dare nomi a tutte le cose perchè ama dominare gli eventi…io invece non voglio dare alcun nome a questi sentimenti che mi accompagnano quotidianamente… mi piace avere il suo odore addosso, sentire la sua voce, vedere i suoi occhi brillare….. Lei è sempre con me, anche quando siamo lontani….
    Un bacio, amore mio……e a presto..

  40. 7 ottobre 2008

    Non dimenticherò mai questa data. Milano cede l’8,24%, peggior risultato dall’ottobre 1987.
    Profumo commenta “Abbiamo sottovalutato la crisi. Autocritica sull’acquisto di Capitalia”.
    Il Papa: “I soldi non sono nulla”.

    Ah!

    lgx

    PS
    Il mutuo è schizzato alle stelle… ma i soldi in fondo non sono nulla.

    quasi quasi vado al mare… a Livorno, come si sta?

  41. Notizie Clamorose:

    Fonti bene informate degli ambienti finanziari milanesi indicano la possibilità di una clamorosa fusione tra Unicredit e Intesa San Paolo. Gli advisor finanziari, già al lavoro, avrebbero addirittura già coniato il consueto nome in codice della delicata operazione:

    Profumo di Passera

    (…e il Presidente…Salza)

    AlienoIlllegale che si è sloggato nonsoperché

  42. @83 & 84: Amor vincit Omnia…

    I miei occhi e il cuore son venuti a patti
    ed or ciascuno all’altro il suo ben riversa:
    se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
    o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

    gli occhi allor festeggian l’effigie del mio amore
    e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
    un’altra volta gli occhi son ospiti del cuore
    che a lor partecipa il suo pensier d’amore.

    Così, per la tua immagine o per il mio amore,
    anche se lontano sei sempre in me presente;
    perché non puoi andare oltre i miei pensieri

    e sempre io son con loro ed essi son con te;
    o se essi dormono, in me la tua visione
    desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.

    William Shakespeare

  43. ooooh, arieccomi loggato. Ladygx, Livorno non è affatto male. La città mi piace, la gente è ospitale e priva di quella certa spocchia Toscana tipica del Chiantishire, la cucina merita e i dintorni sono molto belli, soprattutto la costa sud.

  44. Com’è naif l’amour…
    Giovani cuori palpitanti, diari romantici, baci rubati, sospiri e ricordi struggenti.
    Paris, 7 ottobre 1808

    O forse è solo mancanza di esercizio, scarsa dimestichezza con la materia!
    Milano, 7 ottobre 2008

  45. @Alieno (re Livorno)

    se non sbaglio da quelle parti, a San Vincenzo, c’è il Gambero Rosso… che indimenticabile pranzo a sorpresa è stato quella volta in una ventosa e piovosa giornata di maggio, capitati lì per puro caso.

  46. Solo una qualche puntualizzazione.

    Chiedo scusa a chi ho fatto venire il latte alle ginocchia con la confessione di ieri sera, soprattutto al padrone di casa, nostro Duchesne, visto che questo blog relativi commenti non dovrebbero forse contemplare virate liriche sull’amore e le sue catastrofi.
    Prometto interventi meno svenevoli in futuro.

    Detto ciò, caro/a 90, prima di vestire i panni di una/o smaliziata/o bohémen(ne) del secolo scorso domiciliato/a a Parigi, magari impara il francese…
    Si dice “naive” (con dieresi sulla i, questa tastiera resta cmq un mistero).

    Baci a tutti gli altri,
    V.

  47. Cara Valin, l’aggettivo maschile è naif, con la dieresi sulla i, il femminile naive.
    Grazie comunque per l’impegno e la partecipazione.

  48. Cavolo 93 hai ragione tu!
    Che figura di m…!
    Si vede che sono proprio così inesperta e devo imparare da chi ha più esperienza e pratica nella materia.
    Fammi sapere quando tieni la prossima lezione di vita e grammatica francese.
    V.

  49. Ti lascio anche un verso di Rimbaud.
    Ad maiora.

    “Et, comme elle vous trouve immensément naïf,
    Tout en faisant trotter ses petites bottines,
    Elle se tourne, alerte et d’un mouvement vif …
    – Sur vos lèvres alors meurent les cavatines”

  50. Non mancherò.
    Ma pensavo che fossi tu a voler dare lezioni, mi era parso che mi invitassi a studiare il francese.
    Ah, l’aggressività di chi viene colto in fallo è così infantile e noiosa.

  51. Comunque, tornando al titolo del post, secondo me è il contrario: Tutti gli Studi Illegali si somigliano, ogni Studio Legale è legale a modo suo. Che assume pure una sfumatura in più… 🙂

  52. Ladygx, se ti capita prova l’Ostricaro sul lungomare di Antignano, cento metri a sud della rotonda. Poco più di una baracca sulla spiaggia, ma se ami ostriche e frutti di mare that’s the place to be.

  53. Un veloce passaggio della mia borsetta rosa in mezzo a voi: qualcuno pensa di ringraziare il Signor Duchesne per la citazione contenuta del titolo? Ah, quel Romanzo!

    Un mio sorriso (che e’bellissimo BTW) al giovane FQN: piccino, credi davvero che pubblicherei dettagli della mia vita ludico-amorosa qui?
    Continua a immaginarmi cosi’ te ne prego, diffondi anzi il verbo e consentimi di salvaguardare la mia identita’ di ghost writer. Anzicheno’.

    Sul tema amoroso, non posso intervenire personalmente, trovandomi attualmente dinnanzi a un bivio simile a quello che ha segnato la mia infanzia: meglio chiedere a Babbo Natale la casa di Barbie (quella a tre piani con la vasca rosa da 4 N.d.A.) o la Maglieria Magica? I’m stacked.

    In compenso, mi e’appena pervenuta una missiva sul tema dall’amica Bee (Smith, caro, un po’ho pensato a te):

    “Qualche mese fa mi dicevo: pur di tirarmi fuori dal torpore che ha caratterizzato la mia vita amorosa negli ultimi anni, mi basta anche solo innamorarmi, non importa se sarò corrisposta: l’importante è amare.

    Ebbene Lady: GRAN CAZZATAAAA!

    Siccome il pensiero crea, così è accaduto, e quando non sei corrisposta, ti senti una zerbina, brutta e sguattera, con l’autostima sotto gli alluci, e quindi come disse Tonino Carotone:

    Me cago en el amor (almeno quello a senso unico….)

    BEE”

    Lady Windermere

  54. Alzo spesso gli occhi al cielo, in genere di notte quando rincaso. Sono sicura che una di quelle stelle devi essere Te. Che mi guardi e mi stai accanto come non ci è stato concesso quaggiù.
    Ti confesso però che non mi rassicura molto questo fatto. Se avessi la certezza di cosa si nasconde dietro quel muro che hai scavalcato così precocemente da non permettermi di dirti tutte le cose che mi ripromettevo da anni di raccontarti, probabilmente mi sarei comportata e mi comporterei diversamente.
    Se ti porti dietro il mondo, porta dietro pure me.

  55. Temo che nessuno l’abbia colta Lady… e dire che era molto pubblicizzata anche in un libro molto più fruibile… o tempora a mores
    La laureata

  56. LW, ma perchè ora ti firmi la Laureata e ti fai i complimenti da sola?
    Oh tempora oh mores!!
    Solo tu e te stessa potete cogliere tutte le profonde sfumature…

  57. Giaà… O che almeno legga i “libri più fruibili” che dedicano il primo capitolo agli incipit dei grandi romanzi in genere e rendono molto più facile dire che li si è letti…

  58. Da Legance sono tutti morti. Sul sito puoi farti un’idea di come fossero in vita. Il Cimitero Maggiore ha concesso l’autorizzazione a pubblicare le foto delle lapidi.

  59. Padovan è la madre di tutti gli illegali. Esso ha dato innanzitutto i natali a diui dopo un travaglio di 3 mesi ed ha, altresì, stabilito le famose “regole” dello Studio, delle quali sentirai parlare ogni volta che farai una qualunque richiesta al tuo capo, non importa in quale studio illegale ti troverai in quel momento. Tali regole non scritte sono ciò che ha permesso agli studi illegali di essere tali ed al Duc di scrivere questo blog ed il suo libro. Ecco,
    PENSACI BENE

  60. Et moi dans mon coin.
    Il titolo italiano invece era “e io tra di voi”.
    Ma non riesco ad arrabbiarmi con te.

  61. O Diobbono, Brett! Addirittura bisognerebbe giungere a queste malizie per lasciar intendere di aver letto un libro antologizzato credo anche nei sussidiari, eh daje! In fin dei conti poi si presume che un giurista sia pur sempre un umanista…
    La laureata
    @ano 110, no oh tempora oh mores no, proprio no!

  62. Azz… laureata, ma allora lo sei davvero!! Quanta cuttura…. sbaragli tutti.
    Come si dice in latino “me cojons”?

  63. Caro Brett eravamo rimasti ad una sfida all’ultimo bicchiere, vedrai in quei momenti che consecutio modorum!

  64. Con sè, cu’ zio, mò d’u rhum…Brett, bisogna proprio spiegarti tutto.

    E si che sei un illegale, dovresti essere smart…

    Lady Winter piciotta mia…sinceramente non mi ero nemmeno posto il problema se realmente una donna elegante proveniente dalla cenoa dello Yacht club si fosse spostata in compagnia di un uomo con le lentiggini da un ristorante cinese ad un ristorante italiano in quel di Milano.

    Dei dettagli della tua vita sentimentale fai sicuramente l’uso che ritieni più opportuno (che non mi è dato sapere quale sia).

    In ogni caso mi auguro che tu trombi con regolarità e gaudio, questo è chiaro.
    ____
    FQN

  65. Duchesne, digli che in realtà sei una biondona e il tuo vero lavoro è la tecnica di laboratorio della scentifica, e lavori in CSI Miami… 😉

  66. Buongiorno a tutti!
    A dormire eh!

    …e io lavoro!

    P.s. ieri ero sul treno e dei maledetti del primo, che fanno la mia stessa facoltà sono stati tutto il tempo a criticare quello che il loro prof gli aveva spiegato a lezione.

    Avevano Affari&Finanza in mano e se non fosse stato per i jeans sdruciti e sgarrupati (termini tecnici, n.d.r.) un sigaro in bocca e chili di gel ci sarebbe stato tutto.

    Detto questo: DICEVANO UN MARE DI CAZZATE, con L’ UMILTA’ DI UN DIO SCESO IN TERRA.

    All’ inizio mi facevano pure tenerezza, me la ridevo tra me e me.

    Poi hanno tirato fuori le paroline magiche: ” IO ME SPARO ‘STI TRE ANNI E ME NE VADO A LAVORA’ DA MI’ PADRE”

    All’ improvviso i due geni della finanza scesi in terra come Dio, mi sono stati terribilmente sulle balle.

  67. Finalmente stasera la incontro…. chissà come sarà…. ho un po di paura ma la voglia di lei è troppo forte….

  68. secondo me, ve la tirate tutti un po’ troppo! vi permettete di giudicare quelli che non sono come voi e non vi rendete conto della triste vita che conducete.
    vi pagano bene? ok, ma che ora fate in studio ogni sera? quanti culi avete leccato e leccate per restare dove siete? avete avuto mamma e papà che si sono potuti permettere di comprarvi uno straccio di laurea alla luiss o alla bocconi o un master negli usa e solo grazie ai loro soldi vi fregiate di esser “illegali”.
    il merito ci vuole…..

  69. Buongiorno a tutti,

    ammazza uno sta via quale giorno a fare un corso di aggiornamento sulla cubanita e ritrovo questo blog pieno di frasi d’amore e pucci, pucci….ma ritornando a cose più serie..carissimo anonimo 134…mi sembri Di Pietro…quello che dici è molto populista…e alloro ti rispondo in questo modo:hai presente quanto è triste la vita di quelli che guadagnano 1.500 Euro al mese e pagano 900,00 Euro di mutuo?

    Per quanto concerne il merito…you are right…per il resto, come si diceva una volta, diciamo che sei “Rivedibile”.

    Saluti & Baci
    Tony

  70. Esopo.

    La volpe e l’uva.

    Una volta l’elementari insegnavano la morale dalle favolette e non la scordavi più. Ora inglese, computer, teatro…. E questo è il risultato.

    Disinterressato (sono un legale) e senza rancore….

    AspettandoGodot

  71. Wow Laureata stagionata (lo hai detto tu) che fa proposte a Brett… Dolcezza, ti sei assicurata che sia proprio un avvocato imprenditore?
    Attendiamo sviluppi….

  72. Love is not an easy thing the only thing you can bring with you is what you can’t leave behind. Conti solo tu, quello che sei qui e ora ed è questo ciò che voglio

  73. @143: Non si può mai sapere… poi il tempo per le indagini fiscali c’è sempre. E poi per il momento la mia è una sfida al fegato più marcio, per la seduzione c’è tempo…
    La Laureata

  74. Eh no eh !
    Gli U2 proprio no eh ?
    Cioè, sì, vabbè, piacciono a tutti (come non potrebbero), però pretendere di lasciare uns egno indelebile citando una canzone sugli U2 mi sembra un po’ insoddisfacente.
    A quel punto anche il commento di Tony ha la sua dignità.
    Scusa Tony, per una volta non ce l’ho con te, volevo solo rimarcare la differenza fra relatività ed assolutezza :))
    E comunque a me le parole di amore scritte su questo 3d mi sono piaciute molto (anzichenò).
    E, a questo punto, invece di citare il papa nel suo meraviglioso intervento sul danaro, preferisco citare Billy Idol che arriva alla stessa conclusione:
    “I’ll sell my soul, for you babe;
    For money to burn, with you”…..
    Uhm, forse non è esattamente ciò che intendeva Nazinger ma preferisco il nuovo testamento di Idol.
    Saludos

  75. @134

    io non esco mai prima delle nove. Cioè, alle sette avrei bell’e che finito di fare tutto ciò che devo fare, ma per leccare il culo a tutti coloro che stanno sopra di me almeno due ore al dì mi servono.

    Poi, sai, ogni lo vuole leccato in maniera di versa.

    C’è quello che soffre il solletico e allora devi andare più deciso.

    C’è quello un pò masochista, e allora occorre aggiungere dei prepotenti colpi di naso.

    C’è quello timido, e allora devi assicurargli che glielo leccherai a occhi chiusi.

    I più complicati, però, sono quelli con la sindrome del dominatore, che quando meno te lo aspetti ti si siedono sulla faccia. E lì, caro amico, sono davvero cazzi.

  76. 134,
    il livore che trasuda dalla due parole non ha bisogno di ulteriori commenti…
    Per una volta sono QUASI d’accordo col Tony cubano… E poi si dice che le persone non cambiano!
    Menzione d’onore al dettagliato intervento di Alex (era un po’ che non gli facevo i complimenti…).

    AMORE e DINTORNI:
    Leggendo e rileggendo qua e la’ sembra che il piu’ delle volte si sia innamorati più dell’idea dell’amore che di una persona in particolare, delle sensazioni che proviamo insomma, quasi come prova per sentirci ancora vivi…
    Vi lascio con una frasettina monito:
    “Spesso un uomo s’innamora di una fossetta, e poi finisce per sposare la donna intera”…
    (Naturalmente anche viceversa)

    Bella fregatura…

    Un abbraccio a tutti,

    V.

  77. bravi ad essere ironici sui culi leccati, ma nessuno ha negato in merito alle lauree comprate da mamma e papà..
    la verità fa male….

  78. Se con “lauree comprate da mamma e papà” intendi che i miei genitori a tempo debito hanno sborsato soldi per pagarmi le rette universitarie (e di sicuro non degli atenei menzionati poco sopra, ci tengo a precisarlo) allora sì, lo ammetto e non mi fa per niente male

  79. 1 3 4

    Hai ragione, purtroppo.

    Ma a me questi inavasati che scrivono su questo blog mi fanno ridere e, alla fine, anche un po’ pena.

    Però se non ci fossero le famiglie alle spalle, illegali o legali non esisterebbero. Come per pagare un LLM negli Stati Uniti, così le famiglie ci sono per mantenere i legali che fanno pratica quando non prendono nulla, come nella maggior parte dei casi (e magari anche dopo il titolo, perchè non è che ci si affranca dalla famiglia immediatamente).

    In conclusione, capisco il tuo incazzarti, ma le cose prendile cum grano salis, come dicevano i latini, che tanto scemi non erano.

    Cordialità

  80. suvvia bisogna pur ammetterlo, in una cosa 134 ha ragione, all’interno degli studi illegali il merito conta meno di zero… soprattutto perchè per fare l’avvocato d’affari, per dirla con GBS, non è necessario essere stupidi. Esserlo, però, aiuta molto!

  81. @ val: insomma può anche succedere di innamorarsi di una donna e poi sposare una fossetta? Interessante…

    Noto che gli ultimi commenti degli anonimi sono particolarmente inutili.

    Non si capisce bene cosa dovremmo fare…

    Prostrarci e dire “sì è vero, siamo stati fortunati e abbiamo sprecato la nostra fortuna per costruirci una vita votata al denaro (prima in teoria e poi, chi ci riesce, anche in pratica). Siamo contriti, siamo pentiti, espieremo le nostre colpe restituendo a mamma e papà le lauree che ci hanno comprato e ci cercheremo un lavoro in catena di montaggio in una qualche azienda dell’ hinterland Milanese. Lì finalmente potremo spegnere il cervello e smettere di leccare culi. Perdonateci, voi che svolgete professioni Giuste, Meritevoli e Meritate, nonchè Sane e Moralmente Ineccepibili. Promettiamo di non farlo più!”.

    Adesos cerco un blog di assicuratori e vado a mettere qualche post moralista…

    ______
    FQN

  82. amami quando lo merito meno, perchè sarà quando ne ho più bisogno

    anonimo n. 79 Baci Perugina

  83. Questa “simpatica” situazione finanziaria mondiale sarà una manna o una sciagura per gli illegali?(o come penso io tutti cadranno in piedi!) Grazie per le opinioni…

  84. Caro/a 134-149,
    credo che le lauree, se comprate, presuppongono scarsa attitudine alle materie giuridiche, ergo, esclusione automatica dagli “studi illegali”.

    Per tornare su quanto detto prima da te, mi vengono alcune considerazioni:
    1) non mi risulta che gli studi di cui parliamo reclutino legulei per censo ma solo per meriti;
    2) in genere in questi studi ci sono illustri sconosciuti che si sono massacrati sui libri, parlando almeno due lingue;
    3) se anche fossero figli di papà con master pagati profumatamente, sarebbero ancora più da apprezzare perché potevano grattarsi i cosiddetti;

    Inoltre, forse leggi solo i post perdendo di vista l’argomento principale: i racconti del Duch.

    Lui descrive quello che avviene realmente in questi studi e in tutti gli studi legali dove girano più di 5 persone. Prendi il caso mio: legale, studio medio grande di diritto amministrativo, ricordo i primi mesi con angoscia. Il nonnismo dei paracadutisti dove ho fatto la naja era come stare tra le braccia della mamma a confronto. Immagino dunque cosa possa essere, stare in uno degli studi indicati nei link del blog. A maggior ragione, quindi, è da apprezzare chi “resiste” in virtù di un obbiettivo da raggiungere.

    Te lo ripeto, e lo ripeto agli altri che ti danno manforte nelle critiche agli “illegali”, ricordati della “volpe e l’uva” e fanne profitto. L’invidia fa male solo al tuo umore.
    Del resto basta vedere come scrivono e cosa scrivono in questo blog per capire che la maggior parte degli illegali non si limita allo studio del diritto ma dimostra una grossa propensione a letture di altro genere.Non credo che abbiano comprato titoli, farse hanno acquistato tanti libri. Fallo anche tu.

    ps.: qui a Napoli è ancora estate, è per questo che a Milano producete di più!

    Saluti a tutti.

    AspettandoGodot

  85. Bah, gli ultimi post sono intrisi di demagogia.
    Privilegiato perchè mamma e papà mi hanno consentito di studiare fino ai 24 anni ?
    Hai perfettamente ragione.
    Siamo dei privilegiati.
    Ma quello dura molto poco.
    Ciò che conta è poi cosa ne fai dei tuoi privilegi e se ne hai coscienza.
    Certo, se continui a fare lo “studente” (master, dottorati, ecc.) fino ai 32 anni e poi sei obbligato a lavorare e, grazie agli M&P sopraccitati finisci in uno studio illegale grazie a M&P (a proposito Aspettando Godot, il censo conta eccome, ricordati che i figli degli abbienti o degli influenti di oggi sono i clienti di domani quando assumi i loro figli, vedi Pilitteri Jr., Craxi Jr., Bragantini Jr., Bazoli Jr. ecc. ecc.), dove magari fai l’imboscato guadagnando pur sempre assai bene, allora convengo con te che hai sotratto ad altre persone, ben più meritevoli, l’opportunità di crearti una vita dal basso.
    Però non penso che questo sia una prerogativa del mondo legale. Le disparità esistono ovunque.
    Parliamo di disparità ? Guarda caso, questo non dipende dalla disponibilità economica. Conosco un sacco di persone che preferiscono spendere soldi in automobili di lusso piuttosto che pagare gli studi ai figli. Se i genitori sono dei coglioni, la colpa non sarà certo dei figli, ma nemmeno degli altri genitori che invece pagano il master ai loro bambascioni ! Eppoi ricordati che un esercito di manodopera non specializzata è essenziale in una società civile. Mondo nuovo docet ! O dovremmo essere tutti degli avvocati ?
    Esiste però anche un altro mondo nel mondo legale fatto di persone che credono nel loro impegno e si sacrificano, indipentemente dal loro censo e vogliono essere meritevoli indipendentemente dal loro censo.
    Insomma, come tutte le cose, non si può generalizzare. Tutti noi conosciamo colleghi veramente meritevoli. Anzi te ne racconta una che mi aiuta molto nella vita di tutti giorni. Un collega che stimo all’inverosimile ha fatto il cameriere di notte per pagarsi gli studi e la pratica. Il suo sogno era di riuscire a comprare la casa al papà, vedovo. C’è riuscito, ma purtroppo il padre è morto poco dopo. Di esempi ce ne sono a milioni e il tuo giudizio offende sopratutto queste persone.
    Però ti do atto che leggendo i 3d di questo sito, l’impressione che diamo al mondo è quello di sfaticati leziosi che non hanno altro di cui discorrere ad eccezione del loro senso di noia un po’ blasé (grazie LW) e di quanto meriteremmo di meglio.
    Ma credimi, un po’ questo sto è destinato per sua natura a raccogliere queste chicche, ma nella vita reale non siamo tutti così né pensiamo necessariamente di essere migliori degli altri.
    Cum grano salis diceva qualcuno un poco più su.
    Ultimo pensiero. Ma sai che a quanto pare la percentuale di coglioni è uniforme in ogni conglomerato sociale ? Sia esso composto da medici, avvocati, notai, metalmeccanici, preti, impiegati, ecc. ecc. ? Curioso no ?

  86. Sei anche finito sul novella duemila degli studi legali (toplegal) per questa storia del libro…. pensa che emozione! c’è gente che conosco che pagherebbe per finirci…. 🙂 – intrepido

  87. Buongiorno!

    Ma che palle, tutti a perdere tempo e profondere energie a rispondere, e pure in modo ragionato e articolato, al solito qualunquista luogocomunista che è 134.

    Tanto secondo voi cambia idea? E, se lo facesse, ce lo direbbe?

    Bonne chance b.

  88. C’è gente che conosco che paga davvero e ci finisce pure.
    Ma non è questo il male peggiore.
    Paraculati da M&P? Dite? Sarà. Ma allora io devo rivedere qualcosa con i vecchi.
    Peggio di chi si lamenta della vita che si è scelto c’è solo chi si lamenta della vita che non è riuscito a ottenere.
    Riflessione che mi richiama alla mente, trattando temi più leggeri, la profonda riflessione che un’amica scelse di condividere con me che ne discutevo i criteri di scelta dell’abbigliamento, per solito tendenti alla sovraesposizione di una merce pur apprezzabile:
    “Amore, peggio di un muratore che ti fischia quando passi per la strada c’è solo un muratore che non lo fa”.
    Pensiero maschilista, pensai allora.

    Duchesne: blog affascinante al punto di determinarmi a registrarmi. Per dirti di non fare la puttana per i quattro soldi di un editore. Perderesti molto e guadagneresti poco.

  89. 134- 139: posso dire una parolaccia?! mavvaff….
    non ci riesco è più forte di me, mi sento una signora. Una signora superiore.

    Si.
    E’ la verità.

    Mi sento superiore a te.
    Non ti conosco e mi sento superiore.

    Mi sento intelligente, bella, di una bellezza particolare (il che non vuol dire, brutta, ma “proprio bella”), l’ ultima battuta è sempre la mia, parlo con cani e porci nonostante mi senta bella e intelligente …e so trattare le persone. Ho questo dono: le tratto esattamente nel modo in cui vogliono essere trattate, ho un intuito formidabile con la gente. Ho il mio (ormai leggendario) diploma in pianoforte ed ho studiato anche da privatista ero la cocca della maestra, primo premio in un concorso di ricerche di mercato, non era granchè ma 500 E. per me fanno la loro porca figura, ho vinto un concorso regionale di scrittura, diplomata a pieni voti, una laurea in scienze per la gestione d’ impresa ed ora sono una specializzanda in metodi statistico- quantitativi per la finanza. Il mio professore odia tutti tranne me, convinto che sia l’ unica a capire qualcosa di statistica lì dentro. Ho scritto una tesi con l’ aiuto di un project manager Enel, mi ha contattato lui, perchè sul suo blog scrivevo “commenti brillanti”.
    Mi sento superiore.
    Si, e onesta.
    Problema tuo, io convivo benissimo con me stessa.

    La mia laurea e tutto quello che so è stato gentilmente concesso da mamma e papà perchè le mie misere 6,00 l’ ora di baby sitter non bastano, e ti dirò: mia mamma va a pulire le case di famiglie che si possono permettere una domestica e mio papà se n’ è andato dal suo paese a 17 anni pur di lavorare. Da solo. Se vedi le foto, vedi un bambino. Da solo.

    Ora tu dimmi (o VOI, visto che gli idioti si moltiplicano) come fate (in virtù dell’ esservi sembrati TUTTI superbi QUI DENTRO), a sparare certe CAZZATE!

    Come fate?!
    Mamma e papà vi hanno pagato una laurea per questo?!

  90. a 134
    infine trovo il tuo commento interessante perchè profondamente diverso dalla mia esperienza di vita:
    figlia di operai del (troppo enfatizzato)nord-est. Finita l’università non c’era scelta, posto che in provincia non potevo continuare a lavorare in pizzeria e fare la patrica 9 ore al giorno, milano era l’unica scelta possibile per fare questo mestiere: pratica retribuita (non tanto rispetto a quanto lavoro) ma in modo sufficiente per sopravvivere a milano. Sono illegale da tre anni in studi nella lista qui a fianco e ti assicuro che, a differenza del piccolo studio veneto dove ho cominciato, mai -dico mai- socio o collega mi ha chiesto che lavoro fanno i miei. Non ti dico che non ci siano i figli di e i paraculi, ma ti assicuro che in ambienti estremamente competitivi, paradossalmente, una chance reale viene data a tutti, anche a chi viene da una famiglia modesta.

  91. Scusami Isde,
    sono 139, anonimo, ma sempre firmato (AspettandoGodot), ma io che ti ho fatto?
    Immagino che tu abbia (abbia, così non si incazza DurAlex. A proposito anche se una volta mi hai ripreso sui verbi come a scuola, non riesco a non farti i complimenti per la spiegazione sulle varie tecniche di leccamento!) sbagliato a scrivere i numeretti!

    Non ti arrabbiare, forse ha ragione BS, anche troppo tempo, oggi, a spiegare cose che l’anonimo 134 forse neanche recepisce.

    Ciaociao.

    AspettandoGodot

  92. Dimentichiamo il pietoso 134? Vi va?
    V.
    (Valinlux non loggata ma nottambula)

    ASPETTANDO GODO(T),
    one last word…sul “viceversa” mi son spiegata male… anzi forse non mi son proprio spiegata… Ma non metterti a fare anche tu il professore dai… 😉

  93. E’ la seconda volta che dormo da lei…. Questa volta ero più tranquillo, solo che la notte non ho dormito…. non per ansia ma per l’energia che solo lei sa riversare nel mio cuore….
    Lei riesce ad accarezzare la mia anima con poche e semplici parole… basta un suo sguardo per rendermi felice….e poi è bellissima…

  94. @169
    V., valinux non loggata, se è vero, scusami, ma anche a te, come per Isde, devo dire che forse ti sei sbagliata. Cosa centro con il tuo “viceversa”?

    Buongiorno a tutti.

    Forse sono il primo del gruppo a riprendere il lavoro oggi…

    AspettandoGodot

  95. aspettando godot, quando ho letto io il 139 non era il tuo commento. Scusami davvero.

    Scusa.

    Isdeabbassalepenne

    Buona giornata a tutti 🙂

  96. Isde, any problem, ero certo avessi sbagliato a leggere il numero del post.

    Per l’anonimo 170, scusami, ma sei per la seconda notte a dormire da LEI (tra l’altro bellissima) e ancora accarezzi l’anima? Sicuramente qualche donzella potrebbe apprezzare ma qualche altra potrebbe anche trattarti molto male. Prendi la LW, ad esempio, avrebbe già postato raccontantoci di una notte da incubo con un maschietto molto confuso e impreparato.

    O, per caso, sei “l’amico della JM, tale L, anche lui irlandese, bellino (occhio chiaro e capello castano tanto per cambiare), fisicato, dolce… praticamente perfetto, non fosse stato – ahime’ dopo un po’ alcune serate di corteggiamento ho ceduto – per un “piccolo” particolare…
    Talmente “piccolo” da essere quasi invisibile…”, quello un pò impacciato che ci ha fatto conoscere la simpatica ValiLux?

    Spero di non essere tacciato di maschilismo, però, amico mio, permettimi un consiglio, dovresti prendere in seria considerazione, oltre l’anima, il corpo. Potrebbe darti inaspettate soddisfazioni, oltre a poterne dare alla povera sventurata.

    Una donna, in genere ha, un lato B (si dice così ultimamente, no?), composto da una schiena liscia e odorosa e alla fine di essa, una sorpresa bellissima; Salemme, l’attore, nell’ultimo film, chiamava questa cosa “il panettone”. Sul davanti poi, puoi trovare due “protuberanze” che assumono forme sempre diverse, da donna a donna (a coppa di champagne, a pera, a mela, a come ti pare…), ma che a noi maschietti danno sempre molta gioia nel vederle. Più sotto trovi infine una cosa bellissima, Benigni, anche lui attore, ma non nell’ultimo film, la denominava “patonza, fica, bernarda, etc. etc”.

    Ecco, penso che tu debba cominciare a prendere in considerazione anche questi “luoghi”, oltre i luoghi della’anima. Potresti chiedere delucidazioni ad un certo LF che si aggira su questo blog. Ti saprà consigliare (anche se credo che poi Carlà un po’ si incazza!).

    Dopo questa scoperta potresti fare tardi in studio la mattina e giocarti la promozione, ma ti sentiresti molto, molto meglio e probabilmente eviteresti di essere acidulo come l’anonimo di ieri, il 134, a cui forse negli ultimi tempi, è mancato proprio questo approccio con le gioie che può darti una donna.

    Le donne non me ne vogliano, le considero il motore del mondo. Sicuramente il mio motore….

    Buona giornata.

    AspettandoGodot

  97. Boh, forse avete ragione voi: è solo un po’ di malsana invidia! Io non sono riuscita a conciliare la vita studio con lo studio e, forse per questo, o forse perchè non sono abbastanza intelligente, gli illegali, non mi vogliono!
    In realtà, però, sono convinta di essere una persona in gamba e, vi dirò di più, anche intelligente ed così brutto chiedere una chance.
    Non avrò un 110 e lode, ma non serve solo quello… almeno spero, altrimenti mi dovrò rifugiare nel caro, buon vecchio parafango!!!!!!

  98. Carissimo Godot,

    hai sbagliato tutto. Chi ti dice che con la donna fantastica, di cui parlo nel blog, non abbia già fatto l’Amore (“A” non è un errore)?

    Amarsi è uno scoprirsi a vicenda e in questo caso, almeno secondo me, corpo e anima sono due entità imprescindibili….

    Grazie x avermi consigliato un tutor come LF ma posso garantirti (senza voler sembrare sbruffone) che proprio non ne ho bisogno.

    Ti saluto

  99. Godot, per te le donne saranno anche il motore del mondo, ma forse non le capisci del tutto.
    Il rapporto fisico veramente appagante nasce dalla voglia di conoscere il più profondo dell’altro, il desiderio è la radice stessa dell’eros, è l’origine del tutto. Se il “nostro” è così fortunato, beh… che invidia!

  100. @170-179

    Guarda che scherzavo, eh!!
    Anche io apprezzo la comunione di intenti con una donna e ….l’Amore.

    Per la mia gioia, si è rivisto anche GP.

    Senza rancore, anzi con un pò di invidia,

    AspettandoGodot

  101. Ragazzi,

    ma questo è veramente il blog dell’AMMORE….comunque caro anonimo romantico…magare la pratica di LF potrebbe non piacere alla tua partner….ma secondo me, la cubanita…..

    Hasta la vista
    Tony

  102. Caro Colui che attende, Solo un punto: ma chi ti dice che tutti i maschi siano come te e vogliano farsela con le LW-kind? Magari a 170 non importa una cippa del tacco 12 di Paciotti. D’altra parte de gustibus….. e meno male che siamo tutti diversi!
    Poi se vuoi sponsorizzare LF come tutor (che peraltro io stimo sotto diversi autonomi profili), per carità, e chi dice nulla, solo che il tuo mi sembra un atteggiamento che può essere: a) presuntuoso; oppure b) rosicone. Ai posteri l’ardua ecc.
    saluti a tutti!
    Carlà
    PS ISDE grazie del caffè, apprezzo sempre.

  103. Carissima Carlà,

    oggi mi sento Weltroniano….infatti pratico la cubanita ma anche sono il melenso cubano…. sai che forse hai proprio ragione? Mi sa che il nostro Godot è un pò rosicone…diciamo che (x utilizzare una metafora calcistica)…lui (forse) è stato sempre esonerato prima di Natale….

    Hasta la vista
    Tony

  104. @179
    Lo so, ho sbagliato a digitare. Forse stavamo postando nello stesso momento perchè ho visto il tuo post dopo aver scritto il mio. Scusa.

    @Carlà
    Forse non avevi ancora letto l’altro mio post, lo ripeto, stavo scherzando.

    Aspett…….

    ps.: consigliatemi un nome più corto, grazie.

  105. Sei davvero un uomo da sposare, Cubano.
    E dire che io ti volevo prendere a servizio…
    Ma quanti maschi ci saranno al mondo in grado di essere dolci e sensuali insieme?
    Due o tre, forse.
    Forse quattro con te, ad essere ottimisti.
    E non credo neppure che servano i buoni consigli, con certe doti ci si nasce, inutile ogni tentativo d’emulazione.
    Beato te e le fortunate che ti avranno.
    Il tuo “rosicone” (per dirla alla Carlà) Legale.

  106. E comunque, cara (mi posso permettere?) Carlà, in questo blog ho apprezzato i post di LW ma non mi sono mai dichiarato propenso a cercare una sua simile per accompagnarmi.

    La settimana scorsa, sono stato a cena da Gennaro Esposito a Vico equense, chef in forte ascesa, con la mia ragazza. Non ha apprezzato nè la cucina nè il posto fashion. Al contrario, vuole tornare a mangiare “la trippa” in una bettola ai quartieri spagnoli!!

    Giusto per capirci.

    Ci conosciamo poco per affermare certe cose, credo.

    La colpa è di LF che latita dal blog, e per emularlo ho fatto un casino!

    Mi fate molta compagnia.

    AspettandoGodot

  107. Ciao caro Godot,
    Ti ho preso un pò in giro su LW, non me ne volere…. Lo so che, in verità, ti piace il suo alter ego che ci garantisce di essere Laureata, però il suo cuore ed il suo corpo sono di Brett, mi pare di capire…
    Ascolta, come nick, potresti prendere in considerazione i seguenti:
    – Godo;
    – l’Attendente;
    – the Waiter;
    – the Hope.
    Solo suggestions eh?!
    Ciao
    Carlà

  108. Gentile AspettandoGodot,

    essendomi Lei abbastanza simpatico, Le voglio lasciare un hint: la donna raffinata e’, sovente, creatura eclettica anzicheno’.

    Sebbene ultimamente dalla Sua meravigliosa citta’ veda unicamente il Beverello, La rassicuro sul fatto che sono perfettamente a mio agio sia sotto la profumata limonaia di Paolino, che dinnanzi a una tovaglietta di carta a quadretti bianchi e rossi da Michele, a Forcella.

    Dei quartieri spagnoli ricordo un posticino delizioso: Zi’Aniello, ci si arriva salendo da Chiaia nella viuzza di Brandi.

    Con l’augurio che trovi qualcosa di meglio di una piazza virtuale a farLe compagnia.

    Mi saluti il Golfo,

    Lady Windermere

  109. 188, spero apprezzerai la lezione sulla vera donna di classe che lw ha benignamente impartito.
    Ora hai tutti gli elementi per decidere che la tua ragazza non lo è, visto che preferisce taluni ristoranti ad altri.
    Complimenti alla lw, sempre illuminante.

  110. LA POCHEZZA VIEN BEVENDO

    In una citta’ civilissima ed educatissima come questa, dove perfino i barboni sono pagati dal comune per “fare i barboni” e donare un pizzico di quotidiano squallore al paese delle fiabe, succede che – a volte (e per fortuna solo a volte) – quello che cinque minuti prima sembrava il principe azzurro si trasforma improvvisamente di nuovo in rospo, facendo subentrare in noi madamigelle un’inesorabile e svogliata tristezza: quella che io chiamo appunto, la pochezza…

    L’inglese medio offre, e fin qui niente di male, anzi.
    Il problema ‘e che di solito lui beve a garganella la sua pinta mentre magari io ancora sorseggio il mio vino bianco appena a meta’ e quindi dopo un po’ mi ritrovo al tavolo contornata da calici non ancora intaccati. A nulla valgono i “No, no, I’m fine, I’ll finish this first”, come un robot diligentissimo e pre-programmato l’al-bionico si dirige al bar per tornarne carico e orgoglioso.
    “Melius abundare quam deficiere” dicevano, certamente, ma il finale della serata e’ ormai una noiosa certezza. Noiosa perche’ io reggo, lui un po’ meno. Il povero K (ve lo ricordate, no?) all’epoca si prendeva certe sbronze che dopo ero io ad accompagnarlo a casa… non vi dico quindi le notti d’amore…

    Un mio collega tedesco invece, ogni tanto mi corteggia scherzosamente e mi invita a pranzo. Usciamo dall’ufficio e mi propone nell’ordine: il cinese a prezzo fisso, il messicano con plat du jour a EUR 8,40 (“That’s exactly the price of our lunch vouchers Val, isn’t that great?”), l’italiano a basso costo con la pasta scotta dove non manca mai di esibire la sua vasta conoscenza della nostra lingua e cultura, che normalmente si limita al gesto delle dita a mazzetto e a dirmi “sei davvero un tesoro”… La divertente schermaglia amorosa precipita quindi in qualcosa a meta’ strada tra i saldi di fine stagione alla Upim e “Ok, il prezzo ‘e giusto”.
    Per fortuna pero’ che il corteggiamento e’ solo scherzoso…

    Poca esperienza con i francesi, forse perche’ l’unico che mi e’ capitato mi ha lasciato un po’ perplessa.
    Alle prime chiacchiere lo scopro appassionato di buona cucina, di ottimi vini, divertente, scherzoso, seguono telefonate e messaggini per giorni.
    Finalmente usciamo insieme e poco dopo, non so come, mi ritrovo a dover vincere il mio drink, si’ esatto vincerlo, giocandomelo alla morra cinese.
    Sasso, carta, forbice.
    Si’, proprio quello.
    Il sasso gliel’avrei tirato in testa, la carta gliel’avrei ficcata in bocca e la forbice meglio non prenderla neanche in mano.
    Probabilmente la sua idea personale di scherzo. Mah.
    Al primo e forzato tentativo poi ho anche perso, ma lui non demorde: ho vinto io, su paga. Andandomene quindi, gli ho allungato 20 euro e dicendogli di tenersi il resto per il taxi.
    In breve, un successone.

    Ma il massimo, il top del top, l’ho raggiunto con un serbo-croato-o-qualcosa-del-genere trapiantato a Londra.
    Biondo, gia’ questo doveva insospettirmi… Cominciamo a chiacchierare e scopriamo di avere un sacco di cose in comune, letto gli stessi libri, mi cita Shakespeare come da tempo non succedeva, mi parla della sua carrierona in the flashing world of international finance (sai che novita’, facciamo tutto lo stesso mestiere qui), insomma mi intorta ben bene. Ad un certo punto io mi allontano con la scusa di incipriarmi il naso e lui mi dice “I’ll get some drinks then”.
    Allora.
    Forse sono io che dovevo essere piu’ esplicita e dirgli “Oh please, could you get me a vodka and tonic?”…
    Forse non voleva rischiare di prendermi qualcosa che poi non volevo…? Boh, sta di fatto che quando torno me lo vedo con una singola birretta in mano tutto contento. Al che lo apostrofo scherzosa con un “So, where’s my drink?”: vi giuro, non sdegnosa e altezzosa, solo scherzosa!

    Ed e’ qui che il gentleman serbo-anglico sfodera tutto il suo fascino, e’ esattamente a questo punto che svela l’arma segreta grazie alla quale tutte le donne probabilmente cadono ai suoi piedi.
    Si fa prima serio, poi sbotta e dice: “Well, I’m not f..king Rockfeller here, woman!”.

    So far for my fairy tale [e bonjour finesse, BTW]…

    Meglio scappare finche’ sono in tempo.

    V.

    PS: Godo(t), mi scuso per la confusione fatta ieri sera, per una volta sono uscita con vero gentleman e mi girava ancora la testa… 😉

  111. Ci sia concesso aggiungere che lw si conferma la campionessa mondiale dei name dropper.
    Godot, hai visto con quanta raffinata degnazione (d’altra parte le stai abbastanza simpatico) snocciola tutti i nomi di ristoranti partenopei che ha googlato?
    Un pò come il famoso post sulla trasferta romana che, con ogni evidenza, la signora non ha mai effettuato.

  112. direi “Godò”
    sennò ti ribattezziamo comunque AG
    che però fa troppo aktiengesellschaft
    Godò ti insimpatisce

  113. Alieno, lascia fare la Val che se la cava egregiamente. La fauna Lux da selezionare è sotto i suoi occhi… saprà ben con chi aggirarsi…
    Val io sono con te.
    Carlà

  114. aspetto con ansia il resoconto della presentazione del libro. ogni tanto a milano partecipo a qualche ‘happening’ e forniscono sempre materiale molto succulento da girare a terzi

  115. Nel consigliare a tutti l’intervista del Bruno nazionale su “A” che ridefinisce il termine “disgusto”, mi trovo costretta ricordare alla Lady che Paolino e la sua limonaia si trovano sull’amatissima isola azzurra e non nella mia amata città, sperando che non se ne abbia a male per la precisazione; btw già tremai quando tempo fa definì “il Faretto” di Marechiaro come uno dei suoi ristoranti partenopei preferiti. quante te ne potrei dire, mia cara, se le tue Paciotti ricalpestassero il nostro suolo.
    @Carlà, il mio cuore è sempre del migliore offerente, è il cervello a presentare qualche difficoltà in più…
    La laureata

  116. Mia carissima Lady,

    non so perché mi dai del lei, forse perché mi immagini “anzianotto” o forse solo per mantenere le distanze, come si confà a una gentildonna. No. Forse solo perché ho detto che non mi accompagnerei con una simil-lady. Forse. Io comunque ti do del tu, mi piace così. Se la ragione attiene a quest’ultima ipotesi, permettimi di spiegarmi, io non mi riferivo a chi scrive a firma LW per la semplice ragione che non so chi tu sia realmente, così come non so chi sia realmente il Duch; non penso che nella vita reale sia poi così dimesso e in balia degli eventi come si descrive. Se è questo, quindi, non prendertela, pur non conoscendoti, posso ben immaginare che tu sia dotata di capacità di adattamento, con poliedricità di vedute, eclettica, qualità proprie di una persona intelligente, come la maggior parte dei partecipanti a questo blog. Spero tu non me ne voglia, ma se anche fosse, continuerò a leggerti divertito.

    Detto ciò mi fa piacere sentirti così affezionata a Napoli.

    Sulla “piazza virtuale”, poi, voglio rassicurarti, non è da me rifugiarmi in casa con il pc. Puoi immaginare un napoletano, avvocato, che possa fare a meno del contatto con persone di “carne e ossa”? Proprio no. In realtà mi sono imbarcato in un’impresa ardua, l’esame per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori senza aspettare i canonici 12 anni “d’invecchiamento”, ragion per cui, tra lavoro e studio sono forzatamente consegnato in casa o in studio. E allora i “miei amici” di questi mesi sono il grande BE, il cubano, durAlex che mi bacchetta, la laureata, Brett, FQN, RedRose, ladygx, Isde, Carlà, ValinLux, GP che ti dava della porca e ora ti ha declassato a sciampista, l’AvvSamoano, LF con i suoi consigli, gli anonimi 134 e 170, l’Alieno e tanti altri, oltreché, naturalmente, Duchense e te.

    Ti ho salutato il Golfo, ma non si ricorda di te.

    Con simpatia,

    AspettandoGodot

  117. @206 ma quante spiegazioni! Complimenti.
    Ho un’osservazione sola: una gentildonna vera non darebbe mai del lei ad un collega cui lei stessa si rivolge liberamente e non interpellata nel blog, formulando giudizi insidacabili su chi è donna di classe o meno.
    Per il resto: trovati un nome corto please.
    Saluti

  118. Boh.
    Sarà pure come dite voi.
    La mia unica riflessione, prescindendo dalla qualità della biancheria e dalle lezioni più o meno richieste in tema di savoir-vivre, è che le scarpe di Paciotti, ancorchè incardinate su un mai abbastanza apprezzato tacco-12, sono piuttosto dozzinali.
    A parte questo a me le LW divertono da morire. Scegliessero YSL, però.

  119. Buonasera come state?

    Isde: che foga oggi!

    Carlà: sempre sferzante… però è un pò che latiti da casa. Che ci devo fare con le scarpiere all’ingresso?

    E, infine, last but not least:

    Laureata carissima: me la spieghi pure a me ‘sta cose di cuore e cervello, che tanto per cambiare non ho capito? (No mica per niente, così mi regolo, magari si fa un’asta, che ne so…) 🙂

  120. Dear Readers (molto Jane Eyre come incipit),

    ci tengo a precisare che le sovracitate storielle sono solo parte delle avventure comiche che capitano qui; le cose davvero belle e romantiche preferisco tenermele per me e non sbandierarle troppo in giro per pura scaramanzia… va detto poi che, per fortuna, i bei momenti controbilanciano ampiamente le candid cameras…

    Alieno: un italiano ogni tanto non guasta di certo, se hai letto il mio raccontino sulla trasferta Lux-RM forse ricorderai che all’arrivo c’era un certo signor Occhi Verdi ad attendermi, ecco quello e’ quasi del tutto italiano, e di sicuro un gentleman…

    Seguo il motto “divide et impera”.
    Gli italiani lasciamoli in Italia. Altrimenti perche’ mi sarei trasferita?
    In Italia la pasta, i tartufi, l’olio extravergine etc etc….
    A Lussemburgo… la tarte flambe’ e altre delizie alsaziane (manco la cucina e’ proprio locale qui…) 😉

    Una dieta varia ed equilibrata per il benessere quotidiano del corpo e della mente.

    Carla’, commossa ringrazio per l’appoggio e la fiducia!

    V.

  121. E anche per oggi ho leccato. Dio se ho leccato.

    Ora scappo all’Esselunga. Ho appuntamento con mia madre. Ha raggiunto 50000 punti fragola. Finalmente avrò il mio master.

  122. @Aspettando Godot

    “Ti ho salutato il Golfo ma non si ricorda di te”

    BUAAAHAAAAAHAAAAAAAAH..

    MAGISTRALE!

    Che colpo da signore

  123. Se faccio il 6 stasera, metto su un mega studio e vi prendo tutti a lavorare. E vi pago pure un sacco di soldi!!!

  124. e pure la Laureata SMASCHERA Lady Windermere e il suo savoir faire da Google+Wikipedia.
    c’è gente che ancora ricorda con dolori di stomaco la gaffe di Roma definita “la culla del Rinascimento”, e tante tante tante altre perle di ignoranza pura…
    Lady Windermere è più tarocca delle borsette che compra dai cinesi.
    Chissà cosa si prova a FINGERE di essere e sapere.

    V.

  125. scusate, voi che siete senz’altro meglio informati di me, mi sapete dire con quale criterio sono ordinati i partners di legance nella lista che appare sul sito web?

  126. Devo dire che 134 ha esposto un pensiero il suo e tutti l’hanno attaccato, ma se l’avesse scritto duchesne tutti a riverirlo. Siete dei tristoni leccapiedi

  127. E’ un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il Paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare i capelli!

  128. @216: è un segreto gelosamente custodito, come l’ingrediente segreto della torta di nonna papera – ma se lo scopri e ti giochi la serie numerica cabalistica che ci sta dietro, sbanchi al superenalotto

  129. @ 216: i partner di “prima scelta” sono in rigorosissimo ordine gerarchico fino a “Pac*****”.
    …dopo di che iniziano, in mero ordine alfabetico, i partner di “seconda scelta”.

  130. In risposta a #215.

    C’è una cosa chiamata “dissimulazione”. Al Liceo, ai miei tempi, si studiava (malamente*) Socrate. E c’era questa cosa chiamata “ironia”, nel dialogo socratico, che era appunto la dissimulazione. Mi venne spiegata così: il Maestro, in quanto sapiente, sa, ma finge di non sapere (dissimula) per “mettere a suo agio” i discepoli dialoganti. Quindi, ad esempio, se si discute del concetto di Giustizia, il Maestro conosce già la definizione e sa già dove andrà a parare la discussione, e ciò perchè, con gli strumenti dell’ironia e della maieutica, sarà lui a guidare e indirizzare i discepoli.
    Secondo me, e secondo altri amici molto più in gamba di me, la dissimulazione socratica è l’esatto contrario. Ergo il Maestro non sa, così come i discepoli: e del resto, non si vede come potrebbe già sapere ciò che risulterà solo dalla discussione. Non c’è, ad esempio, una definizione sempre valida e assoluta di Giustizia.
    Tuttavia, il Maestro finge un sapere superiore, e incoraggia con ciò i discepoli nella discussione. Il dialogo produrrà un sapere elaborato dal gruppo in quel momento.
    Il ruolo di Maestro, quindi, non spetta al più sapiente, ma al miglior dissimulatore. La guida che ci conduce nella selva selvaggia non sa il percorso: la via la impariamo con lei, strada facendo, ma non potremmo mai addentrarci nello scuro senza l’illusione che chi ci guida sappia esattamente cosa sta facendo.

    *perchè studiare Socrate è un po’ come studiare il salto in lungo o i 100 metri. Andrebbero semmai praticati i suoi insegnamenti, meravigliosi strumenti didattici sempre ignorati nel nostro Bellimbusto Paese.

  131. Caro Duch (visto che ti abbreviano cosi) ho letto sul top legal di te e del tuo blog… mi sono venute in mente giornate e nottate passate in qualche law firm del centro (Via Manzoni, Via Visconti) di Milano e conference call con avvocati bambino manikino
    a cui vorresti dire “Ehi i soldi non sono proprio tutto tutto, guardami guardami, sono una donna” NOn ero una donna per loro. CRedo che la vostra sia una categoria di asessuati. Come mi sono sentita molto poco donna in quelle circostanza. Cazzo ho 28 anni sono un Risk Manager, parlo tre lingue, lavoro in una bella società (acquisita :-()), sono una bella donna. Ero l’unica donna. In albergo, sola a Milano per nottate intere. Mamma mia che tristezza. Per fortuna avevo un advisor finnokkio che ogni tanto mi invitava per un caffè. Ma solo per invidiarmi le borsette. E’ cosi povero di sentimenti, emozioni e pieno di cinismo il vostro mondo? Losai qualè il divertimento nelle due diligence per una’azienda? Scambiare con gli advisors commenti cattivi sugli avvocati delle law firm. MA è possibile che i contratti me li devo rileggere sempre io???? Che non sono un avvocato??? Faccio finanza cazzo. E mid evo accorgere che le ultime versioni che sono state fatte circolare dall’ultimo pirla che si firma dottore in giurisprudenza sono di nuovo sbagliate??? E’ un mondo cosi strano il vostro… e poi vi conoscete tutti e questo è anche un grosso problema….

    “My Best regards”

    Vainola80

  132. @ Vainola

    “Cazzo ho 28 anni sono un Risk Manager, parlo tre lingue, lavoro in una bella società”

    in questa tua frase trovo almeno 3 motivi per cui è meglio evitarti

  133. C’è grossa crisi.
    Oggi mi va di dire cosa penso, a caso. Anche se nessuno lo chiede. Anche se a nessuno interessa.
    Brett Sinclair e Professionista Cubano (sic!), non ci sono parole per descrivere la mediocrità che esala nei loro dintorni.
    Lady Windermere. Il suo posto è nel salotto del Maurizio Costanzo Show.
    Dà del frustrato a destra e a manca ma si può immaginare quale sia il suo tasso di frustrazione, quello della perenne wannabe, magari più vicina agli ‘anta. Scrive minchiate che chiunque, con del buon tempo da gettare al vento e un minimo di applicazione, potrebbe produrre. Si dipinge novella Wonder-Woman-hey-baby-sono-sexy-sono-tutto-so-tutto ma (chi lavora e dico “lavora” capirà a cosa mi riferisco!) non si evince da dove attinga la possibilità spazio temporale di tampinare a destra e sinistra i malcapitati di Studio Illegale con svenevoli messaggi pvt (dicono..) e partecipare a tante seratine frou frou mantenendo inalterata la conoscenza dell’opera omnia dei palinsesti televisivi. Non è esattamente lo stile di vita di una persona paga delle emozionanti avventure di cui millanta essere protagonista. Propina alla rinfusa dettagli perlopiù approssimativi sugli eventi glamour (?) della movida milanese e non solo, colleziona figure di M coi fiocchi e a nulla vale lo smacco di chi sistematicamente la smaschera.. da vera saputella con gli occhiali e l’apparecchio, la sorellastra di Cenerentola fila come un treno incurante del ridicolo di cui si ricopre. Si avvale di occasionali (s)palle (al piede), questo è il periodo dello stupidotto Smith, un giovine che dalla notte dei tempi del blog di idee insulse ne pensa e ne scrive a bizzeffe ma fa quasi tenerezza dal tanto è un caso disperato.
    Carlà merita una vita felice.
    Valinlux e Isdenora, non ce ne può fregar di meno di voi, cosa.. nell’Universo cosa vi lascia supporre di essere interessanti?
    Aspettando Godot (#171) “cosa centro” o meglio “cosa c’entro”. Ma i contenuti ci sono e c’entrano. Miglior male new entry da molto tempo a questa parte.
    La Laureata bla bla, a gamba tesa rivela di essere stagionata. Si dice che una donna che non nasconde la sua età è una donna che non ha paura di niente. Letta poco ma subito piaciuta.
    Tra i residuati bellici delle vecchie glorie l’Avvocato Samoano sopravvive all’essenza insulsa del blog mantenedo il suo profilo. E piace così com’è.
    Legale fa capolino, subito arretra e come biasimarlo.
    Gli altri avranno trovato qualcosa di meglio da fare..

    Lettore Random aka il Cugino (povero) di Pasquino

  134. @ VAINOLA

    hai proprio ragione, sante parole, ma più che asessuati sono IMPOTENTI.
    hai toccato un nervo scoperto, te ne diranno di ogni ma io non posso che darti ragione.

    Avv. V.

  135. Godot,

    grazie per le parole di stima.

    Lw,

    ricordati che non sei altro che una shampista.

    Cheers,

    GP

  136. Non vado cercando c. durante la due diligence. Però uomini e donne sono diversi giusto? Un minimo di curiosità cazzo! é un nervo scoperto, forse è vero è una categoria di impotenti

  137. @Cugino (Povero) di Pasquino: sinceramente dopo una giornata iniziata veramente di merda, ti ringrazio per il tuo post… mi sono rincuorato…in fondo è proprio vero che alla merda non c’è mai fine!

    @Vainola: complimenti per la tua autostima però mi sembra un po una forzatura provare a cercare sesso nelle circostanze da te descritte… Hai mai provato ad uscire? Sai, posso dirti che alcuni avvocati (nel mio caso parlo di donne) dismessi gli abiti di lavoro sono veramente OK! Guarda tempo fa ne ho conosciuta una veramente OK…xònon frequentava questo blog e non era una Illegale…magari è questo il motivo…

    Hola
    Tony

  138. 🙂

    Per favore, vi prego, basta con i sorrisini dopo le battute. Basta, davvero, non se ne può più.

    Il sorrisino che chiude una battuta (che vorrebbe essere) ironica davvero non si può vedere. Perchè delle due l’una:

    – o si sta cercando di avvertire che quello che è stato scritto deve far ridere, ma tanto se non fa ridere che bisogno c’è di avvertire;

    – oppure ci si sta scusando in anticipo con l’interlocutore che potrebbe prendersi male per la stilettata (presunta) ironica.

    In entrambi i casi il sorrisetto finale non fa che evidenziare scarso coraggio, perciò, vi prego, assumetevi le responsabilità di quello che scrivete e non cercate di smorzare con un’insulsa faccina finale i vostri messaggi.

    Cordialità.

  139. sempre più checche isteriche da queste parti, sarà la crisi?
    Vainola non te la prendere, e non generalizzare, una rondine non fa primavera… sarò un illegale atipico ma ti assicuro che non c’è di meglio che entrare in riunione e trovare una bella donna con cui incrociare sguardi nel bel mezzo del torpore creato dai temi trattati

  140. La sommossa dei frustrati oggi, eh?

    # 222,
    e’ il tuo postulato che non regge.
    Duchesne non avrebbe mai scritto una cosa del genere, a mio parere le analisi che lui fa vengono da dentro e non da fuori quel mondo, insomma ne e’ parte, forse suo malgrado, ma mi sembra non esiti a criticarlo quando e’ il momento, seppur con eccellente ironia. Non per niente lo pubblicano.
    La frustrazione fine a se stessa invece pare non faccia gran notizia o, se non altro, gran voglia ad un editore…

    Avv. V: sei ex “finta V”?
    Se si’, allora riguardo a quello che hai scritto ieri sera:
    Roma non sara’ forse la culla del Rinascimento ma non si puo’ certo farsi venire i dolori de panza per una svista, a mio avviso per altro giustificabile: non so se le immagini evocate da parole come Michelangelo (per quanto non romano d’origine) o Cappella Sistina, per limitarmi ad esempi eclatanti, ti dicano qualcosa, a me sembrava non fossero proprio frutti del tardo barocco, ma forse mi sbaglio…

    #235,
    per un’altra volta sono d’accordo con Tony, ci volevano proprio le tue care parole intrise d’odio per risollevare il morale di questa giornata infame.

    V.

  141. Allora mi scuso e interpello “finta V” riguardo a quello che ha scritto ieri sera.
    Roma non sara’ forse la culla del Rinascimento ma non si puo’ certo farsi venire i dolori de panza per una svista, a mio avviso per altro giustificabile: non so se le immagini evocate da parole come Michelangelo (per quanto non romano d’origine) o Cappella Sistina, per limitarmi ad esempi eclatanti, ti dicano qualcosa, a me sembrava non fossero proprio frutti del tardo barocco, ma forse mi sbaglio…
    V.

  142. Valinlux.. perché parlare quando si può tacere? Cioè che te ne frega.. scrivi per dimostrare di essserci?
    Comunque, Firenze è “LA” culla del Rinascimento per antonomasia, lo sa anche mio nipote che va in II media. Inutile cincischiare arrampicandosi sugli specchi.
    Come dire, anche a Roma ci sarà il panettone, ma il panettone E’ di Milano.
    In ogni caso le sviste si perdonano (e di buon grado) a tutti, tranne a chi ti asciuga con la storia della propria superiorità, intelligenza, bellezza e bla bla…
    Quanto alla frustration fatevi tutti un bell’esame di coscienza. Seguo il blog da parecchio e i commenti mi sembrano arrivati al punto di non ritorno, insomma, ci sono stati momenti migliori.
    Io non sono frustrato, I’m the new Messiah e oggi mi andava di rivelare il mio pensiero a voi. Ma non temete, non accadrà più, tranne qualche eccezione non valete i cinque minuti.

    CdP

  143. @Cugino: paura ne ho anch’io talvolta, soprattutto di me stessa e dell’ignoranza. Ma del resto la psicoterapia dovrebbe servire anche a fronteggiare questo.
    @Brett: no, nessuna asta, giammai. Il concetto, forse effettivamente poco chiaro (ma io sono donna più che fumosa), è che il mio cuore è talvolta facilmente seducibile. Basta un dettaglio, un’evanescente sensazione, una tenera imperfezione. Il mio cervello è piuttosto duro, ambisce a molto, mi vorrebbe fare aspirare a tanto. Ma tant’è: sotto sotto non sono che una donna tutta di pancia e quindi al diavolo la razionalità…
    La laureata

  144. Ma qualcuno sa info su Bordo, Dascillo e p. ? Ho avuto una proposta da loro per la nuova sede fuori italia

  145. Bruttaio speriamo che è effetivamente come dici tu….. Sai il mio aver a che fare continuo con tutta una serie di illegali…..

    Avete mai provato a uscire con i Risk Manager? SOno molto più divertenti degli avvocati…. ed anche di finaziariari…
    lavorano di meno e sono estimatori del buon vino (tutti, ci sono i sondaggi svolti durante corsi ANRA)

    Vainola

  146. @229,
    ottima analisi e fine scrittura. Come dire? graffiante?

    Dallo stile scrittorio mi sembri più cugino “a durAlex” che a Pasquino!

    O sei proprio DurAlex?

    Senti vainolariskmanager, se non ti guardano, probabilmente sei più brutta di quei cosi lì, quei certificati della Lemanbroters (non lo so scrivere, ma si capisce)!

    Non te la prendere, in fondo hai un buon lavoro, parli tre lingue e bla bla bla, te lo potrai permettere un dildo, no?

    CIAO CIAO

  147. Dunque, procedo con ordine:
    @Vainola: senti, secondo me fai riflessioni troppo amare per una ventottenne “guardami guardami, sono una donna” NOn ero una donna per loro. (…)Cazzo ho 28 anni sono un Risk Manager, parlo tre lingue, lavoro in una bella società (…) sono una bella donna” e nessuno te se fila.
    Ma come sarà? Com’è che una che deve lauurà (a Mi dicono così) ha tempo di desiderare di essere guardata in quanto creatura meravigliosa?
    secondo me è che non si dovrebbero mandare in giro giovinette 28enni: l’ormone agisce potente e mette le cose fuori fuoco, cara la mia risk manager.
    Quanto al disinteresse dei colleghi, conoscendone un certo numero, ha un solo nome PROFESSIONALITA’ (poi magari a fine operazione ….non ti hanno chiamato? No? Mannaggia!) .
    Vedo che insisti con la reclame e inciti tutti a uscire con i risk manager perchè divertenti e qui ti do ragione: mi fai divertire un sacco! Ti prego continua ad esprimerti.
    @laureata ODDIO:”paura ne ho (…) soprattutto di me stessa” e considerato quello che hai scritto dopo (e veramente anche in precedenza)… beh, ti comprendo. Comunque quanto a psichiatri mi raccomando: uno bravo eh?!
    Infine: COME SI FA A CONFONDERE MIA CON LA LAUREATA STAGIONATA???? VERGUENZA!
    Carlà

  148. @251: ottimo il tuo commento… la nostra Vainola, Risk manager, Strafiga mi ricorda gli annunci matrimoniali del tipo: biona, occhi verdi, altra 1.80 cerca VERO amore..

    Poi, e questo è un consiglio alla Vainola, ma nessuno durante i numerosi master che certamente avrai frequentato ti ha spiegato che non si mischia mai il lavoro con il sesso?

    E ancora…non è che il tuo atteggiamento alla “minchia che sono figa” fa spaventare le persone che ti circondano?

    @Carlà: ti prego, cerca di essere felice…esci con il Pasquino, anzi con il cugino povero…guarda solo il nickname è eccitantissimo… al tuo posto lo inviterei per un ape questa sera… tanto va da se che essendo te una povera sfigata (come dice Pasquino) questa sera ti dedicherai al puntocroce….. Carlà, convieni con me che il cugino povero è la bottom line dei post?

    Saluti & Baci
    Tony (meno incazzato di stamattina)

  149. @Laureata, grazie delle tue dolci paroline. Finalmente comprendo: il tuo cuore si seduce facilmente, anche con una sensazione evanescente (?) … da evanesco, scomparire in sanscrito.Perfino solo con una tenera imperfezione…. senti loggati che ti invito, io sono Evanescente e teneramente imperfetto e desidero molto una laureata, non ne posso più di sciampiste!
    Solo una cosa non mi è chiara, quando dici che il tuo “cervello è piuttosto duro”, anche se, in quanto maschio tradizionalista, mi piace parecchio.
    Brett- non- loggato

  150. Maaaa…

    ‘a Brrret

    “Solo una cosa non mi è chiara, quando dici che il tuo “cervello è piuttosto duro”, anche se, in quanto maschio tradizionalista, mi piace parecchio.”

    Scusssate, che vor dì?

  151. in culo agli agenti di borsa di wall street che pensano di essere i padroni dell’universo, quei figli di puttana. Si sentono come micheal douglas gordon gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della enron a marcire per tutta la vita, e bush e cheney non sapevano niente di quel casino? Ma fatemi il cazzo di piacere!

  152. Carlà ha ragione, meglio dire che sono una ventotenne sfigata, bambocciona e frigida, e sopratutto stupida. Cosi forse mi si fila qualcuno
    La professionalità consiste anche nell’essere cordiali e simpatici. Si lavora molto meglio. Vainola
    Vainola

  153. Buonasera pugno di ingoranti.
    Questa è per innalzare le vostre menti.

    Al collo un filo di esili grani,
    celo le mani nel largo manicotto,
    gli occhi guardano distratti
    e non piangeranno mai più.

    Sembra il volto più pallido
    per la seta che tende al lilla,
    arriva quasi alle sopracciglia
    la mia frangetta non ondulata.

    E non somiglia ad un volo
    questa lenta andatura, quasi avessi
    sotto i piedi una zattera
    e non i quadretti del parquet.

    La bocca bianca è socchiusa,
    ineguale il respiro affannato,
    e sul mio petto tremano i fiori
    dell’incontro che non c’è stato.

    L’incontro, Anna Achmatova

  154. @CdP: forse io sarò cubano e non capisco bene l’italiano (che fa pure rima)…ma se uno scrive: “Carlà merita di essere felice” non mi sembra un modo di dire per salvare una persona….

    Detto ciò….ti saluto, caro il mio poveretto/poveraccio.

    Tony

  155. Ciao Vainola Vainola, io ho detto solo che sei ventottenne. Frigida non mi sembra, sfigata nemmeno e bambocciona tampoco. Non so, scegli tu la strategia (ma come mai ti interessano tanto sti illegali?)

  156. E io che ne so? Mica ero io 256!
    Scopro con preoccupazione che adesso qui copiano pure i partecipanti… o sono arrivati i cinesi, o è l’ennesima tattica di sputtanamento inventata da qualcuno…

    Ah dimenticavo… W la mediocrità. L’eccellenza fa male.

  157. #261…che cagata pazzesca, come direbbe il Rag. Pierugo! Intanto oggi è un altro giorno di passione…meno male che è venerdì. Isde sei sparita? LordLawyer che fine hai fatto?

  158. Sempre per vainola vainola, scusa dimenticavo: tu non parlavi di simpatia e cordialità, però, parlavi di una bella 28enne con un buon lavoro che nessuno ha invitato fuori… oppure ho letto male ?

  159. manola, vairola o come c… ti chiami,
    scusa, post 251, se non hai capito cosa comprare, te lo dico in lingua madre: vibratore!

  160. @Brett: io adoro gli uomini tradizionali: quelli che facevano condurre la propria vita da una donna, illudendosi di condurne a propria volta la loro. Sì prima o poi mi loggherò non fosse altro per poterti deliziare in ptv, che se no pare che annoiamo gli altri (che poi non vedo perchè dovrei curarmi di chi non si cura di annoiare me)
    e a tal proposito@ la “cara” Carlà: eh sì che ci vuoi fare con me ci vuole davvero uno psichiatra tosto, del resto non facciamo che litigare; con il mio “cervello duro” non poteva che accadere questo
    La laureata

  161. Nel luglio 2000 la Marsilio Editori, pur mantenendo inalterate identità e piena indipendenza nelle scelte editoriali, economiche e manageriali, è diventata una società partecipata del gruppo RCS Libri.

  162. A laureà… e sì che l’avevo scritto: non ero io quello!
    Cosa insegnano all’Università? Leggere, leggere, leggere, BENE!

    Però sono d’accordo che se ti logghi è meglio, poi vediamo se in PVT sei all’altezza!

  163. E poi carlà in fondo perchè ti sto così indigesta come una peperonata alle 23? Chettohofatto!
    direi quasi
    “Laureata-in-modalità-vittima-on”, citando la deliziosa Isde (Lady e Cugino, sarà noiosa e cavolosa come dite voi ma a me me piace!)
    La laureata

  164. Sono entrata in una specie di tunnel…. e non riesco più a uscire: il tunnel degli illegali… cmq è vero Nessuno mi ha invitato fuori per una birra!!! Che tristezza!!! Cmq devo dire preferisco le donne che fanno gli avvocati nelle grandi law firm. Perchè si vede che alcune hanno una vita oltre il lavoro, chiamano le babysitter per rassicurarsi dei figli con l’influenza, hanno la testa tra le nuvole, sono meno concentrate… Be questo è un altro argomento…una donna con famiglia è fortemente penalizzata. Molto più di un uomo. Perchè una donna mentre lavora pensa… tipo me oggi per esempio. Sto cazzengiando in questo blog mentre preparo il report finanziario di settembre. Nel frattempo penso ai grembiulini di mio figlio (tutti e tre da lavare)
    Vaiola vaiola 28 anni risk manager figlio a carico

  165. @Laureata: se vuoi copiare bene, credo sia “LaureataVittimaMODE/ON”
    Anche a me “la Isde” piace molto, e l’ho già detto tranquillamente e più volte. E’ intelligente e sempre carina…anche troppo per dirci quanto, forse, la stiamo annoiando in questo momento storico del blog.
    (ci sarà qualcuno che dirà “chi se ne frega”, ma tant’è…)

  166. Laureà, scusa, ero già logout.
    … E’ per questo che ti chiedevo di loggarti, sono sicuro che mi delizierai.

  167. Ma siete matti!!! laureata e Brett: no niente pvt: noi come ci divertiamo? Qui è un tale mortorio…

    Brett, ti ho lavato le camice. Domani te le stira la signora. E’ arrivata la bolletta della luce e poi ha telefonato Luana per stasera dice se preferisci il tanga e le autoreggenti o solo le seconde. Che le dico?
    Marika ha chiamato che arriva domani, laura ha detto che il suo corpo brucia e se puoi andare da lei.
    Poi non lo so perchè ho portato fuori il cane.
    Stasera rientri o vai alla villa in campagna? Se rientri non bussare da me come al solito… Che non sono mica la tua ruota di scorta!
    Senti ho deciso che abbatto la parete della mia stanza e faccio una stanza-studio tutta per me, così mi sento più appartata.

    Carlà

  168. Carlà sei sempre impagabile (e meno male).
    A Luana dille “Nessuna delle due cose, sei così stupida che ancora non ti è entrato in quella zucca ossigenata che se perdo tempo con queglia mmenicoli poi mi si ammoscia?”
    Laura è mia sorella, dille che nel pomeriggio le porto il termoetro per misurarsi la febbre.
    Non so chi sia Marika, cerca di capire meglio.
    Quanto alla parete, quello è un muro portante. Piuttosto, abbattiamo quella tra ne nostre due stanze, sarebbe ora…

  169. @Brett: Sweety, io non sono mai alla prova per definizione, quindi casomai vedremo se TU sarai all’altezza… scusami per prima ma ero un po’ distratta del resto tutti questi commenti mi fanno venire la labirintite!
    Ari ps: la citazione non è mai una “copia”… dovresti saperlo!
    La laureata

  170. Cari laureata, brett, carlà, vainola,alieno, state solo molto male o state proprio, come dire, arrapati!

    Accoppiatevi allora, su dai!

  171. Semplice. La laureata si loggggga, manda un mess privato a brrreeetttt con numero tel, brettttt la chiama, la vede e la porta a letto. Con soddisfazione della laureata e di tutto il blog!

  172. Spogliala, perdindirindina, spogliala mio caro, e tieni alta la bandiera degli Illegali. Alla faccia di manolarainolavairolarisknientecazzi!

  173. Vi leggo, vi leggo.

    Laureata grazie per gli apprezzamenti, mi fanno tantissimo piacere!

    Brett, un uomo che difende una donna (seppur piccola). Wow!
    Cosa rara e preziosa.

    Grazie ragazzi!

  174. E niente.

    Che ridere leggere, quasi 10 anni dopo, “quelli di Legance sono tutti morti”.

    Ops

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